Istruzioni Compilazione della dichiarazione d'imposta delle persone fisiche

Imposta cantonale Imposta federale diretta

m Per coe la p ilare ed Istruzioni inviar razione rma dichia osta in fo per la compilazione d’imp onica della dichiarazione d’imposta 2023 elettr te: delle persone fisiche visita .ti.ch/etax www uzioni pp. 8-9) Istr (vedi Sommario Nota introduttiva 3 Scopo della dichiarazione d’imposta 2023 5 Informazioni generali 5 Compilazione corretta della dichiarazione d’imposta 8 Principi generali d’imposizione 9 Dati personali, situazione familiare e professionale 12 Redditi 13 Deduzioni dal reddito 22 Sostanza 33 Istruzioni per la compilazione dell’Elenco dei titoli

23 e di altri collocamenti di capitali 39 Disposizioni penali 46 Imposta federale diretta 47 Riscossione delle imposte 47 Tabella di confronto delle deduzioni IC/IFD 50 Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sul reddito 51 Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale sulla sostanza 52 Tabella per il calcolo dell’imposta federale diretta 53

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Come raggiungerci... e per cosa...

Per domande sulla compilazione della dichiarazione d’imposta, richieste di moduli, infor- mazioni su termini, scadenze e proroghe

Ufficio circondariale di tassazione di:

Mendrisio 091 816 44 11 via Beroldingen 11 dfe-dc.utmendrisio@ti.ch Lugano 091 815 49 11 viaTrevano 69a dfe-dc.utlugano@ti.ch Locarno via della Posta 9 091 816 12 11

dfe-dc.utlocarno@ti.ch Bellinzona 091 814 57 11 via Campo Marzio 1 dfe-dc.utbellinzona@ti.ch Biasca 091 816 28 01 via A. Giovannini 2 dfe-dc.utbiasca@ti.ch

Per domande su versamenti d'imposta, conteggi di pagamento e bollette

Vicolo Sottocorte Ufficio esazione e condoni 091 814 40 21

Bellinzona

Per problemi con la compilazione tramite il programma eTax

Telefono 091 814 49 99 Il servizio di risposta è garantito da una ditta esterna

oppure Vogliate consultare il sito www.ti.ch/etax

Gli sportelli degli uffici sono aperti al pubblico dalle 08:45 alle 11:45 e dalle 14:00 alle 16:00

oppure

telefonicamente dalle 08:45 alle 11:45 e dalle 14:00 alle 16:00

Ai giovani contribuenti segnaliamo il sito www.imposte-easy.ch per ottenere informazioni utili sul mondo delle imposte.

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A cosa servono le imposte? A FINANZIARE LE PRESTAZIONI PUBBLICHE

“Che cosa fa il Cantone con il nostro denaro?” Questa domanda, di una banalità solo apparente, tocca l’essenza stessa del rapporto fra cittadini e istituzioni. Per questo motivo un’informazione chiara e trasparente sui compiti del Cantone e sulle risorse necessarie per ‫ܪ‬SFS_NFWQNऌZSWJVZNXNYTNSINXUJSXFGNQJUJWQF‫ܪ‬IZHNFHMJNHNYYFINSNIJ[TSTUTYJWWNUTWWJSJQQѣFYYN[NYऄIJQQT8YFYTJ nelle istituzioni nel loro insieme. Gli organi politici, che li rappresentano, e l’Amministrazione pubblica hanno infatti NQIT[JWJINLJXYNWJHTSTHZQFYJ__FJSJQQѣNSYJWJXXJHTRZSJQJWNXTWXJHMJNHTSYWNGZJSYNFK‫ܪ‬IFSTQTWT

5JW KTWSNWJ FQ HTSYWNGZJSYJ HMNFRFYT FI FQQJXYNWJ QF XZF INHMNFWF_NTSJ ‫ܪ‬XHFQJ ZSF UWNRF XNSYJYNHF NSINHF_NTSJ WN- guardo all’utilizzo delle risorse provenienti dalle imposte proponiamo questa immagine della spesa pro capite del Cantone. Nel 2024 il Cantone prevede di spendere in media 11’544.91 franchi per ogni cittadino.

5JWZSTXLZFWITUNचFUUWTKTSINYTXZHTXFNQ(FSYTSJKFJVZFSYNRJ__N‫ܪ‬SFS_NFWNNRUNJLFUTYJYJHTSXZQYFWJQѣNSIN- rizzo internet: \\\YNHM‫ܪ‬SFS_JHFSYTSFQN.

2024) CAPITE ( PRO SPESA CHF +*.-&,, Previdenza sociale

CHF 0+0&(. CHF Ordine pubblico e sicurezza, difesa *-,+&.0 Formazione

CHF )-1&0, Cultura, sport, tempo libero e chiesa

CHF CHF 0+/&*+ )-0-&(/ Trasporti, telecomunicazione Salute pubblica CHF /)&,( Protezione ambiente e territorio CHF 11+&1, Finanze e imposte CHF *-(&0+

Fonte: elaborazione su dati di preventivo 2024 Economia

CHF 111&,) Amministrazione generale

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Novità fiscali della dichiarazione 2023 Imposta cantonale: la deduzione massima per ‘Oneri assicurativi e interessi di capitali a ri- sparmio’ viene aumentata di fr. 1’200.- per ogni figlio/a o persona bisognosa a carico per il/la quale il/la contribuente può far valere la deduzione secondo l’art. 34 cpv. 1 lett. a) o b) LT.

Imposta federale: a compensazione degli effetti della progressione a freddo sono state mo- dificate le tariffe dell’imposta federale diretta 2023 (vedi tabella a pag. 53) e, parallelamente, adeguati ed estesi gli importi massimi deducibili di svariate voci di spesa (vedi tabella a pag. 50).

Compilazione della dichiarazione d’imposta 2023 Dal 2022 la procedura di inoltro della dichiarazione tramite il programma eTax PF per- mette l’invio in formato elettronico della dichiarazione 2023 senza più l’obbligo di do- ttron ico ver stampare, firmare ed inviare per posta la ricevuta (vedi pag. 9). le io e ma -Invnza fir di Oltre alla richiesta in formato cartaceo, è possible effettuare direttamente online la ri- se sta ine hie a onl chiesta di proroga dei termini di inoltro della dichiarazione 2023: è sufficiente scansiona- re il codice QR presente sulla lettera di proroga che è stata spedita con la dichiarazione ic -R orog pr d’imposta, oppure collegarsi al sito www.ti.ch/pf-proroga identificandosi poi attraverso il n° di registro e la propria data di nascita.

Come regolarizzare la vostra posizione con il fisco? L’autodenuncia esente da pena. I contribuenti che, a partire dall’1.1.2010, denunciano spontaneamente per la prima volta elementi fiscali precedentemente sottratti al fisco non in- correranno in alcuna pena, ma dovranno pagare unicamente il recupero d’imposta e i relativi interessi calcolati su 10 anni al massimo. Questo, evidentemente, a condizione che la sottrazio- ne non sia nota all’autorità fiscale e che il/la contribuente collabori nel determinare gli importi sottratti e assicuri il pagamento delle imposte oggetto di recupero. L’autodenuncia esente da pena è estesa a chiunque abbia partecipato alla sottrazione d’imposta (istigatori, complici, e al- tri partecipanti).

La procedura semplificata di ricupero d’imposta in sede di successione che, in re- lazione ai decessi a partire dal 1° gennaio 2010, da facoltà agli/alle eredi di dichiarare eventuali elementi di reddito e/o di sostanza, che la persona defunta ha sottratto in vita, pagando un re- cupero d’imposta limitato ai soli tre periodi fiscali immediatamente precedenti il decesso, ciò che – rispetto alla legge in vigore fino al 31.12.2009 – comporta un notevole sgravio d’imposta. Ogni erede ha diritto a tale recupero semplificato d’imposta a condizione che siano rispettati i presupposti validi per l’autodenuncia esente da pena (sottrazione non nota all’autorità fiscale, collaborazione nella determinazione dei valori sottratti e nel pagamento delle imposte oggetto di recupero).

Abolizione comunioni ereditarie e comproprietà Dal 1° gennaio 2013 non bisogna più compilare il Questionario per le comunioni ereditarie e altre indivisioni, per le comproprietà (Modulo 20). I/Le contribuenti che hanno una quota parte in una comproprietà o altra indivisione devono dichiararla nella loro partita fiscale: la sostanza mobi- liare nell’Elenco dei titoli e altri collocamenti di capitale (Modulo 2), quella immobiliare nel modu- lo 7 Immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare e, i debiti, nell’Elenco debiti (Modulo 5). Il/La contribuente ha comunque la possibilità di scaricare il Modulo 20 semplificato dal sito internet www.ti.ch/fisco. La compilazione di questo modulo non è obbligatoria.

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Scopo della dichiarazione d’imposta 2023 Questa dichiarazione d’imposta serve per il calcolo dell’imposta cantonale e dell’imposta federale diretta dell’anno 2023. I moduli fiscali sono concepiti in modo da consentire al- l’autorità fiscale di tassare ambedue le tipologie d’imposta. In particolare il calcolo dell’imposta federale diretta è generato in modo automatico, partendo dai dati che il/la contribuente dichia- ra per l’imposta cantonale e adeguando le deduzioni e le particolarità della Legge federale sul- l’imposta federale diretta (LIFD).

Il/La contribuente è tenuto/a a dichiarare l’intero reddito conseguito in Chi deve presentare Svizzera e all’estero e l’intera sostanza situata in Svizzera e all’estero. la dichiarazione d’imposta

La dichiarazione d’imposta 2023 deve essere presentata dai contribuenti che, al 31 dicembre 2023

2023, erano domiciliati/e in Ticino (assoggettamento illimitato per appartenenza personale); erano proprietari/ie di immobili o fondi oppure titolari di imprese o di stabilimenti di impre- sa in Ticino (assoggettamento limitato per appartenenza economica). In questi casi per i/le contribuenti domiciliati/e in altri cantoni è tuttavia sufficiente ritornare il modulo della di- chiarazione d’imposta firmato allegando copia della dichiarazione d’imposta presentata nel Cantone di domicilio. I/Le contribuenti domiciliati/e all’estero devono invece compilare nor- malmente la dichiarazione d’imposta 2023. I/Le proprietari/ie di immobili devono unire a questi atti anche il modulo 7 (immobili, determinazione della sostanza e del reddito immo- biliare) debitamente compilato, mentre chi detiene uno stabilimento d’impresa in Ticino de- ve allegare anche il bilancio e il conto economico dell’ esercizio chiuso nel 2023.

Devono pure presentare la dichiarazione d’imposta 2023 i/le contribuenti il cui assoggettamen- to (illimitato per appartenenza personale o limitato per appartenenza economica) è cessato nel corso del 2023 (partenze per l’estero e gli/le eredi per conto dei/delle contribuenti dece- duti/e), esclusi/e i/le contribuenti che hanno trasferito il proprio domicilio in un altro Cantone.

Informazioni generali Le presenti Istruzioni hanno lo scopo di facilitare la compilazione dei moduli fiscali. Esse danno ri- sposta a tutte le principali domande, non possono tuttavia risolvere le particolarità di ogni singo- Le cifre delle Istruzioni

lo caso. Chi avesse domande alle quali non trova risposta nelle Istruzioni può rivolgersi al proprio corrispondono alla cifra della

Ufficio circondariale di tassazione. Nelle comunicazioni scritte il/la contribuente è pregato/a di in- rispettiva posizione della

dicare anche il proprio numero di registro che trova nell’intestazione della dichiarazione dichiarazione d’imposta

d’imposta (Modulo 1). Le comunicazioni che necessitano di un’immediata risposta non sono da (Modulo 1).

includere nel plico della dichiarazione d’imposta ma vanno spedite in busta separata all’Ufficio in- teressato.

Moduli da compilare

Ogni contribuente deve compilare i seguenti moduli: la dichiarazione d’imposta (Modulo 1), L’elenco dei titoli (Modulo 2) è da compilare nel caso in cui il/la contribuente possieda titoli, conti e capitali. Questo modulo serve a determinare la sostanza da titoli e capitali (ed i relativi redditi) così come a determinare la pretesa di rimborso dell’imposta preventiva. Esso è pure da compilare (in particolare la prima pagina) nel caso di eredità, donazioni o partecipa- zioni a comunioni ereditarie od a società in nome collettivo od in accomandita. I restanti moduli per spese professionali, per debiti, per liberalità a enti di pubblica utilità, per oneri assicurativi e interessi su capitali a risparmio, per spese di malattia e infortunio, per spese I moduli mancanti sono da

di disabilità e per immobili sono da compilare solo se necessario. Questo vale anche per i richiedere all’Ufficio circondariale

questionari che riguardano gli/le indipendenti e gli/le agricoltori/trici senza contabilità. di tassazione o possono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco.

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Presentazione della dichiarazione d’imposta e dell’ulteriore documentazione

Chi compila elettronica- Unitamente alla dichiarazione d’imposta (Modulo 1) sono da presentare: mente la dichiarazione i moduli necessari nei casi particolari, d’imposta deve rispettare

copie delle attestazioni e distinte richieste nelle singole posizioni dei moduli, anche le condizioni di pagina 8 delle Istruzioni. I documenti che non copie dei documenti giustificativi, se richiesti nella rispettiva posizione dei moduli. devono essere presentati

L’ulteriore documentazione (pezze giustificative, fatture, ecc.) è da tenere a disposizione poi- con la dichiarazione

ché, in caso di necessità, l’autorità fiscale può richiederne la presentazione. d’imposta sono da conservare per eventuali ulteriori necessità dell’autorità fiscale

Consigli per la compilazione della dichiarazione d’imposta

Come procedere per 1. Procurarsi anzitutto copia della documentazione necessaria, ossia: i certificati di salario per i dipendenti (anche per le attività accessorie); compilare in modo

il bilancio e il conto economico degli esercizi chiusi nel 2023 per gli/le indipendenti; semplice e sicuro i moduli della dichiarazione d’imposta le attestazioni riguardanti rendite e pensioni (AVS, AI, Istituzioni di previdenza, ecc.), come pure indennità per perdita di guadagno (servizio militare, disoccupazione, infortunio, ecc.); Attenzione: le dichiarazioni bancarie o postali concernenti capitali e loro redditi, debiti e interessi passivi; I salari 2023 sono da le attestazioni concernenti versamenti a forme riconosciute di previdenza individuale vinco- certificare utilizzando il lata (III° pilastro A), casse malati e premi di assicurazione sulla vita; i giustificativi (fatture) per spese di formanzione e perfezionamento, di manutenzione degli im- certificato di salario che

mobili, di malattia e infortunio o disabilità, come pure per le liberalità a enti di pubblica utilità e può essere scaricato dal sito

a partiti politici nonché il riscatto di anni di contribuzione nella previdenza professionale (2° pi- www.ti.ch/fisco.

lastro); le attestazioni degli istituti assicurativi concernenti il valore di riscatto delle assicurazioni.

Utilizzare dapprima le copie dei moduli destinate al/alla contribuente e poi trascriverne i dati - verificati e se del caso corretti - nei moduli destinati all’Ufficio circondariale di tassazione. Si ot-

2.

terrà così una stesura definitiva con meno sbagli, correzioni e cancellazioni.

Iniziare in seguito con la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (mo- dulo 2) e degli altri necessari moduli da allegare alla dichiarazione d’imposta per avere i rispettivi

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dati riassuntivi da poi riportare nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1).

Obbligo fiscale, firma e rappresentanza

Le persone maggiorenni devono compilare una propria dichiarazione d’imposta; l’imponi- bilità inizia a partire dall’anno in cui si compiono i 18 anni. Il/La contribuente deve in ogni caso firmare personalmente

Il reddito e la sostanza dei coniugi/partner registrati, non separati legalmente o di fatto, so- (ambedue i coniugi o i

no cumulati, qualunque sia il loro regime matrimoniale dei beni. Marito e moglie (così come i partner registrati) la pro-

partner registrati) sono considerati come un unico contribuente e presentano una sola dichia- pria dichiarazione d’imposta.

razione d’imposta, firmata da entrambi i coniugi/partner registrati oppure da uno/a in Con la propria firma il/la contri-

rappresentanza dell’altro/a (per l’imposta federale diretta la rappresentanza di uno dei due co- buente certifica che la dichia-

niugi/partner deve essere esplicitamente dichiarata). I coniugi/partner registrati sono solidal- razione d’imposta e l’Elenco dei

mente responsabili del pagamento dell’imposta a meno che ricorra uno dei motivi di decaden- titoli e di altri collocamenti di

za della solidarietà previsti dall’ordinamento tributario (art. 12 LT e 13 LIFD). capitali, come pure gli altri moduli annessi sono stati compilati in

Il reddito e la sostanza dei coniugi/partner divorziati o separati legalmente o di fatto sono modo completo e veritiero.

tassati disgiuntamente. Essi sono considerati come due contribuenti distinti, per cui ciascuna persona presenta la propria dichiarazione d’imposta.

