Istruzioni Compilazione della dichiarazione d'imposta delle persone fisiche

Imposta cantonale Imposta federale diretta

m Per coe la p ilare ed Istruzioni inviar razione rma dichia osta in fo per la compilazione d’imp onica della dichiarazione d’imposta 2020 elettr te: delle persone fisiche visita .ti.ch/etax www uzioni pp. 8-9) Istr (vedi Sommario Nota introduttiva 3 Scopo della dichiarazione d’imposta 2020 5 Informazioni generali 5 Compilazione corretta della dichiarazione d’imposta 8 Principi generali d’imposizione 9 Dati personali, situazione familiare e professionale 12 Redditi 13 Deduzioni dal reddito 22 Sostanza 33 Istruzioni per la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali 39 Disposizioni penali 46 Imposta federale diretta 47 Riscossione delle imposte 47 Tabella di confronto delle deduzioni IC/IFD 50 Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sul reddito 51 Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sulla sostanza 52 Tabella per il calcolo dell’imposta federale diretta 53

2

Come raggiungerci... e per cosa...

Per chiarimenti sulla

compilazione della

Per richieste di moduli,

informazioni su termini,

Ufficio circondariale di tassazione di

dichiarazione d'impo-

sta

scadenze o proroghe

Mendrisio

via Beroldingen 11

dfe-dc.utmendrisio@ti.ch

091 816 44 00

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Bellinzona

091 814 57 11

091 814 57 11

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Biasca

091 816 28 01

091 816 28 01

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Vicolo Sottocorte

Ufficio esazione e condoni

091 814 40 21

Bellinzona

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Telefono

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dalle 08:45 alle 11:45 e dalle 14:00 alle 16:00

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telefonicamente dalle 08:45 alle 11:45 e dalle 14:00 alle 16:00

Ai giovani contribuenti segnaliamo il sito www.imposte-easy.ch per ottenere informazioni utili

sul mondo delle imposte.

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A cosa servono le imposte? A FINANZIARE LE PRESTAZIONI PUBBLICHE

“Che cosa fa il Cantone con il nostro denaro?” Questa domanda, di una banalità solo apparente, tocca l’essenza stessa del rap- porto fra cittadini e istituzioni. Per questo motivo un’informazione chiara e traspa- rente sui compiti del Cantone e sulle risor- se necessarie per finanziarli è un requisito indispensabile per la fiducia che i cittadini devono poter riporre nell’attività dello Sta- to e nelle istituzioni nel loro insieme. Gli organi politici, che li rappresentano, e l’Am- ministrazione pubblica hanno infatti il do- vere di gestire con oculatezza e nell’inte- resse comune le risorse che i contribuenti affidano loro.

Per fornire al contribuente chiamato ad allestire la sua dichiarazione fiscale una prima sintetica indicazione riguardo all’u- tilizzo delle risorse provenienti dalle impo- ste proponiamo questa immagine della spesa pro capite del Cantone. Nel 2021 il Cantone prevede di spendere in media 10’958.71 franchi per ogni cittadino.

Per uno sguardo più approfondito su cosa il Cantone fa e quanti mezzi finanziari im- piega potete consultare l’indirizzo internet: www.ti.ch/finanze-cantonali

Fonte: elaborazione su dati di preventivo 2021

pro capite TOTALE CHF 10’958.71

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Novità fiscali della dichiarazione 2020 La riduzione del coefficiente d’imposta cantonale al 97% (precedentemente 100%) e l’in- troduzione di nuove aliquote relative all’imposta cantonale sulla sostanza;

L’adeguamento della LT alla LAID concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA) che, per le persone fisiche, prevede degli sgravi sui redditi e sulla sostanza che riguar- dano brevetti o diritti analoghi così come una deduzione maggiorata inerente le spese di ri- cerca e sviluppo.

L’adeguamento alla legge federale sull’energia (e relativa ordinanza) che, in relazione alle spese immobiliari, contempla la possibilità di dedurre sia i costi di demolizione di un immo- bile privato in vista della costruzione di uno nuovo sia gli investimenti destinati al risparmio di energia permettendo, a determinate condizioni, di riportare queste spese nei due perio- di fiscali successivi;

Per l’imposta federale diretta la riduzione al 30% della percentuale di sgravio sui dividendi da partecipazioni qualificate detenute nella sostanza commerciale e/o privata (a livello can- tonale la percentuale di sgravio del 30% è già stata introdotta nel 2018).

Invio elettronico della dichiarazione d’imposta 2020 Oltre alla compilazione manuale ed alla dichiarazione elettronica compilata tramite eTax, è possibile effettuare - sempre tramite l’applicativo eTax - l’invio in formato elettronico della dichiarazione 2020 e dei relativi giustificativi, vale a dire senza più la necessità di doverli stampare ed inviare per posta ordinaria. L’unica eccezione è rappresentata dalla rice-

ficiale all’Ufficio di tassazione. Per maggiori dettagli invitiamo a leggere le pag. 8-9 delle vuta, che dovrà essere stampata, firmata e spedita tramite la busta di ritorno uf-

presenti Istruzioni.

Come regolarizzare la vostra posizione con il fisco? L’autodenuncia esente da pena. I contribuenti che, a partire dall’1.1.2010, denunciano spontaneamente per la prima volta elementi fiscali precedentemente sottratti al fisco non in- correranno in alcuna pena, ma dovranno pagare unicamente il recupero d’imposta e i relativi interessi calcolati su 10 anni al massimo. Questo, evidentemente, a condizione che la sottrazio- ne non sia nota all’autorità fiscale e che il contribuente collabori nel determinare gli importi sottratti e assicuri il pagamento delle imposte oggetto di recupero. L’autodenuncia esente da pena è estesa a chiunque abbia partecipato alla sottrazione d’imposta (istigatori, complici, e al- tri partecipanti).

La procedura semplificata di ricupero d’imposta in sede di successione che, in re- lazione ai decessi a partire dal 1° gennaio 2010, da facoltà agli eredi di dichiarare eventuali ele- menti di reddito e/o di sostanza, che il defunto ha sottratto in vita, pagando un recupero d’im- posta limitato ai soli tre periodi fiscali immediatamente precedenti il decesso, ciò che – rispetto alla legge in vigore fino al 31.12.2009 – comporta un notevole sgravio d’imposta. Ogni erede ha diritto a tale recupero semplificato d’imposta a condizione che siano rispettati i presupposti va- lidi per l’autodenuncia esente da pena (sottrazione non nota all’autorità fiscale, collaborazione nella determinazione dei valori sottratti e nel pagamento delle imposte oggetto di recupero).

Abolizione comunioni ereditarie e comproprietà Dal 1° gennaio 2013 non bisogna più compilare il Questionario per le comunioni ereditarie e altre indivisioni, per le comproprietà (Modulo 20). I contribuenti che hanno una quota parte in una comproprietà o altra indivisione devono dichiararla nella loro partita fiscale: la sostanza mobi- liare nell’Elenco dei titoli e altri collocamenti di capitale (Modulo 2), quella immobiliare nel modu- lo 7 Immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare e i debiti nell’Elenco debiti (Modulo 5). Il contribuente ha comunque la possibilità di scaricare il Modulo 20 semplificato dal sito internet www.ti.ch/fisco. La compilazione di questo modulo non è obbligatoria.

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Scopo della dichiarazione d’imposta 2020 Questa dichiarazione d’imposta serve per il calcolo dell’imposta cantonale e dell’imposta federale diretta dell’anno 2020. I moduli fiscali sono concepiti in modo da consentire al- l’autorità fiscale di tassare ambedue le tipologie d’imposta. In particolare il calcolo dell’imposta federale diretta è generato in modo automatico, partendo dai dati che il contribuente dichiara per l’imposta cantonale e adeguando le deduzioni e le particolarità della Legge federale sull’im- posta federale diretta (LIFD).

Il contribuente è tenuto a dichiarare l’intero reddito conseguito in Svizzera e al- Chi deve presentare l’estero e l’intera sostanza situata in Svizzera e all’estero. la dichiarazione d’imposta

La dichiarazione d’imposta 2020 deve essere presentata dai contribuenti che, al 31 dicembre 2020

2020, erano domiciliati in Ticino (assoggettamento illimitato per appartenenza personale); erano proprietari di immobili o fondi oppure titolari di imprese o di stabilimenti di impresa in Ticino (assoggettamento limitato per appartenenza economica). In questi casi per i con- tribuenti domiciliati in altri cantoni è tuttavia sufficiente ritornare il modulo della dichiarazio- ne d’imposta firmato allegando copia della dichiarazione d’imposta presentata nel Cantone di domicilio. I contribuenti domiciliati all’estero devono invece compilare normalmente la dichiarazione d’imposta 2020. I proprietari di immobili devono unire a questi atti anche il modulo 7 (immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare) debitamente compilato, mentre chi detiene uno stabilimento d’impresa in Ticino deve allegare anche il bi- lancio e il conto economico dell’ esercizio chiuso nel 2020.

Devono pure presentare la dichiarazione d’imposta 2020 i contribuenti il cui assoggettamento (illimitato per appartenenza personale o limitato per appartenenza economica) è cessato nel corso del 2020 (partenze per l’estero e gli eredi per conto dei contribuenti deceduti), esclusi i contribuenti che hanno trasferito il proprio domicilio in un altro Cantone.

Informazioni generali Le presenti Istruzioni hanno lo scopo di facilitare la compilazione dei moduli fiscali. Esse danno ri- sposta a tutte le principali domande, non possono tuttavia risolvere le particolarità di ogni singo- Le cifre delle Istruzioni

lo caso. Chi avesse domande alle quali non trova risposta nelle Istruzioni può rivolgersi al proprio corrispondono alla cifra della

Ufficio circondariale di tassazione. Nelle comunicazioni scritte il contribuente è pregato di indica- rispettiva posizione della

re anche il proprio numero di registro che trova nell’intestazione della dichiarazione d’impo- dichiarazione d’imposta

sta (Modulo 1). Le comunicazioni che necessitano di un’immediata risposta non sono da include- (Modulo 1).

re nel plico della dichiarazione d’imposta ma vanno spedite in busta separata all’Ufficio interessa- to.

Moduli da compilare

Ogni contribuente deve compilare i seguenti moduli: la dichiarazione d’imposta (Modulo 1), L’elenco dei titoli (Modulo 2) è da compilare nel caso in cui il contribuente possieda titoli, conti e capitali. Questo modulo serve a determinare la sostanza da titoli e capitali (ed i relativi redditi) così come a determinare la pretesa di rimborso dell’imposta preventiva. Esso è pure da compilare (in particolare la prima pagina) nel caso di eredità, donazioni o partecipazioni a comunioni ereditarie od a società in nome collettivo od in accomandita. I restanti moduli per spese professionali, per debiti, per liberalità a enti di pubblica utilità, per oneri assicurativi e interessi su capitali a risparmio, per spese di malattia e infortunio, per spese I moduli mancanti sono da

di disabilità e per immobili sono da compilare solo se necessario. Questo vale anche per i richiedere all’Ufficio circondariale

questionari che riguardano gli indipendenti e gli agricoltori senza contabilità. di tassazione o possono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco.

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Presentazione della dichiarazione d’imposta e dell’ulteriore documentazione

Chi compila elettronica- Unitamente alla dichiarazione d’imposta (Modulo 1) sono da presentare: mente la dichiarazione i moduli necessari nei casi particolari, d’imposta deve rispettare

copie delle attestazioni e distinte richieste nelle singole posizioni dei moduli, anche le condizioni di pagina 8 delle Istruzioni. I documenti che non copie dei documenti giustificativi, se richiesti nella rispettiva posizione dei moduli. devono essere presentati

L’ulteriore documentazione (pezze giustificative, fatture, ecc.) è da tenere a disposizione poi- con la dichiarazione

ché, in caso di necessità, l’autorità fiscale può richiederne la presentazione. d’imposta sono da conservare per eventuali ulteriori necessità dell’autorità fiscale

Consigli per la compilazione della dichiarazione d’imposta

Come procedere per 1. Procurarsi anzitutto copia della documentazione necessaria, ossia: i certificati di salario per i dipendenti (anche per le attività accessorie); compilare in modo

il bilancio e il conto economico degli esercizi chiusi nel 2020 per gli indipendenti; semplice e sicuro i moduli della dichiarazione d’imposta le attestazioni riguardanti rendite e pensioni (AVS, AI, Istituzioni di previdenza, ecc.), come pure indennità per perdita di guadagno (servizio militare, disoccupazione, infortunio, ecc.); Attenzione: le dichiarazioni bancarie o postali concernenti capitali e loro redditi, debiti e interessi passivi; I salari 2020 sono da le attestazioni concernenti versamenti a forme riconosciute di previdenza individuale vinco- certificare utilizzando il lata (III° pilastro A), casse malati e premi di assicurazione sulla vita; i giustificativi (fatture) per spese di formanzione e perfezionamento, di manutenzione degli im- certificato di salario che

mobili, di malattia e infortunio o disabilità, come pure per le liberalità a enti di pubblica utilità e può essere scaricato dal sito

a partiti politici nonché il riscatto di anni di contribuzione nella previdenza professionale (2° pi- www.ti.ch/fisco.

lastro); le attestazioni degli istituti assicurativi concernenti il valore di riscatto delle assicurazioni.

Utilizzare dapprima le copie dei moduli destinate al contribuente e poi trascriverne i dati - ve- rificati e se del caso corretti - nei moduli destinati all’Ufficio circondariale di tassazione. Si otterrà

2.

così una stesura definitiva con meno sbagli, correzioni e cancellazioni.

Iniziare in seguito con la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (mo- dulo 2) e degli altri necessari moduli da allegare alla dichiarazione d’imposta per avere i rispettivi

3.

dati riassuntivi da poi riportare nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1).

Obbligo fiscale, firma e rappresentanza

Le persone maggiorenni devono compilare una propria dichiarazione d’imposta; l’imponi- bilità inizia a partire dall’anno in cui si compiono i 18 anni. Il contribuente deve in ogni caso firmare personalmente

Il reddito e la sostanza dei coniugi/partner registrati, non separati legalmente o di fatto, so- (ambedue i coniugi o i

no cumulati, qualunque sia il loro regime matrimoniale dei beni. Marito e moglie (così come i partner registrati) la pro-

partner registrati) sono considerati come un unico contribuente e presentano una sola dichia- pria dichiarazione d’imposta.

razione d’imposta, firmata da entrambi i coniugi/partner oppure da uno/a in rappresen- Con la propria firma il contri-

tanza dell’altro/a (per l’imposta federale diretta la rappresentanza di uno dei due coniugi/part- buente certifica che la dichia-

ner deve essere esplicitamente dichiarata). I coniugi/partner registrati sono solidalmente re- razione d’imposta e l’Elenco dei

sponsabili del pagamento dell’imposta a meno che ricorra uno dei motivi di decadenza della so- titoli e di altri collocamenti di

lidarietà previsti dall’ordinamento tributario (art. 12 LT e 13 LIFD). capitali, come pure gli altri moduli annessi sono stati compilati in

Il reddito e la sostanza dei coniugi/partner divorziati o separati legalmente o di fatto sono modo completo e veritiero.

tassati disgiuntamente. Essi sono considerati come due contribuenti distinti e presentano cia- scuno la propria dichiarazione d’imposta.

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I figli minorenni (quelli che, al 31 dicembre 2020, non hanno ancora 18 anni) sono, di princi- pio, tassati congiuntamente ai genitori. Il loro reddito da attività lucrativa è tuttavia tassato sepa- ratamente. Gli elementi fiscali dei figli minorenni sono pertanto da esporre: nella dichiarazione d’imposta dei genitori (o del genitore che detiene l’autorità pa- rentale o in caso di affidamento congiunto, in quella del genitore al beneficio della deduzione per figli a carico), i redditi e la sostanza del minorenne che non sono in relazione con una sua attività lucrativa (esempio: le rendite d’orfano, dell’AVS o di un’istituzione di previdenza); separatamente (il minorenne deve compilare una propria dichiarazione d’imposta), il reddito da attività lucrativa anche se accessoria o temporanea, come pure quello che il mi- norenne ottiene, per questa attività, in via di compensazione (indennità da assicurazioni di disoccupazione, malattia, infortuni e invalidità, rendite SUVA, indennità per danni permanen- ti, comprese quelle di invalidità per i minorenni che non hanno ancora esercitato un’attività lucrativa). Il reddito da attività lucrativa dipendente è, per la sola imposta cantonale, tassato soltanto a partire dall’anno in cui si compiono 18 anni.

Il contribuente ha la possibilità di farsi rappresentare da un terzo (fiduciario, consulente fisca- le, ecc.) nella misura in cui la sua collaborazione personale non sia necessaria. Il rappresentante Il modulo per la procura

è tenuto a legittimarsi con una procura scritta rilasciata dal contribuente (per i coniugi/partner (Modulo 223) è da richiedere

la procura deve essere firmata sia dal marito, sia dalla moglie rispettivamente da tutti e due i all’Ufficio circondariale di

partner registrati). In caso di rappresentanza tutte le comunicazioni (decisioni di tassazione, tassazione. Esso può essere

conteggi d’imposta, polizze di versamento, ecc.) sono inviate al solo rappresentante a meno che anche scaricato dal sito

la procura non disponga diversamente. La stessa regola vale anche per le comunicazioni non www.ti.ch/fisco. (Dichiarazione

scritte. elettronica 2020 - Moduli).

I contribuenti che, durante l’anno, trasferiscono il loro domicilio all’estero sono In caso di partenza per

pregati di comunicare all’Ufficio circondariale di tassazione il loro recapito in Svizzera per per- l’estero occorre comunicare

mettere una valida intimazione delle decisioni che li riguardano. un recapito in Svizzera.

I contribuenti con domicilio all’estero, che sono limitatamente imponibili in Ticino, devo- Il modulo per la procura di

no designare un proprio rappresentante con domicilio in Svizzera. contribuenti con domicilio all’estero (Modulo 224) è da richiedere all’Ufficio circondaria- le di tassazione o da scaricare Termine da osservare per presentare la dichiarazione d’imposta dal sito www.ti.ch/fisco.

La dichiarazione d’imposta, compilata in modo completo, veritiero e firmata, deve essere ritor- (Dichiarazione elettronica 2020

nata all’Ufficio circondariale di tassazione entro il termine indicato a pagina 1 della dichiarazione

  • Moduli).

d’imposta (per la dichiarazione d’imposta 2020, il 30 aprile 2021).

I contribuenti che, per giustificati motivi, non fossero in grado di rispettare il termine di presen- Proroga del termine di presentazione della dichiarazione d’imposta

tazione della dichiarazione d’imposta devono chiedere una proroga utilizzando l’apposito ta- gliando “Richiesta di proroga del termine d’inoltro”. Il tagliando è da completare con l’indicazio- ne del motivo della richiesta e da spedire, debitamente firmato, al competente Ufficio circonda- riale di tassazione. La proroga – che è autorizzata solo in caso di comprovata necessità – può essere ottenuta fino al 30 settembre 2021. Eventuali successive proroghe sono pertanto autorizzate soltanto in casi eccezionali.

Rimborso dell’imposta preventiva

L’imposta preventiva sui crediti fiscali sorti nel 2020 è accreditata nel conteggio d’imposta del medesimo anno con valuta 30 giorni dopo l’intimazione della rata a conguaglio. La domanda di rimborso dell’imposta preventiva è da presentare per il tramite dell’Elenco dei titoli e di altri Misure in caso di mancata presentazione della dichiarazione d’imposta collocamenti di capitali (Modulo 2). o di una dichiarazione non corretta Per ulteriori informazioni vedi le

La violazione degli obblighi di collaborazione nella procedura di tassazione può comportare una pagine 39-44 delle presenti

tassazione d’ufficio, come pure sanzioni disciplinari (vedi in particolare pag. 46 delle Istruzioni.

Istruzioni). Simili conseguenze sono da evitare nell’interesse sia del contribuente, sia dell’autorità fiscale.

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Compilazione della dichiarazione d’imposta Per permettere all’autorità fiscale una razionale elaborazione della dichiarazione d’imposta, vie- ne effettuata una scansione elettronica dei formulari e della documentazione che il contri- buente allega alla propria dichiarazione. Si prega pertanto di rispettare le seguenti indicazioni:

Tutti i moduli devono essere completati con nome, cognome e numero di registro del con- I moduli compilati manualmente Identificazione

tribuente. I relativi dati si trovano nell’intestazione della dichiarazione d’imposta (Modulo 1). e le copie dei giustificativi sono da inviare al proprio Ufficio di tassazione con il modulo

I dati e le informazioni richiesti sono da riportare negli appositi campi; le cifre sono da ripor- originale della dichiarazione Campi per l’iscrizione di informazioni e di cifre; colore della scrittura

tare centrate nelle apposite caselle e allineate sulla destra. Occorre utilizzare una penna a d’imposta (Modulo 1)

sfera o a feltro blu o nera. Nel caso in cui venissero scaricati dal sito internet dei formulari datato e firmato.

I moduli convenzionati ai fini supplementari, i medesimi dovranno essere stampati a colori. del rimborso o dell’esonero presso

L’originale della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) deve essere firmato (con luogo stati esteri non sono da Firma ed invio della dichiarazione

e data) dal contribuente e dal coniuge/partner registrato. Utilizzare, per il rinvio della di- accludere alla dichiarazione

chiarazione e dei giustificativi, esclusivamente la busta di ritorno ufficiale. L’originale del d’imposta, essi devono essere

Modulo 1 è inoltre necessario per poter registrare, tramite l’apposito codice a barre, il rien- invece recapitati separatamente

tro della dichiarazione medesima. all’Ufficio di tassazione competente.

Ad eccezione dei documenti riguardanti le vincite (da inviare in originale), per gli altri giu- Per facilitare la procedura di Giustificativi ed allegati

stificatifivi ed attestazioni occorre allegare delle copie: documenti originali non potranno in- scansione elettronica, invitiamo

fatti essere ritornati. cortesemente i contribuenti ad inviare i documenti cartacei privi di nastro adesivo, elastici o

Una volta ultimata la procedura di scansione elettronica, l’autorità fiscale si riserva la graffette (‘Klammern’ così come Distruzione delle dichiarazioni cartacee punti metallici effettuati tramite graffatrice). facoltà di procedere in qualsiasi momento alla distruzione dei documenti cartacei (moduli e giustificativi) che compongono la dichiarazione d’impo- sta.

Compilazione elettronica della dichiarazione d’imposta (eTax) I contribuenti che dispongono di un collegamento internet possono scaricare, dal sito www.ti.ch/etax, il programma per la compilazione elettronica guidata dei moduli della dichiarazio- Attenzione:

ne d'imposta. Chi, nel periodo fiscale precedente, ha già compilato questi moduli in forma elettro- Il numero di registro è un

nica ha inoltre la facoltà di riprendere in automatico i dati. Dopo aver aperto il programma della numero individuale. Compilare

nuova dichiarazione, eTax chiede se si intendono importare i dati del periodo fiscale precedente; ed inviare dichiarazioni

scegliendo questa opzione si evita di trascrivere i dati che da un periodo all'altro non cambiano. appartenenti a persone diverse utilizzando il medesimo n° di registro è quindi una procedura errata. Verficare che per Stampa ed invio cartaceo della dichiarazione d’imposta

Per poter effettuare la stampa ufficiale destinata ad essere inviata al proprio Ufficio di tassazione è ciascuna dichiarazione

necessario effettuare la procedura d’identificazione. Occorre quindi: venga usato il corrispondente e specifico inserire il numero di registro e la password che si trovano sulla prima pagina della di- n.° di registro. chiarazione d’imposta (Modulo 1) che è stata recapitata per posta a ciascun contribuente. La stampa ufficiale dei moduli della dichiarazione d’imposta comprende anche un foglio supple- mentare codice a barre e-taxTI 2020 che è anch’esso da inoltrare all'Ufficio circondariale di Importante:

tassazione unitamente a tutte le stampe dei moduli fiscali e alla necessaria docu- Nel caso di assoggettamento inferiore all’anno, sul programma eTax devono essere presenti le mentazione. Questo foglio supplementare riporta, nello specifico codice a barre, medesime date di inizio e di tutti i dati dichiarati dal contribuente così da poter essere ripresi in automatico fine assoggettamento che si dall’autorità fiscale.

