Fonte

831.232.21

Ordinanza
sulle infermità congenite
(OIC)

del 9 dicembre 1985 (Stato 1° marzo 2016)

Preambolo

Il Consiglio federale svizzero

visto l’articolo 13 della legge federale del 19 giugno 19591 sull’assicurazione per l’invalidità (LAI),

ordina:

Art. 1 Definizione

Per infermità congenite giusta l’articolo 13 LAI si intendono le infermità esistenti a nascita avvenuta. La sola predisposizione a una malattia non è considerata infermità congenita. Il momento in cui l’infermità è accertata non ha importanza.

Le infermità congenite sono enumerate nell’elenco in allegato. Il Dipartimento federale dell’interno può adeguare l’elenco ogni anno, sempreché le uscite supplementari per l’adeguamento a carico dell’assicurazione non eccedano complessivamente tre milioni di franchi all’anno.2

Art. 2 Inizio ed estensione del diritto

Il diritto nasce con l’inizio dei provvedimenti sanitari, ma al più presto a nascita avvenuta.

Se la cura di un’infermità congenita viene assunta perché è necessaria una terapia precisata nell’allegato, il diritto nasce con l’inizio del provvedimento; esso si estende in seguito a tutti i provvedimenti sanitari necessari alla cura dell’infermità congenita.

Sono reputati provvedimenti sanitari necessari alla cura di un’infermità congenita tutti i provvedimenti ritenuti validi dalla scienza medica e intesi a conseguire nel modo più semplice e funzionale lo scopo terapeutico.

Art. 3 Fine del diritto

Il diritto alla cura di un’infermità congenita si estingue alla fine del mese durante il quale l’assicurato ha compiuto i 20 anni, anche se un provvedimento iniziato prima di questo termine viene continuato.

Art. 4 Abrogazione del diritto attuale e entrata in vigore

L’ordinanza del 20 ottobre 19713 sulle infermità congenite è abrogata.

Questa ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 1986.

Elenco delle infermità congenite

(art. 1 cpv. 2)

I. Pelle

  1. Cicatrici cutanee congenite, per quanto sia necessaria un’operazione

    (v. n. 112)

  2. Pterigio e sindattilie cutanee

  3. Cisti dermoidi congenite dell’orbita, della radice del naso, del collo,

    del mediastino e della regione sacrale

  4. Displasia ectodermale

  5. Malattie bullose congenite della pelle (epidermolisi bullosa ereditaria,

    acrodermatite enteropatica e pemfigo cronico benigno familiare)

  6. Malattie ittiosiformi congenite e cheratosi palmo-plantari ereditarie

  7. Naevi congeniti, quando presentano una degenerazione maligna o quando non è possibile una semplice escissione a causa della grandezza o della

    localizzazione

  8. Mastocitosi cutanee congenite (urticaria pigmentosa e mastocitosi cutanea diffusa)

  9. Xeroderma pigmentoso

  10. Aplasie tegumentarie congenite, per quanto sia necessaria un’operazione o una cura ospedaliera

  11. Amastia congenita e atelia congenita

II. Scheletro

A. Affezioni sistemiche dello scheletro
  1. Condrodistrofia (per es.: acondroplasia, ipocondroplasia, displasia epifisaria multipla)

  2. Encondromatosi

  3. Disostosi congenite

  4. Esostosi cartilagine, per quanto sia necessaria un’operazione

  5. Emiipertrofie ed altre asimmetrie corporee congenite, per quanto sia necessaria un’operazione

  6. Osteogenesi imperfetta

  7. Osteopetrosi

  8. Displasie fibrose

B. Malformazioni regionali dello scheletro
a. Testa
  1. Difetti ossei del cranio

  2. Sinostosi del cranio, per quanto sia necessaria un’operazione

  3. Platibasia (impressione basale)

b. Colonna vertebrale
  1. ...

