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Analisi del rapporto tra violazioni del segreto d'ufficio, tutela delle fonti giornalistiche e protezione degli informatori (whistleblower)

26.4052 · Curia Vista – Oggetti parlamentari

Del 26 giu 2026

https://lexipedia.io/it/docs/ch/curia-vista/26-4052/it/analisi-del-rapporto-tra-violazioni-del-segreto-d-ufficio-tutela-delle-fonti-giornalistiche-e-protezione-degli-informatori-whistleblower

Consultato il 4 set 2026

  1. Documenti
  2. Confederazione
  3. Curia Vista – Oggetti parlamentari
Fonte

26.4052

Analisi del rapporto tra violazioni del segreto d'ufficio, tutela delle fonti giornalistiche e protezione degli informatori (whistleblower)

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in un rapporto l’attuale assetto della tutela delle fonti giornalistiche e le sue ripercussioni sulle indagini relative alle violazioni del segreto d’ufficio.

1. Il rapporto ha lo scopo di illustrare l'attuale quadro giuridico svizzero e la relativa giurisprudenza nonché di analizzare in che misura le norme vigenti e la loro applicazione garantiscano, da un lato, la tutela del segreto d'ufficio e, dall'altro, un efficace controllo mediatico sugli attori statali.

2. Occorre quindi illustrare quali adeguamenti legislativi conformi alla CEDU sarebbero ipotizzabili per garantire un equilibrio più adeguato tra la libertà dei media, la tutela delle fonti giornalistiche e un efficace perseguimento delle violazioni del segreto d’ufficio. A tal proposito occorre valutare in particolare come la tutela delle fonti possa essere limitata alle persone il cui coinvolgimento è necessario per garantire la libertà dei media (cfr. art. 172 CPP) e come la protezione dal sequestro possa essere limitata ai relativi operatori dei media senza essere estesa agli autori effettivi della violazione del segreto (cfr. art. 264 CPP).

3. Occorre inoltre valutare se in futuro la tutela delle fonti giornalistiche e degli informatori (whistleblower) debba essere garantita in misura maggiore attraverso motivi giustificativi di diritto materiale piuttosto che tramite ampi privilegi nell’ambito del diritto processuale penale. Da un lato, questo consentirebbe di migliorare l’accertamento delle violazioni del segreto d’ufficio e, dall’altro, di distinguere più chiaramente tra fughe di notizie punibili e divulgazioni effettuate nell’interesse pubblico prevalente.

Proposta del Consiglio federale

Accogliere

Parere del Consiglio federale

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.