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I/Le figli/ie minorenni (quelli che, al 31 dicembre 2023, non hanno ancora 18 anni) sono, di principio, tassati congiuntamente ai genitori. Il loro reddito da attività lucrativa è tuttavia tassato separatamente. Gli elementi fiscali dei/delle figli/ie minorenni sono pertanto da esporre: nella dichiarazione d’imposta dei genitori (o del genitore che detiene l’autorità pa- rentale o in caso di affidamento congiunto, in quella del genitore al beneficio della deduzione per figli/ie a carico), i redditi e la sostanza del/della minorenne che non sono in relazione con una sua attività lucrativa (esempio: le rendite d’orfano, dell’AVS o di un’istituzione di previ- denza); separatamente (il/la minorenne deve compilare una propria dichiarazione d’imposta), il reddito da attività lucrativa anche se accessoria o temporanea, come pure quello che il/la minorenne ottiene, per questa attività, in via di compensazione (indennità da assicurazioni di disoccupazione, malattia, infortuni e invalidità, rendite SUVA, indennità per danni permanen- ti, comprese quelle di invalidità per i/le minorenni che non hanno ancora esercitato un’atti- vità lucrativa). Il reddito da attività lucrativa dipendente è, per la sola imposta cantonale, tassato soltanto a partire dall’anno in cui si compiono 18 anni.

Il contribuente ha la possibilità di farsi rappresentare da una terza persona (fiduciario, consu- Il modulo per la procura

lente fiscale, ecc.) nella misura in cui la sua collaborazione personale non sia necessaria. Il/La (Modulo 223) è da richiedere

rappresentante è tenuto/a a legittimarsi con una procura scritta rilasciata dal/dalla contribuente all’Ufficio circondariale di

(per i coniugi/partner registrati la procura deve essere firmata sia dal marito sia dalla moglie, ri- tassazione. Esso può essere

spettivamente da tutti e due i partner registrati). In caso di rappresentanza tutte le comunica- anche scaricato dal sito

zioni (decisioni di tassazione, conteggi d’imposta, polizze di versamento, ecc.) sono inviate alla www.ti.ch/fisco. (Dichiarazione

sola persona rappresentante a meno che la procura non disponga diversamente. La stessa re- elettronica 2023 - Moduli).

gola vale anche per le comunicazioni non scritte. In caso di partenza per

I/Le contribuenti che, durante l’anno, trasferiscono il loro domicilio all’estero so- l’estero occorre comunicare

no pregati/e di comunicare all’Ufficio circondariale di tassazione il loro recapito in Svizzera per un recapito in Svizzera.

permettere una valida intimazione delle decisioni che li/le riguardano. Il modulo per la procura di

I/Le contribuenti con domicilio all’estero, che sono limitatamente imponibili in Ticino, contribuenti con domicilio

devono designare un/a rappresentante con domicilio in Svizzera. all’estero (Modulo 224) è da richiedere all’Ufficio circondaria- le di tassazione o da scaricare Termine da osservare per presentare la dichiarazione d’imposta dal sito www.ti.ch/fisco.

La dichiarazione d’imposta, compilata in modo completo, veritiero e firmata, deve essere ritor- (Dichiarazione elettronica 2023

nata all’Ufficio circondariale di tassazione entro il termine indicato a pagina 1 della dichiarazione

  • Moduli).

d’imposta (per la dichiarazione d’imposta 2023, il 30 aprile 2024).

I/Le contribuenti che per giustificati motivi non fossero in grado di rispettare il termine di pre- Proroga del termine di presentazione della dichiarazione d’imposta

sentazione della dichiarazione d’imposta devono chiedere una proroga al proprio Ufficio cir- condariale di tassazione utilizzando l’apposita lettera “Richiesta di proroga del termine d’inol- In caso di richiesta di proroga tro”. In alternativa è possibile effettuare la richiesta di proroga online scansionando il codi- online occorrerà identificarsi ce QR presente sulla lettera di proroga o collegandosi al sito www.ti.ch/pf-proroga. tramite il numero di registro e la La proroga è autorizzata solo in caso di comprovata necessità, mentre ulteriori e successive propria data di nascita. proroghe sono autorizzate soltanto in casi eccezionali e devono obbligatoriamente essere pre- sentate in forma scritta e motivata all’Ufficio di tassazione di riferimento.

Rimborso dell’imposta preventiva

L’imposta preventiva sui crediti fiscali sorti nel 2023 è accreditata nel conteggio d’imposta del medesimo anno con valuta 30 giorni dopo l’intimazione della rata a conguaglio. La domanda di rimborso dell’imposta preventiva è da presentare per il tramite dell’Elenco dei titoli e di altri Misure in caso di mancata presentazione della dichiarazione d’imposta collocamenti di capitali (Modulo 2). o di una dichiarazione non corretta Per ulteriori informazioni vedi le

La violazione degli obblighi di collaborazione nella procedura di tassazione può comportare una pagine 39-44 delle presenti

tassazione d’ufficio, come pure sanzioni disciplinari (vedi in particolare pag. 46 delle Istruzioni.

Istruzioni). Simili conseguenze sono da evitare nell’interesse sia del/della contribuente, sia dell’au- torità fiscale.

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Compilazione della dichiarazione d’imposta cartacea Per permettere all’autorità fiscale una razionale elaborazione della dichiarazione d’imposta, vie- ne effettuata una scansione elettronica dei formulari e della documentazione che il/la con- tribuente allega alla propria dichiarazione. Si prega pertanto di rispettare le seguenti indicazioni:

Tutti i moduli devono essere completati con nome, cognome e numero di registro del/della I moduli compilati manualmente Identificazione

contribuente. I relativi dati si trovano nell’intestazione della dichiarazione d’imposta e le copie dei giustificativi sono da

(Modulo 1). inviare al proprio Ufficio di tassazione con il modulo originale della dichiarazione

I dati e le informazioni richiesti sono da riportare negli appositi campi; le cifre sono da ripor- d’imposta (Modulo 1) Campi per l’iscrizione di informazioni e di cifre; colore della scrittura

tare centrate nelle apposite caselle e allineate sulla destra. Nel caso in cui venissero scaricati datato e firmato.

I moduli convenzionati ai fini dal sito internet dei formulari supplementari, i medesimi dovranno essere stampati a colori. del rimborso o dell’esonero presso

L’originale della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) deve essere firmato (con luogo stati esteri non sono da Firma ed invio della dichiarazione

e data) dal/dalla contribuente e dal coniuge/partner registrato. Utilizzare, per il rinvio della accludere alla dichiarazione

dichiarazione e dei giustificativi, esclusivamente la busta di ritorno ufficiale. L’originale d’imposta, essi devono essere

del Modulo 1 è inoltre necessario per poter registrare, tramite l’apposito codice a barre, il invece recapitati separatamente

rientro della dichiarazione medesima. all’Ufficio di tassazione competente.

Ad eccezione dei documenti riguardanti le vincite (da inviare in originale), per gli altri giu- Per facilitare la procedura di Giustificativi ed allegati

stificatifivi ed attestazioni occorre allegare delle copie: documenti originali non potranno in- scansione elettronica, invitiamo

fatti essere ritornati. cortesemente i/le contribuenti ad inviare i documenti cartacei privi di nastro adesivo, elastici o

Una volta ultimata la procedura di scansione elettronica, l’autorità fiscale si riserva la graffette (‘Klammern’ così come Distruzione delle dichiarazioni cartacee punti metallici effettuati tramite graffatrice). facoltà di procedere in qualsiasi momento alla distruzione dei documenti cartacei (moduli e giustificativi) che compongono la dichiarazione d’impo- sta.

Compilazione elettronica della dichiarazione d’imposta (eTax) I/Le contribuenti che dispongono di un collegamento internet possono scaricare, dal sito www.ti.ch/etax, il programma per la compilazione elettronica guidata dei moduli della dichiarazio- Attenzione:

ne d'imposta. Chi, nel periodo fiscale precedente, ha già compilato questi moduli in forma elettro- Il numero di registro è un

nica ha inoltre la facoltà di riprendere in automatico i dati. Dopo aver aperto il programma della numero individuale. Compilare

nuova dichiarazione, eTax chiede se si intendono importare i dati del periodo fiscale precedente; ed inviare dichiarazioni

scegliendo questa opzione si evita di trascrivere i dati che da un periodo all'altro non cambiano. appartenenti a persone diverse utilizzando il medesimo n° di registro è quindi una procedura errata. Verificare che per Stampa ed invio cartaceo della dichiarazione d’imposta

Per poter effettuare la stampa ufficiale destinata ad essere inviata al proprio Ufficio di tassazione è ciascuna dichiarazione

necessario effettuare la procedura d’identificazione. Occorre quindi: venga usato il corrispondente e specifico inserire il numero di registro e la password che si trovano sulla prima pagina della di- n.° di registro. chiarazione d’imposta (Modulo 1) che è stata recapitata per posta a ciascun/a contribuente. La stampa ufficiale dei moduli della dichiarazione d’imposta comprende anche un foglio supple- mentare codice a barre e-taxTI 2023 che è anch’esso da inoltrare all'Ufficio circondariale di Importante:

tassazione unitamente a tutte le stampe dei moduli fiscali e alla necessaria docu- Nel caso di assoggettamento inferiore all’anno, sul programma eTax devono essere presenti le mentazione. Questo foglio supplementare riporta, nello specifico codice a barre, medesime date di inizio e di tutti i dati dichiarati dal/dalla contribuente così da poter essere ripresi in automa- fine assoggettamento che si tico dall’autorità fiscale.

La presentazione dei moduli fiscali è accettata unicamente alle seguenti condizioni trovano prestampate sul modulo originale della dichiarazione. Il/La minime: i dati prestampati (compreso il numero di registro, il riferimento al comune e il periodo di as- contribuente deve eventualmente soggettamento) sull’originale della dichiarazione d’imposta (Modulo 1), devono essere ri- riportare, copiandole dal Modulo portati, se del caso corretti e completati, nel modulo elaborato elettronicamente; 1, le date corrette.

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i moduli compilati elettronicamente devono essere stampati, in fogli singoli, su carta bianca in formato A4 (fronte/retro, oppure solo fronte) con scrittura a colori o in bianco/nero; Nota: è possibile effettuare la stampa ufficiale senza ad eccezione dei documenti riguardanti le vincite (da inviare in originale), per gli altri giu- identificarsi tramite password stificatifivi ed attestazioni occorre allegare delle copie: documenti originali non potranno in- solo se il computer non è fatti essere ritornati; connesso a Internet (offline).

la pagina dei dati riassuntivi con codice a barre, i restanti moduli che sono stati stampati e le copie dei giustificativi sono da inviare utilizzando la busta di ritorno ufficiale. La pagina I moduli compilati

dei dati riassuntivi con codice a barre è da firmare (con luogo e data) da parte del/della elettronicamente e le copie dei

contribuente e del coniuge/partner registrato. Il Modulo 1 originale della dichiarazione d’im- giustificativi sono da inviare al

posta può essere usato come mappetta. proprio Ufficio di tassazione con la pagina dei dati riassuntivi con codice a barre datata e Invio elettronico della dichiarazione d’imposta firmata.

In alternativa alla stampa ed all’invio cartaceo, tramite eTax è possibile effettuare la trasmissione della dichiarazione 2023 in formato elettronico. Per effettuare l’invio elettronico occorre innan- Attenzione: zitutto inserire in eTax il numero di registro e la password che si trovano stampati sulla pri- l’invio elettronico può essere ma pagina della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) che è stata recapitata per posta a ciascun/a effettuato una sola volta. contribuente. Prima di procedere con

Nel corso della procedura verrà inoltre chiesto di scegliere una delle seguenti opzioni d’invio l’invio verificare che i dati

elettronico: siano corretti e completi.

Invio elettronico della totalità dei moduli e dei giustificativi Con questa opzione la dichiarazione inviata elettronicamente sarà considerata come

OPZIONE 1 completa e rientrata: nessun ulteriore invio separato di documenti (sia in for-

Alla fine della procedura d’invio elettronico verrà generato un foglio di conferma (che mato elettronico che cartaceo) sarà dunque possibile.

dovrà essere conservato dal/dalla contribuente) valido anche quale attestazione dell’avve- I documenti giustificaivi (in

nuto rientro della dichiarazione presso l’autorità fiscale. formato *.jpg, *.png e *.pdf) possono essere allegati Invio elettronico parziale dei moduli e dei giustificativi + invio per posta dei elettronicamente tramite rimanenti documenti cartacei l’apposito menu del programma

Con questa modalità d’invio ‘misto’ (in parte elettronico e in parte cartaceo) è dato obbli- eTax, scegliendo la categoria alla

go ai/alle contribuenti di spedire per posta i moduli e/o i documenti che non sono stati quale ciascun giustificativo

trasmessi elettronicamente.

OPZIONE 2 appartiene (certificato di salario,

Alla fine della procedura d’invio elettronico verrà generato un foglio accompagnatorio allegato elenco titoli, ecc.).

che dovrà essere stampato e accluso ai documenti cartacei da recapitare all’Ufficio di tassazione utilizzando la busta di ritorno ufficiale. Attenzione: con questa opzione la dichiarazione sarà considerata completa e rien- trata solo al momento della ricezione - da parte dell’autorità fiscale - dei do- cumenti cartacei e del relativo foglio accompagnatorio.

Principi generali d’imposizione L’imposta cantonale e quella federale diretta sono calcolate sul reddito effettivamente conseguito durante il periodo fiscale annuale (anno civile). I/Le contribuenti domiciliati/e nel

Per l’imposta cantonale sulla sostanza fa stato la situazione della sostanza alla fine del pe- Cantone o che vi hanno preso

riodo fiscale (31 dicembre) o dell’assoggettamento. domicilio durante il 2023 sono

L’imposta comunale è calcolata applicando il moltiplicatore d’imposta all’imposta cantonale illimitatamente imponibili

base. Il Comune che preleva l’imposta comunale è quello di domicilio del contribuente al 31 di- in Ticino.

cembre (o alla fine dell’assoggettamento). I/Le contribuenti domiciliati/e fuori Cantone che sono proprietari/ie di immobili o titolari 2023 2024 di imprese o stabilimenti di impresa in Ticino sono Periodo di tassazione anno di presentazione della dichiarazione limitatamente imponibili in Periodo fiscale corrisponde all’anno civile d’imposta e a partire dal quale Ticino. sono effettuate le tassazioni

Periodo di calcolo periodo durante il quale sono conseguiti i redditi ed è definita la sostanza

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Assoggettamento in Ticino che copre l’intero periodo fiscale 2023

Per il periodo fiscale 2023 il reddito imponibile è calcolato sui proventi effettivi conseguiti nel- l’anno 2023. La sostanza imponibile è calcolata sulla situazione della sostanza al 31 dicembre

2023.

Sono da dichiarare i redditi effettivamente conseguiti nel 2023 anche se, nello stesso 2023, il/la contribuente ha iniziato o cessato l’attività dipendente o indipendente oppure cambiato di at- Cambiamenti dell’attività

tività passando da un’attività dipendente ad una indipendente (o viceversa) oppure è stato/a lucrativa, modifiche del

messo al beneficio della pensione. reddito

Il/La contribuente che ha svolto un’attività indipendente nel 2023 è tassato/a sull’utile degli esercizi chiusi nel 2023. Attività lucrativa indipendente

Il/La contribuente che, nel 2023, ha ricevuto un’eredità oppure un legato deve dichiarare i red- diti conseguiti dalla data delle devoluzioni fino alla fine del 2023. Il reddito che ne deriva è tassa- Eredità, legati, donazioni e

to normalmente, mentre la sostanza ereditata e ancora esistente alla fine del periodo fiscale (31 partecipazioni a comunioni

dicembre 2023) è computata pro rata (dalla data della devoluzione fino alla fine dell’anno). Se ereditarie

l’eredità è ancora indivisa, le rispettive quote di partecipazione al reddito e alla sostanza sono imputate alle singole persone beneficiarie procedendo allo stesso modo. Le donazioni, che interessano donante e donatario/a domiciliati in Ticino, sono invece - per quanto riguarda l’imposta ordinaria - tassate normalmente presso il/la donatario/a (non vi è quindi alcun pro rata per la tassazione della sostanza ricevuta in donazione).

Inizio di assoggettamento in Ticino nel 2023

Il/La contribuente che, nel corso del 2023, si è trasferito/a da un altro Cantone e il 31 dicem- bre 2023 era domiciliato/a in Ticino è assoggettato/a alle imposte nel Cantone Ticino per l’in- Arrivo in Ticino

tero anno 2023. di contribuenti provenienti da altri cantoni.

Nella dichiarazione d’imposta 2023 deve essere pertanto dichiarato il reddito dell’intero 2023, compreso quello conseguito nel Cantone di partenza. Per la sostanza fa stato la situa- Anche per l’imposta federale

zione al 31 dicembre 2023 e l’imposta sulla sostanza è prelevata per l’intero anno in Ticino. diretta l’assoggettamento è dato, in Ticino, per l’intero 2023.

Il/La contribuente che, nel corso del 2023, si domicilia in Ticino provenendo dall’estero deve di- chiarare il reddito conseguito dalla data di arrivo in Ticino fino alla fine del 2023. Arrivo in Ticino di contribuenti provenienti dall’estero (periodo di Poiché in questi casi l’assoggettamento non copre l’intero periodo fiscale, il reddito determi- assoggettamento nante ai fini dell’aliquota applicabile è, per i redditi periodici o regolari (reddito da attività inferiore al periodo dipendente e indipendente, redditi immobiliari, rendite, ecc.), riportato a dodici mesi in funzio- fiscale). ne del periodo di assoggettamento. I redditi che non hanno carattere periodico o regolare (gra- tifiche, bonus, premi di fedeltà o di anzianità, utili in capitale aziendali, ecc.) non sono invece an- nualizzati. Le deduzioni seguono anch’esse la regola appena descritta. I relativi calcoli sono ope- Anche per l’imposta federale rati direttamente dall’autorità di tassazione. diretta l’assoggettamento è dato, in Ticino, a partire Per la sostanza deve essere dichiarata quella esistente al 31 dicembre 2023. L’imposta sulla so- dall’arrivo nel Cantone. stanza è prelevata, pro rata, per la durata dell’assoggettamento.

