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Legge federale sul foro in materia civile (Legge sul foro; LForo)
(LForo)

del 24 marzo 2000 (Stato 3 ottobre 2000)

L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 30 e 122 della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 18 novembre 19982, decreta:

Capitolo 1 Oggetto e campo d’applicazione

Art. 1

La presente legge disciplina la competenza per territorio in materia civile, qualora non sussistano collegamenti internazionali.

Sono fatte salve le disposizioni sulla competenza:

  1. in materia di protezione della prole e di diritto tutorio;

  2. secondo la legge federale dell’11 aprile 18893 sull’esecuzione e sul fallimento;

  3. in materia di navigazione interna, marittima e aerea.

Capitolo 2 Norme generali in materia di foro

Art. 2 Foro imperativo

Un foro è imperativo soltanto se la legge lo prevede espressamente.

Le parti non possono derogare a un foro imperativo.

Art. 3 Domicilio e sede

Salvo che la legge disponga altrimenti, le azioni si propongono:

  1. contro una persona fisica, al giudice del suo domicilio;

  2. contro una persona giuridica, al giudice della sua sede;

RU 2000 2355

  1. contro la Confederazione, al giudice nella città di Berna;

  2. contro istituti di diritto pubblico o enti federali, al giudice della loro sede.

Il domicilio si determina secondo il Codice civile4 (CC). L’articolo 24 CC non è tuttavia applicabile.

Art. 4 Luogo di dimora

Se il convenuto non ha un domicilio, è competente il giudice nel luogo della dimora abituale.

La dimora abituale è il luogo in cui una persona vive per una certa durata, anche se tale durata è limitata a priori.

Art. 5 Stabile organizzazione

Le azioni derivanti dalla gestione di un domicilio professionale o d’affari o di una succursale si propongono al giudice del domicilio o della sede del convenuto o al giudice del luogo della stabile organizzazione.

Art. 6 Domanda riconvenzionale

Al giudice presso cui è pendente la domanda principale si può proporre domanda riconvenzionale se le due sono materialmente connesse.

Questo foro sussiste anche quando la domanda principale viene meno per una qualsivoglia ragione.

Art. 7 Cumulo di azioni

Se l’azione è diretta contro più litisconsorti, il giudice competente per un convenuto lo è anche per gli altri.

Se contro un convenuto sono fatte valere più pretese materialmente connesse, il giudice competente per una di esse lo è anche per le altre.

Art. 8 Azione di chiamata in causa o di garanzia

Per l’azione di chiamata in causa o l’azione di garanzia, segnatamente in considerazione di un regresso del convenuto, il diritto cantonale può prevedere la competenza del giudice del processo principale.

Art. 9 Proroga di foro

Salvo che la legge disponga altrimenti, le parti possono pattuire il foro per una controversia esistente o futura in materia di pretese derivanti da un determinato rapporto giuridico. Salvo diversa stipulazione, l’azione può essere proposta soltanto al foro pattuito.

Il patto deve essere stipulato per scritto. Sono equiparati al patto scritto:

  1. i mezzi di trasmissione che consentono la prova per testo (telex, facsimile, posta elettronica, ecc.); e

  2. l’accordo orale delle parti, confermato per scritto.

Il giudice designato può declinare la competenza qualora la controversia non denoti sufficiente nesso territoriale o materiale con il foro pattuito.

Art. 10 Costituzione in giudizio del convenuto

Salvo che la legge disponga altrimenti, il giudice adito è competente dal momento in cui il convenuto si esprime nel merito senza sollevare l’eccezione d’incompetenza.

L’articolo 9 capoverso3 si applica per analogia.

Art. 11 Volontaria giurisdizione

Salvo che la legge disponga altrimenti, in materia di volontaria giurisdizione è competente il giudice del domicilio o della sede del richiedente.

Capitolo 3 Fori speciali

Sezione 1 Diritto delle persone

Art. 12 Protezione della personalità e dei dati

Il giudice del domicilio o della sede di una delle parti è competente per:

  1. le azioni per lesione della personalità;

  2. le istanze nell’ambito del diritto di risposta;

  3. le azioni di protezione del nome e di contestazione del cambiamento di nome;

  4. le azioni e istanze secondo l’articolo 15 della legge federale del 19 giugno 19925 sulla protezione dei dati.

Art. 13 Dichiarazione di scomparsa

Per le istanze di dichiarazione di scomparsa è imperativo il foro dell’ultimo domicilio conosciuto della persona scomparsa.

Art. 14 Rettifica dei registri dello stato civile

Per le istanze di rettifica dei registri dello stato civile è imperativo il foro del luogo in cui essi sono tenuti.