  2. Malformazioni vertebrali congenite (vertebra fortemente a cuneo, vertebre saldate a blocco tipo Klippel-Feil, aplasia della vertebra, forte displasia della vertebra)

c. Costole, torace e scapole
  1. Costole cervicali, per quanto sia necessaria un’operazione

  2. Fessura sternale congenita

  3. Torace a imbuto, se è necessaria un’operazione

  4. Torace carenato, per quanto sia necessaria un’operazione o un’ortesi

  5. Scapola alata congenita e anomalia di Sprengel

  6. Torsione congenita dello sterno, per quanto sia necessaria un’operazione

  7. Deformazioni congenite laterali della parete toracica, per quanto sia necessaria un’operazione

d. Estremità
  1. Coxa vara congenita, per quanto sia necessaria un’operazione

  2. Coxa antetorta o retrotorta congenita, per quanto sia necessaria un’operazione

  3. Pseudartrosi congenita delle estremità

  4. ...

  5. Amelie, dismelie e focomelie congenite

  6. Altri difetti congeniti e malformazioni congenite delle estremità, per quanto sia necessaria un’operazione, un’apparecchiatura o una cura con apparecchio gessato

  7. Torsione tibiale interna e esterna, a contare dal compimento di 4 anni, per quanto l’operazione sia necessaria

III. Articolazioni, muscoli e tendini

  1. Piede addotto o piede metatarso varo congenito, per quanto sia necessaria un’operazione

  2. Artromiodisplasia congenita (artrogriposi)

  3. Piede varo equino congenito

  4. Lussazione congenita dell’anca e displasia congenita dell’anca

  5. Distrofia muscolare progressiva e altre miopatie congenite

  6. Miastenia grave congenita

  7. Torcicollo congenito, per quanto sia necessaria un’operazione

  8. Miosite ossificante progressiva congenita

  9. Aplasia e forte ipoplasia dei muscoli striati

  10. Tendovaginite stenosante congenita

  11. Adinamia episodica ereditaria

  12. Piede piatto congenito, per quanto sia necessaria un’operazione o una cura con apparecchio gessato

  13. Lussazione congenita del ginocchio, per quanto sia necessaria un’operazione, un’apparecchiatura o una cura con apparecchio gessato

  14. Lussazione congenita della rotula, per quanto sia necessaria un’operazione

IV. Faccia

Le prestazioni dell’AI sono concesse solo dal momento in cui l’infermità congenita, rilevata da un esame craniometrico (n. 208, 209 e 210), è comprovata.

  1. Cheilo-gnato-palatoschisi (fessura labiale, mascellare, palatina)

  2. Fessure facciali mediane, oblique e trasversali

  3. Fistole congenite del naso e delle labbra

  4. Proboscis lateralis

  5. Displasie dentarie congenite, nella misura in cui ne sono colpiti in modo grave almeno 12 denti della seconda dentizione dopo che sono spuntati. In caso di odontodisplasia (ghost teeth) è sufficiente che siano colpiti due denti in un quadrante

  6. Anodontia congenita totale o anodontia congenita parziale, per assenza di almeno due denti permanenti contigui o di quattro denti permanenti per ogni mascella ad esclusione dei denti del giudizio

  7. Iperodontia congenita, quando il o i denti soprannumerari provocano una deformazione intramascellare o intramandibolare per cui sia necessaria una cura a mezzo di apparecchi

  8. Micrognatismo inferiore congenito, se, nel corso del primo anno di vita, provoca delle turbe di deglutizione e di respirazione che rendono necessaria una cura o se l’esame craniometrico rivela dopo la crescita degli incisivi permanenti una discrepanza dei rapporti sagittali della mascella misurata con un angolo ANB di 9° o più (rispettivamente con un angolo di almeno 7° combinato con un angolo mascello-basale di almeno 37°) o se i denti permanenti, ad esclusione dei denti del giudizio, presentano una nonocclusione di almeno tre paia di denti antagonisti nei segmenti laterali per metà di mascella

  9. Mordex apertus congenito, se provoca una beanza verticale dopo la crescita degli incisivi permanenti e se l’esame craniometrico rivela un angolo

    mascello-basale di 40° e più (rispettivamente di almeno 37° combinato con un angolo ANB di 7° e più). Mordex clausus congenito, se provoca una sopraocclusione dopo la cescita degli incisivi permanenti e se l’esame craniometrico rivela un angolo mascello-basale di 12° o meno (rispettivamente di 15° o meno combinato con un angolo ANB di 7° e più)