La presentazione dei moduli fiscali è accettata unicamente alle seguenti condizioni trovano prestampate sul modulo originale della dichiarazione. Il contribuente minime: i dati prestampati (compreso il numero di registro, il riferimento al comune e il periodo di as- deve eventualmente riportare, soggettamento) sull’originale della dichiarazione d’imposta (Modulo 1), devono essere ri- copiandole dal Modulo 1, le date portati, se del caso corretti e completati, nel modulo elaborato elettronicamente; corrette.

9

i moduli compilati elettronicamente devono essere stampati, in fogli singoli, su carta bianca in formato A4 (fronte/retro, oppure solo fronte) con scrittura a colori, in bianco/nero o con Nota: è possibile effettuare la

toni di grigio di facile leggibilità; stampa ufficiale senza identificarsi tramite password ad eccezione dei documenti riguardanti le vincite (da inviare in originale), per gli altri giu- solo se il computer non è stificatifivi ed attestazioni occorre allegare delle copie: documenti originali non potranno in- connesso a Internet (offline). fatti essere ritornati; la pagina dei dati riassuntivi con codice a barre, i restanti moduli che sono stati stampati e le I moduli compilati

copie dei giustificativi sono da inviare utilizzando la busta di ritorno ufficiale. La pagina elettronicamente e le copie dei

dei dati riassuntivi con codice a barre è da firmare (con luogo e data) da parte del giustificativi sono da inviare al

contribuente e del coniuge/partner registrato. Il Modulo 1 originale della dichiarazione d’im- proprio Ufficio di tassazione con

posta può essere usato come mappetta. la pagina dei dati riassuntivi con codice a barre datata e firmata. Invio elettronico della dichiarazione d’imposta

In alternativa alla stampa ed all’invio per posta è possibile effettuare la trasmissione elettronica della dichiarazione 2020 e dei relativi giustificativi. L’unica eccezione è rappresentata dalla rice- vuta, per la quale rimane l’obbligo dell’invio cartaceo. Per effettuare l’invio in forma elet- tronica utilizzando il programma eTax occorre dunque: inserire il numero di registro e la password che si trovano sulla prima pagina della di- chiarazione d’imposta (Modulo 1) che è stata recapitata per posta a ciascun contribuente. documenti giustificativi: essi possono essere allegati elettronicamente alla dichia- razione tramite l’apposito menu del programma eTax (vengono accettati file nei seguenti formati: *.jpg *.png e *.pdf), scegliendo la categoria alla quale ciascun giustificativo appartie- ne (ad es. certificato di salario, allegato elenco titoli, ecc.). Qualora si volessero inviare dei giustificativi in formato cartaceo, essi dovranno essere spediti tramite la busta di ri- torno ufficiale assieme alla ricevuta firmata (vedi punto successivo). Una volta inviata la dichiarazione in formato elettronico, il programma eTax genera una ri- Attenzione:

cevuta che serve anche per registrare il rientro della dichiarazione medesima. Per poter Per poter considerare l’invio elettronico legalmente valido considerare l’invio elettronico legalmente valido, la ricevuta deve essere ob- occorre stampare la ricevuta

ria al proprio Ufficio di tassazione utilizzando la busta di ritorno ufficiale. bligatoriamente stampata, datata e firmata e quindi inviata per posta ordina- e, dopo averla datata e

Per ciascuna dichiarazione l’invio elettronico può essere effettuato al massimo tre volte, ma firmata, inviarla per posta al

ciò è possibile solo fino al momento in cui le autorità di tassazione procedono a registrare proprio Ufficio di tassazione.

il rientro della ricevuta che per prima è loro pervenuta. La registrazione della ricevuta equi- vale infatti a registrare il rientro dell’intera dichiarazione d’imposta, per cui ulteriori invii non sono più possibili.

Principi generali d’imposizione L’imposta cantonale e quella federale diretta sono calcolate sul reddito effettivamente conseguito durante il periodo fiscale annuale (anno civile). I contribuenti domiciliati nel Cantone o che vi hanno preso

Per l’imposta cantonale sulla sostanza fa stato la situazione della sostanza alla fine del periodo fi- domicilio durante il 2020 sono

scale (31 dicembre) o dell’assoggettamento. illimitatamente imponibili in Ticino.

L’imposta comunale è calcolata applicando il moltiplicatore d’imposta all’imposta cantonale base. Il Comune che preleva l’imposta comunale è quello di domicilio del contribuente al 31 di- I contribuenti domiciliati fuori

cembre (o alla fine dell’assoggettamento). Cantone che sono proprietari di immobili o titolari di imprese o stabilimenti di impresa in Ticino sono limitatamente 2020 2021 imponibili in Ticino.

Periodo di tassazione Periodo fiscale anno di presentazione della dichiarazione corrisponde all’anno civile d’imposta e a partire dal quale sono effettuate le tassazioni

Periodo di calcolo periodo durante il quale sono conseguiti i redditi ed è definita la sostanza

10

Assoggettamento in Ticino che copre l’intero periodo fiscale 2020

Per il periodo fiscale 2020 il reddito imponibile è calcolato sui proventi effettivi conseguiti nel- l’anno 2020. La sostanza imponibile è calcolata sulla situazione della sostanza al 31 dicembre

2020.

Sono da dichiarare i redditi effettivamente conseguiti nel 2020 anche se, nello stesso 2020, il contribuente ha iniziato o cessato l’attività dipendente o indipendente oppure cambiato di at- Cambiamenti dell’attività

tività passando da un’attività dipendente ad una indipendente (o viceversa) oppure è stato lucrativa, modifiche del

messo al beneficio della pensione. reddito

Il contribuente che ha svolto un’attività indipendente nel 2020 è tassato sull’utile degli esercizi chiusi nel 2020. Attività lucrativa indipendente

Il contribuente che, nel 2020, ha ricevuto un’eredità oppure un legato deve dichiarare i redditi conseguiti dalla data delle devoluzioni fino alla fine del 2020. Il reddito che ne deriva è tassato Eredità, legati, donazioni e

normalmente, mentre la sostanza ereditata e ancora esistente alla fine del periodo fiscale (31 partecipazioni a comunioni

dicembre 2020) è computata pro rata (dalla data della devoluzione fino alla fine dell’anno). Se ereditarie

l’eredità è ancora indivisa le rispettive quote di partecipazione al reddito e alla sostanza sono imputate ai singoli beneficiari procedendo allo stesso modo. Le donazioni, che interessano donante e donatario domiciliati in Ticino, sono invece - per quan- to riguarda l’imposta ordinaria - tassate normalmente presso il donatario (non vi è quindi alcun pro rata per la tassazione della sostanza ricevuta in donazione).

Inizio di assoggettamento in Ticino nel 2020

Il contribuente che, nel corso del 2020, si è trasferito da un altro Cantone e il 31 dicembre 2020 era domiciliato in Ticino è assoggettato alle imposte nel Cantone Ticino per l’intero anno Arrivo in Ticino

2020.

di contribuenti provenienti da altri cantoni.

Nella dichiarazione d’imposta 2020 deve essere pertanto dichiarato il reddito dell’intero 2020, compreso quello conseguito nel Cantone di partenza. Per la sostanza fa stato la situa- Anche per l’imposta federale

zione al 31 dicembre 2020 e l’imposta sulla sostanza è prelevata per l’intero anno in Ticino. diretta l’assoggettamento è dato, in Ticino, per l’intero 2020.

Il contribuente che, nel corso del 2020, si domicilia in Ticino provenendo dall’estero deve di- chiarare il reddito conseguito dalla data di arrivo in Ticino fino alla fine del 2020. Arrivo in Ticino di contribuenti provenienti dall’estero (periodo di Poiché in questi casi l’assoggettamento non copre l’intero periodo fiscale, il reddito determi- assoggettamento nante ai fini dell’aliquota applicabile è, per i redditi periodici o regolari (reddito da attività inferiore al periodo dipendente e indipendente, redditi immobiliari, rendite, ecc.), riportato a dodici mesi in funzio- fiscale). ne del periodo di assoggettamento. I redditi che non hanno carattere periodico o regolare (gra- tifiche, bonus, premi di fedeltà o di anzianità, utili in capitale aziendali, ecc.) non sono invece an- nualizzati. Le deduzioni seguono anch’esse la regola appena descritta. I relativi calcoli sono ope- Anche per l’imposta federale rati direttamente dall’autorità di tassazione. diretta l’assoggettamento è dato, in Ticino, a partire Per la sostanza deve essere dichiarata quella esistente al 31 dicembre 2020. L’imposta sulla so- dall’arrivo nel Cantone. stanza è prelevata, pro rata, per la durata dell’assoggettamento.

Cessazione dell’assoggettamento fiscale in Ticino nel 2020

I contribuenti che, nel corso del 2020, lasciano ilTicino e trasferiscono il loro domicilio all’estero de- vono dichiarare il reddito conseguito dall’inizio del 2020 fino alla data della partenza per l’estero. Partenza dal Ticino

La stessa regola vale anche per il trattamento fiscale di contribuenti deceduti nel corso del 2020. per l’estero

Per questi casi viene inviata una specifica dichiarazione d’imposta da compilare: la tassazione av- Decesso

viene applicando le regole per il caso di assoggettamento inferiore al periodo fiscale (vedi punto precedente).

11

Per la sostanza è determinante la situazione alla fine dell’assoggettamento (data di partenza per l’estero o del decesso). L’imposta sulla sostanza è prelevata, pro rata, per la durata dell’as- soggettamento. I contribuenti che, nel corso del 2020, lasciano il Ticino per un altro Cantone non sono, per lo stesso 2020, soggetti fiscali in Ticino (difettando il requisito del domicilio nel nostro Cantone al Partenza dal Ticino

31 dicembre 2020). Questi contribuenti pagano l’intera imposta 2020 (compresa quella riferita per un altro Cantone.

ai redditi conseguiti durante la loro permanenza in Ticino) nel loro nuovo Cantone di domicilio al 31 dicembre 2020. In quest’ultimo Cantone essi pagano pure l’imposta sulla sostanza.

Decesso di un coniuge nel corso del 2020

Fino alla data del decesso (compresa) i coniugi sono tassati congiuntamente. Nella dichia- razione d’imposta della famiglia sono da esporre i redditi conseguiti da entrambi i coniugi dall’i- nizio del 2020 fino alla data del decesso e la sostanza esistente al momento del decesso. Dal giorno successivo la data del decesso fino alla fine del 2020 il coniuge superstite è tassato separatamente (come nuovo contribuente) applicando tuttavia, limitatamente al 2020 e per la sola imposta cantonale, l’aliquota per coniugati. Nella dichiarazione d’imposta il coniuge superstite deve pertanto dichiarare i redditi conseguiti dal giorno successivo la data del deces- so fino alla fine del 2020 e la sostanza al 31 dicembre 2020 (compresa quella ereditata ancora esistente). Ai fini delle relative tassazioni (della famiglia e del coniuge superstite) valgono le regole concer- nenti l’assoggettamento inferiore al periodo fiscale.

Matrimonio, separazione o divorzio nel 2020

In caso di matrimonio nel corso del 2020 i due contribuenti che si sposano sono tassati con- giuntamente (come coniugi/partner registrati) per l’intero 2020. Di conseguenza ambedue i coniugi/partner registrati presentano una sola dichiarazione d’imposta con il cumulo di redditi e sostanza. In caso di separazione (legale o di fatto) o di divorzio nel corso del 2020 la tassazione dei coniugi/partner è separata per l’intero 2020 applicando tuttavia, limitatamente al 2020 e per la sola imposta cantonale, l’aliquota per coniugati. Ciascun coniuge/partner separato (o divorzia- to) deve pertanto presentare una propria dichiarazione d’imposta.

12

Dati personali, situazione familiare e professionale al 31 dicembre 2020 (o alla fine dell’assoggettamento) Nell’intestazione della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) occorre anzitutto indicare la dura- ta dell’assoggettamento quando la stessa è inferiore all’anno civile. Queste situazioni si ve- rificano in particolare in caso di arrivo o di partenza da o per l’estero, come pure in caso di de- cesso del contribuente oppure di inizio di imponibilità del coniuge/partner superstite.

Occorre poi indicare la persona alla quale l’autorità fiscale può rivolgersi per eventuali informa- zioni complementari. Avvertiamo che, nel caso in cui fosse designata una terza persona, questa non è considerata au- tomaticamente rappresentante del contribuente. Se si intende designare un rappresentante è necessario presentare una procura scritta (vedi pag. 7 delle Istruzioni).

Nell’apposita rubrica dati personali, situazione familiare e professionale al 31 dicem- bre 2020 sono già prestampati i dati del contribuente (risp. del coniuge/partner). Si tratta dei I dati concernenti la situazione

dati che risultano dal registro dei contribuenti e che sono aggiornati secondo le indicazioni dei personale, familiare e

comuni. Il contribuente è pregato di verificare questi dati e di apportare, direttamente nella ru- professionale (compresi i figli e

brica, eventuali correzioni così da permettere anche un costante aggiornamento della banca le persone bisognose a carico)

dati del fisco. servono per una corretta applicazione della scala delle

I dati riguardanti la professione e il genere di attività, il luogo di lavoro, come pure quelli concer- aliquote e delle deduzioni sociali

nenti un’eventuale attività accessoria sono in ogni caso da completare poiché permettono una (vedi cifre 25 e 35).

I dati prestampati che non corretta assegnazione delle deduzioni. dovessero essere corretti o completi sono da correggere o Figli minorenni, a tirocinio o agli studi e persone bisognose completare. Correzioni o al cui sostentamento il contribuente provvede

Sono da indicare, se non già prestampati, i dati dei figli a carico del contribuente (quelli mino- completazioni sono da riportare

renni e quelli a tirocinio o agli studi) per consentire una corretta applicazione della relativa de- direttamente nella relativa

duzione fiscale (vedi cifra 25.1). Sono anche da indicare i figli che sono dati in cura a terzi rubrica di pagina 1 della

(vedi cifra 20). Eventuali dati prestampati che non dovessero essere corretti o completi sono da dichiarazione d’imposta.

correggere o da completare.

Per i figli agli studi è importante compilare le caselle dell’apposita rubrica così da permettere un corretto calcolo della relativa deduzione fiscale (vedi cifra 25.2).

Sono da indicare anche eventuali persone bisognose a carico del contribuente. Sono consi- derate tali le persone, totalmente o parzialmente incapaci di esercitare un’attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede integralmente o in modo essenziale. Ai fini della relativa deduzione fiscale il sostentamento deve almeno equivalere a 5’700.- franchi all’anno (vedi cifra 25.3).

Sono considerati persone bisognose a carico anche i figli maggiorenni, incapaci di esercitare un’attività lucrativa e non provvisti di un reddito o di una sostanza sufficienti al loro manteni- mento. I familiari del contribuente, che vivono nella sua economia domestica, vi lavorano o sono tenuti a prestare regolarmente dei servizi non possono tuttavia essere considerati persone bi- sognose a carico anche nel caso in cui non hanno né reddito né sostanza.

Per l’imposta cantonale, ai fini della relativa deduzione fiscale, entrano in considerazione uni- camente le persone bisognose a carico residenti in Svizzera.

Informazioni complementari

Ai contribuenti che abitano in casa di affitto è richiesto di indicare la pigione annua e le genera- lità del proprietario dello stabile.

È importante completare anche il dato riguardante l’imposta preventiva di cui il contribuente chiede il rimborso. Questa indicazione facilita la ripresa dei dati e accelera i tempi di tassazione. Attenzione:

Il relativo importo è da riportare dall’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo Non dimenticare di

2). riportare, nell’apposito spazio, l’importo dell’imposta preventiva di cui si chiede il rimborso.

13

Redditi Il contribuente è tenuto a dichiarare l’insieme di tutti i suoi redditi conseguiti in Svizzera I redditi all’estero sono (compresi quelli in altri cantoni) e all’estero. normalmente da esporre nelle

I coniugi/partner registrati devono dichiarare, in modo distinto, i redditi del contribuente e del singole posizioni unitamente ai

coniuge/partner. Sono pure da dichiarare i redditi dei figli minorenni, escluso tuttavia il red- redditi conseguiti in Ticino e negli

dito del lavoro. Questi redditi sono da sommare, nella rispettiva cifra, a quelli del contribuente. altri cantoni. È poi l’autorità

Per l’imposta federale diretta i figli minorenni sono tassati separatamente per il reddito da atti- fiscale che opera le necessarie

vità lucrativa dipendente e indipendente (vedi pag. 7 delle Istruzioni), mentre per l’imposta can- distinzioni ai fini della tassazione.

tonale è imponibile il reddito da attività lucrativa indipendente. Per l’imposta cantonale i redditi

È considerato reddito imponibile la totalità dei proventi periodici e unici - siano essi costituiti da imponibili in altri cantoni e

prestazioni in denaro oppure in natura di qualsiasi specie - come il reddito da attività lucrativa e all’estero sono considerati solo

della sostanza mobile e immobile, le rendite, le pensioni, le indennità dell’assicurazione disoccu- per determinare l’aliquota

pazione, quelle della cassa malati e dell’assicurazione infortuni, le prestazioni in capitale, ecc. applicabile; questa medesima

I redditi della sostanza in usufrutto fanno parte del reddito imponibile del contribuente che regola vale, in relazione

beneficia dell’usufrutto (usufruttuario). all’imposta federale diretta, per i redditi imponibili all’estero.

I singoli redditi Ai fini del calcolo dell’impo- nibile sono determinanti i red-

1. Reddito da attività dipendente diti conseguiti nell’anno 2020.

Sono considerate reddito da attività dipendente tutte le prestazioni del datore di lavoro basate su un rapporto di lavoro privato o pubblico. Rientrano in questo contesto in particolare lo sti- Il reddito da attività

pendio e il salario, le indennità di famiglia e per figli, le provvigioni, le prestazioni e indennità di dipendente è attestato nel

qualsiasi tipo, le diarie e i gettoni di presenza, i premi di giubileo e quelli per anzianità e fedeltà, certificato di salario che il

le gratifiche, le mance (anche quelle non comprese nel certificato di salario), gli onorari dei datore di lavoro rilascia al

membri di consigli di amministrazione, i tantièmes, le indennità per prestazioni particolari, come contribuente e che è da

pure l’attribuzione di azioni, opzioni o obbligazioni ad un prezzo inferiore al loro valore venale. allegare alla dichiarazione

Le prestazioni in natura sono da valutare al loro valore di mercato. Fanno in particolare parte di d’imposta. In presenza di più

queste ultime prestazioni il vitto e l’alloggio gratuiti. Per la valutazione delle prestazioni in natura datori di lavoro, per ciascuno

fa stato il Promemoria N2/2007 che può essere scaricato dal sito www.ti.ch/fisco oppure ri- di essi deve essere allegato il

chiesto all’autorià fiscale. relativo certificato di salario.

1.1 Deve essere esposto il salario netto (salario lordo dedotti i contributi ordinari AVS, AI, LPP

1.2 IPG, AD, AINP) che è da riportare dal certificato di salario rilasciato dal datore di lavoro. I con- I redditi dell’attività principale

tributi all’assicurazione obbligatoria infortuni non professionali (AINP) e alla previdenza profes- sono da esporre alla cifra 1.1,

sionale (2° pilastro), non conteggiati nel salario netto o nel certificato di salario, sono da dedur- quelli dell’attività accessoria alla

re alla cifra 10.2, rispettivamente 10.3. cifra 1.2.

Le spese professionali concernenti l’attività dipendente (principale e accessoria) possono esse- re dedotte alla cifra 9 della dichiarazione (Modulo 4; vedi pag. 23 delle Istruzioni).

1.2 È considerata accessoria l’attività svolta di regola per un altro datore di lavoro contemporanea- 2.2 mente e a fianco dell’attività principale. Deve essere esposto il reddito dell’attività acces- I redditi dell’attività accessoria

soria di qualsiasi genere essa sia, come: le indennità per attività svolte in seno ad un’autorità dipendente sono da esporre alla

pubblica o ad associazioni, le retribuzioni per attività giornalistica, letteraria, scientifica, culturale cifra 1.2, quelli da attività

o sportiva, per perizie, lezioni private, lavori di contabilità, lavori artigianali, di gestione e ammi- accessoria indipendente alla

nistrazione di case, lavori di portineria e di pulizia, ecc. cifra 2.2. La distinzione è importante ai fini di una corretta

Se l’indennità è versata (per intero o in parte) sotto forma di riduzione della pigione (esempio: gestione dei contributi sociali. Per

amministratore di stabili o portinaio), la differenza tra la pigione normale e quella ridotta è da questa ragione tutti i redditi

dichiarare come reddito. accessori che non sono stati assoggettati ai contributi

I redditi accessori derivanti da attività dipendente sono da indicare alla cifra 1.2, quelli da attività paritetici (AVS, AI, LPP, IPG,AD)

indipendente alla cifra 2.2. In caso di dubbio il contribuente è pregato di descrivere esattamente sono da dichiarare alla cifra 2.2.

il genere del reddito accessorio, affinché le autorità possano fare, d’ufficio, la distinzione indi- spensabile per il calcolo dei contributi sociali.

1.3 E’ da esporre il vantaggio del veicolo aziendale calcolandolo sulla base delle istruzioni

Per la sola imposta federale

pubblicate sulla pagina web www4.ti.ch/dfe/dc/dichiarazione/certificato-di-salario/. Esso viene diretta il vantaggio relativo al

fiscalmente imposto solamente ai fini dell’imposta federale diretta. veicolo aziendale viene considerato come reddito imponibile se esso supera i CHF 3’000.-

14

1.4 Sono da esporre le indennità che il contribuente percepisce quale amministratore di per- sone giuridiche (indennità fisse, tantièmes, diarie, gettoni di presenza, ecc.). Queste indennità I salari assoggettati alla

sono da dichiarare al netto dei contributi AVS / AI / IPG / AINP. procedura di conteggio semplificata (Legge sul lavoro nero) non devono essere dichiarati! (Allegare attestazione).