Sezione 2 Diritto di famiglia

Art. 15 Istanze e azioni di diritto matrimoniale

Il foro del domicilio di una parte è imperativo per:

  1. le misure a tutela dell’unione coniugale, nonché le domande di modifica, completamento o revoca delle misure disposte;

  2. le azioni di nullità del matrimonio, di divorzio o di separazione dei coniugi;

  3. le azioni di liquidazione del regime dei beni, fatto salvo l’articolo 18;

  4. le azioni di completamento o di modifica di una sentenza di divorzio o di separazione dei coniugi.

Per le istanze di separazione dei beni proposte dall’autorità di vigilanza in materia di esecuzione per debiti è imperativo il foro del domicilio del debitore.

Art. 16 Accertamento e contestazione della filiazione

Per le azioni di accertamento o contestazione della filiazione è imperativo il foro del domicilio di una parte al momento del parto o dell’adozione oppure al momento dell’azione medesima.

Art. 17 Azioni di mantenimento e di assistenza

Il foro del domicilio di una parte è imperativo per:

  1. le azioni di mantenimento proposte dal figlio contro i genitori; rimane salva la determinazione del mantenimento nei casi contemplati dagli articoli 15 e 16;

  2. le azioni per violazione dell’obbligo di assistenza fra parenti.

Sezione 3 Diritto successorio

Art. 18

Per le azioni di diritto successorio nonché per quelle di liquidazione del regime dei beni in caso di morte di uno dei coniugi è competente il giudice dell’ultimo domicilio del defunto. Le azioni concernenti l’attribuzione ereditaria di un’azienda o di un fondo agricoli (art. 11 segg. della legge federale del 4 ottobre 19916 sul diritto fondiario rurale) possono essere proposte anche al giudice del luogo di situazione.

Per le misure in relazione alla devoluzione dell’eredità è competente l’autorità dell’ultimo domicilio dell’ereditando; se la morte non è avvenuta nel luogo di domicilio, l’autorità del luogo del decesso ne avvisa quella del domicilio e prende le misure necessarie per la conservazione dei beni che si trovano nella sua circoscrizione.

Sezione 4 Diritti reali

Art. 19 Fondi

Il giudice del luogo in cui il fondo è o dovrebbe essere intavolato nel registro fondiario è competente per:

  1. le azioni reali;

  2. le azioni contro la comunione dei proprietari per piani;

  3. le altre azioni inerenti al fondo, come quelle volte al trasferimento della proprietà fondiaria o al conferimento di diritti reali limitati su fondi; tali azioni possono essere proposte anche al giudice del domicilio o della sede del convenuto.

Se l’azione concerne più fondi, è competente il giudice del luogo di situazione del fondo di maggiore estensione.

Art. 20 Cose mobili

Per le azioni in materia di diritti reali mobiliari o di possesso di cose mobili e per le azioni in materia di crediti garantiti da pegno manuale o da diritto di ritenzione è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice del luogo di situazione della cosa.

Sezione 5 Azioni da contratti speciali

Art. 21 Principio

Non possono rinunciare ai fori di cui nella presente sezione, né a priori, né mediante costituzione in giudizio:

  1. il consumatore;

  2. il conduttore o l’affittuario di locali di abitazione o commerciali;

  3. l’affittuario agricolo;

  4. la persona in cerca d’impiego o il lavoratore.

Rimane salva la proroga di foro pattuita dopo l’insorgere della controversia.

Art. 22 Contratti conclusi con consumatori

In materia di controversie derivanti da contratti conclusi con consumatori è competente:

  1. per le azioni del consumatore, il giudice del domicilio o della sede di una delle parti;

  2. per le azioni del fornitore, il giudice del domicilio del convenuto.

Sono contratti conclusi con consumatori quelli su prestazioni di consumo corrente destinate al fabbisogno personale o familiare del consumatore e che sono offerte dall’altra parte nell’ambito della sua attività professionale o commerciale.

Art. 23 Locazione e affitto di beni immobili

Per le azioni in materia di locazione e di affitto di beni immobili sono competenti l’autorità di conciliazione e il giudice del luogo di situazione della cosa locata o affittata.

Per le azioni in materia di affitto agricolo è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice del luogo di situazione della cosa affittata.

Art. 24 Diritto del lavoro

Per le azioni in materia di diritto del lavoro è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice del luogo in cui il lavoratore svolge abitualmente il lavoro.

Per le azioni fondate sulla legge federale del 6 ottobre 19897 sul collocamento, proposte da una persona in cerca di impiego o da un lavoratore, oltre al giudice di cui al capoverso1 è competente anche il giudice del luogo del domicilio d’affari del collocatore o del prestatore con cui è stato concluso il contratto.