  10. Prognatismo inferiore congenito, quando l’esame craniometrico rivela dopo la crescita degli incisivi permanenti una divergenza dei rapporti sagittali della mascella misurata con un angolo ANB di almeno –1° e quando almeno due paia di denti antagonisti della seconda dentizione si trovano in posizione d’occlusione incrociata o a martello, o quando esiste una divergenza di +1° e meno combinato con un angolo mascello-basale di 37° e più, o di 15° o meno

  11. Epulis dei neonati

  12. Atresia delle coane (uni o bilaterale)

  13. Glossoschsi

  14. Macroglossia e microglossia congenite, per quanto sia necessaria un’operazione della lingua

  15. Cisti e tumori congeniti della lingua

  16. Affezioni congenite delle ghiandole salivari e dei loro canali escretori (fistole, stenosi, cisti, tumori, ectasie e ipoplasia o aplasia di tutte le grandi ghiandole salivari)

  17. Ritenzione congenita o anchilosi dei denti, nella misura in cui sono interessati diversi molari o almeno due premolari o molari della seconda dentizione posti uno accanto all’altro (esclusi i denti del giudizio); l’assenza di abbozzi (esclusi i denti del giudizio) è equiparata alla ritenzione e all’anchilosi dei denti

V. Collo

  1. Gozzo congenito

  2. Cisti congenite del collo, fistole e fessure cervicali congenite e tumori congeniti (cartilagine di Reichert)

VI. Polmoni

  1. Bronchiectasie congenite

  2. Enfisema lobare congenito

  3. Agenesia parziale e ipoplasia dei polmoni

  4. Cisti e tumori congeniti dei polmoni

  5. Sequestro polmonare congenito

  6. Sindrome delle membrane ialine

  7. Sindrome di Mikity-Wilson

  8. Discinesia primaria delle ciglia (se l’esame al microscopio elettronico è eseguito al di fuori di un periodo d’infezione)

VII. Vie respiratorie

  1. Malformazioni congenite della laringe e della trachea

VIII. Mediastino

  1. Tumori e cisti congeniti del mediastino

IX. Esofago, stomaco e intestini

  1. Atresia e stenosi congenite dell’esofago, fistole esofago-tracheali

  2. Megaesofago congenito

  3. Stenosi ipertrofica del piloro

  4. Atresia e stenosi congenite dello stomaco, dell’intestino, del retto e dell’ano

  5. Cisti, tumori, duplicature e diverticoli congeniti del tubo digerente

  6. Anomalie del sito intestinale, cieco mobile escluso

  7. Ileo del neonato

  8. Aganglionosi e anomalie delle cellule ganglionari dell’intestino crasso o dell’intestino tenue

  9. Celiachia conseguente all’intolleranza congenita alla gliadina

  10. Riflusso gastro-esofageo congenito, per quanto sia necessaria un’operazione

  11. Malformazioni congenite del diaframma

  12. Enterocolite necrotizzante dei prematuri aventi un peso alla nascita inferiore a 2000 g o dei neonati, a condizione che si manifesti nelle quattro settimane che seguono la nascita