Cessazione dell’assoggettamento fiscale in Ticino nel 2023

I/Le contribuenti che, nel corso del 2023, lasciano ilTicino e trasferiscono il loro domicilio all’estero devono dichiarare il reddito conseguito dall’inizio del 2023 fino alla data della partenza per l’este- Partenza dal Ticino

ro. per l’estero

Decesso La stessa regola vale anche per il trattamento fiscale di contribuenti deceduti/e nel corso del 2023. Per questi casi viene inviata una specifica dichiarazione d’imposta da compilare: la tassazione av- viene applicando le regole per il caso di assoggettamento inferiore al periodo fiscale (vedi punto precedente).

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Per la sostanza è determinante la situazione alla fine dell’assoggettamento (data di partenza per l’estero o del decesso). L’imposta sulla sostanza è prelevata, pro rata, per la durata dell’as- soggettamento. I/Le contribuenti che, nel corso del 2023, lasciano il Ticino per un altro Cantone non sono, per lo stesso 2023, soggetti fiscali in Ticino (difettando il requisito del domicilio nel nostro Cantone Partenza dal Ticino

al 31 dicembre 2023). Questi/e contribuenti pagano l’intera imposta 2023 (compresa quella ri- per un altro Cantone.

ferita ai redditi conseguiti durante la loro permanenza in Ticino) nel loro nuovo Cantone di do- micilio al 31 dicembre 2023. In quest’ultimo Cantone pagano pure l’imposta sulla sostanza.

Decesso di un coniuge nel corso del 2023

Fino alla data del decesso (compresa) i coniugi sono tassati congiuntamente. Nella dichia- razione d’imposta della famiglia sono da esporre i redditi conseguiti da entrambi i coniugi dall’i- nizio del 2023 fino alla data del decesso e la sostanza esistente al momento del decesso. Dal giorno successivo la data del decesso fino alla fine del 2023 il coniuge superstite è tassato separatamente (come nuovo/a contribuente) applicando tuttavia, limitatamente al 2023 e per la sola imposta cantonale, l’aliquota per coniugati. Nella dichiarazione d’imposta il coniuge superstite deve pertanto dichiarare i redditi conseguiti dal giorno successivo la data del decesso fino alla fine del 2023 e la sostanza al 31 dicembre 2023 (compresa quella ereditata an- cora esistente). Ai fini delle relative tassazioni (della famiglia e del coniuge superstite) valgono le regole concer- nenti l’assoggettamento inferiore al periodo fiscale.

Matrimonio, separazione o divorzio nel 2023

In caso di matrimonio nel corso del 2023 i/le contribuenti che si sposano sono tassati/e con- giuntamente (come coniugi/partner registrati) per l’intero 2023. Di conseguenza ambedue i coniugi/partner registrati presentano una sola dichiarazione d’imposta con il cumulo di redditi e di sostanza. In caso di separazione (legale o di fatto) o di divorzio nel corso del 2023 la tassazione degli (ex-)coniugi / (ex-)partner registrati è separata per l’intero 2023 applicando tuttavia - limitata- mente al 2023 e per la sola imposta cantonale - l’aliquota per coniugati. Ciascun coniuge/part- ner separato (o divorziato) deve pertanto presentare una propria dichiarazione d’imposta.

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Dati personali, situazione familiare e professionale al 31 dicembre 2023 (o alla fine dell’assoggettamento) Nell’intestazione della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) occorre anzitutto indicare la dura- ta dell’assoggettamento quando la stessa è inferiore all’anno civile. Queste situazioni si ve- rificano in particolare in caso di arrivo o di partenza da o per l’estero, come pure in caso di de- cesso del/della contribuente oppure di inizio di imponibilità del coniuge/partner superstite.

Occorre poi indicare la persona alla quale l’autorità fiscale può rivolgersi per eventuali informa- zioni complementari. Avvertiamo che, nel caso in cui fosse designata una terza persona, questa non è considerata au- tomaticamente rappresentante del/della contribuente. Se si intende designare un/una rappre- sentante è necessario presentare una procura scritta (vedi pag. 7 delle Istruzioni).

Nell’apposita rubrica dati personali, situazione familiare e professionale al 31 dicem- bre 2023 sono già prestampati i dati del/della contribuente (risp. del coniuge/partner registra- I dati concernenti la situazione

to). Si tratta dei dati che risultano dal registro dei contribuenti e che sono aggiornati secondo le personale, familiare e

indicazioni dei comuni. Il/La contribuente è pregato/a di verificare questi dati e di apportare, di- professionale (compresi i/le

rettamente nella rubrica, eventuali correzioni così da permettere anche un costante aggiorna- figli/ie e le persone bisognose a

mento della banca dati del fisco. carico) servono per una corretta applicazione della scala delle

I dati riguardanti la professione e il genere di attività, il luogo di lavoro, come pure quelli concer- aliquote e delle deduzioni sociali

nenti un’eventuale attività accessoria sono in ogni caso da completare poiché permettono una (vedi cifre 25 e 35).

I dati prestampati che non corretta assegnazione delle deduzioni. dovessero essere corretti o completi sono da correggere o Figli/ie minorenni, a tirocinio o agli studi e persone bisognose completare. Correzioni o al cui sostentamento il/la contribuente provvede

Sono da indicare, se non già prestampati, i dati dei/delle figli/ie a carico del/della contribuente completazioni sono da riportare

(quelli/e minorenni e quelli/e a tirocinio o agli studi) per consentire una corretta applicazione direttamente nella relativa

della relativa deduzione fiscale (vedi cifra 25.1). Sono anche da indicare i/le figli/ie che sono rubrica di pagina 1 della

dati/e in cura a terzi (vedi cifra 20). Eventuali dati prestampati che non dovessero essere dichiarazione d’imposta.

corretti o completi sono da correggere o da completare.

Per i/le figli/ie agli studi è importante compilare le caselle dell’apposita rubrica così da per- mettere un corretto calcolo della relativa deduzione fiscale (vedi cifra 25.2).

Sono da indicare anche eventuali persone bisognose a carico del contribuente. Sono consi- derate tali le persone, totalmente o parzialmente incapaci di esercitare un’attività lucrativa, al cui sostentamento il/la contribuente provvede integralmente o in modo essenziale. Ai fini della rela- tiva deduzione fiscale il sostentamento deve almeno equivalere a 5’700.- franchi all’anno (vedi ci- fra 25.3).

Sono considerati persone bisognose a carico anche i/le figli/ie maggiorenni, incapaci di esercita- re un’attività lucrativa e non provvisti di un reddito o di una sostanza sufficienti al loro manteni- mento. I familiari del/della contribuente che vivono nella sua economia domestica, vi lavorano o sono tenuti a prestare regolarmente dei servizi non possono tuttavia essere considerati perso- ne bisognose a carico anche nel caso in cui non hanno né reddito né sostanza.

Per l’imposta cantonale, ai fini della relativa deduzione fiscale, entrano in considerazione uni- camente le persone bisognose a carico residenti in Svizzera.

Informazioni complementari

Ai/Alle contribuenti che abitano in casa di affitto è richiesto di indicare la pigione annua e le ge- neralità del/della proprietario/a dello stabile.

È importante completare anche il dato riguardante l’imposta preventiva di cui il/la contri- buente chiede il rimborso. Questa indicazione facilita la ripresa dei dati e accelera i tempi di tas- Attenzione:

sazione. Il relativo importo è da riportare dall’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali Non dimenticare di

(Modulo 2). riportare, nell’apposito spazio, l’importo dell’imposta preventiva di cui si chiede il rimborso.

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Redditi Il/La contribuente è tenuto/a a dichiarare l’insieme di tutti i suoi redditi conseguiti in I redditi all’estero sono Svizzera (compresi quelli in altri cantoni) e all’estero. normalmente da esporre nelle

I coniugi/partner registrati devono dichiarare, in modo distinto, i redditi del/della contribuente singole posizioni unitamente ai

e del coniuge/partner. Sono pure da dichiarare i redditi di figli/ie minorenni, escluso tuttavia redditi conseguiti in Ticino e negli

il reddito del lavoro. Questi redditi sono da sommare, nella rispettiva cifra, a quelli del/della con- altri cantoni. È poi l’autorità

tribuente. Per l’imposta federale diretta i/le figli/ie minorenni sono tassati/e separatamente per fiscale che opera le necessarie

il reddito da attività lucrativa dipendente e indipendente (vedi pag. 7 delle Istruzioni), mentre distinzioni ai fini della tassazione.

per l’imposta cantonale è imponibile il reddito da attività lucrativa indipendente. Per l’imposta cantonale i redditi

È considerato reddito imponibile la totalità dei proventi periodici e unici - siano essi costituiti da imponibili in altri cantoni e

prestazioni in denaro oppure in natura di qualsiasi specie - come il reddito da attività lucrativa e all’estero sono considerati solo

della sostanza mobile e immobile, le rendite, le pensioni, le indennità dell’assicurazione disoccu- per determinare l’aliquota

pazione, quelle della cassa malati e dell’assicurazione infortuni, le prestazioni in capitale, ecc. applicabile; questa medesima

I redditi della sostanza in usufrutto fanno parte del reddito imponibile del/della contribuente regola vale, in relazione

che beneficia dell’usufrutto (usufruttuario/a). all’imposta federale diretta, per i redditi imponibili all’estero.

I singoli redditi Ai fini del calcolo dell’impo- nibile sono determinanti i red-

1. Reddito da attività dipendente diti conseguiti nell’anno 2023.

Sono considerate reddito da attività dipendente tutte le prestazioni del datore di lavoro basate su un rapporto di lavoro privato o pubblico. Rientrano in questo contesto in particolare lo sti- Il reddito da attività

pendio e il salario, le indennità di famiglia e per figli, le provvigioni, le prestazioni e indennità di dipendente è attestato nel

qualsiasi tipo, le diarie e i gettoni di presenza, i premi di giubileo e quelli per anzianità e fedeltà, certificato di salario che il

le gratifiche, le mance (anche quelle non comprese nel certificato di salario), gli onorari dei datore di lavoro rilascia al/alla

membri di consigli di amministrazione, i tantièmes, le indennità per prestazioni particolari, come contribuente e che è da

pure l’attribuzione di azioni, opzioni o obbligazioni ad un prezzo inferiore al loro valore venale. allegare alla dichiarazione

Le prestazioni in natura sono da valutare al loro valore di mercato. Fanno in particolare parte di d’imposta. In presenza di più

queste ultime prestazioni il vitto e l’alloggio gratuiti. Per la valutazione delle prestazioni in natura datori di lavoro, per ciascuno

fa stato il Promemoria N2/2007 che può essere scaricato dal sito www.ti.ch/fisco oppure ri- di essi deve essere allegato il

chiesto all’autorià fiscale. relativo certificato di salario.

1.1 Deve essere esposto il salario netto (salario lordo dedotti i contributi ordinari AVS, AI, LPP

1.2 IPG, AD, AINP) che è da riportare dal certificato di salario rilasciato dal datore di lavoro. I con- I redditi dell’attività principale

tributi all’assicurazione obbligatoria infortuni non professionali (AINP) e alla previdenza profes- sono da esporre alla cifra 1.1,

sionale (2° pilastro), non conteggiati nel salario netto o nel certificato di salario, sono da dedur- quelli dell’attività accessoria alla

re alla cifra 10.2, rispettivamente 10.3. cifra 1.2.

Le spese professionali concernenti l’attività dipendente (principale e accessoria) possono esse- re dedotte alla cifra 9 della dichiarazione (Modulo 4; vedi pag. 23 delle Istruzioni).

1.2 È considerata accessoria l’attività svolta di regola per un altro datore di lavoro contemporanea- 2.2 mente e a fianco dell’attività principale. Deve essere esposto il reddito dell’attività acces- I redditi dell’attività accessoria

soria di qualsiasi genere essa sia, come: le indennità per attività svolte in seno ad un’autorità dipendente sono da esporre alla

pubblica o ad associazioni, le retribuzioni per attività giornalistica, letteraria, scientifica, culturale cifra 1.2, quelli da attività

o sportiva, per perizie, lezioni private, lavori di contabilità, lavori artigianali, di gestione e ammi- accessoria indipendente alla

nistrazione di case, lavori di portineria e di pulizia, ecc. cifra 2.2. La distinzione è importante ai fini di una corretta

Se l’indennità è versata (per intero o in parte) sotto forma di riduzione della pigione (esempio: gestione dei contributi sociali. Per

amministratore/trice di stabili o portinaio/a), la differenza tra la pigione normale e quella ridotta questa ragione tutti i redditi

è da dichiarare come reddito. accessori che non sono stati assoggettati ai contributi

I redditi accessori derivanti da attività dipendente sono da indicare alla cifra 1.2, quelli da attività paritetici (AVS, AI, LPP, IPG,AD)

indipendente alla cifra 2.2. In caso di dubbio il/la contribuente è pregato/a di descrivere esatta- sono da dichiarare alla cifra 2.2.

mente il genere del reddito accessorio, affinché le autorità possano fare, d’ufficio, la distinzione indispensabile per il calcolo dei contributi sociali.

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1.3 Sono da esporre le indennità che il/la contribuente percepisce quale amministratore/trice

di persone giuridiche (indennità fisse, tantièmes, diarie, gettoni di presenza, ecc.). Queste in- I salari assoggettati alla

dennità sono da dichiarare al netto dei contributi AVS / AI / IPG / AINP. procedura di conteggio semplificata (Legge sul lavoro nero) non devono essere dichiarati! (Allegare attestazione).

2. Reddito da attività indipendente

2.1 Il reddito da attività indipendente comprende tutti i proventi di un commercio, di un’industria,

2.3 di un’arte o mestiere, dell’agricoltura e selvicoltura, come pure di una professione liberale o di Se l’attività indipendente è

2.4 ogni altra attività indipendente. I redditi da partecipazioni a società in nome collettivo o in acco- accessoria, i relativi redditi

mandita sono da dichiarare (compresi gli utili in capitale) alla cifra 2.3 riportando il relativo dato sono da esporre alla cifra

dal Questionario per le società in nome collettivo, in accomandita o semplici (Modulo 30) compilato 2.2 (vedi anche le

dalla società. Anche i redditi da partecipazioni a società semplici (es. consorzi) sono da esporre spiegazioni alla cifra 1.2).

alla medesima cifra 2.3. Nel caso di redditi da attività indipendente provenienti da comunioni ereditarie o comproprietà sono da indicare alla cifra 2.4. I redditi da attività indipendente sono da

Qualora l’esercizio avesse registrato una perdita, la stessa è da dichiarare, alle cifre 2.1, 2.2, 2.3 o determinare sulla base del

2.4, nella colonna dei redditi facendo precedere l’importo della perdita dal segno "-" (meno). bilancio e del conto economico degli esercizi

Le persone fisiche con reddito da attività lucrativa indipendente sono tenute ad accludere alla chiusi nel 2023. Bilancio e

dichiarazione d’imposta i conti annuali firmati (bilancio e conto economico) degli esercizi chiusi conto economico sono da

nel 2023. I/Le contribuenti non obbligati a tenere una contabilità commerciale devono allegare firmare e da allegare alla

alla dichiarazione d’imposta le distinte debitamente firmate degli attivi e dei passivi, delle entrate dichiarazione d’imposta.

e delle uscite, come pure degli apporti e dei prelevamenti privati. I documenti giustificativi (con- tratti, corrispondenza importante, fatture degli acquisti, copia delle fatture, documenti bancari e Sono a disposizione:

del conto postale, ricevute, registrazioni di cassa, ecc.) che concernono l’attività indipendente

  • Questionario per

sono da conservare per dieci anni e da presentare, su richiesta, all’autorità fiscale. indipendenti senza contabilità (Modulo 10)

Rientrano nel reddito imponibile anche gli utili in capitale conseguiti mediante aliena-

  • Questionario per

zione, realizzazione o rivalutazione contabile di elementi della sostanza commerciale. agricoltori senza contabilità

Gli utili in capitale corrispondono alla differenza fra il valore allibrato e il ricavo della vendita o, in (Modulo 11)

caso di trasferimento di elementi dell’attivo commerciale nel patrimonio privato, alla differenza

  • Questionario complementare

fra il valore allibrato e il valore venale. per agricoltori senza contabilità (Modulo 12)

Per l’imposta cantonale gli utili conseguiti mediante alienazione, realizzazione o rivalutazione contabile di immobili sono imponibili fino a concorrenza delle spese di investimento. In caso di alienazione l’eccedenza è tassata con un’imposta speciale separata sugli utili immobiliari.