2. Reddito da attività indipendente

2.1 Il reddito da attività indipendente comprende tutti i proventi di un commercio, di un’industria,

2.3 di un’arte o mestiere, dell’agricoltura e selvicoltura, come pure di una professione liberale o di Se l’attività indipendente è

2.4 ogni altra attività indipendente. I redditi da partecipazioni a società in nome collettivo o in acco- accessoria, i relativi redditi

mandita sono da dichiarare (compresi gli utili in capitale) alla cifra 2.3 riportando il relativo dato sono da esporre alla cifra

dal Questionario per le società in nome collettivo, in accomandita o semplici (Modulo 30) compilato 2.2 (vedi anche le

dalla società. Anche i redditi da partecipazioni a società semplici (es. consorzi) sono da esporre spiegazioni alla cifra 1.2).

alla medesima cifra 2.3. Nel caso di redditi da attività indipendente provenienti da comunioni ereditarie o comproprietà sono da indicare alla cifra 2.4. I redditi da attività indipendente sono da

Qualora l’esercizio avesse registrato una perdita, la stessa è da dichiarare, alle cifre 2.1, 2.2, 2.3 o determinare sulla base del

2.4, nella colonna dei redditi facendo precedere l’importo della perdita dal segno "-" (meno). bilancio e del conto economico degli esercizi

Le persone fisiche con reddito da attività lucrativa indipendente sono tenute ad accludere alla chiusi nel 2020. Bilancio e

dichiarazione d’imposta i conti annuali firmati (bilancio e conto economico) degli esercizi chiusi conto economico sono da

nel 2020. I contribuenti non obbligati a tenere una contabilità commerciale devono allegare alla firmare e da allegare alla

dichiarazione d’imposta le distinte debitamente firmate degli attivi e dei passivi, delle entrate e dichiarazione d’imposta.

delle uscite, come pure degli apporti e dei prelevamenti privati. I documenti giustificativi (con- tratti, corrispondenza importante, fatture degli acquisti, copia delle fatture, documenti bancari e Sono a disposizione:

del conto postale, ricevute, registrazioni di cassa, ecc.) che concernono l’attività indipendente

  • Questionario per

sono da conservare per dieci anni e da presentare, su richiesta, all’autorità fiscale. indipendenti senza contabilità (Modulo 10)

Rientrano nel reddito imponibile anche gli utili in capitale conseguiti mediante aliena-

  • Questionario per

zione, realizzazione o rivalutazione contabile di elementi della sostanza commerciale. agricoltori senza contabilità

Gli utili in capitale corrispondono alla differenza fra il valore allibrato e il ricavo della vendita o, in (Modulo 11)

caso di trasferimento di elementi dell’attivo commerciale nel patrimonio privato, alla differenza

  • Questionario complementare

fra il valore allibrato e il valore venale. per agricoltori senza contabilità (Modulo 12)

Per l’imposta cantonale gli utili conseguiti mediante alienazione, realizzazione o rivalutazione contabile di immobili sono imponibili fino a concorrenza delle spese di investimento. In caso di alienazione l’eccedenza è tassata con un’imposta speciale separata sugli utili immobiliari.

Fanno parte del reddito imponibile da attività indipendente anche i proventi in natura di ogni genere (il valore di merci e prodotti che il contribuente ha prelevato dalla sua azienda; il va- La valutazione dei

lore locativo dell’appartamento occupato dal contribuente in un immobile che fa parte del suo prelevamenti in natura e

patrimonio commerciale; le prestazioni dell’azienda al contribuente; ecc.). Per la valutazione dei della quota privata ai costi

prelevamenti in natura e delle quote private alle spese valgono le seguenti regole: aziendali è da effettuare secondo il Promemoria

  1. a) i prelevamenti di merci dalla propria azienda sono da calcolare al prezzo effettivo di

N 1/2007 Prelevamenti

vendita. L’apposito promemoria N1/2007, indica le quote per la valutazione dei preleva- in natura degli

menti di merci, operati da panettieri e pasticcieri, commercianti al minuto di generi alimen- indipendenti che può

tari, lattai, macellai, titolari di ristoranti e alberghi; essere richiesto all’autorità fiscale o scaricato dal sito

  1. b) il valore locativo dell’appartamento occupato in un immobile che fa parte del patrimonio

www.ti.ch/fisco.

commerciale è da determinare applicando le regole della cifra 5.1 per il calcolo del valore locativo;

  1. c) per il riscaldamento, l’elettricità, il gas, il materiale di pulizia, il bucato, gli articoli casalinghi, le conversazioni telefoniche private, la radio e la televisione si calcola- no, di regola, da 5’000.- a 6’000.- franchi l’anno quale quota privata se tutte queste spese dell’economia domestica familiare sono state addebitate all’azienda;

  1. d) per i salari del personale e le spese dell’automobile addebitati all’azienda, si calcola, quale quota privata, quella parte delle spese attribuibile a scopi privati. L’apposito promemoria N 1/2007 contiene regole e quote più precise per determinare la parte privata delle spese dell’automobile.

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Dai proventi dell’attività lucrativa indipendente sono deducibili le spese aziendali e profes- sionali necessarie per il conseguimento di tale reddito. Nella dichiarazione d’imposta è da esporre l’utile netto, cioè

Sono inoltre deducibili i contributi del datore di lavoro a istituzioni di previdenza professio- l’utile dopo la deduzione dei

nale (2° Pilastro) in favore del proprio personale. I contributi versati dall’indipendente per la costi di acquisizione.

propria previdenza professionale possono essere dedotti dal reddito d’attività indipendente li- mitatamente alla quota del datore di lavoro, definita come al regolamento dell’istituto di previ- denza, cioè alla medesima quota che il datore di lavoro versa per il suo personale. Di regola, se non esiste personale, la quota deducibile è pari al 50% del contributo complessivo. La “quota privata” che rimane dopo la deduzione della quota del datore di lavoro deve essere dedotta esclusivamente alla cifra 10.3 della dichiarazione d’imposta.

I contributi versati dall’indipendente a forme riconosciute di previdenza individuale vinco- lata (3° Pilastro A) non possono essere dedotti dal reddito da attività indipendente, ma esclu- sivamente alla cifra 11.1, rispettivamente 11.2 della dichiarazione d’imposta.

Non possono inoltre essere dedotte dal reddito le imposte sul reddito e sulla sostanza, le spese private (i salari del personale domestico, i premi di assicurazioni private del contribuente e dei suoi familiari, ecc.), nonché le quote delle spese generali attribuibili a scopi privati (spese dell’au- tomobile, riscaldamento, pulizia, telefono, ecc.).

I redditi da titoli e capitali aziendali devono essere conglobati nel reddito dell’attività indi- pendente. Essi sono inoltre da includere nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) per permettere un corretto ricupero dell’imposta preventiva trattenuta su di essi.

Per l’imposta cantonale e federale diretta i redditi da partecipazioni qualificate di carattere aziendale sono imposti in ragione del 70%.

In particolare il calcolo dell’agevolazione dell’imposizione deve essere effettuato sul totale dei redditi da partecipazione realizzati nell’ambito della famiglia (contribuente, coniuge, figli mino- renni a carico), dedotti le spese di finanziamento e di amministrazione. Se i coniugi esercitano due attività indipendenti diverse l’una dall’altra gli stessi sono invitati a voler allestire due moduli 8.1 separati al fine di dichiarare in modo corretto il reddito d’attività indipendente. Ricordiamo che dal sito www.ti.ch/fisco è possibile scaricare il Modulo 8.1 che permette l’allestimento di un corretto calcolo del reddito da partecipazione imponibile.

Con riferimento all’art. 71 cpv. 2bis LT nell’anno in cui sono eseguiti nuovi investimenti è data la possibilità di operare, su quest’ultimi, degli ammortamenti accelerati applicando un tasso pari al doppio di quello usualmente ammesso.

Dal reddito da attività indipendente possono essere dedotte le perdite dei sette esercizi che precedono il periodo fiscale (cioè il 2020) nella misura in cui non hanno potuto esse- re precedentemente compensate (art. 30 LT e 211 LIFD). Dal reddito del 2020 possono essere pertanto dedotte le perdite fiscalmente accertate (e non precedentemente compensate) degli esercizi dal 2013 al 2019. Questa deduzione non è da iscrivere nella colonna dei redditi, ma nell’apposito spazio (alla cifra 2) sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta.

Dal 01.01.2017 è entrato in vigore il nuovo articolo 134a LT in materia di computo delle perdite aziendali sugli utili immobiliari. La norma mira a codificare un principio giuri- Computo delle perdite

sprudenziale (già applicato dall’Autorità fiscale) secondo cui alle persone fisiche con attività lu- aziendali sugli utili immobiliari

crativa indipendente debbano essere computate le perdite aziendali (del medesimo periodo fi- (art. 134a LT).

scale o quelle riportate) sull’utile realizzato nella vendita di immobili appartenenti alla sostanza commerciale, se tali perdite non hanno già potuto essere compensate con altri redditi o altri utili.

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3. Reddito da pensioni, rendite e assegni (allegare gli attestati di rendita)

3.1 Sono da dichiarare, esponendo l’importo lordo effettivamente percepito (100%), le pensio- ni versate da istituzioni di previdenza professionale e individuale vincolata (2° Crociare la casella sul lato

e 3° pilastro A). sinistro della dichiarazione d’imposta (cifra 3.1) se la

Per la sola imposta federale diretta le pensioni (2° pilastro) che hanno iniziato a decor- pensione (2° pilastro) ha iniziato a decorrere prima del

esistente il 31.12.1986 sono tassate con una deduzione del 40% se acquistate esclusiva- 1.1.2002 ed è basata su un rere prima del 01.01.2002 e che sono basate su un rapporto di previdenza già

mente con contributi del contribuente, rispettivamente del 20% se acquistate parzialmente rapporto di previdenza

dal contribuente, ma almeno nella misura del 20%. I contribuenti la cui pensione ha questa esistente il 31.12.1986.

particolarità sono pregati di apporre una crocetta nell’apposito spazio sul lato sinistro del modulo della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) affinché il fisco possa operare la necessaria deduzione.

3.2 Sono da dichiarare le rendite ordinarie e straordinarie dell’AVS (rendita di vecchiaia,

vedovile o d’orfano) e dell’AI. È da esporre l’intero importo (100%) della rendita.

Non sono invece da dichiarare, poiché esenti da imposte, le prestazioni complementari dell’AVS e dell’AI, come pure gli assegni per grandi invalidi dell’AVS e dell’AI.

3.3 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le rendite vitalizie e tutte le altre

rendite come quelle delle assicurazioni infortuni (SUVA), responsabilità civile e della previden- Non sono da dichiarare, poiché

za individuale libera del 3° pilastro B (rendite di invalidità, per superstiti, ecc.). esenti da imposte, le indennità

Per rendite vitalizie si intendono le rendite derivanti dal 3° pilastro B costituite per la durata del- non sostitutive o integrative del

la vita del beneficiario (rendita vitalizia classica) o quelle che garantiscono il pagamento di una reddito del lavoro (in

rendita fino a una data determinante oppure fino alla morte dell’assicurato se anteriore (rendita particolare quelle per

vitalizia temporanea). l’ospedalizzazione, i sussidi

Le sole rendite vitalizie sono imponibili in ragione del 40%. Per la deduzione della quota del 60% dell’AI a titolo di provvedimenti

si richiama il punto 15.6. sanitari e professionali intesi a integrare gli invalidi nell’attività

Sono pure da dichiarare le rendite dell’assicurazione militare federale che hanno iniziato a de- produttiva, come pure tutte le

correre dal 1. gennaio 1994 (quelle che hanno iniziato a decorrere prima di questa data e quelle prestazioni dell’assicurazione

dell’AVS e dell’AI che hanno implicato una riduzione della rendita dell’assicurazione militare fe- militare federale, queste ultime

derale che ha iniziato a decorrere prima del 1. gennaio 1994 sono esenti da imposte). se hanno iniziato

È necessaria la presentazione della relativa documentazione. a decorrere prima del 1. gennaio 1994).

3.4 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le indennità giornaliere versate dall’as- sicurazione contro la disoccupazione e quelle per perdita di guadagno versate dalle assicu- razioni invalidità e militare federale.

Tutte queste indennità - imponibili in quanto sostitutive del reddito del lavoro - sono da esporre Non sono da dichiarare, poiché

alla cifra 3.4 nella misura in cui non siano già state dichiarate alla cifra 1 poiché comprese nel cer- esenti da imposta, gli assegni

tificato di salario rilasciato dal datore di lavoro. familiari integrativi e quelli di prima infanzia riconosciuti in

3.5 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le indennità giornaliere dell’assicurazio- base alla legge sugli assegni di

ne malattia, infortuni e responsabilità civile. Le deduzioni delle spese per malattia e infor- famiglia.

tunio o per disabilità sopportate dal contribuente sono invece da dichiarare per il tramite del Modulo 6, rispettivamente 6.1 e, nella misura in cui ricorrono le condizioni di legge, da esporre al- la cifra 22.1, rispettivamente 15.1 della dichiarazione d’imposta.

3.6 Gli alimenti che il coniuge divorziato o separato, legalmente o di fatto, riceve per sé e per i figli

minorenni sotto la sua autorità parentale, sono imponibili. Sono pure imponibili gli alimenti per- Se gli alimenti sono versati

cepiti da un genitore (anche se nubile o celibe) per i figli minorenni sotto la sua autorità paren- per la prima volta occorre

tale. Gli alimenti sono pertanto da indicare nella dichiarazione, differenziandoli tra quelli desti- completare l’apposito

nati al contribuente stesso e quelli destinati ai figli minorenni. riquadro sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta (cifra 3.6) indicando nome, cognome e indirizzo di chi versa gli alimenti e allegare l’estratto della sentenza di divorzio o della convenzione di separazione (che attesta il riconoscimento degli alimenti).

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4. Reddito della sostanza mobiliare

Sono imponibili tutti i redditi della sostanza mobiliare privata del contribuente (compresi i redditi di beni in usufrutto). Sono oggetto di imposizione sia le prestazioni in denaro, sia quelle I redditi della sostanza mobile

in natura. aziendale sono da dichiarare

Il reddito da sostanza mobiliare comprende in particolare tutti gli introiti che confluiscono al alla cifra 2.

contribuente in forma di pagamenti, accrediti, compensazioni, cessioni o in qualsiasi altra for- ma, come:

gli interessi su averi (conti di risparmio, conti correnti postali e bancari, obbligazioni, buoni cassa, ecc.) e su prestiti;

i dividenti, le quote di utili, le eccedenze di liquidazione come pure le prestazioni valutabili in denaro provenienti da partecipazioni (comprese le azioni gratuite, gli aumenti gratuiti In relazione ai redditi da titoli

del valore nominale, ecc.). Se provenienti da partecipazioni qualificate, per l’imposta canto- e capitali (cifra 4.1) occorre

nale e per l’imposta federale diretta questi proventi sono imponibili in ragione del 70%. fornire ulteriori indicazioni

Per il calcolo della riduzione è d’obbligo far capo al modulo 8, scaricabile dal sito nell’Elenco dei titoli

www.ti.ch/fisco; e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2).

i proventi dalla locazione, dall’affitto, dall’usufrutto o da altro godimento di beni mobili o di- Le spiegazioni utili alla

ritti; compilazione del Modulo 2 si trovano alle pagg. 39-44 delle

i proventi da quote di partecipazione a fondi d’investimento nella misura in cui la totalità Istruzioni.

dei proventi del fondo (mobiliari e immobiliari) supera quelli del possesso fondiario diret- Le Istruzioni inerenti

to; l’allestimento del Modulo 8 sono leggibili sul retro del

i proventi da beni immateriali. formulario stesso.

Il ricavo dall’alienazione di diritti d’opzione non rientra per contro nel reddito della sostanza, a condizione che i diritti patrimoniali appartengano alla sostanza privata del contribuente.

Tutti questi redditi sono da esporre alla cifra 4.1, mentre alla cifra 4.2 (altri redditi della sostan- za mobiliare) sono da esporre i vantaggi o le prestazioni valutabili in denaro che il contribuente, nella sua qualità di azionista o di persona vicina alla società anonima, riceve dalla società (uso privato dell’automobile, ecc.). Se il contribuente detiene almeno il 10% dei diritti di partecipa- zione queste prestazioni sono da dichiarare in ragione del 70%. In caso contrario sono da indi- care al 100%.

5. Reddito della sostanza immobiliare

Il contribuente che possiede proprietà fondiaria deve compilare, per ogni singolo immobile I dati utili alla dichiarazione

(compresi quelli situati fuori Cantone e all’estero), un modulo Immobili, determinazione della so- d’imposta (cifre 5.1-5.6 e 30)

stanza e del reddito immobiliare (Modulo 7) completandolo con le indicazioni riguardanti il sin- sono da rilevare dal Modulo

golo immobile, la stima ufficiale, le varie tipologie di reddito immobiliare conseguito e le spese 7 Immobili, determinazione

di gestione, amministrazione e manutenzione (per queste ultime vedi cifra 5.5 delle Istruzioni). della sostanza e del reddito immobiliare.

Il Modulo 7 deve essere compilato anche dai contribuenti che beneficiano di un usufrutto . La sostanza gravata da usufrutto ed il relativo reddito sono infatti da dichiarare nella partita fiscale Il Modulo 7 è da

dell’usufruttuario. presentare anche per le proprietà in altri cantoni

I redditi degli immobili che appartengono alla sostanza aziendale del contribuente e che figura- e all’estero e per quelle

no in contabilità dell’azienda individuale non sono da dichiarare sul Modulo 7 in quanto reddito possedute in usufrutto.

da attività indipendente. Gli immobili usati prevalentemente a scopo aziendale e non in conta- bilità sono invece da dichiarare attraverso il Modulo 7. Per ogni singola proprietà è da compilare un Modulo

Sono in particolare da dichiarare anche i redditi della sostanza posseduta all’estero o in altri 7 separato.

cantoni. Questi redditi servono per il calcolo dell’aliquota applicabile all’imponibile soggetto nel Cantone e per i necessari riparti di imposta. Per l’imposta cantonale all’imponibile determi- Eventuali moduli

nato nel Cantone è applicata l’aliquota che considera anche i redditi della sostanza situata in al- supplementari sono da

tri cantoni e all’estero. Per l’imposta federale diretta all’imponibile determinato in Svizzera è ap- richiedere all’Ufficio

plicata l’aliquota che considera anche i redditi della sostanza situata all’estero. circondariale di tassazioni o possono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco.

18

5.1 Sono da esporre - riprendendole dal Modulo 7 - le singole tipologie di reddito immobiliare

~ (valore locativo abitazione primaria, valore locativo abitazione secondaria, affitti incassati) ed i 5.6 relativi totali: il reddito immobiliare lordo (cira 5.4) e, dedotte le spese di gestione e di manu- tenzione degli immobili (anch’esse da esporre nell’apposita casella alla cifra 5.5), il reddito im- mobiliare netto (cifra 5.6).

Nel caso di più immobili, in ciascuna casella è da esporre la somma dei diversi tipi di reddito (e delle relative deduzioni) di ogni singolo Modulo 7, compresi quelli riferiti a immobili in altri can- toni, all’estero e in usufrutto.

Per quanto riguarda i valori da dichiarare nella rubrica ai punti 4-7 del Modulo 7 valgono le se- guenti regole:

Valore locativo abitazione primaria. Nel caso di immobili, o di loro parti, abitati o usa- ti dal proprietario stesso a titolo primario, il valore locativo corrisponde, di regola, alla pigio- Come determinare

ne che il contribuente dovrebbe pagare per un immobile o locali dello stesso genere ubicati il valore locativo.

Art. 1 Decreto esecutivo nella medesima zona. Il valore locativo per le abitazioni valido ai fini fiscali, tenuto conto della concernente l’imposizione promozione alla proprietà e della previdenza personale, deve corrispondere al 60-70% del delle persone fisiche valido valore di mercato delle pigioni. In assenza di validi termini di paragone esso può essere di- per il periodo fiscale 2020 chiarato in ragione del 90% del reddito determinato dall’Ufficio di stima e risultante dalla (del 11 dicembre 2019). scheda di calcolo allegata alla decisione sulla stima:

Valore locativo :

1. Abitazione primaria

90% del reddito (90% di 13’041) = 11’737

Per ville e appartamenti lussuosi (compresi quelli in proprietà per piani) si deve tener conto

2. Abitazione secondaria

delle particolarità dello stabile, delle istallazioni interne ed esterne e di ogni altra circostanza 90% del reddito

di fatto quali, ad esempio, il capitale investito e l’ubicazione. (90% di 13’041) = 11’737 11’737 : 0,70 = 16’767

Valore locativo abitazione secondaria. Per le abitazioni secondarie/di vacanza non ha rilevanza l’occupazione effettiva quanto la disponibilità d’uso. Il valore di reddito determina- to dall’Ufficio cantonale di stima tiene già comunque conto di adeguate deduzioni nei casi in cui l’accessibilità non fosse data tutto l’anno. L’agevolazione prevista per le abitazioni prima- rie (60-70% del valore di mercato) non è ammessa per le abitazioni secondarie.

È da dichiarare anche il valore locativo dei propri locali commerciali (quando la propria azienda è nello stabile del contribuente) calcolandolo come al punto precedente. Questo importo corrisponde inoltre a quello dedotto come costo dal reddito aziendale.

Sono da dichiarare gli affitti e le pigioni ricevuti, incluso l’ammontare della riduzione della pigione accordata al portinaio o all’amministratore come retribuzione e tutti i versamenti dei locatari per spese accessorie che eccedono le spese effettive. Sono da indicare anche le generalità di ogni singolo locatario.

19

Sono da dichiarare (in aumento dei redditi da affitti) anche le prestazioni di terzi come i sussidi a fondo perso destinati a ridurre le pigioni riconosciuti dalla Confederazione, dal Cantone e dai comuni in applicazione delle disposizioni concernenti il promovimento delle costruzioni di abitazioni a pigione moderata, come pure le partecipazioni o prestazioni del- le assicurazioni.

I redditi immobiliari provenienti da sostanza immobiliare posseduta in comunione ere- ditaria, comproprietà od altra indivisione devono essere dichiarati tramite il Modulo

7. Al punto 7 dello stesso modulo 7 andranno poi inserite le informazioni in merito agli altri

eredi, comproprietari e la quota parte detenuta da ciascuno.