X. Fegato, vie biliari e pancreas

  1. Atresia e ipoplasia congenita delle vie biliari

  2. Ciste congenita del coledoco

  3. Cisti congenite del fegato

  4. Fibrosi congenita del fegato

  5. Tumori congeniti del fegato

  6. Malformazioni e cisti congenite del pancreas

XI. Parete addominale

  1. Onfalocele e laparoschisi

  2. Ernia inguinale laterale

XII. Cuore, vasi e sistema linfatico

  1. Emangioma cavernoso o tuberoso

  2. Linfangioma congenito, linfangectasia congenita

  3. Malformazioni congenite del cuore e dei vasi

  4. Linfangectasia intestinale congenita

XIII. Sangue, milza e sistema reticolo-endoteliale

  1. Anemie, leucopenie e trombocitopenie del neonato

  2. Anemie ipoplastiche o aplastiche, leucopenie e trombocitopenie congenite

  3. Anemie emolitiche congenite (alterazioni degli eritrociti, degli enzimi o dell’emoglobina)

  4. Coagulopatie e trombocipatie congenite (emofilie ed altri difetti dei fattori di coagulazione)

  5. Iperbilirubinemia del neonato di diversa causa, per quanto sia stata necessaria un’exanguino-trasfusione

  6. Sindrome congenita di deficienza immunitaria (IDS)

  7. Angioedema ereditario

  8. Leucemia del neonato

  9. Istiocitosi (granuloma eosinofilo, morbo di Hand-Schüller-Christian è Letterer-Siwe)

  10. Poliglobulia congenita, per quanto sia stato necessario un prelievo terapeutico di sangue (salasso) sostituito con plasma

  11. Malformazioni congenite e ectopie della milza

XIV. Sistema uro-genitale

  1. Glomerulopatie e tubulopatie congenite

  2. Malformazioni, duplicature ed alterazioni congenite dei reni, comprese l’ipplasia, l’agenesia e la distopia

  3. Tumori e cisti congeniti dei reni

  4. Idronefrosi congenita

  5. Malformazioni congenite degli ureteri (stenosi, atresie, ureteroceli, distopia, megauretere)

  6. Riflusso vescico-ureterale congenito

  7. Malformazioni congenite della vescica (p. es.: diverticolo della vescica, megavescica congenita)

  8. Tumori congeniti della vescica

  9. Estrofia della vescica

  10. Atresia e stenosi congenite dell’uretra e diverticolo dell’uretra

  11. Ipospadia ed epispadia

  12. Fistola vescico-ombelicale congenita e ciste congenita dell’uraco

  13. Fistole retto-uro-genitali congenite

  14. Criptorchismo (unilaterale o bilaterale), per quanto sia necessaria un’operazione

  15. Idrocele del testicolo e del funicolo spermatico congenito e cisti del legamento rotondo, per quanto sia necessaria un’operazione

  16. Palmura e curvatura congenite del pene

  17. Atresia congenita dell’imene, della vagina, del collo uterino o dell’utero e stenosi congenita della vagina

  18. Ermafroditismo vero e pseudoermafroditismo

  19. Duplicatura degli organi genitali femminili (utero bicorne a unicollo o bicollo, utero unicollo e utero doppio con o senza doppia vagina)

XV. Sistema nervoso centrale, periferico e autonomo

  1. Malformazioni del sistema nervoso centrale e del suo rivestimento (encefalocele, ciste aracnoide, mielomeningocele, idromielia, meningocele, diastematomielia e tethered cord)

  2. Turbe centrali di ipoventilazione dei neonati

  3. Affezioni eredodegenerative del sistema nervoso (p. es.: atassia di

    Friedreich, leucodistrofie ed affezioni progressive della materia grigia, atrofie muscolari di origine spinale o neurale, disautonomia familiare, analgesia congenita, sindrome di Rett)

  4. Medulloblastoma, ependimoma, glioma, papilloma del plesso corioideo, cordma

  5. Tumori e malformazioni congenite dell’ipofisi (come il cranio-faringioma, la ciste di Rathke e la tasca di Rathke persistente)

  6. Idrocefalo congenito

  7. Epilessia congenita (ad eccezione delle forme per le quali una terapia anticonvulsiva non è necessaria, oppure è necessaria solo durante una crisi)

  8. Paralisi cerebrali congenite (spastiche, discinetiche [distoniche, coreoatetosiche], atassiche)

  9. Leggeri disturbi motori cerebrali (cura fino al compimento del secondo anno di età)

  10. Simpatogonioma (neuroblastoma simpatico), simpaticoblastoma, ganglioneuroblastoma e ganglioneuroma

  11. Paralisi e paresi congenite

XVI. Malattie mentali e gravi ritardi dello sviluppo

  1. ...

  2. ...