Fanno parte del reddito imponibile da attività indipendente anche i proventi in natura di ogni genere (il valore di merci e prodotti che il/la contribuente ha prelevato dalla sua azienda; il La valutazione dei

valore locativo dell’appartamento occupato dal/dalla contribuente in un immobile che fa parte prelevamenti in natura e

del suo patrimonio commerciale; le prestazioni dell’azienda al/alla contribuente; ecc.). Per la va- della quota privata ai costi

lutazione dei prelevamenti in natura e delle quote private alle spese valgono le seguenti regole: aziendali è da effettuare secondo il Promemoria

  1. a) i prelevamenti di merci dalla propria azienda sono da calcolare al prezzo effettivo di

N 1/2007 Prelevamenti

vendita. L’apposito promemoria N1/2007, indica le quote per la valutazione dei preleva- in natura degli

menti di merci, operati da panettieri e pasticcieri, commercianti al minuto di generi alimen- indipendenti che può

tari, lattai, macellai, titolari di ristoranti e alberghi; essere richiesto all’autorità fiscale o scaricato dal sito

  1. b) il valore locativo dell’appartamento occupato in un immobile che fa parte del patrimonio

www.ti.ch/fisco.

commerciale è da determinare applicando le regole della cifra 5.1 per il calcolo del valore locativo;

  1. c) per il riscaldamento, l’elettricità, il gas, il materiale di pulizia, il bucato, gli articoli casalinghi, le conversazioni telefoniche private, la radio e la televisione si calcola- no, di regola, da 5’000.- a 6’000.- franchi l’anno quale quota privata se tutte queste spese dell’economia domestica familiare sono state addebitate all’azienda;

  1. d) per i salari del personale e le spese dell’automobile addebitati all’azienda, si calcola, quale quota privata, quella parte delle spese attribuibile a scopi privati. L’apposito promemoria N 1/2007 contiene regole e quote più precise per determinare la parte privata delle spese dell’automobile.

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Dai proventi dell’attività lucrativa indipendente sono deducibili le spese aziendali e profes- sionali necessarie per il conseguimento di tale reddito. Nella dichiarazione d’imposta è da esporre l’utile netto, cioè

Sono inoltre deducibili i contributi del datore di lavoro a istituzioni di previdenza professio- l’utile dopo la deduzione dei

nale (2° Pilastro) in favore del proprio personale. I contributi versati dall’indipendente per la costi di acquisizione.

propria previdenza professionale possono essere dedotti dal reddito d’attività indipendente li- mitatamente alla quota del datore di lavoro, definita come al regolamento dell’istituto di previ- denza, cioè alla medesima quota che il datore di lavoro versa per il suo personale. Di regola, se non esiste personale, la quota deducibile è pari al 50% del contributo complessivo. La “quota privata” che rimane dopo la deduzione della quota del datore di lavoro deve essere dedotta esclusivamente alla cifra 10.3 della dichiarazione d’imposta.

I contributi versati dall’indipendente a forme riconosciute di previdenza individuale vinco- lata (3° Pilastro A) non possono essere dedotti dal reddito da attività indipendente, ma esclu- sivamente alla cifra 11.1, rispettivamente 11.2 della dichiarazione d’imposta.

Non possono inoltre essere dedotte dal reddito le imposte sul reddito e sulla sostanza, le spese private (i salari del personale domestico, i premi di assicurazioni private del/della contribuente e dei suoi familiari, ecc.), nonché le quote delle spese generali attribuibili a scopi privati (spese dell’automobile, riscaldamento, pulizia, telefono, ecc.).

I redditi da titoli e capitali aziendali devono essere conglobati nel reddito dell’attività indi- pendente. Essi sono inoltre da includere nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) per permettere un corretto ricupero dell’imposta preventiva trattenuta su di essi.

Per l’imposta cantonale e federale diretta i redditi da partecipazioni qualificate di carattere aziendale sono imposti in ragione del 70%.

In particolare il calcolo dell’agevolazione dell’imposizione deve essere effettuato sul totale dei redditi da partecipazione realizzati nell’ambito della famiglia (contribuente, coniuge, figli/ie mi- norenni a carico), dedotte le spese di finanziamento e di amministrazione. Se i coniugi esercita- no due attività indipendenti diverse l’una dall’altra, gli stessi sono invitati a voler allestire due mo- duli 8.1 separati al fine di dichiarare in modo corretto il reddito d’attività indipendente. Ricordiamo che dal sito www.ti.ch/fisco è possibile scaricare il Modulo 8.1 che permette l’alle- stimento di un corretto calcolo del reddito da partecipazione imponibile.

Con riferimento all’art. 71 cpv. 2bis LT nell’anno in cui sono eseguiti nuovi investimenti è data la possibilità di operare, su quest’ultimi, degli ammortamenti accelerati applicando un tasso pari al doppio di quello usualmente ammesso.

Dal reddito da attività indipendente possono essere dedotte le perdite dei sette esercizi che precedono il periodo fiscale (cioè il 2023) nella misura in cui non hanno potuto esse- re precedentemente compensate (art. 30 LT e 211 LIFD). Dal reddito del 2023 possono essere pertanto dedotte le perdite fiscalmente accertate (e non precedentemente compensate) degli esercizi dal 2016 al 2022. Questa deduzione non è da iscrivere nella colonna dei redditi, ma nell’apposito spazio (alla cifra 2) sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta.

Dal 01.01.2017 è entrato in vigore il nuovo articolo 134a LT in materia di computo delle perdite aziendali sugli utili immobiliari. La norma mira a codificare un principio giuri- Computo delle perdite

sprudenziale (già applicato dall’Autorità fiscale) secondo cui alle persone fisiche con attività lu- aziendali sugli utili immobiliari

crativa indipendente debbano essere computate le perdite aziendali (del medesimo periodo fi- (art. 134a LT).

scale o quelle riportate) sull’utile realizzato nella vendita di immobili appartenenti alla sostanza commerciale, se tali perdite non hanno già potuto essere compensate con altri redditi o altri utili.

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3. Reddito da pensioni, rendite e assegni (allegare gli attestati di rendita)

3.1 Sono da dichiarare, esponendo l’importo lordo effettivamente percepito (100%), le pensio- ni versate da istituzioni di previdenza professionale e individuale vincolata (2° Crociare la casella sul lato

e 3° pilastro A). sinistro della dichiarazione d’imposta (cifra 3.1) se la

Per la sola imposta federale diretta le pensioni (2° pilastro) che hanno iniziato a decor- pensione (2° pilastro) ha iniziato a decorrere prima del

esistente il 31.12.1986 sono tassate con una deduzione del 40% se acquistate esclusiva- 1.1.2002 ed è basata su un rere prima del 01.01.2002 e che sono basate su un rapporto di previdenza già

mente con contributi del/della contribuente, rispettivamente del 20% se acquistate parzial- rapporto di previdenza

mente dal/dalla contribuente, ma almeno nella misura del 20%. I/Le contribuenti la cui pen- esistente il 31.12.1986.

sione ha questa particolarità sono pregati/e di apporre una crocetta nell’apposito spazio sul lato sinistro del modulo della dichiarazione d’imposta (Modulo 1) affinché il fisco possa ope- rare la necessaria deduzione.

3.2 Sono da dichiarare le rendite ordinarie e straordinarie dell’AVS (rendita di vecchiaia,

vedovile o d’orfano/a) e dell’AI. È da esporre l’intero importo (100%) della rendita.

Non sono invece da dichiarare, poiché esenti da imposte, le prestazioni complementari dell’AVS e dell’AI, come pure gli assegni per grandi invalidi dell’AVS e dell’AI.

3.3 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le rendite vitalizie e tutte le altre

rendite come quelle delle assicurazioni infortuni (SUVA), responsabilità civile e della previden- Non sono da dichiarare, poiché

za individuale libera del 3° pilastro B (rendite di invalidità, per superstiti, ecc.). esenti da imposte, le indennità

Per rendite vitalizie si intendono le rendite derivanti dal 3° pilastro B costituite per la durata del- non sostitutive o integrative del

la vita del/della beneficiario/a (rendita vitalizia classica) o quelle che garantiscono il pagamento reddito del lavoro (in

di una rendita fino a una data determinante oppure fino alla morte dell’assicurato/a se anteriore particolare quelle per

(rendita vitalizia temporanea). l’ospedalizzazione, i sussidi

Le sole rendite vitalizie sono imponibili in ragione del 40%. Per la deduzione della quota del 60% dell’AI a titolo di provvedimenti

si richiama il punto 15.6. sanitari e professionali intesi a integrare gli invalidi nell’attività

Sono pure da dichiarare le rendite dell’assicurazione militare federale che hanno iniziato a de- produttiva, come pure tutte le

correre dal 1. gennaio 1994 (quelle che hanno iniziato a decorrere prima di questa data e quelle prestazioni dell’assicurazione

dell’AVS e dell’AI che hanno implicato una riduzione della rendita dell’assicurazione militare fe- militare federale, queste ultime

derale che ha iniziato a decorrere prima del 1. gennaio 1994 sono esenti da imposte). se hanno iniziato

È necessaria la presentazione della relativa documentazione. a decorrere prima del 1. gennaio 1994).

3.4 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le indennità giornaliere versate dall’as- sicurazione contro la disoccupazione e quelle per perdita di guadagno versate dalle assicu- razioni invalidità e militare federale.

Tutte queste indennità - imponibili in quanto sostitutive del reddito del lavoro - sono da esporre Non sono da dichiarare, poiché

alla cifra 3.4 nella misura in cui non siano già state dichiarate alla cifra 1 poiché comprese nel cer- esenti da imposta, gli assegni

tificato di salario rilasciato dal datore di lavoro. familiari integrativi e quelli di prima infanzia riconosciuti in

3.5 Sono da dichiarare, esponendo l’intero importo (100%), le indennità giornaliere dell’assicurazio- base alla legge sugli assegni di

ne malattia, infortuni e responsabilità civile. Le deduzioni delle spese per malattia e infor- famiglia.

tunio o per disabilità sopportate dal/dalla contribuente sono invece da dichiarare per il tramite del Modulo 6, rispettivamente 6.1 e, nella misura in cui ricorrono le condizioni di legge, da espor- re alla cifra 22.1, rispettivamente 15.1 della dichiarazione d’imposta.

3.6 Gli alimenti che il coniuge divorziato o separato, legalmente o di fatto, riceve per sé e per i/le fi- gli/ie minorenni sotto la sua autorità parentale, sono imponibili. Sono pure imponibili gli alimenti Se gli alimenti sono versati

percepiti da un genitore (anche se nubile o celibe) per i/le figli/ie minorenni sotto la sua autorità per la prima volta occorre

parentale. Gli alimenti sono pertanto da indicare nella dichiarazione, differenziandoli tra quelli completare l’apposito

destinati al contribuente stesso e quelli destinati ai/alle figli/ie minorenni. riquadro sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta (cifra 3.6) indicando nome, cognome e indirizzo di chi versa gli alimenti e allegare l’estratto della sentenza di divorzio o della convenzione di separazione (che attesta il riconoscimento degli alimenti).

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4. Reddito della sostanza mobiliare

Sono imponibili tutti i redditi della sostanza mobiliare privata del/della contribuente (compresi i redditi di beni in usufrutto). Sono oggetto di imposizione sia le prestazioni in dena- I redditi della sostanza mobile

ro, sia quelle in natura. aziendale sono da dichiarare

Il reddito da sostanza mobiliare comprende in particolare tutti gli introiti che confluiscono alla cifra 2.

al/alla contribuente in forma di pagamenti, accrediti, compensazioni, cessioni o in qualsiasi altra forma, come:

gli interessi su averi (conti di risparmio, conti correnti postali e bancari, obbligazioni, buoni cassa, ecc.) e su prestiti;

i dividenti, le quote di utili, le eccedenze di liquidazione come pure le prestazioni valutabili in denaro provenienti da partecipazioni (comprese le azioni gratuite, gli aumenti gratuiti In relazione ai redditi da titoli

del valore nominale, ecc.). Se provenienti da partecipazioni qualificate, per l’imposta canto- e capitali (cifra 4.1) occorre

nale e per l’imposta federale diretta questi proventi sono imponibili in ragione del 70%. fornire ulteriori indicazioni

Per il calcolo della riduzione è d’obbligo far capo al modulo 8, scaricabile dal sito nell’Elenco dei titoli

www.ti.ch/fisco; e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2).

i proventi dalla locazione, dall’affitto, dall’usufrutto o da altro godimento di beni mobili o di- Le spiegazioni utili alla

ritti; compilazione del Modulo 2 si trovano alle pagg. 39-44 delle

i proventi da quote di partecipazione a fondi d’investimento nella misura in cui la totalità Istruzioni.

dei proventi del fondo (mobiliari e immobiliari) supera quelli del possesso fondiario diret- Le Istruzioni inerenti

to; l’allestimento del Modulo 8 sono leggibili sul retro del

i proventi da beni immateriali. formulario stesso.

Il ricavo dall’alienazione di diritti d’opzione non rientra per contro nel reddito della sostanza, a condizione che i diritti patrimoniali appartengano alla sostanza privata del/della contribuente.

Tutti questi redditi sono da esporre alla cifra 4.1, mentre alla cifra 4.2 (altri redditi della sostan- za mobiliare) sono da esporre i vantaggi o le prestazioni valutabili in denaro che il/la contribuen- te, nella sua qualità di azionista o di persona vicina alla società anonima, riceve dalla società (uso privato dell’automobile, ecc.). Se il/la contribuente detiene almeno il 10% dei diritti di parteci- pazione queste prestazioni sono da dichiarare in ragione del 70%. In caso contrario sono da in- dicare al 100%.

5. Reddito della sostanza immobiliare

Il/La contribuente che possiede proprietà fondiaria deve compilare, per ogni singolo immo- I dati utili alla dichiarazione

bile (compresi quelli situati fuori Cantone e all’estero), un modulo Immobili, determinazione del- d’imposta (cifre 5.1-5.6 e 30)

la sostanza e del reddito immobiliare (Modulo 7) completandolo con le indicazioni riguardanti il sono da rilevare dal Modulo

singolo immobile, la stima ufficiale, le varie tipologie di reddito immobiliare conseguito e le spe- 7 Immobili, determinazione

se di gestione, amministrazione e manutenzione (per queste ultime vedi cifra 5.5 delle della sostanza e del reddito

Istruzioni). immobiliare.

Il Modulo 7 deve essere compilato anche dai/dalle contribuenti che beneficiano di un usufrut- Il Modulo 7 è da

to . La sostanza gravata da usufrutto ed il relativo reddito sono infatti da dichiarare nella partita presentare anche per le

fiscale dell’usufruttuario/a. proprietà in altri cantoni e all’estero e per quelle

I redditi degli immobili che appartengono alla sostanza aziendale del/della contribuente e che fi- possedute in usufrutto.

gurano in contabilità dell’azienda individuale non sono da dichiarare sul Modulo 7 in quanto reddito da attività indipendente. Gli immobili usati prevalentemente a scopo aziendale e non in Per ogni singola proprietà

contabilità sono invece da dichiarare attraverso il Modulo 7. è da compilare un Modulo 7 separato.

Sono in particolare da dichiarare anche i redditi della sostanza posseduta all’estero o in altri cantoni. Questi redditi servono per il calcolo dell’aliquota applicabile all’imponibile soggetto Eventuali moduli

nel Cantone e per i necessari riparti di imposta. Per l’imposta cantonale all’imponibile determi- supplementari sono da

nato nel Cantone è applicata l’aliquota che considera anche i redditi della sostanza situata in al- richiedere all’Ufficio

tri cantoni e all’estero. Per l’imposta federale diretta all’imponibile determinato in Svizzera è ap- circondariale di tassazioni o

plicata l’aliquota che considera anche i redditi della sostanza situata all’estero. possono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco.

18

5.1 Sono da esporre - riprendendole dal Modulo 7 - le singole tipologie di reddito immobiliare

~ (valore locativo abitazione primaria, valore locativo abitazione secondaria, affitti incassati) ed i 5.6 relativi totali: il reddito immobiliare lordo (cifra 5.4) e - dedotte le spese di gestione e di manutenzione degli immobili (anch’esse da esporre nell’apposita casella alla cifra 5.5) - il reddito immobiliare netto (cifra 5.6).

Nel caso di più immobili, in ciascuna casella è da esporre la somma dei diversi tipi di reddito (e delle relative deduzioni) di ogni singolo Modulo 7, compresi quelli riferiti a immobili in altri can- toni, all’estero e in usufrutto.

Per quanto riguarda i valori da dichiarare nella rubrica ai punti 4-7 del Modulo 7 valgono le se- guenti regole:

Valore locativo abitazione primaria. Nel caso di immobili, o di loro parti, abitati o usa- ti dal/dalla proprietario/a stesso/a a titolo primario, il valore locativo corrisponde, di regola, Come determinare

alla pigione che il/la contribuente dovrebbe pagare per un immobile o locali dello stesso ge- il valore locativo.

Art. 1 Decreto esecutivo nere ubicati nella medesima zona. Il valore locativo per le abitazioni valido ai fini fiscali, tenuto concernente l’imposizione conto della promozione alla proprietà e della previdenza personale, deve corrispondere al delle persone fisiche valido 60-70% del valore di mercato delle pigioni. In assenza di validi termini di paragone esso può per il periodo fiscale 2023 essere dichiarato in ragione del 90% del reddito determinato dall’Ufficio di stima e risultante (del 7 dicembre 2022). dalla scheda di calcolo allegata alla decisione sulla stima:

Valore locativo :

1. Abitazione primaria

90% del reddito (90% di 13’041) = 11’737

Per ville e appartamenti lussuosi (compresi quelli in proprietà per piani) si deve tener conto

2. Abitazione secondaria

delle particolarità dello stabile, delle istallazioni interne ed esterne e di ogni altra circostanza 90% del reddito

di fatto quali, ad esempio, il capitale investito e l’ubicazione. (90% di 13’041) = 11’737 11’737 : 0,70 = 16’767

Valore locativo abitazione secondaria. Per le abitazioni secondarie/di vacanza non ha rilevanza l’occupazione effettiva quanto la disponibilità d’uso. Il valore di reddito determina- to dall’Ufficio cantonale di stima tiene già comunque conto di adeguate deduzioni nei casi in cui l’accessibilità non fosse data tutto l’anno. L’agevolazione prevista per le abitazioni prima- rie (60-70% del valore di mercato) non è ammessa per le abitazioni secondarie.