5.5 Spese di gestione e manutenzione di immobili

Sono deducibili le spese di gestione, manutenzione, amministrazione e i premi d’assicurazione degli immobili (compresi i contributi ricorrenti, esclusi quelli versati una tantum). Non sono de- È necessario compilare il

ducibili le spese per la manutenzione di parchi, giardini, campi da gioco se questi non sono stati Modulo 7 Immobili, deter-

considerati nel valore locativo determinato in via valutativa. minazione della sostanza e del reddito immobiliare per ciascun

Sono spese di manutenzione quelle riferite a interventi che hanno lo scopo di preservare lo immobile (compresi quelli situati

stato dell’immobile e di conservarne l’uso mantenendone la redditività. Non sono invece dedu- in altri cantoni o all’estero e quelli

cibili - poiché considerati investimenti - le spese di miglioria, cioè quelle riferite a interventi che in usufrutto).

aumentano il valore dell’immobile e ne accrescono il reddito. Non sono deducibili le spese

È prevista (a determinate condizioni), la possibilità di dedurre sia i costi di demolizione di un im- di miglioria poiché non servono al

mobile privato in vista della costruzione di uno nuovo (immobile di sostituzione) sia gli investi- solo mantenimento dell’immobile

menti destinati al risparmio di energia e alla protezione dell’ambiente (provvedimenti che con- ma ne aumentano il suo valore. La Circolare n° 7 della DdC tribuiscono a razionalizzare l’uso di energie rinnovabili, come ad esempio l’istallazione di nuovi elementi di costruzione o di impianti oppure la sostituzione di quelli vecchi in edifici esistenti). "Deduzioni sui proventi

Inoltre qualora queste spese (di demolizione e/o relative al risparmio di energia) non potessero della sostanza immobiliare

essere interamente prese in considerazione nell’anno nel quale sono state sostenute, potranno privata" e il relativo allegato

essere riportate nei due periodi fiscali successivi. (consultabili in www.ti.ch/fisco) forniscono utili indicazioni ed

Sono pure deducibili le spese per lavori di cura di monumenti storici che il contribuente ha in- esempi sulle spese considerate di

trapreso in virtù di disposizioni legali, d’intesa con le autorità preposte alla tutela dei monumenti manutenzione (deducibili) e

storici o su ordine delle medesime. Per questa deduzione entrano unicamente in considerazio- di miglioria (non deducibili). Sul

ne i beni immobili dichiarati monumento storico dalle competenti autorità cantonali o federali piano federale è consultabile

e interventi sussidiabili (cantonalmente e/o federalmente); la quota deducibile è quella non co- l’Ordinanza concernente la

perta dai sussidi, ma solo fino a concorrenza dell’ammontare ritenuto sussidiabile. deduzione dei costi di immobili della sostanza

In relazione agli immobili che fanno parte della sostanza privata il contribuente ha la facoltà di privata (Ordinanza 642.116).

esporre, in deduzione, le spese effettive oppure un importo forfetario del 10% del reddi- to lordo dell’immobile (pigioni e/o valore locativo) se l’immobile è stato costruito il 31 dicem- A causa delle limitate possibilità

bre 2010 o successivamente, o del 20% del reddito lordo dell’immobile (pigioni e/o valore lo- di verifica tramite un controllo

cativo), se la costruzione è antecedente il 31 dicembre 2010. La deduzione del forfait non è am- incrociato tra il contribuente

messa per gli immobili privati affittati prevalentemente ad uso aziendale, per i terreni non edifi- residente ed il creditore all’estero,

cati (es. depositi o posteggi) e per i terreni che fruttano canoni per diritti di superficie. la deducibilità delle spese di manutenzione (art. 31 LT) e delle

Il contribuente ha la possibilità di liberamente scegliere o cambiare di anno in anno il metodo di spese di miglioria (art. 134 LT)

deduzione (forfait o spese effettive). sostenute dai contribuenti che si

In relazione agli immobili aziendali è ammessa soltanto la deduzione delle spese effettive di avvalgono delle prestazioni di

gestione, amministrazione e manutenzione. Questa deduzione è, per gli immobili aziendali che fornitori all’estero deve essere

fanno parte della contabilità, da considerare nel reddito da attività indipendente (alla cifra 2). subordinata alla produzione di una copia del bonifico bancario (o

L’importo deducibile è da determinare compilando, per ogni singolo immobile, il Modulo 7 mezzo similare) che certifichi

Immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare e da riportare alla cifra 5.5 della l’avvenuto pagamento. Tale prassi

dichiarazione d’imposta (Modulo 1). In caso di più immobili, alla cifra 5.5, è da riportare la som- viene applicata sia per le spese di

ma totale della deduzione chiesta per ogni singolo immobile. manutenzione che quelle di miglioria sostenute a partire dal 1° gennaio 2015.

20

5.7 Sono da dichiarare, allegandone la relativa distinta, tutti gli altri redditi immobiliari.

Sono in particolare da dichiarare:

i canoni ricevuti per la concessione di diritti di superficie o per lo sfruttamento di ca- ve oppure diritti di abitazione, ecc.

6. Ogni altro reddito imponibile

6.1 Sono da dichiarare i redditi derivanti da brevetti, licenze e diritti d’autore, nella misura in

cui non siano già compresi nei redditi da attività indipendente (cifra 2).

6.2 Sono da dichiarare le vincite a giochi in denaro. L’ammontare delle vincite non è tuttavia da

riportare nella colonna dei redditi da sommare, ma da iscrivere nell’apposito spazio all’interno Per l’imposizione ed il corretto

della dichiarazione d’imposta (Modulo 1). Per quanto riguarda l’imposta cantonale, la vincita ricupero dell’imposta

è infatti oggetto di una tassazione speciale separata da quella dell’imposta ordinaria. Per l’impo- preventiva è possibile

sta federale diretta le vincite non sono invece tassate separatamente, ma ordinariamente compilare il Modulo 239

assieme agli altri redditi dello stesso anno. (scaricabile dal sito www.ti.ch/fisco) allegando

Secondo la Legge federale sui giochi in denaro (LGD) e le conseguenti modifiche legislative (in inoltre il giustificativo

vigore dal 01.01.2019) le vincite possono essere considerate come redditi esenti da imposta, originale relativo alla vincita.

esserlo solo parzialmente oppure risultare totalmente imponibili. Questo a dipendenza della ti- pologia di gioco e dell’ammontare della vincita:

Vincite a casinò in Svizzera: sono esenti da imposta (purché non provengano da attivi- tà indipendente);

Vincite a giochi di grande estensione in CH: si tratta di lotterie, scommesse sportive, ‘EuroMillions’,‘Gratta e Vinci’,‘Win for Life’, ecc., ossia di giochi il cui svolgimento è automatizzato o intercantonale o online. Per ciascuna vincita vi è una quota esente di 1 Mio di fr., mentre l’im- porto eccedente tale cifra è imponibile. Le spese di giocata che si possono dedurre sono pari al 5% della parte imponibile (max. fr. 5’000.- per vincita);

Casinò online (solo con sede in CH): come le vincite a grande estensione (cfr. supra), ma deducibili le spese effettive (e comprovate) fino ad un massimo di fr. 25’000.-;

Vincite a giochi di piccola estensione in CH: piccole lotterie, scommesse sportive lo- cali, piccoli tornei di poker, tombole, ossia giochi organizzati a livello locale e il cui svolgimento non è né automatizzato , né intercantonale né online. Ammesso che essi siano autorizzati dalla LGD, le vincite a questi giochi sono esenti da imposta;

Lotterie e giochi di destrezza in CH destinati a promuovere le vendite: sono giochi destinati all’acquisto di un prodotto o alla fidelizzazione della clientela come la vincita di un viaggio, di un’auto a un concorso sul retro di una bevanda, ecc. E’ imponbile la singola vincita che supera i fr. 1000.- al lordo delle spese di giocata. Spese: 5 % della vincita (max. fr. 5’000.- per vincita). Rientrano in questa categoria anche le vincite ottenute attraverso la partecipazione a quiz ra- dio-televisivi, precedentemente tassati ordinariamente.

Date le molteplici tipologie di vincite, ai contribuenti è fatto l’obbligo - per tutte le singole vincite lorde che superano il valore di 1’000.- fr. - di dichiarare alle au- torità fiscali l’avvenuta vincita allegando la relativa attestazione in originale. La qualifica fiscale della vincita verrà quindi operata dall’Ufficio di tassazione che determinerà se essa (e a quale grado) sia fiscalmente imponibile o meno.

21

Diversamente dalle casistiche indicate ai paragrafi precedenti, sia per l’imposta cantonale che per quella federale rimangono invece imponibili ordinariamente le vincite a giochi in de- Attenzione:

naro esercitati all’estero (anche attraverso giochi online), quelle conseguite tramite tipologie Tipologie di vincite che non

che non rientrano nella definizione di giochi di piccola estensione ai sensi della LGD (come ad rientrano nel campo di

esempio giochi in denaro organizzati all’interno della cerchia privata a cui partecipano un nu- applicazione della Legge

mero limitato di persone) o realizzate attraverso giochi che non sono autorizzati a livello fede- federale sui giochi in

rale o cantonale, così come le vincite conseguite da giocatori professionisti. Per queste casisti- denaro (LGD).

che - che non prevedono quote esenti o limiti di esenzione - i relativi redditi non vanno quindi esposti come vincite al pto 6.2, ma dichiarati come redditi ordinari nelle rispettive posizioni del- la dichiarazione d’imposta.

6.3 È da dichiarare ogni altro reddito imponibile secondo la LT e la LIFD, che non trova una

giusta collocazione alle cifre precedenti della dichiarazione d’imposta come le provvigioni, le Alla cifra 6.3 della

mance e le partecipazioni di qualsiasi genere (se non sono già comprese nella cifra 1 o 2) dichiarazione d’imposta,

oppure il reddito netto per il subaffitto di appartamenti o camere. In quest’ultimo caso per nell’apposito spazio, occorre

reddito netto si intende la differenza tra l’affitto pagato e il subaffitto incassato. descrivere di che genere di reddito si tratta.

Sono in particolare da dichiarare quali redditi:

le indennità ricevute per la cessazione di un’attività o la rinuncia ad esercitare un diritto, per rescissione di un contratto, nonché le inconvenienze e simili.

i pagamenti effettuati dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) in merito al finanziamento di corsi preparatori agli esami federali. A fronte di questa ti- pologia di reddito, il/la contribuente può far valere - secondo i massimi previsti dalla legge - la relativa deduzione per spese di formazione e formazione continua professionali (cifra 15.3 e 15.4 della dichiarazione d’imposta).

7. Liquidazioni in capitale per prestazioni ricorrenti

Sono da dichiarare le liquidazioni in capitale in sostituzione di prestazioni ricorren- ti esponendo, nella colonna dei redditi, l’importo del versamento in capitale e, nell’apposito Esempio: una prestazione

spazio all’interno della dichiarazione d’imposta, il numero degli anni e/o dei mesi per i quali la unica di Fr. 1’000’000.- in

prestazione in capitale è stata calcolata. sostituzione di una prestazione ricorrente di 10 anni è, ai fini

Queste prestazioni in capitale sono normalmente tassate nell’ambito dell’imposta ordinaria, te- del calcolo del reddito

nendo cioè conto degli altri redditi del medesimo anno e delle deduzioni autorizzate, applican- imponibile, sommata agli altri

do tuttavia l’aliquota che sarebbe applicabile se al posto della prestazione unica fosse versata redditi. Per il calcolo dell’aliquota

una prestazione annua corrispondente (rendita). applicabile è tuttavia considerato un reddito di Fr. 100’000.- (1’000’000.- : 10) che è sommato agli altri redditi.

Le prestazioni in capitale della previdenza sono invece da esporre a pagina 4 in fondo della dichiarazione d’imposta (vedi le pagg. 37-38 delle Istruzioni). Queste prestazioni sono as- Le prestazioni in capitale della

soggettate ad una imposta annua intera, separata dalla tassazione ordinaria. previdenza sono assoggettate ad un’imposta annua intera, separata dalla tassazione ordinaria. Esse sono da dichiarare nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1), a pagina 4 in fondo.

22

Deduzioni dal reddito

Le deduzioni dal reddito sono da esporre a pagina 3 della dichiarazione d’imposta (modulo 1),

ad eccezzione delle spese di gestione e manutenzione degli immobili che sono da esporre alla

Le deduzioni sono da indicare

pagina 2 della medesima.

per la sola imposta cantonale.

I necessari adeguamenti ai fini

Alcuni moduli speciali facilitano il calcolo di singole deduzioni ed evitano al contribuente di

di una corretta applicazione

far necessariamente riferimento alle presenti Istruzioni. Si tratta dei seguenti moduli:

delle deduzioni dell’imposta

federale diretta saranno poi

eseguiti automaticamente

dall’autorità di tassazione e

figureranno nella decisione di

Cifra

Deduzione

Modulo

tassazione per l’imposta

federale diretta.

5.5

Spese di gestione e manutenzione di immobili

7

L’elenco delle singole deduzioni,

con l’importo riconosciuto per

9.

Spese professionali dei dipendenti

4

l’imposta cantonale e per

quella federale diretta, è

12.

Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

6

riportato nell’apposita tabella di

pagina 50 delle Istruzioni.

13.2

Interessi passivi privati

5

13.3

Interessi passivi aziendali

5

15.1

Spese per disabillità

6.1

22.1

Spese per malattia e infortunio

6

24.

Liberalità a enti di pubblica utilità

5

23

5.5. Spese di gestione e manutenzione di immobili

Vedi le presenti Istruzioni alla pagina 19.

9. Spese professionali dei dipendenti

Sono considerate spese professionali dei dipendenti unicamente quelle necessarie al consegui- mento del reddito del lavoro dipendente che sono in rapporto di causalità diretta con quest’ul- Nel Modulo 4

timo. Spese professionali del/della contribuente i singoli costi

La deduzione è ammessa solo per le spese non assunte (o rimborsate) dal datore di lavoro. sono da dichiarare come segue: le spese professionali

Se l’attività (principale o accessoria) è stata esercitata unicamente durante una parte dell’anno, del marito e delle persone

la deduzione è ammessa proporzionalmente. sole, sono da iscrivere a pagina 1, quelle del coniuge

Per i coniugi che svolgono entrambi un’attività lucrativa dipendente le deduzioni sono ammes- attivo professionalmente a

se individualmente per ciascuno di essi. pagina 2. Il totale delle spese è poi da riportare alla cifra

Per compilare il Modulo 4 occorre seguire le seguenti indicazioni: 9.1, rispettivamente 9.2 della dichiarazione d’imposta (Modulo 1).

1. Durata dell’attività professionale

La durata dell’attività professionale è da iscrivere alla cifra 1 del Modulo 4 e, in caso di occupa- zione inferiore al 100% (tempo parziale), occorre indicarne la percentuale. Queste informazio- ni servono per un’adeguata commisurazione delle deduzioni forfetarie.

I costi riportati qui di seguito possono essere dedotti quali spese professionali:

2. Spese di trasporto dal domicilio al luogo di lavoro I costi del veicolo privato

Sono deducibili le spese di trasporto per il tragitto dal domicilio al luogo di lavoro quando sono ammessi solo in casi

quest’ultimo è a notevole distanza dal domicilio. Entrano in considerazione: motivati. Se si fanno valere questi costi occorre indicarne

2.1 per l’uso di mezzi di trasporto pubblico (ferrovia, tram, autobus, ecc.): le spese effettive; la motivazione nell’apposito spazio sul lato sinistro del

2.2 per l’uso di una motocicletta o di un’automobile privata: le spese del mezzo di trasporto Modulo 4.

pubblico disponibile. Eccezionalmente, se nessun mezzo pubblico è a disposizione o se il contribuente non Per il calcolo vanno considerati

può servirsene (es. infermità, distanza notevole dalla più vicina fermata, orario sfavorevo- i giorni lavorativi effettivi

le, ecc.) oppure se l’uso del mezzo privato è richiesto per motivi di lavoro: in cui è stato effettuato il tragitto di andata e ritorno dal

- per l’uso di una motocicletta (cilindrata oltre 50 cmc): 0.40 franchi il km proprio domiclio al luogo di

- per l’uso di un’automobile: 0.60 franchi il km lavoro.

Per il tragitto di andata e ritorno a mezzogiorno la deduzione massima ammessa è pari a Per la sola imposta

quella per pasti fuori casa (fr. 15.- al giorno o fr. 3’200.- l’anno). In tal caso viene a cadere la federale viene accordata

deduzione per doppia economia domestica (della cifra 3.1del Modulo 4). una deduzione per l’uso di un’automobile di 0.70 franchi

2.3 per l’uso di una bicicletta, di un ciclomotore o di una motoleggera fino a 50 cmc di cilin- il km. Ad ogni modo l’importo

drata (con targa su fondo giallo): fino a 700.- franchi l’anno, ma al massimo il costo del massimo consentito in

mezzo di trasporto pubblico. deduzione per le spese di trasporto (comprendente veicolo privato e/o mezzo pubblico) è di Fr. 3’000.-

24

3. Spese supplementari per doppia economia domestica

3.1 Quando il contribuente non può consumare un pasto principale al proprio domicilio, a

causa della notevole distanza dal luogo di lavoro o a causa della brevità della pausa per pa- Per il calcolo vanno considerati i

sti impostagli dall’attività professionale, è ammessa una deduzione di 15.- franchi per pasto giorni lavorativi effettivi in

principale fuori casa, rispettivamente di 3’200.- franchi l’anno se un pasto principale (pran- cui il pasto di mezzogiorno è

zo) è regolarmente consumato fuori casa. stato consumato fuori domicilio.

Se i pasti sono consumati in una mensa del datore di lavoro o se quest’ultimo versa un contributo per ridurne il prezzo, la deduzione è ammessa unicamente nella misura della metà (fr. 7.50 per pasto principale, risp. fr. 1’600.- l’anno). Non è tuttavia ammessa alcuna deduzione se la riduzione è tale per cui il contribuente non ha più alcuna spesa.

3.2 Quando il contribuente svolge un lavoro a turni o notturno di almeno 8 ore conse- cutive e se la spesa è effettivamente sostenuta è ammessa una deduzione di 15.- franchi La deduzione per lavoro a turni

per ogni giorno di lavoro, rispettivamente di 3’200.- franchi l’anno se il lavoro a turni o di o notturno non può essere

notte è svolto durante tutto l’anno. cumulata con quella per doppia economia domestica (della cifra 3.1 del Modulo 4).

4. Spese supplementari in caso di rientro settimanale al domicilio

I contribuenti che, durante la settimana, soggiornano al luogo di lavoro e rientrano al domicilio regolarmente il fine settimana possono, per il vitto e l’alloggio, operare le seguenti deduzioni: La deduzione può essere fatta valere quando il rientro

4.1 Alloggio senza cucina: il costo effettivo, max. 9’600.- franchi annui o 800.- franchi mensili; giornaliero al luogo di domicilio non è ragionevolmente

4.2 Vitto: 6’400.- franchi annui o 30.- franchi al giorno. Se è disponibile una mensa o se il dato- sostenibile per motivi di tempo o

re di lavoro contribuisce alle spese la deduzione è ammessa in 4’800.- franchi annui o in finanziari. Le spese di trasporto,

franchi 22,50 al giorno; per il rientro settimanale e il tragitto giornaliero dalla camera

4.3 Alloggio con cucina: il costo effettivo, max. 12’000.- franchi annui o 1’000.- franchi mensili; al luogo di lavoro, sono da dichiarare alla cifra 2 del

4.4 Vitto: 3’200.- franchi l’anno o 15.- franchi al giorno. Se è disponibile una mensa o se il da- Modulo 4. È ammesso il costo

tore di lavoro contribuisce alle spese la deduzione è ammessa in 1’600.- franchi annui o in dei mezzi pubblici di trasporto.

franchi 7,50 al giorno.

5. Altre spese professionali

Sono considerate altre spese professionali quelle necessarie all’esercizio della professione che sono sopportate dal contribuente (acquisto di attrezzi e strumenti di lavoro, computer, libri e ri- viste specializzate, ecc.).

5.1 È ammessa la deduzione di un forfait di 2’500.- franchi l’anno.Tale deduzione non è con- cessa in presenza di rifusione spese di rappresentanza versata forfetariamente dal datore Se l’attività lucrativa dipendente

di lavoro (es. attraverso regolamento spese approvato dall’autorità fiscale); è esercitata per meno di 6 mesi all’anno o con un grado

5.2 In sostituzione del forfait è ammessa la deduzione delle spese effettive. In questo caso oc- di occupazione inferiore

corre allegare alla dichiarazione d’imposta una distinta di tutte le spese effettive e giustifi- al 50% il forfait è dimezzato (Fr.

carne la relazione con l’attività professionale. In presenza di rimborso forfetario da parte 1’250.-).

del datore di lavoro è deducibile unicamente la parte di spese effettive comprovate che eccede tale ammontare.

25

6. Spese per attività accessoria dipendente

Per l’esercizio di un’attività lucrativa accessoria occasionale dipendente è ammessa la deduzio- ne di un forfait di 800.- franchi l’anno (alla cifra 6.1 del Modulo 4). In sostituzione del forfait è da- ta la possibilità di dedurre le spese effettive (alla cifra 6.2 del Modulo 4). In questo caso occorre allegare alla dichiarazione d’imposta una distinta di tutte le spese effettive e giustificarne la relazione con l’attività accessoria.

La deduzione per attività accessoria dipendente è ammessa unicamente in sostituzione di tutte le altre deduzioni per spese professionali.

10. Contributi di legge

10.1 È da esporre, se non già dedotto precedentemente (alla cifra 1 o 2), il totale dei contributi ver- sati all’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS), per l’invalidità (AI), per la perdita Di regola i contributi di legge

di guadagno (IPG) e contro la disoccupazione (AD). I contributi all’assicurazione per la perdita sono già considerati, alla cifra

di guadagno dovuta a malattia sono deducibili alla cifra 12 della dichiarazione d’imposta. 1.1 e 1.2 della dichiarazione d’imposta, nell’ambito della

10.2 Sono da esporre i contributi all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali

dichiarazione del salario

(AINP) nella misura in cui non siano già considerati alla cifra 1 o 2 della dichiarazione d’impo- netto. In questi casi non è

sta. ammessa una (nuova) deduzione di questi stessi

10.3 Sono da esporre i contributi alla previdenza professionale (2° pilastro) versati da salariati

contributi alle cifre 10.1-10.3.

e indipendenti in base alla relativa legislazione. La deduzione per riscatti di anni di assicurazione deve

Sono pure da esporre e comprovare i versamenti (unici o rateali) per il riscatto di anni di tuttavia essere sempre

assicurazione. La loro deduzione è ammessa nei limiti previsti dall’art. 79b LPP. documentata e dichiarata alla cifra 10.3 della dichiarazione d’imposta.

11. Contributi alla previdenza individuale vincolata (3° pilastro A)

Sono deducibili i contributi versati da salariati e indipendenti a forme riconosciute di previdenza individuale vincolata (3° pilastro A) nei limiti dell’Ordinanza del Consiglio federale del 13 no- Possono essere dedotti

vembre 1985 (OPP3). La deduzione è ammessa entro i seguenti limiti: unicamente i contributi effettivamente pagati

per i salariati e gli indipendenti affiliati ad un’istituzione di previdenza professionale nell’anno 2020.

(2° pilastro) al massimo fr. 6’826.- Alla dichiarazione d’imposta è da allegare una copia dell’

per i salariati e gli indipendenti non affiliati ad un’istituzione di previdenza professionale attestazione rilasciata

(2° pilastro) fino al 20% del reddito d’attività lucrativa, ma al massimo fr. 34’128.- dall’Istituzione di previdenza.

In riferimento ai contribuenti che, nel medesimo periodo fiscale annuale, passano da un’attività dipendente ad una indipendente (o viceversa) la deduzione ammessa non può globalmente su- perare il limite massimo del 20%, rispettivamente di 34’128.- franchi (riservato il limite massimo di 6’826.- franchi se - nelle due attività - è mantenuto anche l’affiliamento al 2° pilastro).

26

12. Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

I premi pagati per assicurazioni casse malati (escluse la partecipazione ai costi e la franchigia), i contributi all’assicurazione per perdita di guadagno dovuta a malattia, i premi per assicu- La deduzione ammessa per

razioni sulla vita e contro gli infortuni (questi ultimi se non già dedotti alle cifre 1 o 2, risp. 10.2), oneri assicurativi e interessi di

come pure gli interessi di capitali a risparmio del contribuente e delle persone al cui sosten- capitali a risparmio è da

tamento egli provvede sono deducibili tenuto conto del limite massimo ammesso. I contribuenti determinare compilando il

che beneficiano di una riduzione (sussidio) del premio della cassa malati possono dedurre unica- Modulo 6 Oneri assicurativi e

mente la quota a loro carico. Per contro coloro che sono al beneficio della prestazione comple- interessi di capitali a risparmio.

mentare AVS devono dedurre i premi lordi. Il totale dei premi pagati e degli interessi su capitali a risparmio è da riportare nella lettera A del Modulo 6.

Per oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio sono ammesse le seguenti deduzioni mas- sime (vedi lettera B del Modulo 6): È ammesso in deduzione l’importo minore dei totali delle

Per coniugati/partner r. Per non coniugati lettere A e B del Modulo 6.

tassati congiuntamente Questo importo è da iscrivere alla lettera C e da riportare alla

deduzione massima cifra 12 della dichiarazione d’imposta. Fr. 10’500.- Fr. 5’200.-

se non sono stati versati contributi né al 2° pilastro né al 3° pilastro A, la deduzione massima è aumentata di Fr 4’300.- Fr. 2’200.-

Per i coniugati/partner registrati le condizioni per tale aumento devono essere adempiute da entrambi i componenti della coppia .

