26.4017
Deregolamentazione dell'etichettaEnergia
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l’ordinanza sull’efficienza energetica (OEEne) in modo che l’etichettaEnergia per le automobili con le classi di efficienza energetica A–G nonché le correlate indicazioni obbligatorie nella pubblicità, nei documenti di vendita e nelle offerte online siano del tutto abolite.
Motivazione
L’etichettaEnergia per le automobili era stata introdotta in un periodo in cui lo scopo era agevolare il confronto tra i diversi motori a combustione. Tuttavia, con la rapida evoluzione verso la mobilità elettrica, ha perso gran parte della sua iniziale significatività.
La ripartizione nelle classi A–G si basa su valori limite ridefiniti periodicamente e trasmette l’impressione di una valutazione assoluta, mentre rappresenta soltanto una classificazione relativa. Allo stesso tempo, le effettive differenze in termini di consumo energetico, efficienza ed emissioni di CO₂ tra i diversi veicoli non sono sufficientemente evidenziate. In particolare, nella presentazione attuale, non emergono adeguatamente i notevoli vantaggi in termini di efficienza della mobilità elettrica rispetto ai motori alimentati da combustibili fossili.
Le informazioni fondamentali sono già oggi direttamente accessibili per i consumatori. I dati relativi al consumo di energia, di energia elettrica o di carburante e alle emissioni di CO₂ sono indicati separatamente e permettono un confronto trasparente tra i veicoli.
Pertanto la classificazione aggiuntiva non apporta praticamente alcun valore aggiunto significativo, ma genera un onere amministrativo per le autofficine, le concessionarie e gli importatori. Questo vale in particolare per le indicazioni che devono essere riportate negli annunci, nel materiale promozionale e nei configuratori online.
L’abolizione dell’etichettaEnergia permette di eliminare una regolamentazione obsoleta, di sgravare il settore dell’automobile da inutili obblighi amministrativi e di porre l’accento sulle informazioni realmente rilevanti per l’acquisto di un veicolo.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Parere del Consiglio federale
L’etichettaEnergia, disciplinata nell’ordinanza sull’efficienza energetica (OEEne; RS 730.02730.02), informa i clienti sul consumo di energia, sulle emissioni di CO₂ e sull’efficienza energetica. Contenere il consumo di elettricità è rilevante per raggiungere gli obiettivi di politica energetica, anche nel caso dei veicoli elettrici. Quelli attualmente disponibili sul mercato presentano differenze anche marcate in quando a consumo di elettricità. L’etichettaEnergia utilizzata in Svizzera ne tiene conto. Oltre l’80 per cento di tutti i veicoli elettrici rientra nelle classi A e B: una classificazione nettamente migliore rispetto a veicoli comparabili dotati di motore a combustione. In diversi Cantoni, l’etichettaEnergia funge inoltre da base di calcolo per l’imposta cantonale sui veicoli a motore. In questi Cantoni, sopprimere l’etichetta senza sostituirla causerebbe un notevole onere supplementare e richiederebbe un adeguamento delle basi legali.
Nel suo pacchetto sulle automobili del 16 dicembre 2025, l’UE ha annunciato l’introduzione di un’etichetta uniforme per le automobili e gli autofurgoni (www.ec.europa.eu > L’angolo della stampa > La Commissione interviene a sostegno di un settore automobilistico pulito e competitivo). Ciò consentirà di abrogare la direttiva quadro che finora nei Paesi europei aveva portato a etichette diverse con una classificazione non uniforme. La decisione congiunta di tutti gli organi dell’UE è prevista per l’anno prossimo; l’introduzione a partire dal 2028. Il Consiglio federale prevede di sostituire l’etichettaEnergia svizzera con l’etichetta europea non appena quest’ultima sarà disponibile. In tal modo, in futuro gli oneri degli importatori e dei rivenditori di veicoli diminuiranno, in quanto tutti i dati relativi ai veicoli saranno già stati indicati dai fabbricanti europei. Analogamente, non sarà più necessario aggiornare ogni anno il consumo e le emissioni di CO₂ nel configuratore online.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.