È da dichiarare anche il valore locativo dei propri locali commerciali (quando la propria azienda è nello stabile del/della contribuente) calcolandolo come al punto prece- dente. Questo importo corrisponde inoltre a quello dedotto come costo dal reddito azien- dale.

Sono da dichiarare gli affitti e le pigioni ricevuti, incluso l’ammontare della riduzione della pigione accordata al/alla portinaio/a o all’amministratore/trice come retribuzione e tutti i versamenti delle persone locatarie per spese accessorie che eccedono le spese effettive. Sono da indicare anche le generalità di ogni singolo/a locatario/a.

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Sono da dichiarare (in aumento dei redditi da affitti) anche le prestazioni di terzi come i sussidi a fondo perso destinati a ridurre le pigioni riconosciuti dalla Confederazione, dal Cantone e dai comuni in applicazione delle disposizioni concernenti il promovimento delle costruzioni di abitazioni a pigione moderata, come pure le partecipazioni o prestazioni del- le assicurazioni.

I redditi immobiliari provenienti da sostanza immobiliare posseduta in comunione ere- ditaria, comproprietà od altra indivisione devono essere dichiarati tramite il Modulo

7. Al punto 7 dello stesso modulo 7 andranno poi inserite le informazioni in merito agli/alle

altri/e eredi, comproprietari/ie e la quota parte detenuta da ciascuno/a.

5.5 Spese di gestione e manutenzione di immobili

Sono deducibili le spese di gestione, manutenzione, amministrazione e i premi d’assicurazione degli immobili (compresi i contributi ricorrenti, esclusi quelli versati una tantum). Non sono de- È necessario compilare il

ducibili le spese per la manutenzione di parchi, giardini, campi da gioco se questi non sono stati Modulo 7 Immobili, deter-

considerati nel valore locativo determinato in via valutativa. minazione della sostanza e del reddito immobiliare per ciascun

Sono spese di manutenzione quelle riferite a interventi che hanno lo scopo di preservare lo immobile (compresi quelli situati

stato dell’immobile e di conservarne l’uso mantenendone la redditività. Non sono invece dedu- in altri cantoni o all’estero e quelli

cibili - poiché considerati investimenti - le spese di miglioria, cioè quelle riferite a interventi che in usufrutto).

aumentano il valore dell’immobile e ne accrescono il reddito. Non sono deducibili le spese

È prevista (a determinate condizioni), la possibilità di dedurre sia i costi di demolizione di un im- di miglioria poiché non servono al

mobile privato in vista della costruzione di uno nuovo (immobile di sostituzione) sia gli investi- solo mantenimento dell’immobile

menti destinati al risparmio di energia e alla protezione dell’ambiente (provvedimenti che con- ma ne aumentano il suo valore. La Circolare n° 7 della DdC tribuiscono a razionalizzare l’uso di energie rinnovabili, come ad esempio l’istallazione di nuovi elementi di costruzione o di impianti oppure la sostituzione di quelli vecchi in edifici esistenti). "Deduzioni sui proventi

Inoltre qualora queste spese (di demolizione e/o relative al risparmio di energia) non potessero della sostanza immobiliare

essere interamente prese in considerazione nell’anno nel quale sono state sostenute, potranno privata" e il relativo allegato

essere riportate nei due periodi fiscali successivi. (consultabili in www.ti.ch/fisco) forniscono utili indicazioni ed

Sono pure deducibili le spese per lavori di cura di monumenti storici che il/la contribuente ha esempi sulle spese considerate di

intrapreso in virtù di disposizioni legali, d’intesa con le autorità preposte alla tutela dei monu- manutenzione (deducibili) e

menti storici o su ordine delle medesime. Per questa deduzione entrano unicamente in consi- di miglioria (non deducibili). Sul

derazione i beni immobili dichiarati monumento storico dalle competenti autorità cantonali o piano federale è consultabile

federali e interventi sussidiabili (cantonalmente e/o federalmente); la quota deducibile è quella l’Ordinanza concernente la

non coperta dai sussidi, ma solo fino a concorrenza dell’ammontare ritenuto sussidiabile. deduzione dei costi di immobili della sostanza

In relazione agli immobili che fanno parte della sostanza privata il/la contribuente ha la facoltà privata (Ordinanza 642.116).

di esporre, in deduzione, le spese effettive oppure un importo forfetario del 10% del reddito lordo dell’immobile (pigioni e/o valore locativo) se l’immobile è stato costruito il 31 di- A causa delle limitate possibilità

cembre 2013 o successivamente, o del 20% del reddito lordo dell’immobile (pigioni e/o valore di verifica tramite un controllo

locativo), se la costruzione è antecedente il 31 dicembre 2013. La deduzione del forfait non è incrociato tra i/la contribuente

ammessa per gli immobili privati affittati prevalentemente ad uso aziendale, per i terreni non residente ed il creditore all’estero,

edificati (es. depositi o posteggi) e per i terreni che fruttano canoni per diritti di superficie. la deducibilità delle spese di manutenzione (art. 31 LT) e delle

Il/La contribuente ha la possibilità di liberamente scegliere o cambiare di anno in anno il metodo spese di miglioria (art. 134 LT)

di deduzione (forfait o spese effettive). sostenute dai/dalle contribuenti

In relazione agli immobili aziendali è ammessa soltanto la deduzione delle spese effettive di che si avvalgono delle prestazioni

gestione, amministrazione e manutenzione. Questa deduzione è, per gli immobili aziendali che di fornitori all’estero deve essere

fanno parte della contabilità, da considerare nel reddito da attività indipendente (alla cifra 2). subordinata alla produzione di una copia del bonifico bancario (o

L’importo deducibile è da determinare compilando, per ogni singolo immobile, il Modulo 7 mezzo similare) che certifichi

Immobili, determinazione della sostanza e del reddito immobiliare e da riportare alla cifra 5.5 della l’avvenuto pagamento. Tale prassi

dichiarazione d’imposta (Modulo 1). In caso di più immobili, alla cifra 5.5, è da riportare la som- viene applicata sia per le spese di

ma totale della deduzione chiesta per ogni singolo immobile. manutenzione che quelle di miglioria sostenute a partire dal 1° gennaio 2015.

20

5.7 Sono da dichiarare, allegandone la relativa distinta, tutti gli altri redditi immobiliari.

Sono in particolare da dichiarare:

i canoni ricevuti per la concessione di diritti di superficie o per lo sfruttamento di ca- ve oppure diritti di abitazione, ecc.

6. Ogni altro reddito imponibile

6.1 Sono da dichiarare i redditi derivanti da brevetti, licenze e diritti d’autore, nella misura in

cui non siano già compresi nei redditi da attività indipendente (cifra 2).

6.2 Sono da dichiarare le vincite a giochi in denaro. L’ammontare delle vincite non è tuttavia da

riportare nella colonna dei redditi da sommare, ma da iscrivere nell’apposito spazio all’interno Per l’imposizione ed il corretto

della dichiarazione d’imposta (Modulo 1). Per quanto riguarda l’imposta cantonale, la vincita ricupero dell’imposta

è infatti oggetto di una tassazione speciale separata da quella dell’imposta ordinaria. Per l’impo- preventiva è possibile

sta federale diretta le vincite non sono invece tassate separatamente, ma ordinariamente compilare il Modulo 239

assieme agli altri redditi dello stesso anno. (scaricabile dal sito www.ti.ch/fisco) allegando

Secondo la Legge federale sui giochi in denaro (LGD) e le conseguenti modifiche legislative (in inoltre il giustificativo

vigore dal 01.01.2019) le vincite possono essere considerate come redditi esenti da imposta, originale relativo alla vincita.

esserlo solo parzialmente oppure risultare totalmente imponibili. Questo a dipendenza della ti- pologia di gioco e dell’ammontare della vincita:

Vincite a casinò in Svizzera: sono esenti da imposta (purché non provengano da attivi- tà indipendente);

Vincite a giochi di grande estensione in CH: si tratta di lotterie, scommesse sportive, ‘EuroMillions’,‘Gratta e Vinci’,‘Win for Life’, ecc., ossia di giochi il cui svolgimento è automatizzato o intercantonale o online. Per ciascuna vincita vi è una quota esente di 1’000’000.- fr., mentre l’importo eccedente tale cifra è imponibile (per l’imposta federale diretta la quota esente am- monta a 1’038’300.- fr.). Le spese di giocata che si possono dedurre sono pari al 5% della parte imponibile (max. fr. 5’000.- per vincita; rispettivamente max. fr. 5’200.- per l’imposta federale);

Casinò online (solo con sede in CH): come le vincite a grande estensione (cfr. supra), ma deducibili le spese effettive (e comprovate) fino ad un massimo di fr. 25’000.- (fr. 26’000.- per l’imposta federale diretta);

Vincite a giochi di piccola estensione in CH: piccole lotterie, scommesse sportive lo- cali, piccoli tornei di poker, tombole, ossia giochi organizzati a livello locale e il cui svolgimento non è né automatizzato , né intercantonale né online. Ammesso che essi siano autorizzati dalla LGD, le vincite a questi giochi sono esenti da imposta;

Lotterie e giochi di destrezza in CH destinati a promuovere le vendite: sono giochi destinati all’acquisto di un prodotto o alla fidelizzazione della clientela come la vincita di un viaggio, di un’auto a un concorso sul retro di una bevanda, ecc. E’ imponbile la singola vincita che supera i fr. 1000.- al lordo delle spese di giocata. Spese: 5 % della vincita (max. fr. 5’000.- per vincita e max. fr. 5’200.- per l’imposta federale diretta). Rientrano in questa categoria anche le vincite ottenute attraverso la partecipazione a quiz ra- dio-televisivi, precedentemente tassati ordinariamente.

Date le molteplici tipologie di vincite, ai contribuenti è fatto l’obbligo - per tutte le singole vincite lorde che superano il valore di 1’000.- fr. - di dichiarare alle au- torità fiscali l’avvenuta vincita allegando la relativa attestazione in originale. La qualifica fiscale della vincita verrà quindi operata dall’Ufficio di tassazione che determinerà se essa (e a quale grado) sia fiscalmente imponibile o meno.

21

Diversamente dalle casistiche indicate ai paragrafi precedenti, sia per l’imposta cantonale che per quella federale rimangono invece imponibili ordinariamente le vincite a giochi in de- Attenzione:

naro esercitati all’estero (anche attraverso giochi online), quelle conseguite tramite tipologie Tipologie di vincite che non

che non rientrano nella definizione di giochi di piccola estensione ai sensi della LGD (come ad rientrano nel campo di

esempio giochi in denaro organizzati all’interno della cerchia privata a cui partecipano un nu- applicazione della Legge

mero limitato di persone) o realizzate attraverso giochi che non sono autorizzati a livello fede- federale sui giochi in

rale o cantonale, così come le vincite conseguite da giocatori/trici professionisti/e. Per queste denaro (LGD).

casistiche - che non prevedono quote esenti o limiti di esenzione - i relativi redditi non vanno quindi esposti come vincite al pto 6.2, ma dichiarati come redditi ordinari nelle rispettive posi- zioni della dichiarazione d’imposta.

6.3 È da dichiarare ogni altro reddito imponibile secondo la LT e la LIFD, che non trova una

giusta collocazione alle cifre precedenti della dichiarazione d’imposta come le provvigioni, le Alla cifra 6.3 della

mance e le partecipazioni di qualsiasi genere (se non sono già comprese nella cifra 1 o 2) dichiarazione d’imposta,

oppure il reddito netto per il subaffitto di appartamenti o camere. In quest’ultimo caso per nell’apposito spazio, occorre

reddito netto si intende la differenza tra l’affitto pagato e il subaffitto incassato. Sono in partico- descrivere di che genere di

lare da dichiarare quali redditi: reddito si tratta.

le indennità ricevute per la cessazione di un’attività o la rinuncia ad esercitare un diritto, per rescissione di un contratto, nonché le inconvenienze e simili.

i pagamenti effettuati dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) in merito al finanziamento di corsi preparatori agli esami federali. A fronte di questa ti- pologia di reddito, il/la contribuente può far valere - secondo i massimi previsti dalla legge - la relativa deduzione per spese di formazione e formazione continua professionali (cifra 15.3 e 15.4 della dichiarazione d’imposta).

dall’utilizzo di piattaforme digitali, ossia i redditi provenienti da beni o servizi che il/la Sono imponibili - e quindi da dichiarare - i redditi d’attività lucrativa generati Questi elementi sono da

contribuente offre attraverso una App, un sito web o un social media. indicare alla cifra 6.3 solo nel

Tali redditi comprendono l’affitto di camere, appartamenti o case di vacanza (ad es. tramite piat- caso in cui nella dichiarazione

taforme quali Airbnb o Booking), l’offerta di prodotti o contenuti multimediali (ad. es. tramite d’imposta essi non siano già

YouTube, Facebook, Instagram, OnlyFans, ecc.), l’offerta di servizi e lavori (ad es. tramite siti web stati dichiarati quali redditi

quali Rent a Renter, Renovero, Uber, ecc.), il noleggio di oggetti e attrezzi (es. sito web sharely), inerenti l’attività indipendente

la vendita online a titolo commerciale di beni (Ricardo, Ebay, Anibis, Tutti, ecc.), nonché alcune (cifra 2), la sostanza mobiliare

forme di raccolta online di capitali (quali il crowdlending o il crowdinvesting) che possono ge- (cifra 4) o quella immobiliare

nerare interessi o dividendi. (cifra 5).

7. Liquidazioni in capitale per prestazioni ricorrenti

Sono da dichiarare le liquidazioni in capitale in sostituzione di prestazioni ricorren- ti esponendo, nella colonna dei redditi, l’importo del versamento in capitale e, nell’apposito Esempio: una prestazione

spazio all’interno della dichiarazione d’imposta, il numero degli anni e/o dei mesi per i quali la unica di Fr. 1’000’000.- in

prestazione in capitale è stata calcolata. sostituzione di una prestazione ricorrente di 10 anni è, ai fini

Queste prestazioni in capitale sono normalmente tassate nell’ambito dell’imposta ordinaria, te- del calcolo del reddito

nendo cioè conto degli altri redditi del medesimo anno e delle deduzioni autorizzate, applican- imponibile, sommata agli altri

do tuttavia l’aliquota che sarebbe applicabile se al posto della prestazione unica fosse versata redditi. Per il calcolo dell’aliquota

una prestazione annua corrispondente (rendita). applicabile è tuttavia considerato un reddito di Fr. 100’000.- (1’000’000.- : 10) che è sommato agli altri redditi.

Le prestazioni in capitale della previdenza sono invece da esporre a pagina 4 in fondo della dichiarazione d’imposta (vedi pag. 37 delle Istruzioni). Queste prestazioni sono assogget- Le prestazioni in capitale della

tate ad una imposta annua intera, separata dalla tassazione ordinaria. previdenza sono assoggettate ad un’imposta annua intera, separata dalla tassazione ordinaria. Esse sono da dichiarare nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1), a pagina 4 in fondo.

22

Deduzioni dal reddito

Le deduzioni dal reddito sono da esporre a pagina 3 della dichiarazione d’imposta (modulo 1),

ad eccezzione delle spese di gestione e manutenzione degli immobili che sono da esporre alla

Le deduzioni sono da indicare

pagina 2 della medesima.

per la sola imposta cantonale.

I necessari adeguamenti ai fini

Alcuni moduli speciali facilitano il calcolo di singole deduzioni ed evitano al/alla contribuente

di una corretta applicazione

di far necessariamente riferimento alle presenti Istruzioni. Si tratta dei seguenti moduli:

delle deduzioni dell’imposta

federale diretta saranno poi

eseguiti automaticamente

dall’autorità di tassazione e

figureranno nella decisione di

Cifra

Deduzione

Modulo

tassazione per l’imposta

federale diretta.

5.5

Spese di gestione e manutenzione di immobili

7

L’elenco delle singole deduzioni,

con l’importo riconosciuto per

9.

Spese professionali dei dipendenti

4

l’imposta cantonale e per

quella federale diretta, è

12.

Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

6

riportato nell’apposita tabella di

pagina 50 delle Istruzioni.

13.2

Interessi passivi privati

5

13.3

Interessi passivi aziendali

5

15.1

Spese per disabillità

6.1

22.1

Spese per malattia e infortunio

6

24.

Liberalità a enti di pubblica utilità

5

23

5.5. Spese di gestione e manutenzione di immobili

Vedi le presenti Istruzioni alla pagina 19.

9. Spese professionali dei/delle dipendenti Nel Modulo 4 le spese

Sono considerate spese professionali dei/delle dipendenti unicamente quelle necessarie al con- professionali del/della

seguimento del reddito del lavoro dipendente che sono in rapporto di causalità diretta con contribuente sono da iscrivere

quest’ultimo. La deduzione è ammessa solo per le spese non assunte (o rimborsate) dal datore a pagina 1, quelle del

di lavoro. Se l’attività (principale o accessoria) è stata esercitata unicamente durante una parte coniuge/partner registrato a

dell’anno, la deduzione è accordata proporzionalmente. Per i coniugi/partner registrati che svol- pagina 2. Il totale è poi da

gono entrambi un’attività lucrativa dipendente le deduzioni sono ammesse individualmente riportare alla cifra 9.1 risp. 9.2

per ciascuno di essi. della dichiarazione d’imposta (Modulo 1).