13.1 Spese di amministrazione dei titoli

Sono deducibili le spese effettive di amministrazione dei titoli. Si tratta in particolare delle spese di custodia e gerenza ordinaria di titoli in depositi aperti (spese di deposito) e delle spese di locazione di cassette di sicurezza, comprese le spese necessarie per conseguire il reddito di titoli come spese d’incasso, ecc. In presenza di un conteggio globale (che non permette di indi- viduare e quantificare le spese effettive di amministrazione dei titoli) è, in via eccezionale, am- messa la deduzione di un forfait corrispondente al massimo al 3%o (che equivale pure alla de- duzione massima in caso di deduzione effettiva) del patrimonio dichiarato nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (cifra 29.1 della dichiarazione d’imposta). Non è ammessa al- cuna deduzione (nemmeno quella del forfait) nei casi in cui il contribuente detiene averi bancari o è titolare di crediti in riferimento ai quali non derivano spese di custodia o gestione.

Non è ammesso il computo di un compenso per l’incomodo avuto dal contribuente o la de- duzione di spese che non concernono l’amministrazione propriamente detta dei titoli (com- missioni e spese d’acquisto o vendita di titoli, spese per consulti in materia di investimenti della sostanza, in materia d’imposte, per la compilazione di dichiarazioni d’imposta, ecc.). Le autorità fiscali si riservano il diritto di richiedere copie dei documenti giustificativi.

Gli interessi negativi non sono interessi passivi poiché sono riscossi su crediti e non su debi- ti. Essi risultano in relazione all’amministrazione dei redditi da capitali e possono pertanto esse- re dedotti a titolo di spese di conseguimento del reddito. Gli interessi negativi non possono es- sere anche inclusi in un’eventuale deduzione forfettaria nel quadro dei costi per la gestione pa- trimoniale. Invece di un’eventuale deduzione forfettaria devono perciò essere dichiarati i costi effettivi per la gestione patrimoniale.

27

13.2 Interessi passivi privati

Sono deducibili gli interessi su debiti privati comprovati (vedi cifra 33).

Il relativo importo è da

riportare dalla lettera A dell’Elenco debiti (Modulo

5) che è da compilare con l’indicazione di

Gli interessi passivi sono

ogni singolo creditore, delle garanzie prestate e dell’importo di ogni singolo debito al 31 dicem-

da dichiarare, unitamente

bre 2020 (vedi anche cifra 33.1).

ai debiti, nel Modulo 5 Elenco

debiti.

È ammessa una deduzione massima corrispondente al totale del reddito lordo della sostan-

Il totale degli interessi passivi

za mobile e immobile (la somma delle cifre 4 e 5 della dichiarazione d’imposta) aumentato di

privati (lettera A) è da riportare

50’000.- franchi (art. 32 cpv. 1 lett. a LT e 33 cpv. 1 lett. a LIFD).

alla cifra 13.2, il totale degli

interessi passivi aziendali

(lettera B) è da riportare alla

Fr.

Esempio 1

Fr.

Esempio 2

cifra 13.3 della dichiarazione

d’imposta (Modulo 1).

Reddito di titoli e capitali (cifra 4.1)

20’000.-

20’000.-

Altri redditi della sostanza mobiliare (cifra 4.2)

5’000.-

5’000.-

La deduzione per interessi su

Valore locativo e affitti (cifre 5.1-5.3)

19’000.-

19’000.-

debiti privati è ammessa fino a

concorrenza del totale del

Reddito lordo della sostanza

44’000.-

44’000.-

reddito lordo della sostanza

Aumento aggiuntivo

50’000.-

50’000.-

mobile e immobile aumentato

di Fr. 50’000.-.

Limite massimo di deduzione

per interessi passivi

94’000.-

94’000.-

Interessi passivi privati (Modulo 5, lett. A)

80’000.-

120’000.-

Gli interessi passivi privati

fino all’importo di

Fr. 50’000.- sono deducibili

(da riportare alla cifra 13.2)

Interessi passivi privati deducibili

80’000.-

94’000.-

senza limitazione alcuna.

Non sono deducibili gli interessi sui mutui accordati da una società di capitale controllata dal

contribuente (o anche quando il contribuente è ”persona vicina”), a condizioni che si scostano

notevolmente da quelle usuali.

Per i debiti, ed i relativi interessi passivi, detenuti in comunione ereditaria, comproprietà o altra

indivisione devono essere inseriti in questo modulo

con l’indicazione relativa alla propria quota

parte (le cifre da inserire devono corrispondere alla quota detenuta e non

alla totalità del debi-

to).

13.3 Interessi passivi aziendali

Sono deducibili gli interessi su debiti che sono in

relazione all’attività

indipendente del contri-

buente (interessi su debiti aziendali). Questi interessi, nella misura in cui non siano già stati con-

siderati alla cifra 2 della dichiarazione d’imposta, sono da esporre - con

l’indicazione di ogni sin-

golo creditore, delle garanzie prestate e dell’importo di ogni singolo debito al 31 dicembre

2020 - nella lettera B dell’Elenco debiti (Modulo 5) e da poi riportare alla cifra 13.3 della dichia-

razione d’imposta (vedi anche cifra 33.2 delle Istruzioni).

28

14. Alimenti, oneri permanenti e rendite vitalizie

14.1 È deducibile - e da esporre alla cifra 14.1 - l’importo effettivo degli alimenti versati al co- niuge divorziato o separato legalmente o di fatto. In relazione agli alimenti versati occorre indicare,

14.2 È deducibile - e da esporre alla cifra 14.2 - l’importo effettivo degli alimenti versati a un ge- nell’apposito spazio sul lato

nitore (anche se nubile o celibe) per i figli minorenni sotto la sua autorità parentale. sinistro della dichiarazione

Rimangono tuttavia escluse dalla deduzione le prestazioni versate in virtù di un obbligo di man- d’imposta, il beneficiario della

tenimento o di assistenza fondato sul diritto di famiglia. prestazione.

Gli alimenti versati per figli maggiorenni non possono essere dedotti dal genitore che li ver- Se gli alimenti (all’ex-coniuge e/o

sa e non sono tassati presso il figlio che li riceve. per i figli minorenni) sono versati per la prima volta occorre

14.3 Sono deducibili gli oneri permanenti a carico del contribuente. L’importo effettivamente

allegare alla dichiarazione

versato è da esporre alla cifra 14.3. Occorre indicare, nell’apposito spazio sul lato sinistro della d’imposta copia dell’estratto

dichiarazione d’imposta, il beneficiario della prestazione. della sentenza di divorzio o di separazione.

14.4 Le rendite vitalizie e i vitalizi a carico del contribuente sono deducibili nella misura del

Il versamento deve essere in

40%. Il contribuente che li versa deve indicare, nell’apposito spazio della cifra 14.4, l’importo to- ogni caso comprovato.

tale della rendita versata ed esporre il 40% di questo importo nella colonna delle deduzioni. Occorre indicare, nell’apposito spazio sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta, il beneficia- rio della prestazione.

15. Altre deduzioni

15.1 Sono deducibili le spese per disabilità del contribuente o delle persone disabili al cui sosten- tamento egli provvede (coniuge, figli e persone bisognose a carico).

Rientrano nei disabili le persone affette da una deficienza fisica, mentale o psichica prevedibil- La Circolare DdC

mente persistente che, per almeno un anno, rende loro difficile o impedisce loro di compiere le n. 9 “Deduzione delle spese

attività della vita quotidiana, di intrattenere contatti sociali, di spostarsi, di seguire una formazio- di malattia, infortunio e per

ne e un perfezionamento o di esercitare un'attività lucrativa. Si tratta generalmente delle per- disabilità”, consultabile sul sito

sone che beneficiano di prestazioni della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità o di as- www.ti.ch/fisco, fornisce ulteriori

segni per grandi invalidi o comunque delle persone in riferimento alle quali un'attestazione me- informazioni sulla deduzione delle

dica certifica il loro stato di disabilità. spese per malattia e infortunio e

Per maggiori informazioni si consiglia di leggere le indicazioni sul retro del Modulo 6.1 e la su quella delle spese per disabilità.

Circolare n. 9 "Deduzione delle spese di malattia, infortunio e per disabilità".

Sono deducibili le spese che sono in diretta relazione con la disabilità limitatamente alla parte di spesa che rimane a carico del contribuente (dedotte quindi tutte le partecipazioni siano esse pubbliche o private). Non sono in particolare deducibili le spese di manteni- mento ordinario (spese usuali per il vitto, l'abbigliamento, l'alloggio, la cura del corpo, il tempo libero, i divertimenti, ecc.) e quelle che superano la misura dell'usuale (spese di lusso).

Se il disabile ha beneficiato di una prestazione in capitale (in genere assicurativa) a copertura delle spese di invalidità, che non è stata assoggettata all'imposta sul reddito, la deduzione è am- Per ulteriori informazioni sulle

messa soltanto nella misura in cui le spese a suo carico superano l'importo della prestazione in persone interessate dalla

capitale ricevuta. deduzione per spese di disabilità e sulle spese

Le spese per disabilità sono da indicare nel Modulo 6.1 riportandone poi i dati nell'apposito deducibili, leggere le indicazioni

spazio alla cifra 15.1 della dichiarazione d'imposta. sul retro del Modulo 6.1 “Spese per disabilità”.

Eventuali spese di malattia e infortunio che interessano i disabili sono da dedurre alla cifra 22.1 della dichiarazione d'imposta.

Copie dei relativi giustificativi (certificazioni prestazioni assicurative, assegno grandi invalidi, certificato medico, fatture, ecc.) sono da allegare alla dichiarazione d'imposta.

29

15.2 Sono deducibili i contributi, fino a concorrenza di Fr. 10’100.-, versati a partiti politici che

adempiono ai seguenti requisiti:

iscritti nel registro dei partiti conformemente all’articolo 76a della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici;

rappresentati in un parlamento cantonale, o

che hanno ottenuto almeno il 3% dei voti nell’ultima elezione di un parlamento cantonale

15.3 Sono deducibili per un importo massimo di Fr. 10’000.- le spese di formazione e forma- La deduzione per le diverse

15.4 zione continua professionali sopportate (comprese le spese di riqualificazione) a spese di formazione professionali

condizione che il contribuente abbia già conseguito un diploma del livello secondario II (ad. es. è ammessa unicamente per le

scuole di maturità liceale, scuole specializzate e scuole di formazione professionali di base), op- spese documentate.

pure abbia compiuto i 20 anni ed i costi di formazione sostenuti e chiesti in deduzione non ri- guardino il conseguimento di un primo diploma del livello secondario II. Come finora, le spese Nel caso di contributi erogati dalla

per la prima formazione non sono quindi deducibili. Per l’imposta federale il limite massimo è Segreteria di Stato per la

fissato in Fr. 12’000.- formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), vedi la pag. 21 delle presenti Istruzioni.

15.5 I coniugi/partner registrati che vivono in comunione domestica ed esercitano entrambi un’atti- vità lucrativa possono dedurre, alla cifra 15.5, 7’700.- franchi al massimo. La deduzione è La deduzione per attività

data anche quando uno dei coniugi collabora in modo determinante alla professione, al com- lucrativa di entrambi i coniugi è

mercio o all’impresa dell’altro a condizione che questa collaborazione sia prevista contrattual- ammessa solo fino a

mente e che sulla stessa sono stati prelevati i contributi sociali. concorrenza del minore dei due redditi.

15.6 Le rendite vitalizie e i proventi da vitalizi che il contribuente riceve sono imponibili nella misura

del 40%. Poiché il reddito di queste prestazioni è da dichiarare al 100% (vedi cifra 3.3) l’importo da esporre, alla cifra 15.6 nella colonna delle deduzioni, è il 60% dell’intera rendita vitalizia ricevuta. Nell’apposito spazio della medesima cifra (15.6) all’interno della dichiarazione d’im- posta è da iscrivere anche l’intero importo della rendita vitalizia. Poiché alla cifra 3.3 sono da dichiarare anche le altre rendite (non solo quelle vitalizie), si rende attenti che questa deduzione è ammessa soltanto in relazione alle rendite vitalizie.

20. Deduzione cure prestate da terzi a figli di età inferiore ai 14 anni

Per ogni figlio che non ha ancora compiuto i 14 anni e vive in comunione domestica con il con- tribuente e che provvede al suo sostentamento sono deducibili le spese comprovate per la cura prestata da terzi, sempre che queste spese abbiano un nesso causale diretto con l’atti- vità lucrativa, la formazione o l’incapacità d’esercitare attività lucrativa del contribuente fino ad un importo massimo di fr. 10’000.-.

Non sono ammesse le spese di cura fuori dal tempo di lavoro o formazione del contribuente come neppure le spese per pasti e alloggio dei figli custoditi da terzi. La deduzione è limitata al- le cure dei figli: non è prevista deduzione per personale domestico.

Per i contribuenti che nell’ambito del rimborso della spesa di collocamento figli (RiSC) erogato dall’Istituto delle assicurazioni sociali (IAS) hanno beneficiato di rimborsi della retta pagata (asi- lo nido o famiglia diurna), la deduzione per cure prestate de terzi dovrà essere richiesta al net- to dei rimborsi ottenuti.

30

La Circolare DdC 22. Deduzioni supplementari

di malattia, infortunio e per 22.1 Sono deducibili le spese per malattia e infortunio del contribuente o delle persone al cui n. 9 “Deduzione delle spese

sostentamento egli provvede (coniuge, figli e persone bisognose a carico). È deducibile la parte di spesa a carico del contribuente dopo la partecipazione della cassa malati o dell’assicurazione disabilità”, consultabile sul sito

e che supera una franchigia fiscale del 5% calcolata sul reddito netto intermedio II (cifra www.ti.ch/fisco, fornisce ulteriori

21). informazioni sulla deduzione delle spese per malattia e infortunio e

Nella spesa deducibile rientra anche la franchigia della cassa malati nella misura in cui rappre- su quella delle spese per disabilità.

senta un costo per il contribuente. I premi per la cassa malati non sono invece spese per malat- tia. Essi sono da dedurre alla cifra 12 della dichiarazione d’imposta (vedi Modulo 6). Le spese per malattia e infortunio sono da dichiarare compilando il

Le spese di malattia sono da indicare nel Modulo 6 riportandone poi i dati negli appositi spazi Modulo 6 Spese per malattia e

alla cifra 22.1 della dichiarazione d’imposta. infortunio e riportando i relativi dati negli appositi spazi alla cifra

Copie dei relativi giustificativi (compresi i conteggi della cassa malati, assicurazioni, ecc.) sono da 22.1 della dichiarazione

allegare alla dichiarazione d’imposta. d’imposta.

Sono deducibili le prestazioni volontarie in contanti e in altri beni a persone giuridiche con sede in Svizzera che sono esentate dalle imposte in virtù del loro scopo pubblico o di esclu- Le liberalità sono da dichiarare nel 24.

siva pubblica utilità, nonché alla Confederazione, ai cantoni e ai comuni (compresi i loro stabili- Modulo 5 Liberalità a enti di

menti), come pure alle parrocchie, ai patriziati del Cantone e alle altre collettività territoriali di pubblica utilità indicando l’ente

diritto pubblico del Cantone. beneficiario. Sono da elencare tutte le liberalità fino a

La deduzione è ammessa per le prestazioni complessive di almeno 100.- franchi an- concorrenza dell’importo massimo

nui e fino a un massimo del 20% sia per l’imposta cantonale che quella federale di- deducibile pari al 20% della cifra

retta. L’importo massimo deducibile è, per ambedue le imposte, calcolato applicando la relati- 23 della dichiarazione d’imposta. Il

va percentuale al reddito netto intermedio III (cifra 23). totale dovrà essere riportato alla cifra 24 della dichiarazione.

Per permettere all’Ufficio di tassazione di operare le necessarie distinzioni ai fini della deduzione va- lida per l’imposta cantonale, rispettivamente per l’imposta federale diretta, nel Modulo 5 sono da Informazioni sulla lista degli

elencare tutte le liberalità (indicandone, singolarmente, data della prestazione e generalità del be- enti di pubblica utilità

neficiario) fino a concorrenza dell’importo massimo del 20% del reddito netto inter- (persone giuridiche) che

medio III (che risulta alla cifra 23 della dichiarazione d’imposta). beneficiano dell’esenzione fiscale possono essere richieste

Per le deduzioni eccedenti il 20%, ai sensi dell’art. 32c cpv. 2 LT, previste fino ad un massimo del 50%, all’Ufficio circondariale di

il contribuente è pregato di mettersi in contatto con la Direzione della Divisione delle contribuzioni tassazione.

che coordinerà la relativa richiesta al Consiglio di Stato.

Le deduzioni sociali per figli a 25. Deduzioni sociali carico e agli studi e per persone bisognose a carico si Per la determinazione delle deduzioni sociali fa stato la situazione al 31 dicembre 2020 , ri- determinano in base alle spettivamente alla fine dell’assoggettamento. Se l’assoggettamento non copre l’intero periodo indicazioni dell’apposita fiscale (anno civile), le deduzioni sociali sono ammesse proporzionalmente alla durata dell’as- rubrica di pagina 1 della soggettamento, mentre per la determinazione dell’aliquota applicabile sono considerate intera- dichiarazione d’imposta. mente.

25.1 Per ogni figlio a carico - si tratta dei figli minorenni (che, al 31 dicembre 2020, non hanno an- cora 18 anni) e di quelli a tirocinio o agli studi fino al 28.mo anno di età al cui sostentamento il Per i figli nati entro il

contribuente provvede - è ammessa una deduzione di 11’100.- franchi. 31.12.2002 la deduzione per figli a carico è ammessa

Per i figli nati entro il 31 dicembre 2002 la deduzione per figli a carico è ammessa fino all’anno in fino all’anno in cui compiono

cui raggiungono i 18, rispettivamente fino al 25.mo anno di età (se durante l’anno sono stati agli 18, risp. 25 anni (se durante

studi o a tirocinio). l’anno sono stati agli studi o a tirocinio).

31

25.2 Per ogni figlio agli studi, che al 31 dicembre 2020 non supera il 28.mo anno di età, al cui so- stentamento il contribuente provvede e che - senza beneficiare di assegni, borse di studio, sussidi pubblici o privati (esclusi gli importi fino a 1’000.- franchi l’anno) - frequenta una scuola o corsi di Per permettere il corretto

formazione oltre il periodo dell’obbligo scolastico, sono riconosciute le seguenti deduzioni: riconoscimento della deduzione per figli agli studi è importante

se luogo di domicilio e di sede della scuola compilare l’apposita rubrica di

(o della formazione) corrispondono pagina 1 della dichiarazione Fr. 1’200.- d’imposta (Modulo 1).

se luogo di domicilio e di sede della scuola (o della formazione) in Ticino non corrispondono e il figlio rientra giornalmente al domicilio Fr. 1’900.-

se luogo di domicilio e di sede della scuola (o della formazione) in Ticino non corrispondono e il figlio non rientra giornalmente al domicilio Fr. 4’600.-

se la sede della scuola (o della formazione) è fuori Cantone o se il figlio frequenta studi accademici in Ticino o fuori Cantone rientrando giornalmente al domicilio Fr. 6’400.-

se il figlio frequenta studi accademici senza rientrare giornalmente al domicilio Fr. 13’400.-

Per borse di studio con importi superiori a 1’000.- franchi l’anno le deduzioni sono computate parzialmente, ma solo fino a concorrenza del risparmio di imposta ottenibile in caso di conces- sione dell’intera deduzione.

In tutti i casi deve trattarsi di scuole, studi o corsi a tempo pieno, della durata di almeno due se- mestri, senza retribuzione né indennità agli studenti e che rilasciano un titolo o preparano ad un esame riconosciuto.

25.3 Per ogni persona bisognosa a carico al cui sostentamento il contribuente provvede è am- messa una deduzione che varia, a seconda del costo comprovato per il sostentamento, da Per l’imposta cantonale la

5’700.- a 11’100.- franchi all’anno. La deduzione è pertanto ammessa se il costo per il so- deduzione è ammessa soltanto

stentamento è di almeno 5’700.- franchi all’anno. Oltre a questo importo la deduzione è mo- per le persone bisognose a

dulata, fino ad un massimo di 11’100.- franchi all’anno, a seconda del costo a carico del contri- carico che risiedono in

buente. Il costo a carico del contribuente per il sostentamento deve essere in ogni caso com- Svizzera.

provato da copie dei relativi giustificativi che sono da allegare alla dichiarazione d’imposta.

Esempi: La deduzione non è ammessa

Costo di sostentamento annuo Deduzione ammessa per il coniuge e per i figli che

(da comprovare) (da esporre alla cifra 25.3) beneficiano già della deduzione secondo la cifra 25.1 della

5’000.- franchi annui dichiarazione d’imposta. nessuna deduzione

5’700.- franchi annui 5’700.- franchi di deduzione

9’000.- franchi annui 9’000.- franchi di deduzione

11’100.- franchi annui 11’100.- franchi di deduzione

15’000.- franchi annui 11’100.- franchi di deduzione

Sono considerate bisognose a carico le persone totalmente o parzialmente incapaci di eserci- tare un’attività lucrativa al cui sostentamento il contribuente provvede. Sono considerati tali an- che i figli maggiorenni, incapaci di esercitare un’attività lucrativa che non dispongono di un red- dito o di una sostanza sufficienti al loro mantenimento.

I familiari del contribuente, che vivono nella sua economia domestica, vi lavorano o sono tenuti a prestare regolarmente dei servizi non possono tuttavia essere considerati persone bisognose a carico anche nel caso in cui non hanno né reddito né sostanza. La deduzione non è in questi casi data poiché si tratta di persone capaci ad esercitare un’attività lucrativa.

32

27. Quota esente per beneficiari AVS-AI

I contribuenti beneficiari di rendite

dell’AVS e dell’AI usufruiscono di

una deduzione sociale

supplementare calcolata sul reddito imponibile (aumentato, se è il caso,

del reddito imponibile

fuori Cantone).

L’ammontare di questa deduzione (quota esente) - che è limitata alla sola imposta cantonale - è da calcolare in base alla tabella sottostante e da esporre alla cifra 27 della dichiarazione d’im-

posta.

In caso di rendita parziale la deduzione (quota esente)

non può superare

la rendita medesima.

Reddito netto

Quota esente

Quota esente

Persone sole

Coniugati e altri

(cifra 26)

(cifra 27)

(cifra 27)

contribuenti con figli

o persone bisognose

Reddito netto

a carico

(cifra 26)

fino

a fr. 21’000.-

8’000.-

fino

a fr. 27’000.-

8’000.-

da 21’001.-

a fr. 24’000.-

7’000.-

da 27’001.-

a fr. 30’000.-

7’000.-

da 24’001.-

a fr. 27’000.-

6’000.-

da 30’001.-

a fr. 33’000.-

6’000.-

da 27’001.-

a fr. 30’000.-

5’000.-

da 33’001.-

a fr. 36’000.-

5’000.-

da 30’001.-

a fr. 33’000.-

4’000.-

da 36’001.-

a fr. 39’000.-

4’000.-

da 33’001.-

a fr. 36’000.-

3’000.-

da 39’001.-

a fr. 42’000.-

3’000.-

da 36’001.-

a fr. 39’000.-

2’000.-

da 42’001.-

a fr. 45’000.-

2’000.-

da 39’001.-

a fr. 42’000.-

1’000.-

da 45’001.-

a fr. 48’000.-

1’000.-

da 42’001.-

in poi

-.-

da 48’001.-

in poi

-.-

Incentivi a favore dell’investimento

in aziende innovative (start-up)

L’agevolazione prevede la defiscalizzazione degli investimenti effettuati dalle per-

sone fisiche nelle start-up assoggettate per appartenenza personale nel Canton Ticino.