  3. Oligofrenia congenita (solo per la cura del comportamento eretistico o apatico)

  4. Disturbi del comportamento nei bambini d’intelligenza normale, ossia una menomazione patologica dell’affettività o della capacità di socializzare, oltre a disturbi della regolazione emozionale basale, della comprensione, delle funzioni percettive, della percezione sensoriale, della capacità di concentrazione e della capacità di memorizzare, se diagnosticati e curati come tali prima del compimento del nono anno di età; l’oligofrenia congenita è classificata esclusivamente al n. 403

  5. Disturbi dello spettro dell’autismo, per quanto i loro sintomi si siano manifestati prima del compimento del quinto anno di età

406. Psicosi primarie infantili, per quanto i loro sintomi si siano manifestati prima del compimento del quinto anno di età

XVII. Organi dei sensi

a. Occhio

Quando il riconoscimento di un’infermità congenita dipende da una determinata diminuzione dell’acuità visiva, questa deve essere misurata dopo correzione del vizio di rifrazione. Se non è possibile misurare l’acuità visiva e se l’occhio in causa non può fissare centralmente, si ammette che l’acuità visiva sia di 0,2 o meno (n. 416, 417, 418, 419, 423, 425, 427).

  1. Malformazioni delle palpebre (coloboma e anchiloblefaroma)

  2. Ptosi congenita della palpebra

  3. Aplasia dei canali lacrimali

  4. Anoftalmia, buftalmia e glaucoma congenito

  5. Opacità congenita della cornea con acuità visiva di 0,2 o meno ad un occhio o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di rifrazione)

  6. Nistagmo congenito, per quanto sia necessaria un’operazione

  7. Anomalie congenite dell’iride e dell’uvea con acuità visiva di 0,2 o meno ad un occhio o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di rifrazione)

  8. Opacità congenite del cristallino o del corpo vitreo e anomalie di posizione del cristallino con acuità visiva di 0,2 o meno ad un occhio o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di rifrazione)

  9. Retinopatia dei prematuri e pseudoglioma congenito (compreso il morbo di Coats)

  10. Retinoblastoma

  11. Degenerazioni tapetoretiniche congenite

  12. Malformazioni e affezioni congenite del nervo ottico con acuità visiva di 0,2 o meno ad un occhio o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di rifrazione)

  13. Tumori congeniti della cavità orbitale

  14. Anomalie congenite di rifrazione con acuità visiva di 0,2 o meno ad un occhio o 0,4 o meno ai due occhi (dopo correzione del vizio di rifrazione)

  15. ...

  16. Strabismo e microstrabismo concomitante unilaterale, se esiste un’ambliopia di 0,2 o meno (dopo correzione)

  17. Paresi congenite dei muscoli dell’occhio (se sono necessari prismi, operazioni o trattamento ortottico)

b. Orecchio
  1. Atresia congenita dell’orecchio, compresa l’anotia e la microtia

  2. ...

  3. Rime congenite nella regione auricolare, fistole congenite dell’orecchio medio, anomalie congenite del timpano

  4. Malformazioni congenite dell’orecchio medio con sordità parziale uni o bilaterale con una perdita dell’udito di almeno 30 dB all’audiogramma tonale in due delle seguenti frequenze: 500, 1000, 2000 e 4000 Hz

  5. Sordità congenita totale

  6. Sordità congenita neurosensoriale con una perdita di almeno 30 dB all’audiogramma tonale in due delle seguenti frequenze: 500, 1000, 2000 e 4000 Hz

  7. Colesteatoma congenita

XVIII. Metabolismo e ghiandole endocrine

  1. Turbe congenite del metabolismo degli idrati di carbonio (glicogenosi,

    galactosemia, intolleranza al fruttosio, ipoglicemia di McQuarrie,

    ipoglicemia di Zetterstroem, ipoglicemia sensibile alla leucina, iperosaluria primaria, anomalie congenite del metabolismo del piruvico, assorbimento

    difettoso del lattosio, assorbimento difettoso del saccarosio e diabete mellito se questi è constatato nelle prime quattro settimane di vita o se si è

    manifestato senza alcun dubbio durante questo periodo)

  2. Turbe congenite del metabolismo degli aminoacidi e delle proteine (p. es.: fenilchetonuria, cistinosi, cistinuria, oxalosi, sindrome oculocerebrorenale di Lowe, anomalie congenite del ciclo dell’urea e altre iperammoniemie congenite)

  3. Turbe congenite del metabolismo dei lipidi e delle lipoproteine (p. es.: idiozia amaurotica, morbo di Niemann-Pick, morbo di Gaucher, ipercolesterinemia ereditaria, iperlipemia ereditaria, leucodistrofie)