Deduzioni professionali in ambito di telelavoro

Per le giornate in cui il lavoro è stato svolto da casa le ‘Spese di trasporto’ e le ‘Spese di doppia Nel Modulo 4 occorre indicare

economia domestica’ non possono essere chieste in deduzione. Per questa ragione i/le contri- se è stato svolto o meno del

buenti che nel corso dell’anno hanno svolto telelavoro devono ridurre i giorni che danno di- telelavoro: in caso

ritto a queste deduzioni e considerare unicamente i giorni in cui l’attività lavorativa è stata effet- affermativo va indicato il

tuata presso la sede di servizio. In questo caso è possibile optare per il conteggio dei singoli gior- numero di giorni effettuati.

ni in cui ci si è effettivamente recati al luogo di lavoro o - in alternativa - effettuare un conteggio ‘semplificato’ su base forfettaria e quantificato sulla scorta della percentuale media di attività in Esempio: un/una contribuente

telelavoro. per 9 mesi ha svolto in media

Si ricorda che - per un impiego al 100 % - la durata dell’attività professionale è calcolata su un 2 giorni la settimana in

massimo di 220 giorni lavorativi all’anno. telelavoro (ossia il 40%

Per quanto riguarda infine la deduzione forfettaria per ‘Altre spese professionali’ essa com- dell’attività lavorativa

prende già le spese sostenute per l’acquisto di strumenti di lavoro così come l’uso di una settimanale). In totale il/la

camera privata a scopi professionali. Spese eccedenti il forfait possono eventualmente venir contribuente ha svolto quindi

ammesse solo su dimostrazione dei costi effettivi, ma ad ogni modo sono escluse nel caso vi sia 66 giorni in telelavoro

a disposizione del collaboratore un ufficio presso il datore di lavoro e di conseguenza il telela- (220:12x9x40%). Per le

voro è stato svolto su base volontaria. relative deduzioni dovrà quindi considerare unicamente 154 giorni (220-66).

1. Durata dell’attività professionale

La durata dell’attività professionale è da iscrivere alla cifra 1 del Modulo 4 e, in caso di occupa- zione inferiore al 100% (tempo parziale), occorre indicarne la percentuale. Queste informazio- ni servono per un’adeguata commisurazione delle deduzioni forfetarie.

2. Spese di trasporto dal domicilio al luogo di lavoro I costi del veicolo privato

Sono deducibili le spese di trasporto per il tragitto dal domicilio al luogo di lavoro quando sono ammessi solo in casi

quest’ultimo è a notevole distanza dal domicilio. Entrano in considerazione: motivati. Se si fanno valere questi costi occorre indicarne

2.1 per l’uso di mezzi di trasporto pubblico (ferrovia, tram, autobus, ecc.): le spese effettive; la motivazione nell’apposito spazio sul lato sinistro del

2.2 per l’uso di una motocicletta o di un’automobile privata: le spese del mezzo di trasporto Modulo 4.

pubblico disponibile. Eccezionalmente, se nessun mezzo pubblico è a disposizione o se il contribuente non Per il calcolo vanno considerati

può servirsene (es. infermità, distanza notevole dalla più vicina fermata, orario sfavorevo- i giorni lavorativi effettivi

le, ecc.) oppure se l’uso del mezzo privato è richiesto per motivi di lavoro: in cui è stato effettuato il tragitto di andata e ritorno dal

- per l’uso di una motocicletta (cilindrata oltre 50 cmc): 0.40 franchi il km proprio domiclio al luogo di

- per l’uso di un’automobile: 0.60 franchi il km lavoro.

Per il tragitto di andata e ritorno a mezzogiorno la deduzione massima ammessa è pari a Per la sola imposta

quella per pasti fuori casa (fr. 15.- al giorno o fr. 3’200.- l’anno). In tal caso viene a cadere la federale viene accordata

deduzione per doppia economia domestica (della cifra 3.1del Modulo 4). una deduzione per l’uso di un’automobile di 0.70 franchi

2.3 per l’uso di una bicicletta, di un ciclomotore o di una motoleggera fino a 50 cmc di cilin- il km. Ad ogni modo l’importo

drata (con targa su fondo giallo): fino a 700.- franchi l’anno, ma al massimo il costo del massimo consentito in

mezzo di trasporto pubblico. deduzione per le spese di trasporto (comprendente veicolo privato e/o mezzo pubblico) è di Fr. 3’200.-

24

3. Spese supplementari per doppia economia domestica

3.1 Quando il/la contribuente non può consumare un pasto principale al proprio domicilio, a

causa della notevole distanza dal luogo di lavoro o a causa della brevità della pausa per pa- Per il calcolo vanno considerati i

sti impostagli dall’attività professionale, è ammessa una deduzione di 15.- franchi per pasto giorni lavorativi effettivi in

principale fuori casa, rispettivamente di 3’200.- franchi l’anno se un pasto principale (pran- cui il pasto di mezzogiorno è

zo) è regolarmente consumato fuori casa. stato consumato fuori domicilio.

Se i pasti sono consumati in una mensa del datore di lavoro o se quest’ultimo versa un contributo per ridurne il prezzo, la deduzione è ammessa unicamente nella misura della metà (fr. 7.50 per pasto principale, risp. fr. 1’600.- l’anno). Non è tuttavia ammessa alcuna deduzione se la riduzione è tale per cui il/la contribuente non ha più alcuna spesa.

3.2 Quando il/la contribuente svolge un lavoro a turni o notturno di almeno 8 ore con- secutive e se la spesa è effettivamente sostenuta, è ammessa una deduzione di 15.- franchi La deduzione per lavoro a turni

per ogni giorno di lavoro, rispettivamente di 3’200.- franchi l’anno se il lavoro a turni o di o notturno non può essere

notte è svolto durante tutto l’anno. cumulata con quella per doppia economia domestica (della cifra 3.1 del Modulo 4).

4. Spese supplementari in caso di rientro settimanale al domicilio

I/Le contribuenti che, durante la settimana, soggiornano al luogo di lavoro e rientrano al domi- cilio regolarmente il fine settimana possono - per l’affitto e il vitto - operare le seguenti dedu- La deduzione può essere fatta

zioni: valere quando il rientro giornaliero al luogo di domicilio non è ragionevolmente sostenibile per motivi di tempo o - Nel caso di un alloggio senza cucina:

4.1 Affitto: il costo effettivo, max. 9’600.- franchi annui o 800.- franchi mensili; finanziari. Le spese di trasporto, per il rientro settimanale e il

4.2 Vitto: 6’400.- franchi annui o 30.- franchi al giorno. Se è disponibile una mensa o se il dato- tragitto giornaliero dalla camera

re di lavoro contribuisce alle spese la deduzione è ammessa in 4’800.- franchi annui o in al luogo di lavoro, sono da

franchi 22,50 al giorno. dichiarare alla cifra 2 del Modulo 4. È ammesso il costo dei mezzi pubblici di trasporto.

  • Nel caso di un alloggio con cucina:

4.3 Affitto: il costo effettivo, max. 12’000.- franchi annui o 1’000.- franchi mensili;

4.4 Vitto: 3’200.- franchi l’anno o 15.- franchi al giorno. Se è disponibile una mensa o se il da- tore di lavoro contribuisce alle spese la deduzione è ammessa in 1’600.- franchi annui o in franchi 7,50 al giorno.

5.Altre spese professionali

Sono considerate altre spese professionali quelle necessarie all’esercizio della professione che sono sopportate dal/dalla contribuente (acquisto di attrezzi e strumenti di lavoro, computer, li- bri e riviste specializzate, ecc.).

5.1 È ammessa la deduzione di un forfait di 2’500.- franchi l’anno.Tale deduzione non è con- cessa in presenza di rifusione spese di rappresentanza versata forfetariamente dal datore Se l’attività lucrativa dipendente

di lavoro (es. attraverso regolamento spese approvato dall’autorità fiscale); è esercitata per meno di 6 mesi all’anno o con un grado

5.2 In sostituzione del forfait è ammessa la deduzione delle spese effettive. In questo caso oc- di occupazione inferiore

corre allegare alla dichiarazione d’imposta una distinta di tutte le spese effettive e giustifi- al 50% il forfait è dimezzato (Fr.

carne la relazione con l’attività professionale. In presenza di rimborso forfetario da parte 1’250.-).

del datore di lavoro è deducibile unicamente la parte di spese effettive comprovate che eccede tale ammontare.

25

6. Spese per attività accessoria dipendente

Per l’esercizio di un’attività lucrativa accessoria occasionale dipendente è ammessa la deduzio- ne di un forfait di 800.- franchi l’anno (alla cifra 6.1 del Modulo 4). In sostituzione del forfait è da- ta la possibilità di dedurre le spese effettive (alla cifra 6.2 del Modulo 4). In questo caso occorre allegare alla dichiarazione d’imposta una distinta di tutte le spese effettive e giustificarne la relazione con l’attività accessoria.

La deduzione per attività accessoria dipendente è ammessa unicamente in sostituzione di tutte le altre deduzioni per spese professionali.

10. Contributi di legge

10.1 È da esporre, se non già dedotto precedentemente (alla cifra 1 o 2), il totale dei contributi ver- sati all’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (AVS), per l’invalidità (AI), per la perdita Di regola i contributi di legge

di guadagno (IPG) e contro la disoccupazione (AD). I contributi all’assicurazione per la perdita sono già considerati, alla cifra

di guadagno dovuta a malattia sono deducibili alla cifra 12 della dichiarazione d’imposta. 1.1 e 1.2 della dichiarazione d’imposta, nell’ambito della

10.2 Sono da esporre i contributi all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali

dichiarazione del salario

(AINP) nella misura in cui non siano già considerati alla cifra 1 o 2 della dichiarazione d’impo- netto. In questi casi non è

sta. ammessa una (nuova) deduzione di questi stessi

10.3 Sono da esporre i contributi alla previdenza professionale (2° pilastro) versati da salaria- contributi alle cifre 10.1-10.3.

ti/e e indipendenti in base alla relativa legislazione. La deduzione per riscatti di anni di assicurazione deve

Sono pure da esporre e comprovare i versamenti (unici o rateali) per il riscatto di anni di tuttavia essere sempre

assicurazione. La loro deduzione è ammessa nei limiti previsti dall’art. 79b LPP. documentata e dichiarata alla cifra 10.3 della dichiarazione d’imposta.

11. Contributi alla previdenza individuale vincolata (3° pilastro A)

Sono deducibili i contributi versati da salariati/e e indipendenti a forme riconosciute di previ- denza individuale vincolata (3° pilastro A) nei limiti dell’Ordinanza del Consiglio federale del Possono essere dedotti

13 novembre 1985 (OPP3). La deduzione è ammessa entro i seguenti limiti: unicamente i contributi effettivamente pagati

per i salariati e gli indipendenti affiliati ad un’istituzione di previdenza professionale nell’anno 2023

(2° pilastro) al massimo fr. 7’056.- Alla dichiarazione d’imposta è da allegare una copia dell’

per i salariati e gli indipendenti non affiliati ad un’istituzione di previdenza professionale attestazione rilasciata

(2° pilastro) fino al 20% del reddito d’attività lucrativa, ma al massimo fr. 35’280.- dall’Istituzione di previdenza.

In riferimento ai/alle contribuenti che, nel medesimo periodo fiscale annuale, passano da un’at- tività dipendente ad una indipendente (o viceversa) la deduzione ammessa non può global- mente superare il limite massimo del 20%, rispettivamente di 35’280.- franchi (riservato il limite massimo di 7’056.- franchi se - nelle due attività - è mantenuto anche l’affiliamento al 2° pila- stro).

26

12. Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

I premi pagati per assicurazioni casse malati (escluse la partecipazione ai costi e la franchigia), i

contributi all’assicurazione per perdita di guadagno dovuta a malattia, i premi per assicu-

La deduzione ammessa per

razioni sulla vita e contro gli infortuni (questi ultimi se non già dedotti alle cifre 1 o 2, risp. 10.2),

oneri assicurativi e interessi di

come pure gli interessi di capitali a risparmio del/della contribuente e delle persone al cui

capitali a risparmio è da

sostentamento egli/ella provvede sono deducibili

tenuto conto del limite massimo ammesso. I/Le

determinare compilando il

contribuenti che beneficiano di una riduzione (sussidio) del premio della cassa malati possono de-

Modulo 6 Oneri assicurativi e

durre unicamente la quota a loro carico. Per contro coloro che sono al beneficio della prestazione

interessi di capitali a risparmio.

complementare AVS devono dedurre i premi lordi. Il totale dei premi pagati e degli interessi su ca-

pitali a risparmio è da riportare nella lettera A del Modulo 6.

Per oneri assicurativi e interessi di capitali a

risparmio sono ammesse le seguenti deduzioni mas-

sime (vedi lettera B del Modulo 6):

È ammesso in deduzione

l’importo minore dei totali delle

Per coniugi/partner reg. Per non coniugati

lettere A e B del Modulo 6.

tassati congiuntamente

Questo importo è da iscrivere

alla lettera C e da riportare alla

Deduzione massima:

cifra 12 della dichiarazione

d’imposta (Modulo 1).

Fr. 10’500.-

Fr. 5’200.-

Importo supplementare per ogni figlio/a

e/o persona bisognosa a carico:

Fr. 1’200.-

Fr. 1’200.-

Se non sono stati versati contributi

né al 2° pilastro né al 3° pilastro A,

la deduzione massima è aumentata di:

Fr 4’300.-

Fr. 2’200.-

Attenzione: le condizioni per la deduzione supplementare di Fr. 4’300.- devono essere adempiute da entrambi i coniugi/partner registrati.

13.1 Spese di amministrazione dei titoli

Sono deducibili le spese effettive di amministrazione dei titoli. Si tratta in particolare delle

spese di custodia e gerenza ordinaria di titoli in depositi aperti (spese di deposito) e delle spese

di locazione di cassette di sicurezza, comprese le spese necessarie per conseguire il reddito di

titoli come spese d’incasso, ecc.

In presenza di un conteggio globale (che non permette di individuare e quantificare le spese ef-

fettive di amministrazione dei titoli) è - in via eccezionale - ammessa la deduzione di un forfait

massimo corrispondente al 3%o del patrimonio, calcolato però unicamente in relazione agli in-

vestimenti in capitale (azioni, obbligazioni, opzioni, ecc.) escludendo quindi dal calcolo for-

fettario l’ammontare dei prestiti, dei crediti e

degli averi bancari.

In presenza di interessi negativi (di principio applicati dagli istituti finanziari solamente in re-

lazione alla liquidità presente nei depositi e nei conti correnti), quest’ultimi possono essere in-

tegralmente dedotti quali costi di amministrazione dei titoli. Dato che è concesso detrarre

questi costi nel loro importo effettivo, i conti

che generano interessi negativi non potranno di

conseguenza essere inclusi nel calcolo di un’eventuale deduzione forfettaria:

di essere calcolata (3%o del patrimonio dei titoli investiti) solamente sulla

questa dovrà quin-

parte dell’ammontare

che non ha generato interessi negativi. Resta naturalmente possibile anche per quest’ultima ti-

pologia dedurre i costi effettivi anziché ricorrere al calcolo forfettario.

Non è ammesso il computo di un compenso per l’incomodo avuto dal/dalla contribuente o

la deduzione di spese che non concernono l’amministrazione propriamente detta

dei titoli

(commissioni e spese d’acquisto o vendita di titoli, spese per consulti in materia di investimenti

della sostanza, in materia d’imposte, per la compilazione di dichiarazioni d’imposta, ecc.).

Le autorità fiscali si riservano il diritto di richiedere copie dei documenti

giustificativi.

27

13.2 Interessi passivi privati

Sono deducibili gli interessi su debiti privati comprovati (vedi cifra 33).

Il relativo importo è da

riportare dalla lettera A dell’Elenco debiti (Modulo

5) che è da compilare con l’indicazione di

Gli interessi passivi sono

ogni singolo creditore, delle garanzie prestate e dell’importo di ogni singolo debito al 31 dicem-

da dichiarare, unitamente

bre 2023 (vedi anche cifra 33.1).

ai debiti, nel Modulo 5 Elenco

debiti.

È ammessa una deduzione massima corrispondente al totale del reddito lordo della sostan-

Il totale degli interessi passivi

za mobile e immobile (la somma delle cifre 4 e 5 della dichiarazione d’imposta) aumentato di

privati (lettera A) è da riportare

50’000.- franchi (art. 32 cpv. 1 lett. a LT e 33 cpv. 1 lett. a LIFD).

alla cifra 13.2, il totale degli

interessi passivi aziendali

(lettera B) è da riportare alla

Fr.

Esempio 1

Fr.

Esempio 2

cifra 13.3 della dichiarazione

d’imposta (Modulo 1).

Reddito di titoli e capitali (cifra 4.1)

20’000.-

20’000.-

Altri redditi della sostanza mobiliare (cifra 4.2)

5’000.-

5’000.-

La deduzione per interessi su

Valore locativo e affitti (cifre 5.1-5.3)

19’000.-

19’000.-

debiti privati è ammessa fino a

concorrenza del totale del

Reddito lordo della sostanza

44’000.-

44’000.-

reddito lordo della sostanza

Aumento aggiuntivo

50’000.-

50’000.-

mobile e immobile aumentato

di Fr. 50’000.-.

Limite massimo di deduzione

per interessi passivi

94’000.-

94’000.-

Interessi passivi privati (Modulo 5, lett. A)

80’000.-

120’000.-

Gli interessi passivi privati

fino all’importo di

Fr. 50’000.- sono deducibili

(da riportare alla cifra 13.2)

Interessi passivi privati deducibili

80’000.-

94’000.-

senza limitazione alcuna.