Sono considerati investimenti:

la liberazione di diritti di

In particolare la norma sancisce che - per la sola imposta cantonale - i

redditi equivalenti per im-

partecipazione, gli apporti, gli

porto agli investimenti effettuati da

detentori di partecipazioni in start-up vengano tassati se-

aggi, i doni e i versamenti a

fondo perso effettuati dalla

sostanza privata di persone paratamente con un’imposta annua intera dell’ 1 %.

Particolarità:

fisiche.

E’ possibile usufruire dell’agevolazione solo a partire dal periodo fiscale 2018 compreso; es- sa è concessa solo nei primi tre periodi fiscali in cui l’azienda ha ottenuto la qualifica di socie-

tà innovativa;

l’investimento deve essere almeno di fr. 50’000.- per periodo fiscale

(questo limite minimo

di fr. 50’000.- può essere adempiuto anche con investimenti in più società di capitali

e co-

operative innovative) e non può superare l’80% del reddito imponibile

nel Cantone;

il limite massimo

complessivo dell’importo tassato separatamente presso la persona che

ha

investito nella start-up è di fr. 800’000.- per periodo fiscale;

il rimanente reddito è imposto ordinariamente con l’aliquota corrispondente alla totalità dei

redditi.

Ricordiamo che l’applicazione dell’agevolazione deve essere richiesta dal contribuente,

per iscritto, in sede di compilazione

della dichiarazione d’imposta presentando la necessaria

Divisione dell’economia con la quale si certifica l’adempimento - da parte della società -

attestazione rilasciata dall’Ufficio dell’amministrazione e del controlling della

delle condizioni che

la qualificano quale società innovativa. I requisiti, la procedura e

le modalità

inerenti la richiesta di attestazione

sono consultabili

alla pagina web:

https://www4.ti.ch/dfe/de/uac/rilascio-attestazioni/agevolazioni-fiscali-per-start-up-innovative/

33

Sostanza All’imposta sulla sostanza soggiace l’intera sostanza mobile e immobile che il contribuente pos- siede in Svizzera (compreso negli altri cantoni) e all’estero. La sostanza immobiliare situata in La sostanza è da dichiarare in

altri cantoni o all’estero e quella aziendale (che costituisce uno stabilimento d’impresa fuori base alla situazione e al valore

Cantone) sono tuttavia considerate unicamente ai fini del calcolo dell’aliquota applicabile all’im- al 31 dicembre 2020 o alla

ponibile situato in Ticino. fine dell’assoggettamento.

Rientrano nella sostanza imponibile anche i beni che il contribuente gode in usufrutto. Questi ultimi sono pertanto da dichiarare nella partita fiscale dell’usufruttuario (beneficiario); il nudo proprietario segnala tuttavia i beni dati in usufrutto, senza esporne il valore, ma indicando il no- me del beneficiario.

La sostanza dei coniugi, non separati legalmente o di fatto, va sommata indipendentemente dal loro regime dei beni.

La sostanza dei figli minorenni (che, al 31 dicembre 2020, non hanno ancora 18 anni) è da aggiungere a quella del genitore che detiene l’autorità parentale anche nel caso in cui il mino- renne dichiara separatamente il proprio reddito da attività lucrativa (vedi pag. 7 delle Istruzioni).

29. Sostanza mobiliare

La sostanza mobiliare imponibile è da dichiarare alle cifre 29.1 - 29.5 della dichiarazione d’im- posta. Le suppellettili domestiche (arredamento) e gli oggetti

Rientrano nelle suppellettili domestiche (esenti da imposta) gli oggetti che fanno parte personali di uso corrente non

dell’usuale arredamento e che servono all’abitazione come mobili, tappeti, quadri, utensili di cu- sono imponibili.

cina e da giardino, stoviglie, libri, apparecchi elettronici di intrattenimento, ecc.

Sono considerati oggetti personali di uso corrente (anch’essi esenti da imposta) i vestiti, gli attrezzi per lo sport, gli apparecchi fotografici, le cineprese e gli apparecchi elettronici di in- trattenimento.

Sono invece imponibili i veicoli a motore, i natanti, i cavalli da sella e le collezioni d’arte, come pure gli oggetti (quadri, sculture, ecc.) e le collezioni (di francobolli, monete o altro) di valore più elevato rispetto all’usuale o che possono essere realizzati con importanti utili. Questi oggetti sono da dichiarare alla cifra 29.4, rispettivamente 29.5 della dichiarazione d’imposta.

29.1 I titoli e i collocamenti di capitali, come pure ogni altro credito della sostanza privata del

contribuente sono da esporre singolarmente nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali Per le modalità di

(modulo 2). L’elenco delle partecipazioni qualificate, ossia quelle detenute in misura di almeno compilazione dell’Elenco

il 10% del capitale azionario, sono obbligatoriamente da dichiarare attraverso i moduli 8 e 8.1. dei titoli e di altri collocamenti

Questi moduli non sono allegati alla dichiarazione d’imposta recapitata in quanto interessando di capitali (Modulo 2)

una cerchia ristretta di contribuenti. Essi devono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco o ri- si rimanda alle spiegazioni

chiesti all’Ufficio di tassazione del proprio circondario. presenti alle pagg. 39-44 delle Istruzioni.

Il Modulo 8 deve essere compilato in presenza di partecipazioni qualificate nella sostanza privata.

Il Modulo 8.1 deve essere compilato in relazione alle partecipazioni qualificate nella sostanza aziendale.

Le indicazioni figuranti sui moduli stessi permettono un corretto riporto dei dati necessari nell’Elenco dei titoli e dei capitali (Modulo 2) ed assicurano nel contempo il rimborso dell’im- posta preventiva ed una corretta dichiarazione del reddito e della sostanza mobiliare.

34

29.2 Sono da dichiarare il denaro in contanti (compreso quello in valuta estera), l’oro e gli altri

metalli preziosi. Il loro valore venale è da esporre alla cifra 29.2 della dichiarazione d’impo- sta. Il corso determinante del denaro estero (corso annuo medio e corso al 31.12), dell’oro e degli altri metalli preziosi possono essere rilevati nel listino ufficiale dei corsi 2020 (www.ictax.admin.ch).

29.3 Sono da dichiarare le assicurazioni sulla vita e di rendita vitalizia che sono riscattabili

(3°pilastro B). È imponibile il valore di riscatto compresa la quota di partecipazione alle ecce- Il valore di riscatto, da esporre

denze (valore fiscale secondo l’attestazione dell’istituto assicurativo). Il relativo calcolo, rispettiva- alla cifra 29.3 della

mente copia dell’attestazione della compagnia di assicurazione è da allegare alla dichiarazione dichiarazione d’imposta, è da

d’imposta. richiedere alla compagnia di assicurazione. Copia della

Per ogni singola polizza occorre compilare l’apposito spazio alla cifra 29.3 fornendo tutte le in- relativa attestazione è da

dicazioni richieste. Il valore di riscatto di ogni singola polizza è poi da riportare nella colonna per allegare alla dichiarazione

il calcolo dell’imponibile. Chi avesse più di sei polizze è pregato di allegare una distinta con le in- d’imposta.

Nell’apposito spazio sono da dicazioni uguali a quelle richieste nel modulo della dichiarazione d’imposta. esporre anche le assicurazioni senza valore di riscatto.

29.4 Per i veicoli a motore occorre completare l’apposito spazio con le indicazioni della marca e

del prezzo e anno di acquisto. Alla cifra 29.4 è da esporre il loro valore venale.

29.5 In questa cifra sono da dichiarare tutti gli altri elementi della sostanza mobiliare che non

trovano una giusta collocazione alle cifre precedenti (29.1 - 29.4) come ad esempio i natanti, i cavalli da sella, gli oggetti d’arte e di valore (sculture, quadri, collezioni di francobolli, monete o

30. Sostanza immobiliare

Sono imponibili gli immobili compresi i loro accessori. Le cose e i diritti di godimento stretta- mente connessi ad un immobile (diritti reali di ogni genere, compresi i diritti acquisiti e conces- sionati delle acque e delle forze idriche) sono considerati parte integrante dell’immobile stes- so.

L’imposizione avviene (sia per gli immobili privati, sia per quelli aziendali) al valore di stima uffi- ciale che è da riprendere dal Modulo 7 Immobili, determinazione della sostanza e del reddito im- mobiliare (pagina 1, totale valore stima ufficiale). Questo totale è da riportare alla cifra 30. In ca- so di più immobili per ognuno di essi va compilato un Modulo 7 separato e, alla cifra 30, è da ri- portare la somma totale dei valori di stima di ogni singolo immobile.

Il valore da esporre è quello corrispondente al valore ufficiale di stima valido al 31 dicembre 2020 o alla fine dell’assoggettamento. Si tratta generalmente dei valori ufficiali di stima entrati in vigore il 1. gennaio 2017 e determinati dall’Ufficio stima nell’ambito della revisione generale che ha interessato tutte le proprietà immobiliari nel Cantone. Si precisa che questo valore di stima è da esporre al 100%, senza riduzione alcuna.

Questi valori sono da attestare allegando alla dichiarazione d’imposta una copia della decisione riguardante la nuova stima immobiliare. Questo giustificativo è in particolare richiesto per le proprietà che fanno parte di zone con registro fondiario provvisorio.

35

Terreni agricoli o forestali (art. 43 LT)

La norma prevista dall’art. 43 della Legge tributaria è stata abrogata con effetto al 31.12.2008. Di conseguenza non possono più essere prese in considerazione richieste di imposizione al va- lore di reddito agricolo. Per i fondi che già erano al beneficio dell’agevolazione e che mantengono il carattere agricolo o forestale, valgono tutte le disposizioni precedentemente in uso ed in particolare il valore di sti- ma ufficiale di 2.- franchi il mq ed un reddito agricolo minimo di 500.- franchi annui. Si rammenta che qualora il terreno al beneficio dell’agevolazione, è alienato interamente o in parte e se al momento della sua alienazione il valore di stima è superiore a 2.- franchi il mq. o se cessa la destinazione agricola o forestale, la differenza fino al valore di stima ufficiale è colpita, senza deduzione alcuna di debiti, dall’imposta separata sulla sostanza, distinta da quella ordina- ria, che è calcolata per il tempo effettivo intercorso dall’inizio della tassazione secondo il valore di reddito, al massimo però per 20 anni e prelevata a carico del venditore, senza interessi, con l’aliquota dell’ 1%o.

30.1 Controvalore del capitale investito negli immobili

Per gli immobili in costruzione, in fase di ampliamento o ristrutturazione aventi carat- tere di miglioria il cui valore non è ancora riflesso in una stima aggiornata, alla cifra 30.1 oc- corre aggiungere un valore pari al 70 % delle spese sostenute (controvalore dell’investimento) indipendentemente se finanziate con mezzi propri o mezzi di terzi.

Nel caso di immobili in costruzione, ampliamento o ristrutturazione, così come per le nuove costruzioni (non ancora stimate) nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1) occorre dunque Elementi da dichiarare nel

esporre: caso di immobili in costruzione, ampliamento,

alla cifra 30 il valore di stima ufficiale del fondo (per le nuove costruzioni esso è normal- ristrutturazione aventi

mente riferito solo al terreno mentre per le altre casistiche si tratterà invece della stima non carattere di miglioria.

ancora aggiornata);

alla cifra 30.1 il controvalore dell’investimento effettuato (70 % delle spese);

alla cifra 33.1 il debito bancario sul conto costruzione e i debiti verso gli artigiani al

31.12.2020.

Per le case in costruzione, fino all’abitabilità, non si deve dichiarare quale reddito il valore lo- cativo e quale deduzione gli interessi passivi addebitati sul conto costruzione.

36

31. Sostanza aziendale

È imponibile la sostanza aziendale concernente l’attività indipendente. In particolare le istalla- zioni aziendali, le merci, le scorte, i crediti e tutta l’altra sostanza aziendale. È da dichiarare il totale dell’attivo dedotto il valore contabile della sostanza immobiliare poiché gli immobili e i titoli sono da dichiarare alla cifra 30 della dichiarazione d’imposta.

31.1 La quota di partecipazione del contribuente alla sostanza investita in società in nome

collettivo, in accomandita o semplici è da dichiarare, al netto (dedotti i debiti), alla cifra I dati sono da riportare dal

31.1 della dichiarazione d’imposta (Modulo 1). Il relativo dato è da riportare dal Questionario Questionario per le società in

per le società in nome collettivo, in accomandita o semplici (Modulo 30) compilato dalla società nome collettivo, in

(vedi anche cifra 2.3). accomandita o semplici (Modulo 30) che è compilato

31.2 Gli attivi mobiliari che risultano dal bilancio chiuso nel 2020 sono da dichiarare alla cifra 31.2

dalla società.

della dichiarazione d’imposta compreso il valore contabile fiscale dei titoli e collocamenti di ca- pitali aziendali che - ai fini di un corretto ricupero dell’imposta preventiva trattenuta sui relativi redditi - sono da indicare anche nel Modulo 2 Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali.

Per determinare il valore imponibile della sostanza aziendale degli agricoltori (compreso il bestiame) occorre riferirsi al Questionario complemenare per agricoltori senza contabilità (Modulo 12). Il dato da riportare alla cifra 31.2 della dichiarazione d’imposta è il totale della cifra 4 del Modulo 12.

33. Debiti

Dalla sostanza sono deducibili i debiti comprovati esistenti al 31 dicembre 2020 o alla fine del- l’assoggettamento. I debiti che derivano da una responsabilità solidale o da una fideiussione so- I debiti sono da dichiarare nel

no deducibili solo nella misura in cui il contribuente risponde effettivamente. L’Autorità di tas- Modulo 5 Elenco debiti. Il

sazione si riserva di chiedere al contribuente maggiori indicazioni sul rapporto di debito. totale dei debiti privati (Modulo 5, totale lettera A) è

Copie dei giustificativi sono da allegare alla dichiarazione d’imposta. da riportare alla cifra 33.1. Il totale dei debiti della ditta

33.1 È da esporre il totale dei debiti privati riportando il relativo dato dall’Elenco debiti (Modulo 5,

individuale (Modulo 5, totale

totale lettera A). Si precisa che i debiti ipotecari riferiti a beni oggetti di usufrutto sono, di regola, lettera B) è da riportare alla

da dichiarare nella partita fiscale del beneficiario dell’usufrutto (usufruttuario). cifra 33.2.

33.2 È da esporre il totale dei debiti della ditta individuale riportando il relativo dato dall’Elenco

debiti (Modulo 5, totale lettera B).

35. Deduzioni sociali

Dalla sostanza netta (cioè dalla cifra 34 della dichiarazione d’imposta) possono essere detratte le seguenti deduzioni sociali: Le deduzioni sociali sono determinate sulla base della

Fr. 60’000.- per i coniugi/partner registrati viventi in comunione domestica; situazione esistente alla fine del periodo fiscale quindi, di

Fr. 30’000.- per ogni figlio minorenne (che, al 31 dicembre 2019, non ha ancora regola, al 31 dicembre 2020.

18 anni).

37

Freno all’imposta sulla sostanza

Per casi particolari, in cui il totale delle imposte cantonali e comunali sul reddito e sulla so- stanza del contribuente eccede il 60 % del reddito imponibile complessivo, in base Questa casistica si verifica di

all’articolo 49a LT è possibile chiedere l’applicazione di uno sgravio fiscale sull’imposta sulla norma con patrimoni ingenti

sostanza (freno all’imposta sulla sostanza). Ai fini del calcolo il provento netto della sostanza che generano un’imposta

è fissato ad almeno il 1 % della sostanza netta. sulla sostanza significativa.

Ricordiamo che l’applicazione della riduzione d’imposta deve essere richiesta diretta- mente dal contribuente in sede di compilazione della dichiarazione d’imposta

18.06.2018 pubblicata dalla Divisione delle contribuzioni. Essa è consultabile al se- utilizzando la modulistica presente nella “Comunicazione di prassi” del

guente indirizzo web:

www.https://www4.ti.ch/dfe/dc/basi-legali/comunicazioni-di-prassi/

L’Autorità fiscale entrerà nel merito esclusivamente se dal modulo ufficiale emerge che la normativa è applicabile.

Reddito e sostanza imponibili all’estero / Tabella riassuntiva

Negli appositi spazi di pagina 4 della dichiarazione (Modulo 1) sono da riportare i dati com- Attenzione:

plessivi dei fattori di reddito e/o sostanza imponibili all’estero già esposti nelle relative I fattori di reddito e/o di sostanza imponibili singole cifre della dichiarazione d’imposta. all’estero sono da dichiarare nelle rispettive cifre della dichiarazione d’imposta.

Prestazioni in capitale della previdenza

Le liquidazioni in capitale della previdenza devono essere dichiarate esponendo l’im- porto della singola prestazione e la data del relativo versamento. Alla dichiarazione d’imposta Le prestazioni in capitale

è da allegare anche la relativa attestazione dell’Istituzione di previdenza. della previdenza sono

Rientrano in questo contesto le prestazioni in capitale che provengono dalla previdenza (2° assoggettate ad un’imposta

e 3° pilastro A), compresi gli analoghi versamenti del datore di lavoro, e le somme annua intera, separata dalla

uniche versate in seguito a decesso, danno corporale permanente o pregiudizio tassazione ordinaria.

durevole della salute.

Queste prestazioni in capitale della previdenza sono assoggettate ad un’imposta separata (im- posta annua intera) e tassate, per l’imposta cantonale, applicando l’aliquota che sarebbe appli- cabile se, al posto della prestazione unica, fosse versata una rendita vitalizia ritenuta un’aliquota minima del 2% (art. 38 LT) e, per l’imposta federale diretta, applicando un quinto della tariffa se- condo l’articolo 36 LIFD (art. 38 LIFD).

Le liquidazioni in capitale del datore di lavoro o provenienti da Istituzioni di previdenza profes- sionale versate in occasione di un cambiamento di impiego non sono imponibili a condi- zione che il beneficiario le trasferisca, nel termine di un anno, ad un’altra Istituzione di previden- za professionale.

Le prestazioni in capitale provenienti da un’assicurazione a premio unico che servono alla previdenza sono esenti da imposte. Si considera che serva alla previdenza il pagamento della prestazione assicurativa a partire dal momento in cui l’assicurato ha compiuto i 60 anni sulla ba- se di un rapporto contrattuale che è durato almeno 5 anni ed è stato istituito prima del compi- mento dei 66 anni (art. 19 cpv. 1 lett. a LT; art. 20 cpv. 1 lett. a LIFD). Se non sono date le condi-

38

zioni affinché queste prestazioni possano essere considerate di previdenza, la differenza tra l’im- porto percepito e il contributo pagato dal contribuente è normalmente imposta quale reddito ordinario (quindi in aggiunta agli altri redditi) e senza agevolazione alcuna.

39

Istruzioni per la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) In generale

L’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) serve per:

determinare la sostanza da titoli e capitali compresi tutti i crediti (cifra 29.1 della di- chiarazione d’imposta);

determinare i redditi da titoli e capitali (cifra 4.1 della dichiarazione d’imposta);

determinare la pretesa di rimborso dell’imposta preventiva sulle scadenze 2020;

segnalare eredità, donazioni o partecipazioni a comunioni ereditarie oppure a so- Attenzione: Nel caso di donazioni effettuate, non cietà in nome collettivo o in accomandita. entrano in considerazione gli

Con la firma della dichiarazione d’imposta il contribuente certifica pertanto che anche l’Elenco importi versati a titolo di

dei titoli e di altri collocamenti di capitali è stato compilato in modo completo e veritiero e in liberalità a favore di

particolare che dai redditi dichiarati nella Colonna A (colonna 8) è stata trattenuta l’imposta associazioni e fondazioni che

preventiva del 35%. perseguono uno scopo pubblico o di utilità pubblica (“beneficenza”). Questi importi vanno infatti dichiarati in deduzione nel Elementi da dichiarare nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti Modulo 5. di capitali e spiegazioni utili alla sua compilazione

Nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali sono da dichiarare la sostanza ed i redditi costituiti da titoli e altri depositi di capitali (compresa la sostanza in usufrutto) e i crediti del con- È determinante la

tribuente, del coniuge e dei figli minorenni. situazione della sostanza al 31 dicembre

Per una corretta compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali occorre 2020 o alla fine

in particolare non dimenticare di: dell’assoggettamento

Nella colonna 1 occorre contrassegnare con la pertinente abbreviazione i beni patrimo- Un esempio di come occorre niali che appartengono alla sostanza privata ("P") e a quella aziendale ("S"), quelli di cui il compilare l’Elenco dei titoli e contribuente gode l’usufrutto ("U"), quelli che provengono da un’eredità o da una dona- di altri collocamenti di zione acquisite nel 2020 ("E") e quelli da indivisioni che al 31.12. non sono stati ancora capitali si trova alle pagine suddivisi (“CE"); 42 e 43 delle Istruzioni.

Nella colonna 4 occorre indicare con la corretta denominazione le singole tipologie di beni immobili posseduti;

Nella colonna 5 occorre indicare la data di acquisto, rispettivamente di alienazione (o estinzione) in relazione ai beni patrimoniali non posseduti per l’intero 2020. Questa indi- cazione vale in particolare per i titoli e i crediti acquistati, alienati (compresi quelli eredi- tati), rimborsati o in altro modo estinti nel corso del 2020.

Si tratta di informazioni che evitano richieste supplementari al contribuente e che sono necessarie per una corretta tassazione.

40

Documentazione da allegare all’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali

Se i dati dichiarati riportano il totale di distinte (fogli aggiuntivi) allestite dal contribuente, copie delle distinte sono da allegare e da presentare unitamente al Modulo 2. Se i valori fiscali e gli estratti di depositi bancari sono dichiarati con il loro importo totale, al Modulo 2 occorre allegare anche le relative distinte della banca. Per gli investimenti all’estero, come pure per i titoli esteri non quotati occorre allegare al Modulo 2 le relative certificazioni dell’istituto finanziario (importo del capitale, tasso d’interesse, reddito lordo e imposta preventiva, risp. imposta alla fonte estera trattenuta). Per i detentori di partecipazioni qualificate ossia detenute in misura di almeno il 10% del capita- le azionario, i moduli 8 (per le partecipazioni di carattere privato) e 8.1 (per quelle aziendali) so- no obbligatoriamente da compilare e allegare all’Elenco dei titoli e capitali. In relazione alle azioni per collaboratori o alle opzioni è da allegare copia della relativa certifica- zione del datore di lavoro. Per tutti i redditi dichiarati deve essere allegata copia della documentazione giustificativa.