In caso di trasferimento temporaneo del lavoratore, oltre al giudice di cui ai capoversi1 e 2 è competente anche il giudice del luogo di destinazione, per quanto l’azione riguardi pretese sorte in tale periodo.

Sezione 6 Azioni da atto illecito

Art. 25 Principio

Per le azioni da atto illecito è competente il giudice del domicilio o della sede del danneggiato o del convenuto o il giudice del luogo dell’atto o dell’evento.

Art. 26 Incidenti di cicli e veicoli a motore

Per le azioni in materia di incidenti di cicli e veicoli a motore è competente il giudice del luogo dell’incidente o il giudice del domicilio o della sede del convenuto.

Se l’azione è diretta contro l’Ufficio nazionale di assicurazione (art. 74 della LF del 19 dic. 19588 sulla circolazione stradale, LCStr) o contro il Fondo nazionale di garanzia (art. 76 LCStr), oltre al giudice di cui al capoverso1 è competente anche il giudice del luogo di una delle loro succursali.

Art. 27 Danni da incidenti rilevanti

In materia di danni da incidenti rilevanti è imperativo il foro del luogo dell’atto; se tale luogo è sconosciuto, è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto.

Art. 28 Azione civile nel processo penale

È fatta salva la competenza del giudice penale per il giudizio delle pretese civili.

Sezione 7 Diritto commerciale

Art. 29 Diritto societario

Per le azioni di responsabilità in materia di diritto societario è competente il giudice del domicilio o della sede del convenuto o il giudice della sede della società.

Art. 30 Ammortamento di titoli di credito e divieto di pagamento

Per l’ammortamento di azioni della società anonima è competente il giudice della sede della società e per l’ammortamento dei rimanenti titoli di credito il giudice del domicilio o della sede del debitore.

Per il divieto di pagamento in materia di cambiali e assegni bancari e per il loro ammortamento è competente il giudice del luogo del pagamento.

Art. 31 Prestiti in obbligazioni

Per l’autorizzazione a convocare l’assemblea degli obbligazionisti in caso di prestiti in obbligazioni è competente il giudice del domicilio attuale, dell’ultimo domicilio o del domicilio d’affari del debitore.

Art. 32 Fondi d’investimento

Per le azioni degli investitori contro la direzione del fondo, la banca depositaria, il distributore, l’ufficio di revisione, il liquidatore, i periti incaricati della stima, il rappresentante della comunità degli investitori, l’osservatore nonché contro il gerente di un fondo d’investimento è imperativo il foro della sede della direzione del fondo.

Capitolo 4 Misure cautelari

Art. 33

Per l’emanazione di misure cautelari è imperativo il foro competente per la causa principale o il foro del luogo dove deve essere eseguita la misura.

Capitolo 5 Esame della competenza per territorio

Art. 34

Il giudice esamina d’ufficio la competenza per territorio.

L’azione è restituita in termini se, ritirata o respinta per incompetenza per territorio, è riassunta entro 30 giorni dinanzi al giudice competente.

Capitolo 6 Azioni identiche e connesse

Art. 35 Azioni identiche

Se più azioni aventi lo stesso oggetto sono pendenti tra le medesime parti davanti a giudici diversi, il giudice successivamente adito sospende il procedimento finché il giudice preventivamente adito abbia deciso della propria competenza.

Il giudice successivamente adito dispone la non entrata nel merito appena sia certa la competenza del giudice preventivamente adito.

Art. 36 Azioni connesse

Se più azioni materialmente connesse sono pendenti davanti a giudici diversi, il giudice successivamente adito può sospendere il procedimento finché il giudice preventivamente adito abbia deciso.

Il giudice successivamente adito può disporre la rimessione della causa al giudice preventivamente adito, se questi vi acconsente.

Capitolo 7 Riconoscimento ed esecuzione delle decisioni giudiziarie

Art. 37

Nell’ambito del riconoscimento e dell’esecuzione delle decisioni giudiziarie, la competenza del giudice che ha pronunciato la decisione non può più essere esaminata.

Capitolo 8 Disposizioni finali

Art. 38 Procedimenti pendenti

Per le azioni pendenti al momento dell’entrata in vigore della presente legge, il foro rimane invariato.

Art. 39 Proroga di foro

La validità di una proroga di foro si determina in base al diritto previgente se il relativo accordo è stato concluso prima dell’entrata in vigore della presente legge.

Art. 40 Referendum ed entrata in vigore

La presente legge sottostà al referendum facoltativo.

Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.

Data dell'entrata in vigore: il 1° gennaio 20019

DCF del7 set. 2000 (RU 2000 2363).