Non sono deducibili gli interessi sui mutui accordati da una società di capitale controllata

dal/dalla contribuente (o anche quando il/la contribuente è ”persona vicina”), a condizioni che

si scostano notevolmente da quelle usuali.

Per i debiti, ed i relativi interessi passivi, detenuti in comunione ereditaria, comproprietà o altra

indivisione devono essere inseriti in questo modulo

con l’indicazione relativa alla propria quota

parte (le cifre da inserire devono corrispondere alla quota detenuta e non

alla totalità del debi-

to).

13.3 Interessi passivi aziendali

Sono deducibili gli interessi su debiti che sono in

relazione all’attività

indipendente del/della

contribuente (interessi su debiti aziendali). Questi interessi, nella misura in cui non siano già stati

considerati alla cifra 2 della dichiarazione d’imposta, sono da esporre - con l’indicazione di ogni

singolo creditore, delle garanzie prestate e dell’importo di ogni singolo debito al 31 dicembre

2023 - nella lettera B dell’Elenco debiti (Modulo 5) e da poi riportare alla cifra 13.3 della dichia-

razione d’imposta (vedi anche cifra 33.2 delle Istruzioni).

28

14. Alimenti, oneri permanenti e rendite vitalizie

14.1 È deducibile - e da esporre alla cifra 14.1 - l’importo effettivo degli alimenti versati al co- niuge divorziato o separato legalmente o di fatto. In relazione agli alimenti versati occorre indicare,

14.2 È deducibile - e da esporre alla cifra 14.2 - l’importo effettivo degli alimenti versati a un ge- nell’apposito spazio sul lato

nitore (anche se nubile o celibe) per i/le figli/ie minorenni sotto la sua autorità parentale. sinistro della dichiarazione

Rimangono tuttavia escluse dalla deduzione le prestazioni versate in virtù di un obbligo di man- d’imposta, il/la beneficiario/a

tenimento o di assistenza fondato sul diritto di famiglia. della prestazione.

Gli alimenti versati per figli/ie maggiorenni non possono essere dedotti dal genitore che li Se gli alimenti (all’ex-coniuge e/o

versa e non sono tassati presso il/la figlio/a che li riceve. per figli/ie minorenni) sono versati per la prima volta occorre

14.3 Sono deducibili gli oneri permanenti a carico del/della contribuente. L’importo effettiva- allegare alla dichiarazione

mente versato è da esporre alla cifra 14.3. Occorre indicare, nell’apposito spazio sul lato sinistro d’imposta copia dell’estratto

della dichiarazione d’imposta, il/la beneficiario/a della prestazione. della sentenza di divorzio o di separazione.

14.4 Le rendite vitalizie e i vitalizi a carico del/della contribuente sono deducibili nella misura

Il versamento deve essere in

del 40%. Il/La contribuente che li versa deve indicare, nell’apposito spazio della cifra 14.4, l’im- ogni caso comprovato.

porto totale della rendita versata ed esporre il 40% di questo importo nella colonna delle deduzioni. Occorre indicare, nell’apposito spazio sul lato sinistro della dichiarazione d’imposta, il/la beneficiario/a della prestazione.

15. Altre deduzioni

15.1 Sono deducibili le spese per disabilità del/della contribuente o delle persone disabili al cui

sostentamento egli/ ella provvede (coniuge, partner registrato, figli/ie e persone bisognose a ca- La Circolare DdC rico).

Rientrano nei disabili le persone affette da una deficienza fisica, mentale o psichica prevedibil- n. 9 “Deduzione delle spese

mente persistente che, per almeno un anno, rende loro difficile o impedisce loro di compiere le di malattia, infortunio e per

attività della vita quotidiana, di intrattenere contatti sociali, di spostarsi, di seguire una formazio- disabilità”, consultabile sul sito

ne e un perfezionamento o di esercitare un'attività lucrativa. Si tratta generalmente delle per- www.ti.ch/fisco, fornisce ulteriori

sone che beneficiano di prestazioni della Legge federale su l'assicurazione per l'invalidità o di as- informazioni sulla deduzione delle

segni per grandi invalidi o comunque delle persone in riferimento alle quali un'attestazione me- spese per malattia e infortunio e

dica certifica il loro stato di disabilità. su quella delle spese per disabilità.

Per maggiori informazioni si consiglia di leggere le indicazioni sul retro del Modulo 6.1 e la Circolare n. 9 "Deduzione delle spese di malattia, infortunio e per disabilità".

Sono deducibili le spese che sono in diretta relazione con la disabilità limitatamente alla parte di spesa che rimane a carico del/della contribuente (dedotte quindi tutte le partecipa- zioni siano esse pubbliche o private). Non sono in particolare deducibili le spese di man- tenimento ordinario (spese usuali per il vitto, l'abbigliamento, l'alloggio, la cura del corpo, il tem- po libero, i divertimenti, ecc.) e quelle che superano la misura dell'usuale (spese di lusso).

Se la persona disabile ha beneficiato di una prestazione in capitale (in genere assicurativa) a co- Per ulteriori informazioni sulle

pertura delle spese di invalidità, che non è stata assoggettata all'imposta sul reddito, la deduzio- persone interessate dalla

ne è ammessa soltanto nella misura in cui le spese a suo carico superano l'importo della pre- deduzione per spese di

stazione in capitale ricevuta. disabilità e sulle spese deducibili, leggere le indicazioni

Le spese per disabilità sono da indicare nel Modulo 6.1 riportandone poi i dati nell'apposito sul retro del Modulo 6.1

spazio alla cifra 15.1 della dichiarazione d'imposta. “Spese per disabilità”.

Eventuali spese di malattia e infortunio che interessano le persone disabili sono da dedurre alla cifra 22.1 della dichiarazione d'imposta.

Copie dei relativi giustificativi (certificazioni prestazioni assicurative, assegno grandi invalidi, certificato medico, fatture, ecc.) sono da allegare alla dichiarazione d'imposta.

29

15.2 Sono deducibili i contributi, fino a concorrenza di Fr. 10’100.-, versati a partiti politici che

adempiono ai seguenti requisiti:

iscritti nel registro dei partiti conformemente all’articolo 76a della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici;

rappresentati in un parlamento cantonale, o

che hanno ottenuto almeno il 3% dei voti nell’ultima elezione di un parlamento cantonale

15.3 Sono deducibili per un importo massimo di Fr. 10’000.- le spese di formazione e forma- La deduzione per le diverse

15.4 zione continua professionali sopportate (comprese le spese di riqualificazione) a spese di formazione professionali

condizione che il/la contribuente abbia già conseguito un diploma del livello secondario II (ad. è ammessa unicamente per le

es. scuole di maturità liceale, scuole specializzate e scuole di formazione professionali di base), spese documentate.

oppure abbia compiuto i 20 anni ed i costi di formazione sostenuti e chiesti in deduzione non riguardino il conseguimento di un primo diploma del livello secondario II. Le spese per la prima Nel caso di contributi erogati dalla

formazione non sono quindi deducibili. Per l’imposta federale il limite massimo è fissato in Fr. Segreteria di Stato per la

12’700.- formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), vedi la pag. 21 delle presenti Istruzioni.

15.5 I coniugi/partner registrati che vivono in comunione domestica ed esercitano entrambi un’atti- vità lucrativa possono dedurre, alla cifra 15.5, 7’700.- franchi al massimo. La deduzione è La deduzione per attività

data anche quando uno dei coniugi collabora in modo determinante alla professione, al com- lucrativa di entrambi i

mercio o all’impresa dell’altro a condizione che questa collaborazione sia prevista contrattual- coniugi/partner registrati è

mente e che sulla stessa sono stati prelevati i contributi sociali. ammessa solo fino a concorrenza del minore

15.6 Le rendite vitalizie e i proventi da vitalizi che il/la contribuente riceve sono imponibili nella misu- dei due redditi.

ra del 40%. Poiché il reddito di queste prestazioni è da dichiarare al 100% (vedi cifra 3.3) l’im- porto da esporre, alla cifra 15.6 nella colonna delle deduzioni, è il 60% dell’intera rendita vi- talizia ricevuta. Nell’apposito spazio della medesima cifra (15.6) all’interno della dichiarazio- ne d’imposta è da iscrivere anche l’intero importo della rendita vitalizia. Poiché alla cifra 3.3 sono da dichiarare anche le altre rendite (non solo quelle vitalizie), si rende attenti che questa deduzione è ammessa soltanto in relazione alle rendite vitalizie.

20. Deduzione cure prestate da terzi a figli/ie di età inferiore ai 14 anni

Per ogni figlio/a che non ha ancora compiuto i 14 anni e vive in comunione domestica con il/la contribuente e che provvede al suo sostentamento sono deducibili le spese comprovate per la cura prestata da terzi, sempre che queste spese abbiano un nesso causale diretto con l’attività lucrativa, la formazione o l’incapacità d’esercitare attività lucrativa del/della contri- buente fino ad un importo massimo di fr. 25’000.-.

Non sono ammesse le spese di cura fuori dal tempo di lavoro o formazione del/della contri- buente come neppure le spese per pasti e alloggio di figli/ie custoditi/e da terzi. La deduzione è limitata alle cure dei/delle figli/ie: non è prevista deduzione per il personale domestico.

Per i/le contribuenti che nell’ambito del rimborso della spesa di collocamento figli (RiSC) ero- gato dall’Istituto delle assicurazioni sociali (IAS) hanno beneficiato di rimborsi della retta pagata (asilo nido o famiglia diurna), la deduzione per cure prestate de terzi dovrà essere richiesta al netto dei rimborsi ottenuti.

30

La Circolare DdC 22. Deduzioni supplementari

di malattia, infortunio e per 22.1 Sono deducibili le spese per malattia e infortunio del/della contribuente o delle persone n. 9 “Deduzione delle spese

al cui sostentamento egli/ella provvede (coniuge, figli/ie e persone bisognose a carico). È dedu- cibile la parte di spesa a carico del/della contribuente dopo la partecipazione della cassa malati disabilità”, consultabile sul sito

o dell’assicurazione e che supera una franchigia fiscale del 5% calcolata sul reddito netto in- www.ti.ch/fisco, fornisce ulteriori

termedio II (cifra 21). informazioni sulla deduzione delle spese per malattia e infortunio e

Nella spesa deducibile rientra anche la franchigia della cassa malati nella misura in cui rappre- su quella delle spese per disabilità.

senta un costo per il/la contribuente. I premi per la cassa malati non sono invece spese per ma- lattia. Essi sono da dedurre alla cifra 12 della dichiarazione d’imposta (vedi Modulo 6). Le spese per malattia e infortunio sono da dichiarare

Le spese di malattia sono da indicare nel Modulo 6 riportandone poi i dati negli appositi spazi compilando il Modulo 6

alla cifra 22.1 della dichiarazione d’imposta. Spese per malattia e infortunio e riportando i

Copie dei relativi giustificativi (compresi i conteggi della cassa malati, assicurazioni, ecc.) sono da relativi dati negli appositi

allegare alla dichiarazione d’imposta. spazi alla cifra 22.1 della dichiarazione d’imposta.

Sono deducibili le prestazioni volontarie in contanti e in altri beni a persone giuridiche con sede in Svizzera che sono esentate dalle imposte in virtù del loro scopo pubblico o di esclu- Le liberalità sono da dichiarare nel 24.

siva pubblica utilità, nonché alla Confederazione, ai cantoni e ai comuni (compresi i loro stabili- Modulo 5 Liberalità a enti di

menti), come pure alle parrocchie, ai patriziati del Cantone e alle altre collettività territoriali di pubblica utilità indicando l’ente

diritto pubblico del Cantone. beneficiario. Sono da elencare tutte le liberalità fino a

La deduzione è ammessa per le prestazioni complessive di almeno 100.- franchi an- concorrenza dell’importo massimo

nui e fino a un massimo del 20% sia per l’imposta cantonale che quella federale di- deducibile pari al 20% della cifra

retta. L’importo massimo deducibile è, per ambedue le imposte, calcolato applicando la relati- 23 della dichiarazione d’imposta. Il

va percentuale al reddito netto intermedio III (cifra 23). totale dovrà essere riportato alla cifra 24 della dichiarazione.

Per permettere all’Ufficio di tassazione di operare le necessarie distinzioni ai fini della deduzione va- lida per l’imposta cantonale, rispettivamente per l’imposta federale diretta, nel Modulo 5 sono da Informazioni in merito agli enti

elencare tutte le liberalità (indicandone, singolarmente, data della prestazione e generalità del be- di pubblica utilità (persone

neficiario) fino a concorrenza dell’importo massimo del 20% del reddito netto inter- giuridiche) che beneficiano

medio III (che risulta alla cifra 23 della dichiarazione d’imposta). Copie dei relativi giustificativi so- dell’esenzione fiscale possono

no da allegare alla dichiarazione d’imposta. essere richieste all’Ufficio

Per le deduzioni eccedenti il 20%, ai sensi dell’art. 32c cpv. 2 LT, previste fino ad un massimo del 50%, circondariale di tassazione.

il/la contribuente è pregato di mettersi in contatto con la Direzione della Divisione delle contribu- zioni che coordinerà la relativa richiesta al Consiglio di Stato.

25. Deduzioni sociali

Per la determinazione delle deduzioni sociali fa stato la situazione al 31 dicembre 2023, ri- spettivamente alla fine dell’assoggettamento. Se l’assoggettamento non copre l’intero periodo Le deduzioni sociali per figli/ie

fiscale (anno civile), le deduzioni sociali sono ammesse proporzionalmente alla durata dell’as- a carico e agli studi e per

soggettamento, mentre per la determinazione dell’aliquota applicabile sono considerate intera- persone bisognose a carico si determinano in base alle indicazioni dell’apposita mente.

25.1 Per ogni figlio/a a carico - si tratta di figli/ie minorenni (che, al 31 dicembre 2023, non hanno

rubrica di pagina 1 della

ancora 18 anni) e di figli/ie a tirocinio o agli studi fino al 28.mo anno di età al cui sostentamento dichiarazione d’imposta

il/la contribuente provvede - è ammessa una deduzione di 11’100.- franchi. (Modulo 1).

31

25.2 Per ogni figlio/a agli studi, che al 31 dicembre 2023 non supera il 28.mo anno di età, al cui so- stentamento il/la contribuente provvede e che - senza beneficiare di assegni, borse di studio, sus- Per permettere il corretto

sidi pubblici o privati (esclusi gli importi fino a 1’000.- franchi l’anno) - frequenta una scuola o cor- riconoscimento della deduzione

si di formazione oltre il periodo dell’obbligo scolastico, sono riconosciute le seguenti deduzioni: per figli/ie agli studi è importante compilare l’apposita rubrica di

se luogo di domicilio e di sede della scuola pagina 1 della dichiarazione

(o della formazione) corrispondono d’imposta (Modulo 1). Fr. 1’200.-

se luogo di domicilio e di sede della scuola (o della formazione) in Ticino non corrispondono e il/la figlio/a rientra giornalmente al domicilio Fr. 1’900.-

se luogo di domicilio e di sede della scuola (o della formazione) in Ticino non corrispondono e il/la figlio/a non rientra giornalmente al domicilio Fr. 4’600.-

se la sede della scuola (o della formazione) è fuori Cantone o se il/la figlio/a frequenta studi accademici in Ticino o fuori Cantone rientrando giornalmente al domicilio Fr. 6’400.-

se il/la figlio/a frequenta studi accademici senza rientrare giornalmente al domicilio Fr. 13’400.-

In tutti i casi deve trattarsi di scuole, studi o corsi a tempo pieno, della durata di almeno due se- mestri, senza retribuzione né indennità agli studenti e che rilasciano un titolo o prepa- Nel caso di figli/ie che seguono

rano ad un esame riconosciuto. un apprendistato, la deduzione non può quindi

Per borse di studio con importi superiori a 1’000.- franchi l’anno le deduzioni sono computate essere accordata.

parzialmente, ma solo fino a concorrenza del risparmio di imposta ottenibile in caso di conces- sione dell’intera deduzione.

25.3 Per ogni persona bisognosa a carico al cui sostentamento il/la contribuente provvede è

ammessa una deduzione che varia, a seconda del costo comprovato per il sostentamento, da Per l’imposta cantonale la

5’700.- a 11’100.- franchi all’anno. La deduzione è pertanto ammessa se il costo per il so- deduzione è ammessa soltanto

stentamento è di almeno 5’700.- franchi all’anno. Oltre a questo importo la deduzione è mo- per le persone bisognose a

dulata, fino ad un massimo di 11’100.- franchi all’anno, a seconda del costo a carico del/della carico che risiedono in

contribuente. Il costo a carico del/della contribuente per il sostentamento deve essere in ogni Svizzera.

caso comprovato da copie dei relativi giustificativi che sono da allegare alla dichiarazione d’imposta. La deduzione non è ammessa

Esempi: né per il coniuge/partner

Costo di sostentamento annuo Deduzione ammessa registrato né per i/le figli/ie che

(da comprovare) (da esporre alla cifra 25.3) beneficiano già della deduzione secondo la cifra 25.1 della

5’000.- franchi annui dichiarazione d’imposta. nessuna deduzione

5’700.- franchi annui 5’700.- franchi di deduzione

9’000.- franchi annui 9’000.- franchi di deduzione

11’100.- franchi annui 11’100.- franchi di deduzione

15’000.- franchi annui 11’100.- franchi di deduzione

Sono considerate bisognose a carico le persone totalmente o parzialmente incapaci di eserci- tare un’attività lucrativa al cui sostentamento il/la contribuente provvede. Sono considerati tali anche i/le figli/ie maggiorenni, incapaci di esercitare un’attività lucrativa che non dispongono di un reddito o di una sostanza sufficienti al loro mantenimento. I familiari del/della contribuente, che vivono nella sua economia domestica, vi lavorano o sono tenuti a prestare regolarmente dei servizi non possono tuttavia essere considerati persone bi- sognose a carico anche nel caso in cui non hanno né reddito né sostanza. La deduzione non è in questi casi data poiché si tratta di persone capaci ad esercitare un’attività lucrativa.