L’imposta preventiva sulle Rimborso dell’imposta preventiva

Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva è determinato sulla base del 35% del totale della scadenze del 2020 può essere

Colonna A - Beni soggetti all’imposta preventiva (colonna 8) dell’elenco titoli. rimborsata soltanto ai contribuenti che, al 31 dicembre

L’aliquota dell’imposta preventiva per le scadenze 2019 è del 35%. 2020 (o alla fine dell’assoggettamento), erano

Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva concernente i redditi di capitali di società in no- domiciliati in Ticino. I contribuenti

me collettivo e in accomandita spetta direttamente alla società. Questi redditi non sono che, a quel momento, erano

pertanto da inserire nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali del singolo socio, ma è domiciliati in un altro Cantone

la società stessa che deve chiedere il rimborso presentando domanda alla Divisione rimborsi devono presentare un’apposita

dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, Eigerstrasse 65, 3003 Berna utilizzando l’ap- domanda di rimborso

posito Modulo 25. dell’imposta preventiva all’Amministrazione delle

Le società semplici non hanno invece diritto in proprio al ricupero dell’imposta preventiva. contribuzioni di quel Cantone.

Ogni singolo socio deve pertanto chiedere, nel proprio Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2), il rimborso corrispondente alla sua partecipazione. Allo stesso modo devono procedere anche i membri di comunioni ereditarie o indivisioni qualora delle stesse dovessero far parte redditi soggetti all’imposta preventiva.

Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva si estingue se l’istanza di rimborso non è presenta- ta nei 3 anni successivi alla fine dell’anno civile in cui è venuta a scadere la prestazione imponibi- Il rimborso dell’imposta

le. Eventuali proroghe del termine utile per la presentazione della dichiarazione d’imposta non preventiva sulle scadenze

sospendono il termine di prescrizione del diritto al rimborso dell’imposta preventiva. 2020 può essere chiesto fino alla fine del 2023 al più tardi

Valutazione dei titoli

I titoli e gli investimenti di capitale devono essere dichiarati al loro valore venale che è calcolato come segue:

  1. a) per i titoli quotati in borse svizzere fa stato il corso ufficiale alla fine del 2019 (corso di fine an- no). Questo dato può essere rilevato dalla documentazione bancaria oppure dal listino dei

Il listino dei corsi dei titoli

corsi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni. quotati in borsa può essere consultato nel sito

  1. b) per i titoli non quotati l’autorità fiscale si basa sulla Circolare no. 28 (‘Instruction concernant

www.ictax.admin.ch

l’estimation des titres non cotés en vue de l’impôt sur la fortune’) della Conferenza fiscale svizzera. La stessa è leggibile al sito www.csi-ssk.ch/fr/?Documents:Circulaires.

41

  1. c) la conversione in franchi svizzeri di monete in valuta straniera avviene secondo il corso delle divise rilevabile dal listino dei corsi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni;

  2. d) per la valutazione dei diritti e crediti litigiosi o di dubbia esigibilità si tiene conto della perdita probabile.

Dichiarazione dei redditi

Per la dichiarazione dei redditi da titoli e capitali sono da considerare le seguenti indicazioni: La dichiarazione dei redditi da

  1. a) occorre chiedere preventivamente alla propria banca la necessaria documentazione da al- titoli serve, da un lato, alla

legare in copia. I depositi bancari (conti risparmio, deposito, investimento, ecc) i cui redditi corretta tassazione dei redditi

sono soggetti ad imposta preventiva sono da dichiarare nella Colonna A (colonna 8) e, dall’altro, al calcolo del

dell’Elenco titoli. Quelli esenti da imposta preventiva sono invece da dichiarare nella rimborso dell’imposta

Colonna B (colonna 9). preventiva, risp. della trattenuta alla fonte estera. Nelle colonne

  1. b) gli interessi su depositi di garanzia per affitti sono da dichiarare a cura dell’affittuario A e B del Modulo 2 sono da

(inquilino) ai fini di un corretto rimborso dell’imposta preventiva. dichiarare i redditi lordi dell’anno 2020.

  1. c) le quote di partecipazione ai fondi di rinnovamento delle proprietà per piani so- no da dichiarare nella Colonna B poiché il rimborso dell’imposta preventiva deve essere chie- In relazione agli elementi della

sto dall’Amministrazione del condominio presentando, direttamente all’Amministrazione fe- sostanza alienati, rimborsati o

derale delle contribuzioni, Eigerstrasse 65, 3003 Berna, l’apposito Modulo 25. convertiti prima del 31

I singoli condomini devono tuttavia esporre nella loro dichiarazione d’imposta personale la lo- dicembre 2020 è da dichiarare

ro quota di partecipazione al patrimonio e di reddito ai fini dell’imposta sul reddito e sulla so- unicamente il reddito

stanza. conseguito nel 2020.

  1. d) sono imponibili e quindi da dichiarare anche interessi parziali (interessi in caso di rinun- cia, rimborso, scadenza o conversione di un titolo o di una pretesa oppure di estinzione di un libretto di risparmio).

  1. e) sono da elencare nella Colonna A i dividendi soggetti ad imposta preventiva, scaduti nell’an- no 2020, derivanti da titoli o da partecipazioni non qualificate (che non raggiungono il 10% del capitale azionario); quelli non soggetti all’imposta preventiva sono da iscrivere nella Colonna B.

I redditi da partecipazioni qualificate, ossia quelle (che raggiungono almeno il 10% del capi- tale azionario) sono da dichiarare attraverso gli appositi moduli 8 e 8.1. Gli stessi non sono stati trasmessi a tutti i contribuenti in quanto interessano solo una parte di essi. In caso di ne- cessità devono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco o sono da richiedere direttamente all’Ufficio di tassazione del vostro circondario.

Il Modulo 8 permette di elencare le partecipazioni qualificate nella sostanza privata del con- tribuente mentre il Modulo 8.1 permette la dichiarazione delle partecipazioni di carattere aziendale. Per la compilazione di questi moduli sono disponibili in forma elettronica le relative istruzio- ni.

  1. f) in relazione alle obbligazioni a interesse globale e ai zero-bonds come pure per altri derivati finanziari è da dichiarare il totale degli interessi alla loro scadenza oppure l’inte- resse al momento della loro vendita.

  1. g) sono considerati redditi da fondi di investimento sia quelli versati al contribuente, sia quelli accreditati in aumento del fondo medesimo (produrre attestazione del fondo).

  1. h) i redditi da assicurazioni riscattabili di capitali con premio unico sono imponibili nella misura in cui queste assicurazioni di capitali non servono alla previdenza (pag. 34 delle Istruzioni). In quest’ultimo caso il relativo contratto di assicurazione è da allegare alla dichia- razione d’imposta.

42

Eredità e donazioni

Nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali sono da riportare

i redditi effettivamente

conseguiti dopo la devoluzione. Questi redditi sono determinanti ai

fini di un corretto calcolo

I beni, acquisiti nel corso del

dell’imposta preventiva o del computo di un’eventuale trattenuta alla fonte estera.

2020 per eredità, o donazione,

sono da contrassegnare, nella

colonna 1, con l’abbreviazione

"E" per le eredità, successioni

oppure per le donazioni. Nella

colonna 5 è da indicare anche

la data della relativa

devoluzione.

Per evitare inutili domande di

informazione consigliamo di

indicare i titoli e i crediti nella

medesima sequenza del

precedente Elenco dei titoli e di

altri collocamenti di capitali.

P

CH 60 0900 000 1500 44486

C

Conto corrente postale

Se si tratta di un bene

P

428M722-3

C

Conto privato Banca X, TI

CE

20 2278409

A

Azioni Banca Cantonale TI

patrimoniale della sostanza

E

50 745125

A

5% capitale XY SA, Bern, eredità il 07.06.201

privata o aziendale o di un bene

10’000 37925

O

goduto in usufrutto oppure di un

titolo ricevuto in eredità,

Prestito obbligazionario CS, Zurigo 6 3/4%,

emissione 2000 scadenza 03.05.2018

rispettivamente in donazione

P

5’000 15761

O

Prestito Confederazione 6.75% emissione 20

occorre specificare la rispettiva

abbreviazione (P, S, U, E o CE)

nella colonna 1.

scadenza 11.07.2019, acquisto 20.07.2018

P

30’000 770 876

AV

Prestito a BC, vedi allegato separato

P

900 1251726

A

9% Azioni XYZ (DK)

Nella colonna 3 occorre

indicare il numero di valore del

rispettivo titolo (p. es. azioni,

obbligazioni, ecc.).

43

Nella Colonna

A (colonna 8) sono da dichiarare i beni il cui reddito è assoggettato

all’imposta preventiva.

Nella Colonna

B (colonna 9) sono da dichiarare i beni il cui reddito non è soggetto al-

l’imposta preventiva.

Per la sostanza mobiliare detenuta in comunione ereditaria, comproprietà od altre indivisioni

deve essere indicata la quota percentuale detenuta con il rispettivo ‘Valore’ e ‘Reddito’:

quest’ultimo suddiviso tra la Colonna A e la Colonna B a dipendenza se è stata o meno

trattenuta l’imposta preventiva.

Per chi lo desidera è possibile compilare il Modulo 20 semplificato, scaricabile dal sito inter-

net www.ti.ch/fisco.

4’850

12’475

60. 55

245. 65

Le obbligazioni sono da

designare esattamente

50%

195

3’900

160. --

indicandone anche la data di

208

10’400

500. --

emissione e di scadenza.

8

Per i titoli non quotati occorre

in ogni caso indicare anche la

0

675. --

sede della società.

002

102.70

5’135

-. --

Le mutazioni di sostanza che si

verificano durante il 2020 sono

30’000

900. --

da menzionare nella colonna 5

84

75’600

321. --

indicando la data e il tipo di

mutazione (acquisto, vendita,

rimborso, estinzione).

142’360

1’641. 20

1’221. --

1’641. 20

142’360

2’862. 20

574. 40

44

Si ricorda che i totali calcolati nell’Elenco dei titoli (Modulo 2) vanno riportati nella dichia- razione d’imposta principale (Modulo 1). Quindi:

-Il diritto al recupero dell’imposta preventiva va riportato in basso a pagina 1 del Modulo 1

-Il totale dei redditi dei titoli e dei capitali va riportato a pagina 2 (punto 4.1) del Modulo 1

-Il totale della sostanza dei titoli e dei capitali va riportato a pagina 4 (punto 29.1) del Modulo 1

45

Titoli esteri

Il reddito determinante

per l’imposizione dei titoli esteri è quello riferito

al loro reddito lordo

prima della deduzione dell’imposta alla fonte estera e delle commissioni. Il reddito lordo da di-

Per i titoli esteri valgono di

chiarare è quello convertito in franchi svizzeri. Per i titoli quotati in borsa fa stato il listino dei

principio le medesime regole di

corsi (consultabile in www.ictax.admin.ch); per quelli non quotati occorre riferirsi al relativo do-

tassazione applicate in relazione

cumento bancario. I conteggi della banca sono da

allegare alla dichiarazione d’imposta.

alla sostanza e al reddito da

titoli svizzeri.

Le imposte alla fonte trattenute all’estero possono essere oggetto di una domanda di rimborso nella misura in cui, tra lo stato estero interessato (quello nel quale sono stati investiti i capitali)

e la Svizzera, esiste un accordo di doppia imposizione.

Le domande di rimborso sono da presentare, con la certificazione della competente autorità fi- scale cantonale, nei termini stabiliti da ogni singolo stato. Sono, a questo riguardo, previsti appo-

siti moduli da richiedere agli Uffici circondariali di tassazione.

Il computo globale d’imposta (CDI) può essere richiesto - presentando l’apposito modu- lo DA-1 - in relazione a dividendi e interessi che provengono dalle seguenti nazioni (stato al

Tutti i necessari moduli possono

01.01.2020):

essere richiesti agli Uffici

circondariali di tassazione.

Albania

Finlandia

Marocco

Sudafrica

Algeria

Francia

Messico

Svezia

Argentina

Georgia

Moldavia

Tagikistan

Armenia

Germania

Mongolia

Tailandia

Australia

Ghana

Montenegro

Taiwan (Cina)

Austria

Giamaica

Norvegia

Trinidad e Tobago

Azerbaigian

Giappone

Nuova Zelanda

Tunisia

Bangladesh

Grecia

Oman

Turchia

Belgio

India

Paesi Bassi

Turkmenistan

Bielorussia

Indonesia

Pakistan

Ucraina

Bulgaria

Iran

Perù

Ungheria

Canada

Islanda

Polonia

Uruguay

Cile

Israele

Portogallo

Uzbekistan

Cina

Italia

Qatar

Venezuela

Colombia

Kazakistan

Repubblica Ceca

Vietnam

Corea del Sud

Kirghizistan

Romania

Zambia

Costa d’Avorio

Kosovo

Russia

Croazia

Lettonia

Serbia

Danimarca

Liechtenstein

Singapore

Ecuador

Lituania

Slovacchia

Egitto

Lussemburgo

Slovenia

Emirati Arabi Uniti

Macedonia

Spagna

Estonia

Malaysia

Sri Lanka

Filippine

Malta

Stati Uniti

Il totale del modulo DA-1 (reddito e sostanza) è

da riportare nell’Elenco dei

titoli e di altri col-

locamenti di capitali nella parte destinata al foglio complementare DA-1. Il modulo DA-1 è poi

da allegare alla dichiarazione d’imposta.

Tutti i redditi per i quali gli Stati contraenti

sopra menzionati prevedono lo sgra-

vio totale sono invece da iscrivere direttamente

nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di

capitali, colonna B, senza farli figurare nel modulo DA-1.

Per i redditi (dividendi/interessi) di fonte americana di regola vengono applicate le seguenti

trattenute:

  • 15 % d’imposta non recuperabile, per la quale è possibile richiedere il computo globale

d’imposta (CDI) tramite

il modulo DA-1, secondo le modalità indicate ai precedenti paragrafi.

  • 15 % di trattenuta supplementare USA, la quale - se ritenuta - può essere recuperata

compilando e allegando alla dichiarazione d’imposta il Formulario R-US 164, riportandone il totale nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali, nella parte destinata al foglio com-

plementare USA.

46

Per i diritti di licenza provenienti dai seguenti Stati: Albania, Algeria, Argentina, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bangladesh, Bielorussia, Canada, Cile, Cina, Colombia, Corea del Sud, Costa d’Avorio, Ecuador, Egitto, Filippine, Francia, Ghana, Giamaica, Grecia, Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Islanda, Israele, Italia, Kazakistan, Kirghizistan, Lettonia, Lituania, Malaysia, Marocco, Messico, Nuova Zelanda, Oman, Pakistan, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Tagikistan, Tailandia, Taiwan (Cina), Trinidad e Tobago, Tunisia,Turchia,Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan,Venezuela,Vietnam e Zambia occorre com- pilare il modulo DA-3. Il reddito lordo è da esporre direttamente nella dichiarazione d’imposta (alla cifra 6.1).

Disposizioni penali Le disposizioni penali dell’ordinamento tributario cantonale e federale (LT e LIFD) compren- dono le violazioni degli obblighi procedurali, la sottrazione, il tentativo di sottrazione d’imposta, la frode fiscale e i reati di partecipazione (istigazione, complicità e concorso) alla sottrazione.

In caso di mancata Rendiamo in particolare attenti che:

  1. a) i contribuenti che non presentano la dichiarazione d’imposta con i relativi alle-

presentazione della

gati entro il termine assegnato o quello prorogato sono, previa diffida, puniti con una mul- dichiarazione d’imposta si

ta fino a 1’000.- franchi (in casi gravi o di recidiva fino a 10’000.- franchi). La medesima procede, previa diffida e oltre

regola vale anche per l’ulteriore documentazione che dovesse essere chiesta dall’autorità fi- alla multa, ad una tassazione

scale; d’ufficio.

  1. b) i contribuenti che intenzionalmente o per negligenza fanno in modo che una tassazione sia incompleta (per esempio elementi di reddito o sostanza in Svizzera o all’estero non dichiarati) commettono una sottrazione d’imposta (tentativo, se la tassazione non è an- cora cresciuta in giudicato) e sono passibili di una multa che, di regola, equivale all’imposta sottratta, ma che in casi gravi può essere aumentata fino al triplo dell’imposta sottratta. In questi casi si procede pure al ricupero delle imposte sottratte (compresi i relativi interessi) negli ultimi dieci anni;

  1. c) i contribuenti che per commettere una sottrazione d’imposta fanno uso, a scopo d’inganno, di documenti falsi, alterati o contenutisticamente inesatti (bilanci, conti economici, libri con- tabili, certificati di salario, e altre attestazioni di terzi) commettono una frode fiscale. La frode fiscale è un delitto fiscale che è punito con la detenzione fino a tre anni o con una multa fino a 30’000 franchi. Restano riservate le multe per sottrazione d’imposta e il ricupero delle imposte sottratte con i relativi interessi;

  1. d) chiunque, intenzionalmente, istiga o aiuta i contribuenti a commettere una sottrazione d’im- posta oppure come rappresentante del contribuente, la attua o vi partecipa, è punito con la multa indipendentemente dalla punibilità del contribuente ed è ritenuto solidalmente responsabile per il pagamento delle imposte sottratte. La multa prevista per i reati di partecipazione (istigazione, complicità e concorso) è di 10’000 franchi al massimo (in casi gravi o di recidiva fino a 50’000 franchi).

Dal 1. gennaio 2010 nel caso in cui il contribuente denunci spontaneamente per la prima volta elementi di reddito o di sostanza non precedentemente tassati, non sono applicate penalità Autodenuncia

(autodenuncia esente da pena) a condizione che:

  • la sottrazione d’imposta non sia nota ad alcuna autorità fiscale;

  • il contribuente aiuti senza riserve l’amministrazione a determinare l’ammontare dell’impo- sta sottratta e si adoperi seriamente per pagare l’imposta dovuta.

Ad ogni ulteriore autodenuncia la multa è ridotta a un quinto dell’imposta sottratta, sempre che siano adempiute le condizioni di cui sopra.

Se l’autodenuncia avviene nell’ambito della dichiarazione d’imposta gli elementi oggetto di que- sta denuncia devono essere chiaramente identificati nella dichiarazione d’imposta e nei relativi allegati (ad esempio aggiungendo, alla relativa cifra, l’osservazione:“autodenuncia finora non tas- sata”) oppure in un allegato separato da inviare all’Ufficio di tassazione unitamente ai moduli della dichiarazione fiscale.

47

Imposta federale diretta La dichiarazione d’imposta 2020 serve anche per la tassazione dell’imposta federale diretta 2020, tuttavia limitatamente all’imposta sul reddito poiché la sostanza non è oggetto di imposi- zione a livello federale.

Poiché nella dichiarazione d’imposta (in particolare per le deduzioni) si chiede al contribuente di esporre i dati unicamente in relazione all’imposta cantonale, gli adattamenti che si rendono necessari per le deduzioni e le altre particolarità dell’imposta federale diretta sono operati au- tomaticamente a cura dell’autorità di tassazione.

Per permettere al contribuente di controllare la decisione di tassazione dell’imposta federale diretta la tabella a pagina 50 delle Istruzioni indica le deduzioni ammesse per l’imposta cantona- Il confronto tra le deduzioni

le e per quella federale diretta. Essa permette pure di calcolare la prevedibile imposta federale ammesse per l’imposta

diretta. Per questo calcolo il contribuente deve aggiungere, dal totale dei redditi (cifra 8 della di- cantonale e quelle per

chiarazione d’imposta) l’importo di eventuali vincite e poi sottrarre le deduzioni ammesse fe- l’imposta federale diretta

deralmente. Dal reddito ottenuto con questo calcolo è possibile determinare l’imposta federa- risulta dalla tabella di pagina

le diretta utilizzando la tabella di calcolo a pagina 53 delle Istruzioni. 50 delle Istruzioni. Sulla base di questa tabella è possibile calcolare il prevedibile reddito imponibile complessivo che fa stato ai fini dell’imposta Riscossione delle imposte federale diretta.

La riscossione dell’imposta cantonale e di quella federale diretta avviene a cura dell’Ufficio esa- zione e condoni. L’imposta comunale è invece riscossa direttamente dal Comune interessato. A partire dall’anno 2020

Nel sistema di tassazione annuale postnumerando le imposte per l’anno in corso possono es- diventano definitive le imposte

sere calcolate solo provvisoriamente. Il calcolo definitivo dell’imposta è eseguito sulla base della per l’anno 2020 (che si basano

dichiarazione d’imposta che è presentata all’inizio dell’anno successivo a quello oggetto di tas- sulla dichiarazione d’imposta

sazione.

  1. 2020) e sono emesse le

richieste di acconto per le imposte 2021.

Imposta cantonale 2020

L’imposta cantonale 2020 è stata oggetto di una richiesta di acconto di regola calcolata sulla ba- se dell’ultima notifica di tassazione.

Il Decreto esecutivo del 11 dicembre 2019 concernente la riscossione e i tassi d’interesse delle imposte cantonali valevole per il 2020 stabiliva, per le rate di acconto, le seguenti scadenze:

il 1° maggio 2020 per la I° rata di acconto

il 1° luglio 2020 per la II° rata di acconto

il 1° settembre 2020 per la III° rata di acconto

Con la lV° rata è chiesto il conguaglio dell’imposta dovuta conformemente alla tassazione. Essa scade alla data di intimazione del conteggio che sarà emesso a partire dal 2021 dopo la decisio- ne di tassazione riferita alla dichiarazione d’imposta 2020.

48

Per i nuovi contribuenti (quelli che compilano per la prima volta la dichiarazione d’imposta) non è stata tuttavia prevista un’emissione automatica delle richieste di acconto. Essi ricevono I nuovi contribuenti non ricevono

pertanto la polizza di versamento per l’intera imposta 2020 dopo la decisione di tassazione. le richieste di acconto. Chi volesse

Questa circostanza può causare loro la situazione di dover pagare, nel termine di 30 giorni, im- effettuare versamenti può

porti che (a seconda del reddito e della sostanza imponibili) potrebbero anche essere rilevanti. rivolgersi all’Ufficio esazione e

È d’altra parte la situazione che può presentarsi anche ai contribuenti che, pur avendo ricevuto condoni a Bellinzona.

Eventuali richieste di le richieste di acconto, non provvedono al loro regolare pagamento.

Per prevenire queste situazioni - ed evitare al contribuente l’aggravio degli interessi di ritardo - rateazione o di dilazione dei

si raccomanda di pagare regolarmente le rate di acconto. I nuovi contribuenti potranno termini di pagamento

invece indirizzare all’Ufficio esazione e condoni a Bellinzona una richiesta di pagamento dell’imposta cantonale sono

volontario indicando, oltre ai loro dati personali, anche l’importo del reddito e della sostanza da rivolgere allo stesso Ufficio

prevedibili nell’anno d’imposta in relazione al quale si intende effettuare il pagamento. A questi esazione e condoni a

nuovi contribuenti l’Ufficio esazione e condoni farà pervenire le polizze di versamento per i pa- Bellinzona.

gamenti calcolati sui fattori da loro indicati.

Su tutti i pagamenti anticipati rispetto alle scadenze, compresi quelli liberi (o volontari), come pure sul rimborso delle somme d’imposta riscosse in eccedenza è riconosciuto un interesse Il mancato pagamento delle rate

rimunerativo ai tassi stabiliti dal Consiglio di Stato. di acconto comporta l’addebito di un interesse di ritardo al tasso

Se l’ammontare dell’imposta o delle singole rate di acconto non è invece pagato entro i 30 gior- del 2.5%. Le eccedenze d’imposta

ni successivi alla loro scadenza, è prelevato un interesse di ritardo. sono rimunerati allo 0.10%, così come i pagamenti anticipati,

Eventuali procedure di reclamo o di ricorso non sospendono l’obbligo del pagamen- anch’essi rimunerati allo 0.10%.

to dell’imposta o delle richieste di acconto. Gli interessi di ritardo sono pertanto con- Questi tassi di interesse

teggiati anche in caso di reclamo o di ricorso contro la decisione di tassazione. sono validi per l’anno 2020.