  4. Turbe congenite del metabolismo dei mucopolisaccaridi e delle glicoproteine (p. es.: morbo di Pfaundler-Hurler, morbo di Morquio)

  5. Turbe congenite del metabolismo delle purine e delle pirimidine (xantinuria)

  6. Turbe congenite del metabolismo dei metalli (morbo di Wilson, emocromatosi e sindrome di Menkes)

  7. Turbe congenite del metabolismo della mioglobina, dell’emoglobina e della bilirubina (porfiria, mioglobinuria)

  8. Turbe congenite della funzione epatica (itteri ereditari non emolitici)

  9. Turbe congenite della funzione pancreatica (mucoviscidosi e insufficienza primaria del pancreas)

  10. Turbe congenite del metabolismo delle ossa (p. es.: ipofosfatasia, displasia diafisaria progressiva di Camurati-Engelmann, osteodistrofia di Jaffé-Lichtenstein, rachitismo resistente alla vitamina D)

  11. Turbe congenite della funzione ipotalamo-ipofisaria (microsomia ipofisaria, diabete insipido, sindrome di Prader-Willi e sindrome di Kallmann)

  12. Turbe congenite della funzione tiroidea (atireosi e ipotireosi)

  13. Turbe congenite della funzione paratiroidea (ipoparatiroidismo, pseudoipoparatiroidismo)

  14. Turbe congenite della funzione surrenale (sindrome adrenogenitale e insufficienza surrenale)

  15. Turbe congenite della funzione delle gonadi (malformazioni delle gonadi, anorchidia, sindrome di Klinefelter e resistenza agli androgeni; cfr. anche n. 488)

  16. Difetti congeniti enzimatici del metabolismo intermedio manifestantesi nel corso dei primi cinque anni di vita

  17. Feocromocitoma e feocromoblastoma

XIX. Malformazioni interessanti diversi sistemi d’organi

  1. Neurofibromatosi

  2. Angiomatosi cerebrale e retinica (von Hippel-Lindau)

  3. Angiomatosi encefalo-trigeminea (Sturge-Weber-Krabbe)

  4. Atassia teleangiectatica (Louis Bar)

  5. Distrofie congenite del tessuto connettivo (p. es.: sindrome di Marfan, sindrome di EhlersDanlos, cutis laxa congenita, pseudoxanthoma elastico)

  6. Teratomi e altri tumori delle cellule germinali (p. es.: disgerminoma, carcinoma embrionale, tumore misto delle cellule germinali, tumore vitellino, coriocarcinoma, gonadoblastoma)

  7. Sclerosi cerebrale tuberosa (Bourneville)

  8. Sindrome di Turner (solo turbe della funzione delle gonadi e della crescita)

  9. Trisomia 21 (sindrome di Down)

XX. Altre infermità

  1. Infezione congenita per HIV

  2. Tumori del neonato

  3. Malformazioni duptici (p. es.: fratelli siamesi, epignato)

  4. Postumi di embriopatie e di fetopatie (l’oligofrenia congenita è classificata al n. 403), malattie infettive congenite (p. es.: lue congenita, toxoplasmosi, tubercolosi, listeriosi, citomegalia)

  5. Prematuri aventi un peso alla nascita inferiore a 2000 g, sino al raggiungimento di 3000 g

  6. Infezioni neonatali gravi, per quanto si manifestino nel corso delle prime 72 ore di vita e sia necessaria una cura intensiva

  7. Farmacodipendenza neonatale, per quanto sia necessaria una cura intensiva

  8. Gravi turbe respiratorie d’adattamento (p. es.: asfissia, sindrome da affanno respiratorio, apnea), per quanto si manifestino nel corso delle prime 72 ore di vita e sia necessaria una cura intensiva

  9. Turbe metaboliche neonatali gravi (ipoglicemia, ipocalcemia, ipomagnesiemia), per quanto si manifestino nel corso delle prime 72 ore di vita e sia necessaria una cura intensiva

  10. Gravi lesioni traumatiche dovute alla nascita, per quanto sia necessaria una cura intensiva.