Diritto vigente: abrogazione e modifica

1. Legge federale sull’organizzazione giudiziaria10

...

Art. 41 cpv. 2 ...

2. Codice civile11

...

Art. 28b, 28f cpv. 2, 28l cpv. 2 e 35 cpv. 2

Art. 135 cpv. 1 ...

Art. 180, 186

Art. 190 marginale ...

Art. 190 cpv. 2

Art. 194

Art. 220 cpv. 3 ...

Art. 253

Art. 279 marginale ...

Art. 279 cpv. 2 e 3

Art. 538 marginale ...

Art. 538 cpv. 2

Art. 551 cpv. 1 e 3 1 ...

3 Abrogato

Art. 712l cpv. 2 ...

3. Legge federale del 4 ottobre 199112 sul diritto fondiario rurale

...

Art. 82

4. Legge federale del 16 dicembre 198313 sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero

...

Art. 27 cpv. 1 frase introduttiva ...

5. Codice delle obbligazioni14

Art. 40g

Art. 92 cpv. 2 ...

Art. 226l, 274b, 343 cpv. 1

Art. 361 Stralciare il rinvio all’articolo 343 capoverso 1 (elezione di foro)

Art. 642 cpv. 3, 761, 782 cpv. 3, 837 cpv. 3

Art. 981 marginale ...

Art. 981 cpv. 2

Art. 1072 cpv. 1 ...

Art. 1165 cpv. 4

6. Legge federale del 28 marzo 190515 sulla responsabilità delle imprese di strade ferrate e di piroscafi, e della Posta svizzera

Art. 19

7. Legge federale del 4 ottobre 198516 sull’affitto agricolo

...

Art. 48 titolo ...

Art. 48 cpv. 2

8. Legge federale del 2 aprile 190817 sul contratto d’assicurazione

...

Art. 46a ...

9. Legge federale del 9 ottobre 199218 sul diritto d’autore e sui diritti di protezione affini

...

Art. 64 titolo ...

Art. 64 cpv. 1 e 2

Art. 65 cpv. 3

10. Legge federale del 28 agosto 199219 sulla protezione dei marchie delle indicazioni di provenienza

...

Art. 58 titolo ...

Art. 58 cpv. 1 e 2

Art. 59 cpv. 3

11. Legge federale del 25 giugno 195420 sui brevetti d’invenzione

...

Art. 75, 78, 86 cpv. 3

12. Legge federale del 20 marzo 197521 sulla protezione delle novità vegetali

...

Art. 41 e 47

13. Legge federale del 19 giugno 199222 sulla protezione dei dati

...

Art. 15 cpv. 4 ...

14. Legge federale del 19 dicembre 198623 contro la concorrenza sleale

...

Art. 12 titolo ...

Art. 12 cpv. 1

15. Legge federale del 6 ottobre 199524 sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza

...

Art. 14 cpv. 2

16. Legge del 18 marzo 198325 sulla responsabilità civile in materia nucleare

...

Art. 24

17. Legge federale del 19 dicembre 195826 sulla circolazione stradale

...

Art. 84

18. Legge federale del 20 dicembre 195727 sulle ferrovie

...

Art. 4

Art. 95 cpv. 1 prima parte del periodo ...

19. Legge federale del 5 ottobre 199028 sui binari di raccordo ferroviario

...

Art. 21 cpv. 4 ...

20. Legge federale del 29 marzo 195029 sulle imprese filoviarie

...

Art. 15 cpv. 3

21. Legge federale del 4 ottobre 196330 sugli impianti di trasporto in condotta di combustibili e carburanti liquidi o gassosi

...

Art. 40

22. Legge federale del 30 aprile 199731 sull’organizzazione dell’azienda delle poste della Confederazione

...

Titolo prima dell’art. 16 ...

Art. 16 titolo

Art. 17

23. Legge del 30 aprile 199732 sulle poste

...

Art. 17 cpv. 2

24. Legge federale del 30 aprile 199733 sull’organizzazione dell’azienda delle telecomunicazioni della Confederazione

...

Art. 19 cpv. 2 e 3

25. Legge federale del 6 ottobre 198934 sul collocamento e il personale a prestito

...

Titolo prima dell’art. 10 ...

Art. 10 cpv. 1

Titolo prima dell’art. 23 ...

Art. 23 cpv. 1

26. Legge federale del 4 ottobre 193035 sui viaggiatori di commercio

...

Art. 11

27. Legge federale del 18 marzo 199436 sui fondi d’investimento

...

Capitolo 9 (art. 68)

28. Legge federale del 23 giugno 197837 sulla sorveglianza degli istituti d’assicurazione privati

...

Titolo prima dell’art. 26 ...

Art. 28 e 29