26.7592
Plurilinguismo nell’esercito
Testo depositato
Facendo seguito alla risposta alla domanda 26.7356: il Consiglio federale può garantire che in tutte le regioni territoriali i comandanti competenti dispongano almeno di conoscenze linguistiche di livello B2 nella lingua parlata da almeno il 40% degli astretti incorporati nella rispettiva regione?
In caso contrario, dove non è garantito e quali misure intende adottare?
Parere del Consiglio federale
I comandanti delle quattro divisioni territoriali hanno come lingua principale la lingua ufficiale corrispondente alla rispettiva regione linguistica. Il regolamento di servizio dell'esercito stabilisce inoltre che i superiori utilizzino, nel limite del possibile, la lingua principale dei subordinati. Allo stesso modo, l’ordinanza concernente l’obbligo di prestare servizio militare stabilisce che i militari, per l'esercizio di una nuova funzione o per la promozione a un grado superiore, debbano disporre delle conoscenze orali e scritte necessarie di una seconda lingua ufficiale.In pratica, i militari tedescofoni e francofoni seguono di norma la formazione nella propria lingua e possono parlare con i superiori nella loro lingua. Per i militari italofoni ciò può essere garantito in determinate funzioni e formazioni.