Per evitare l’aggravio degli interessi di ritardo e l’accumularsi di eccessivi arretrati si consiglia Interessi di ritardo o rimunerativi quindi di pagare gli acconti richiesti anche in caso di reclamo o ricorso.

Le eccedenze di imposta (tenuto conto dei relativi interessi) sono rimborsate al contri- fino ad un importo di Fr. 20.-

buente previa compensazione con eventuali arretrati oppure computate sugli acconti o sul- non sono conteggiati.

l'imposta del periodo successivo, se già emessi. Il relativo conteggio è comunque trasmesso al contribuente interessato. La restituzione delle eccedenze o il pagamento di eventuali interessi rimunerativi avviene di- rettamente sul conto postale o bancario del contribuente (quando il conto è conosciuto) oppure tramite assegno postale previa deduzione delle spese. Gli importi che non eccedono i 200.- franchi sono direttamente accreditati sulla partita fiscale del contribuente. Nuove re- lazioni bancarie e postali o modifiche di quelle precedentemente comunicate devono essere segnalate, a cura del contribuente, all’Ufficio esazione e condoni.

Imposta federale diretta 2020

L’imposta federale diretta 2020 scade il 1° marzo 2021 conformemente alle disposizioni del Dipartimento federale delle finanze. Per eventuali domande particolari nell’ambito della

Il calcolo provvisorio dell’imposta federale diretta 2020 è emesso, a cura dell’Ufficio esazione e riscossione dell’imposta

condoni, entro il mese di febbraio 2021. Il contribuente riceverà in seguito il calcolo definitivo, cantonale e di quella federale

con la polizza per il versamento dell’eventuale conguaglio, dopo l’emissione della decisione di diretta il contribuente può

tassazione. rivolgersi all’Ufficio esazione e condoni a Bellinzona.

Anche in relazione all’imposta federale diretta è accordato un interesse rimunerativo: nel 2020 dello 0% sui pagamenti anticipati (quindi nessun interesse), rispettivamente del 3% sul rim- borso delle eccedenze d’imposta. E’ invece addebitato un interesse di ritardo (nel 2020 del Eventuali richieste di

3%) sui versamenti che non rispettano la scadenza e il termine di pagamento. rateazione o di dilazione dei termini di pagamento

Per il resto, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di pagamento dell’imposta (che, analo- dell’imposta federale diretta

gamente all’imposta cantonale, sussiste anche in caso di reclamo o ricorso contro la decisione sono da rivolgere allo stesso

di tassazione), fanno stato le regole e le raccomandazioni valide per l’imposta cantonale. Ufficio esazione e condoni a Bellinzona.

49

Imposta comunale 2020

L’imposta comunale 2020 (compresa quella personale e immobiliare) è prelevata dal Comune interessato. Nel nuovo sistema di tassazione annuale postnumerando si tratta del Comune di Eventuali richieste di

domicilio del contribuente al 31 dicembre 2020 (o alla fine dell’assoggettamento) e del rateazione o di dilazione dei

Comune di situazione di un elemento imponibile per appartenenza economica (stabilimento di termini di pagamento

impresa, immobile, ecc.). dell’imposta comunale sono da rivolgere al Municipio del

L’imposta comunale è calcolata applicando il moltiplicatore all’imposta cantonale base. singolo Comune interessato.

L’imposta è poi generalmente prelevata in rate di acconto. Il numero delle rate di acconto e la loro relativa scadenza è stabilita dal singolo Municipio interessato. Per il resto, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di pagamento dell’imposta (che sussiste anche in caso di reclamo o ricorso contro la decisione di tassazione) e gli interessi, fanno stato le regole e le raccomandazioni valide per l’imposta cantonale.

La tabella nella pagina seguente mostra il confronto tra le deduzioni ammesse per l’im- posta cantonale e per l’imposta federale diretta. Poiché, nella dichiarazione d’imposta, il contri- buente deve esporre soltanto le deduzioni cantonali (ai fini dell’imposta federale diretta i neces- sari adeguamenti sono infatti eseguiti automaticamente dall’Ufficio di tassazione), questa tabella permette ai contribuenti, che lo volessero, di calcolare la loro presumibile imposta federale di- retta. Per questo calcolo occorre aggiungere, dal totale dei redditi (cifra 8 della dichiarazione d’impo- sta) l’importo di eventuali vincite e sottrarre le deduzioni valide per l’imposta federale diretta. Sulla base del reddito imponibile complessivo che ne risulta è poi possibile calcolare la presumi- bile imposta federale diretta applicando la tabella di pagina 53 delle Istruzioni. La tabella permette inoltre al contribuente di meglio controllare la propria decisione di tassa- zione, in particolare quella riguardante l’imposta federale diretta.

50

Tabella di confronto delle deduzioni per l’imposta cantonale e per l’imposta federale diretta

Imposta cantonale

2020

Imposta federale

2020

Spese di gestione e manutenzione di immobili

10-20% o effettive

10-20% o effettive

5.5 Sostanza immobiliare

Spese trasporto: uso mezzo pubblico

effettive

effettive

9 Spese professionali dei dipendenti

uso moto

fr. 0.40/km

fr. 0.40/km

uso auto

fr. 0.60/km

fr. 0.70/km

uso bicicletta, ciclomotore, motoleggera

max. 700

max. 700

Totale massimo spese mezzo pubblico e/o privato (solo IFD)

max. 3’000

Doppia economia domestica: 1 pasto = fr. 15/giorno

max. 3’200

max. 3’200

con mensa/contr. datore di lavoro: 1 pasto = fr. 7.50/giorno

max. 1’600

max. 1’600

lavori a turni

max. 3’200

max. 3’200

Rientro settimanale al domicilio: alloggio

costo 1 camera

costo 1 camera

2 pasti = fr. 30/giorno

max. 6’400

max. 6’400

con mensa/contr. datore di lavoro: 2 pasti = fr. 22.50/giorno

max. 4’800

max. 4’800

Altre spese professionali in generale

2’500 o effettive

3% stip. netto

min.2’000 max.4’000

lavoro inferiore al 50% o per meno di 6 mesi all’anno

1’250 o effettive

3% stip. netto

min.2’000 max.4’000

Spese per attività accessoria dipendente

800 o effettive

20% stip. netto

min. 800 max.2’400

AVS/AI/IPG/AD

effettivi

effettivi

10 Contributi di legge

Assicurazione obbligatoria infortuni non professionali

effettivi

effettivi

Previdenza professionale (2° pilastro), compresi riscatti di anni di assicurazione (art. 79a LPP)

effettivi

effettivi

Senza 2° pilastro 11 Contributi alla previdenza individuale vincolata (3° Pilastro A)

Con 2° pilastro

Per coniugati in generale 12 Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

in assenza di contributi al 2° e 3° pilastro A Per altri contribuenti in generale in assenza di contributi al 2° e 3° pilastro A Per ogni figlio/persona bisognosa a carico

Spese di amministrazione dei titoli 13 Spese titoli e interessi passivi

Interessi passivi privati

Interessi passivi aziendali Deduzioni da comunioni ereditarie, indivisioni e comproprietà

Alimenti versati al coniuge divorziato o separato 14 Alimenti, oneri permanenti e rendite vitalizie

Alimenti per i figli minorenni Oneri permanenti Rendite vitalizie pagate dal contribuente

Spese per disabilità 15 Altre deduzioni

Versamenti a partiti politici Spese di formazione e formazione continua professionali Dal reddito dell’attività lucrativa dei coniugi

Dal reddito dei coniugi Sulle rendite vitalizie ricevute

20 Deduzione cure prestate da terzi a figli di età inferiore ai 14 anni

Spese per malattia e infortunio 22 Deduzioni supplementari

24 Liberalità ad enti di pubblica utilità

Deduzione per ogni figlio a carico 25 Deduzioni sociali, situazione al 31.12.2020 (o a fine assoggettamento)

Deduzione per ogni figlio agli studi Deduzione per ogni persona bisognosa a carico (per IC solo se residente in Svizzera) 27 Quota esente per beneficiari AVS-AI

20% max. 34’128 20% max. 34’128

max. 6’826 max. 6’826

max. 10’500 max. 3’500

max. 14’800 max. 5’250 max. 5’200 max. 1’700 max. 7’400 max. 2’550 + max. 700

effettive / 3 per mille effettive

max. come reddito max. come reddito sostanza sostanza + fr. 50’000 + fr. 50’000 effettivi effettivi quota parte oneri quota parte oneri

effettivi effettivi

effettivi effettivi effettivi effettivi 40% del pagato 40% del pagato

effettive a carico effettive a carico del

del contribuente contribuente max. 10’100 max. 10’100 max. 10’000 max. 12’000 max. 7’700 50% minore dei redditi min. 8’100 max. 13’400 2’600 60% 60%

max. 10’000 max. 10’100

effettive, con franchigia effettive, con franchigia

del 5% del redddito del 5% del reddito netto intermedio netto intermedio max. 20% del reddito max. 20% del reddito netto intermedio netto intermedio

11’100 6’500

da 1’200 a 13’400 da 5’700 a 11’100 6’500 vedi Istruzioni pag. 32

51

Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale base sul reddito 2020

Reddito Persone sole

Coniugati 2

Reddito

Persone sole

Coniugati 2

imponibile 1 imp. x 1 anno

x 100.-

imp. x 1 anno

x 100.-

imponibile 1

imp. x 1 anno

x 100.-

imp. x 1 anno

x 100.-

12.000 19,60

70.000

5.455,20

3.367,65

13.000 72,80

71.000

5.573,15

3.470,50

126,00

5,321

5.691,10

3.573,35

179,25

14.000

osta

72.000

5.809,05

3.676,20

10,287

15.000

e l’imp il

232,45

r

lco la

73.000

5.926,95

3.779,10

16.000

Per ca le applicare osta

269,70

a

p

74.000

6.044,95

3.881,95

16.700

comun catore all’im

287,85

ltip li

75.000

6.233,65

4.046,55

17.000

mo

se.

348,35

ale ba

76.600

canton

6.280,80

4.091,65

408,85

6,050

18.000

77.000

19.000

6.398,75

4.204,20

445,15

28,95

78.000

19.600

6.516,65

4.316,90

469,35

44,90

79.000

20.000

6.634,65

11,794

4.429,45

11,262

509,25

84,80

3,990

80.000

21.000

6.752,55

4.542,10

549,15

124,70

81.000

22.000

6.870,45

4.654,75

589,05

3,990

164,60

82.000

23.000

6.988,45

4.767,35

620,95

196,55

83.000

23.800

7.106,40

4.880,00

628,95

205,40

84.000

24.000

7.224,30

4.992,55

668,85

249,75

4,434

85.000

25.000

7.424,80

5.184,00

745,10

294,10

86.700

26.000

87.000

7.460,15

5.222,60

27.000 821,35

7,626

338,45

87.700

7.542,75

5.312,60

28.000 897,60

365,05

88.000

7.580,75

5.351,20

28.900 966,25

389,00

89.000

7.707,60

5.479,75

29.000 975,90

391,65

2,660

90.000

7.834,40

5.608,35

30.000 1.072,10

418,25

91.000

7.961,25

5.736,90

31.000 1.168,30

444,85

92.000

8.088,00

5.865,55

31.800 1.245,25

466,15

93.000

8.214,90

5.994,15

12,859

32.000 1.264,50

9,621

474,15

94.000

8.341,65

12,681

6.122,70

33.000 1.360,70

514,05

95.000

8.468,50

6.251,30

34.000 1.456,95

553,95

96.000

8.595,25

6.379,85

35.000 1.553,15

593,85

3,990

97.000

8.722,05

6.508,50

36.000 1.649,35

633,75

98.000

8.848,90

6.637,05

37.000 1.745,55

673,60

99.000

8.975,75

6.765,65

38.200 1.861,00

721,50

100.000

9.102,50

6.894,20

39.000 1.945,45

753,45

109.300

10.281,85

8.090,15

40.600 2.114,30

817,25

110.000

10.375,00

8.180,15

41.000 2.156,50

843,85

117.700

11.399,25

9.170,30

42.000 2.262,00

910,35

120.000

11.705,15

9.451,80

12,238

43.000 2.367,55

976,85

6,651

130.000

13.035,35

10.675,60

44.000 2.473,05

10,553

1.043,35

135.300

13.740,40

11.324,20

45.000 2.578,60

1.109,90

140.000

14.365,55

11.941,00

45.900 2.673,60

1.169,75

150.000

15.695,70

13,302

13.253,55

13,125

46.000 2.684,15

1.177,75

160.000

17.025,90

14.566,10

47.000 2.789,70

1.257,55

170.000

18.356,10

15’878,50

48.000 2.895,20

1.337,35

175.800

19.127,75

16.639,85

49.000 3.000,70

1.417,20

180.000

19.686,40

17.228,35

50.500 3.159,00

1.536,85

190.000

21.016,45

18.629,50

14,011

51.000 3.214,90

1.576,75

7,981

22.346,80

20.030,60

3.326,60

1.656,60

200.000

24.820,95

22.636,55

3.438,40

11,174

1.736,40

35.243,95

14,278

33.253,65

14,544

52.000

218.600

36.443,10 34.505,10

53.000

3.550,05

1.816,25

291.600

45.766,80 44.233,45

54.000

3.751,20

1.959,85

300.000

365.300

50.998,00 49.403,20

14,898

55.800

3.775,20

1.975,85

400.000

66.074,00 64.301,00

56.000

3.895,20

2.055,65

500.000

81.150,00 79.198,80

57.000

4.027,20

2.143,45

600.000

96.226,20 15,076 94.096,80

58.100

4.135,20

2.236,05

700.000

100.854,85 98.670,75

59.000

4.255,20

2.338,90

730.700

111.302,40 109.118,40

60.000

4.375,25

12,000

2.441,75

800.000

126.378,00 124.194,60

15,076

61.000

4.495,20

2.544,65

900.000

141.454,00 139.270,00

62.000

63.000

4.615,20

2.647,50

10,287

1.000.000

64.000

4.735,25

2.750,40

65.000

4.855,20

2.853,25

66.000

4.975,20

5.095,20

2.956,15

3.059,00

COEFFICIENTE D’IMPOSTA CANTONALE:

Dal 2020 il coefficiente d’imposta cantonale è ridotto al

67.000

5.215,20

3.161,85

97% (in precedenza 100%). Ciò significa che l’imposta

68.000

5.335.20

3.264.75

effettivamente dovuta dal contribuente è data dalla

69.000

somma dell’imposta cantonale base sul reddito (vd. tabel-

per i calcolatori www.ti.ch/fisco

la sopra) e di quella sulla sostanza (vd. tabella

a pag. 52)

cui viene applicata una percentuale pari al 97%.

1

Le frazioni inferiori a 100.- Fr. di reddito non sono computate.

2

La tariffa dei coniugati vale anche per le famiglie monoparentali.

52

Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale base sulla

sostanza 2020

Sostanza

imp. x 1 anno

x 1’000.-

Sostanza

imp. x 1 anno

x 1’000.-

imponibile 1

200,00

220,00

imponibile 1

1.830,00

1.860,00

200.000

840.000

240,00

1.890,00

210.000

850.000

260,00

1.920,00

220.000

860.000

280,00

2,00

1.950,00

230.000

870.000

300,00

1.980,00

240.000

880.000

320,00

2.010,00

250.000

890.000

340,00

2.040,00

260.000

900.000

360,00

2.070,00

270.000

910.000

385,00

2.100,00

3,00

280.000

920.000

posta

410,00

2.130,00

290.000

calc o lare l’im re il 930.000

Per

435,00

ca

2.160,00

300.000

p li

ale ap

940.000

posta

comun catore all’im

460,00

2.190,00

310.000

li

950.000

moltip le base.

485,00

2.220,00

320.000

on a

960.000

cant

510,00

2.250,00

330.000

970.000

535,00

2.280,00

340.000

980.000

560,00

2.310,00

350.000

990.000

585,00

2.610,00

360.000

1.000.000

610,00

2.910,00

370.000

1.100.000

635,00

3.210,00

380.000

1.200.000

660,00

3.450,00

390.000

1.300.000

685,00

3.500,00

400.000

1.380.000

710,00

3.750,00

410.000

1.400.000

735,00

4.000,00

420.000

1.500.000

760,00

4.250,00

430.000

1.600.000

785,00

4.500,00

440.000

1.700.000

810,00

4.750,00

450.000

1.800.000

835,00

2,50

5.000,00

460.000

1.900.000

860,00

5.250,00

470.000

2.000.000

885,00

5.500,00

480.000

2.100.000

910,00

5.750,00

490.000

2.200.000

935,00

6.000,00

500.000

2.300.000

960,00

6.250,00

510.000

2.400.000

985,00

6.500,00

520.000

2.500.000

1.010,00

6.750,00

530.000

2.600.000

1.035,00

7.000,00

540.000

2.700.000

1.060,00

7.250,00

550.000

2.800.000

1.085,00

7.500,00

2,50

560.000

2.900.000

1.110,00

7.750,00

570.000

3.000.000

1.135,00

8.000,00

580.000

3.100.000

1.160,00

8.250,00

590.000

3.200.000

1.185,00

8.500,00

600.000

3.300.000

1.210,00

8.750,00

610.000

3.400.000

1.235,00

9.000,00

620.000

3.500.000

1.260,00

9.250,00

630.000

3.600.000

1.285,00

9.500,00

640.000

3.700.000

1.310,00

9.750,00

650.000

3.800.000

1.335,00

10.000,00

660.000

3.900.000

1.360,00

10.250,00

670.000

4.000.000

1.385,00

10.500,00

680.000

4.100.000

1.410,00

10.750,00

690.000

4.200.000

1.440,00

11.000,00

700.000

4.300.000

1.470,00

11.250,00

710.000

4.400.000

1.500,00

11.500,00

720.000

4.500.000

1.530,00

11.750,00

730.000

4.600.000

1.560,00

12.000,00

740.000

4.700.000

1.590,00

12.250,00

750.000

4.800.000

1.620,00

3,00

12.500,00

760.000

4.900.000

1.650,00

770.000

5.000.000

1.680,00

780.000

1.710,00

Per la sostanza superiore a 5’000’000.- di franchi, l’imposta è di

790.000

1.740,00

Fr. 12’500.- + 2,5 %° dell’importo eccedente fr. 5’000’000.-.

800.000

1.770,00

810.000

1.800,00

Le frazioni inferiori a 1’000.- Fr. di sostanza non sono computate.

820.000

1

830.000

per i calcolatori www.ti.ch/fisco

53

Tabella per il calcolo dell’imposta federale diretta 2020

Reddito Contribuenti

Coniugati e famiglie

Reddito Contribuenti

Coniugati e famiglie

imponibile1 che vivono soli

monoparentali

imponibile1 che vivono soli

monoparentali

Imposta per 100 fr.

Imposta

per 100 fr.

Imposta per 100 fr.

Imposta

per 100 fr.

per 1 anno 2 di reddito

per 1 anno

di reddito

per 1 anno 2 di reddito

per 1 anno

di reddito

in più

in più

in più

in più

Fr. Fr. Fr.

Fr.

Fr.

Fr. Fr. Fr.

Fr.

Fr.

17.800 25,41

78.200 1. 435,20

999,00

26,95

1.488,00

1.031,00

4,00

18.000

79.000

19.000 34,65

80.000 1.554,00

1.071,00

20.000 42,35

90.300 2.233,80

1.483,00

21.000 50,05

90.400 2.240,40 6,60

1.488,00

22.000 57,75

92.500 2.379,00

1.593,00

5,00

23.000 65,45

95.000 2.544,00

1.718,00

24.000 73,15

103.400 3.098,40

2.138,00

25.000 80,85 0,77

103.500 3.105,00

2.144,00

26.000 88,55

103.600 3.111,60

2.150,00

96,25

3.120,40

2.156,00

6,00

27.000

103.700

28.000 103,95

104.000 3.146,80

2.174,00

28.200 105,49

105.000 3.234,80

2.234,00

29.000 111,65

114.700 4.088,40

2.816,00

30.800 125,51

25,00

114.800 4.097,20

2.823,00

127,05

27,00

4.334,80

8,80

3.012,00

7,00

31.000

117.500

31.600 131,65

33,00

120.000 4.554,80

3.187,00

31.700 132,53

34,00

124.200 4.924,40

3.481,00

32.000 135,17

37,00

124.300 4.933,20

3.489,00

33.000 143,97

47,00

125.000 4.994,80

3.545,00

8,00

34.000 152,77

57,00

131.700 5.584,40

4.081,00

35.000 161,57

67,00

131.800 5.593,20

4.090,00

170,37 0,88

77,00

5.839,60

4.342,00

9,00

36.000

134.600

37.000 179,17

87,00

134.700 5.850,60

4.351,00

38.000 187,97

97,00

137.300 6.136,60

4.585,00

196,77

107,00

6.147,60

4.595,00

10,00

39.000

137.400

40.000 205,57

117,00

1,00

141.200 6.565,60

4.975,00

41.400 217,90

131,00

141.300 6.576,60

4.986,00

11,00

41.500 220,54

132,00

143.100 6.774,60

5.184,00

42.000 233,74

137,00

143.200 6.785,60 11,00

5.196,00

43.000 260,14

147,00

143.500 6.818,60

5.232,00

12,00

44.000 286,54

157,00

145.000 6.983,60

5.412,00

45.000 312,94

167,00

145.100 6.994,60

5.425,00

46.000 339,34

177,00

150.000 7.533,60

6.062,00

47.000 365,74

187,00

160.000 8.633,60

7.362,00

48.000 392,14 2,64

197,00

170.000 9.733,60

8.662,00

49.000 418,54

207,00

176.000 10.393,60

9.442,00

50.000 444,94

217,00

176.100 10.406,80

9.455,00

50.900 468,70

226,00

180.000 10.921,60

9.962,00

51.000 471,34

228,00

190.000 12.241,60

11.262,00

53.000 524,14

268,00

200.000 13.561,60

12.562,00

13,00

54.000 550,54

288,00

250.000 20.161,60

19.062,00

54.500 563,74

298,00

300.000 26.761,60 13,20

25.562,00

55.200 582,20

312,00

2,00

350.000 33.361,60

32.062,00

55.300 585,17

314,00

400.000 39.961,60

38.562,00

56.000 605,95

328,00

500.000 53.161,60

51.562,00

57.000 635,66

348,00

600.000 66.361,60

64.562,00

58.400 677,24

376,00

700.000 79.561,60

77.562,00

58.500 680,21 2,97

379,00

755.200 86.848,00

84.738,00

60.000 724,76

424,00

755.300 86.859,50

84.751,00

65.000 873.26

574,00

800.000 92.000,00

90.562,00

70.000 1.021,76

724,00

3,00

850.000 97.750,00 11.50

97.062,00

72.500 1.096,00

799,00

895.800 103.017,00

103.016,00

72.600 1.101,94

802,00

895.900 103.028,50

103.028,50

11,50

1. 125,70

814,00

L’imposta annua sui redditi imponibili superiori ammonta all’11,5%

73.000

75.300 1. 262,32 5,94

883,00

1. 268,26

887,00

4,00

Le frazioni inferiori a 100.- Fr. non sono computate.

75.400

1

1.428,60

995,00

Se del caso, l’imposta annua è arrotondata ai 5 cts. inferiori.

78.100

2

Per ogni figlio o persona bisognosa a carico si deve

successivamente dedurre 251.- franchi dal dovuto

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d’imposta federale diretta.

54

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