32

27. Quota esente per beneficiari AVS-AI

I/Le contribuenti beneficiari/ie di rendite dell’AVS e dell’AI usufruiscono di una deduzione so-

ciale supplementare calcolata sul reddito imponibile (aumentato, se è il

caso, del reddito impo-

nibile fuori Cantone).

L’ammontare di questa deduzione (quota esente) - che è limitata alla sola imposta cantonale - è da calcolare in base alla tabella sottostante e da esporre alla cifra 27 della dichiarazione d’im-

posta.

In caso di rendita parziale la deduzione (quota esente)

non può superare

la rendita medesima.

Reddito netto

Quota esente

Quota esente

Persone sole

Coniugati e altri

(cifra 26)

(cifra 27)

(cifra 27)

contribuenti con figli

o persone bisognose

Reddito netto

a carico

(cifra 26)

fino

a fr. 21’000.-

8’000.-

fino

a fr. 27’000.-

8’000.-

da 21’001.-

a fr. 24’000.-

7’000.-

da 27’001.-

a fr. 30’000.-

7’000.-

da 24’001.-

a fr. 27’000.-

6’000.-

da 30’001.-

a fr. 33’000.-

6’000.-

da 27’001.-

a fr. 30’000.-

5’000.-

da 33’001.-

a fr. 36’000.-

5’000.-

da 30’001.-

a fr. 33’000.-

4’000.-

da 36’001.-

a fr. 39’000.-

4’000.-

da 33’001.-

a fr. 36’000.-

3’000.-

da 39’001.-

a fr. 42’000.-

3’000.-

da 36’001.-

a fr. 39’000.-

2’000.-

da 42’001.-

a fr. 45’000.-

2’000.-

da 39’001.-

a fr. 42’000.-

1’000.-

da 45’001.-

a fr. 48’000.-

1’000.-

da 42’001.-

in poi

-.-

da 48’001.-

in poi

-.-

Incentivi a favore dell’investimento

in aziende innovative (start-up)

L’agevolazione prevede la defiscalizzazione degli investimenti effettuati dalle per-

sone fisiche nelle start-up assoggettate per appartenenza personale nel Canton Ticino.

Sono considerati investimenti:

la liberazione di diritti di

In particolare la norma sancisce che - per la sola imposta cantonale - i

redditi equivalenti per im-

partecipazione, gli apporti, gli

porto agli investimenti effettuati da

persone che detengono partecipazioni in start-up vengano

aggi, i doni e i versamenti a

fondo perso effettuati dalla

sostanza privata di persone tassati separatamente con un’imposta annua intera dell’

1 %.

Particolarità:

fisiche.

E’ possibile usufruire dell’agevolazione solo a partire dal periodo fiscale 2018 compreso; es- sa è concessa solo nei primi tre periodi fiscali in cui l’azienda ha ottenuto la qualifica di socie-

tà innovativa;

l’investimento deve essere almeno di fr. 50’000.- per periodo fiscale

(questo limite minimo

di fr. 50’000.- può essere adempiuto anche con investimenti in più società di capitali

e co-

operative innovative) e non può superare l’80% del reddito imponibile

nel Cantone;

il limite massimo

complessivo dell’importo tassato separatamente presso la persona che

ha

investito nella start-up è di fr. 800’000.- per periodo fiscale;

il rimanente reddito è imposto ordinariamente con l’aliquota corrispondente alla totalità dei

redditi.

Ricordiamo che l’applicazione dell’agevolazione deve essere richiesta dal/dalla contri-

buente, per iscritto, in sede di compilazione della dichiarazione d’imposta presentando la ne-

ling della Divisione

dell’economia con la quale si certifica l’adempimento - da parte della

cessaria attestazione rilasciata dall’Ufficio dell’amministrazione e del

control-

società - delle condizioni che la qualificano quale società innovativa. I requisiti, la procedura e le

modalità inerenti la

richiesta di attestazione sono consultabili alla pagina web:

https://www4.ti.ch/dfe/de/uac/rilascio-attestazioni/agevolazioni-fiscali-per-start-up-innovative/

33

Sostanza All’imposta sulla sostanza soggiace l’intera sostanza mobile e immobile che il/la contribuente possiede in Svizzera (compresa quella in altri cantoni) e all’estero. La sostanza immobiliare si- La sostanza è da dichiarare in

tuata in altri cantoni o all’estero e quella aziendale (che costituisce uno stabilimento d’impre- base alla situazione e al valore

sa fuori Cantone) sono tuttavia considerate unicamente ai fini del calcolo dell’aliquota applica- al 31 dicembre 2023 o alla

bile all’imponibile situato in Ticino. fine dell’assoggettamento.

Rientrano nella sostanza imponibile anche i beni che il/la contribuente gode in usufrutto. Questi ultimi sono pertanto da dichiarare nella partita fiscale dell’usufruttuario/a (beneficiario/a); il nudo proprietario segnala tuttavia i beni dati in usufrutto, senza esporne il va- lore, ma indicando il nome del/della beneficiario/a.

La sostanza dei coniugi/partner registrati, non separati legalmente o di fatto, va sommata indipendentemente dal loro regime dei beni.

La sostanza di figli/ie minorenni (che, al 31 dicembre 2023, non hanno ancora 18 anni) è da aggiungere a quella del genitore che detiene l’autorità parentale anche nel caso in cui il/la mino- renne dichiara separatamente il proprio reddito da attività lucrativa (vedi pag. 7 delle Istruzioni).

29. Sostanza mobiliare

La sostanza mobiliare imponibile è da dichiarare alle cifre 29.1 - 29.5 della dichiarazione d’im- posta. Le suppellettili domestiche (arredamento) e gli oggetti

Rientrano nelle suppellettili domestiche (esenti da imposta) gli oggetti che fanno parte personali di uso corrente non

dell’usuale arredamento e che servono all’abitazione come mobili, tappeti, quadri, utensili di cu- sono imponibili.

cina e da giardino, stoviglie, libri, apparecchi elettronici di intrattenimento, ecc.

Sono considerati oggetti personali di uso corrente (anch’essi esenti da imposta) i vestiti, gli attrezzi per lo sport, gli apparecchi fotografici, le cineprese e gli apparecchi elettronici di in- trattenimento.

Sono invece imponibili i veicoli a motore, i natanti, i cavalli da sella e le collezioni d’arte, come pure gli oggetti (quadri, sculture, ecc.) e le collezioni (di francobolli, monete o altro) di valore più elevato rispetto all’usuale o che possono essere realizzati con importanti utili. Questi oggetti sono da dichiarare alla cifra 29.4, rispettivamente 29.5 della dichiarazione d’imposta.

29.1 I titoli e i collocamenti di capitali, come pure ogni altro credito della sostanza privata

del/della contribuente sono da esporre singolarmente nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti Per le modalità di

di capitali (modulo 2). L’elenco delle partecipazioni qualificate, ossia quelle detenute in misura di compilazione dell’Elenco

almeno il 10% del capitale azionario, sono obbligatoriamente da dichiarare attraverso i moduli dei titoli e di altri collocamenti

8 e 8.1. Questi moduli non sono allegati alla dichiarazione d’imposta recapitata in quanto inte- di capitali (Modulo 2)

ressando una cerchia ristretta di contribuenti. Essi devono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fi- si rimanda alle spiegazioni

sco o richiesti all’Ufficio di tassazione del proprio circondario. presenti alle pagg. 39-44 delle Istruzioni.

Il Modulo 8 deve essere compilato in presenza di partecipazioni qualificate nella sostanza privata.

Il Modulo 8.1 deve essere compilato in relazione alle partecipazioni qualificate nella sostanza aziendale.

Le indicazioni figuranti sui moduli stessi permettono un corretto riporto dei dati necessari nell’Elenco dei titoli e dei capitali (Modulo 2) ed assicurano nel contempo il rimborso dell’im- posta preventiva ed una corretta dichiarazione del reddito e della sostanza mobiliare.

34

29.2 Sono da dichiarare il denaro in contanti (compreso quello in valuta estera), l’oro e gli altri

metalli preziosi. Il loro valore venale è da esporre alla cifra 29.2 della dichiarazione d’impo- sta. Il corso determinante del denaro estero (corso annuo medio e corso al 31.12), dell’oro e degli altri metalli preziosi possono essere rilevati nel listino ufficiale dei corsi 2023 (www.ictax.admin.ch).

29.3 Sono da dichiarare le assicurazioni sulla vita e di rendita vitalizia che sono riscattabili

(3°pilastro B). È imponibile il valore di riscatto compresa la quota di partecipazione alle ecce- Il valore di riscatto, da esporre

denze (valore fiscale secondo l’attestazione dell’istituto assicurativo). Il relativo calcolo, rispettiva- alla cifra 29.3 della

mente copia dell’attestazione della compagnia di assicurazione è da allegare alla dichiarazione dichiarazione d’imposta, è da

d’imposta. richiedere alla compagnia di assicurazione. Copia della

Per ogni singola polizza occorre compilare l’apposito spazio alla cifra 29.3 fornendo tutte le in- relativa attestazione è da

dicazioni richieste. Il valore di riscatto di ogni singola polizza è poi da riportare nella colonna per allegare alla dichiarazione

il calcolo dell’imponibile. Chi avesse più di sei polizze è pregato di allegare una distinta con le in- d’imposta.

Nell’apposito spazio sono da dicazioni uguali a quelle richieste nel modulo della dichiarazione d’imposta. esporre anche le assicurazioni senza valore di riscatto.

29.4 Per i veicoli a motore occorre completare l’apposito spazio con le indicazioni della marca e

del prezzo e anno di acquisto. Alla cifra 29.4 è da esporre il loro valore venale.

29.5 In questa cifra sono da dichiarare tutti gli altri elementi della sostanza mobiliare che non

trovano una giusta collocazione alle cifre precedenti (29.1 - 29.4) come ad esempio i natanti, i cavalli da sella, gli oggetti d’arte e di valore (sculture, quadri, collezioni di francobolli, monete o

30. Sostanza immobiliare

Sono imponibili gli immobili compresi i loro accessori. Le cose e i diritti di godimento stretta- mente connessi ad un immobile (diritti reali di ogni genere, compresi i diritti acquisiti e conces- sionati delle acque e delle forze idriche) sono considerati parte integrante dell’immobile stes- so.

L’imposizione avviene (sia per gli immobili privati, sia per quelli aziendali) al valore di stima uffi- ciale che è da riprendere dal Modulo 7 Immobili, determinazione della sostanza e del reddito im- mobiliare (pagina 1, totale valore stima ufficiale). Questo totale è da riportare alla cifra 30. In ca- so di più immobili per ognuno di essi va compilato un Modulo 7 separato e, alla cifra 30, è da ri- portare la somma totale dei valori di stima di ogni singolo immobile.

Il valore da esporre è quello corrispondente al valore ufficiale di stima valido al 31 dicembre 2023 o alla fine dell’assoggettamento. Si tratta generalmente dei valori ufficiali di stima entrati in vigore il 1. gennaio 2017 e determinati dall’Ufficio stima nell’ambito della revisione generale che ha interessato tutte le proprietà immobiliari nel Cantone. Si precisa che questo valore di stima è da esporre al 100%, senza riduzione alcuna.

Questi valori sono da attestare allegando alla dichiarazione d’imposta una copia della decisione riguardante la stima immobiliare. Questo giustificativo è in particolare richiesto per le proprietà che fanno parte di zone con registro fondiario provvisorio.

35

Terreni agricoli o forestali (art. 43 LT)

La norma prevista dall’art. 43 della Legge tributaria è stata abrogata con effetto al 31.12.2008. Di conseguenza non possono più essere prese in considerazione richieste di imposizione al va- lore di reddito agricolo. Per i fondi che già erano al beneficio dell’agevolazione e che mantengono il carattere agricolo o forestale, valgono tutte le disposizioni precedentemente in uso ed in particolare il valore di sti- ma ufficiale di 2.- franchi il mq ed un reddito agricolo minimo di 500.- franchi annui. Si rammenta che qualora il terreno al beneficio dell’agevolazione, è alienato interamente o in parte e se al momento della sua alienazione il valore di stima è superiore a 2.- franchi il mq. o se cessa la destinazione agricola o forestale, la differenza fino al valore di stima ufficiale è colpita, senza deduzione alcuna di debiti, dall’imposta separata sulla sostanza, distinta da quella ordina- ria, che è calcolata per il tempo effettivo intercorso dall’inizio della tassazione secondo il valore di reddito, al massimo però per 20 anni e prelevata a carico del venditore, senza interessi, con l’aliquota dell’ 1%o.

30.1 Controvalore del capitale investito negli immobili

Per gli immobili in costruzione, in fase di ampliamento o ristrutturazione aventi carat- tere di miglioria il cui valore non è ancora riflesso in una stima aggiornata, alla cifra 30.1 oc- corre aggiungere un valore pari al 70 % delle spese sostenute (controvalore dell’investimento) indipendentemente se finanziate con mezzi propri o mezzi di terzi.

Nel caso di immobili in costruzione, ampliamento o ristrutturazione, così come per le nuove costruzioni (non ancora stimate) nella dichiarazione d’imposta (Modulo 1) occorre dunque esporre:

alla cifra 30 il valore di stima ufficiale del fondo (per le nuove costruzioni esso è normal- Elementi da dichiarare nel

mente riferito solo al terreno mentre per le altre casistiche si tratterà invece della stima non caso di immobili in

ancora aggiornata); costruzione, ampliamento, ristrutturazione aventi

alla cifra 30.1 il controvalore dell’investimento effettuato (70 % delle spese); carattere di miglioria.

alla cifra 33.1 il debito bancario sul conto costruzione e i debiti verso gli artigiani al

31.12.2023.

Per le case in costruzione, fino all’abitabilità, non si deve dichiarare quale reddito il valore lo- cativo e quale deduzione gli interessi passivi addebitati sul conto costruzione.

36

31. Sostanza aziendale

È imponibile la sostanza aziendale concernente l’attività indipendente. In particolare le istalla- zioni aziendali, le merci, le scorte, i crediti e tutta l’altra sostanza aziendale. È da dichiarare il totale dell’attivo dedotto il valore contabile della sostanza immobiliare poiché gli immobili e i titoli sono da dichiarare alla cifra 30 della dichiarazione d’imposta.

31.1 La quota di partecipazione del/della contribuente alla sostanza investita in società in no- me collettivo, in accomandita o semplici è da dichiarare, al netto (dedotti i debiti), alla I dati sono da riportare dal

cifra 31.1 della dichiarazione d’imposta (Modulo 1). Il relativo dato è da riportare dal Questionario per le società in

Questionario per le società in nome collettivo, in accomandita o semplici (Modulo 30) compilato nome collettivo, in

dalla società (vedi anche cifra 2.3). accomandita o semplici (Modulo 30) che è compilato

31.2 Gli attivi mobiliari che risultano dal bilancio chiuso nel 2023 sono da dichiarare alla cifra 31.2

dalla società.

della dichiarazione d’imposta compreso il valore contabile fiscale dei titoli e collocamenti di ca- pitali aziendali che - ai fini di un corretto ricupero dell’imposta preventiva trattenuta sui relativi redditi - sono da indicare anche nel Modulo 2 Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali.

Per determinare il valore imponibile della sostanza aziendale degli agricoltori (compreso il bestiame) occorre riferirsi al Questionario complemenare per agricoltori senza contabilità (Modulo 12). Il dato da riportare alla cifra 31.2 della dichiarazione d’imposta è il totale della cifra 4 del Modulo 12.

33. Debiti

Dalla sostanza sono deducibili i debiti comprovati esistenti al 31 dicembre 2023 o alla fine del- l’assoggettamento. I debiti che derivano da una responsabilità solidale o da una fideiussione so- I debiti sono da dichiarare nel

no deducibili solo nella misura in cui il/la contribuente risponde effettivamente. L’Autorità di Modulo 5 Elenco debiti. Il

tassazione si riserva di chiedere al/alla contribuente maggiori indicazioni sul rapporto di debito. totale dei debiti privati (Modulo 5, totale lettera A) è

Copie dei giustificativi sono da allegare alla dichiarazione d’imposta. da riportare alla cifra 33.1. Il totale dei debiti della ditta

33.1 È da esporre il totale dei debiti privati riportando il relativo dato dall’Elenco debiti (Modulo 5,

individuale (Modulo 5, totale

totale lettera A). Si precisa che i debiti ipotecari riferiti a beni oggetti di usufrutto sono, di regola, lettera B) è da riportare alla

da dichiarare nella partita fiscale del/della beneficiario/a dell’usufrutto (usufruttuario/a). cifra 33.2.

33.2 È da esporre il totale dei debiti della ditta individuale riportando il relativo dato dall’Elenco

debiti (Modulo 5, totale lettera B).

35. Deduzioni sociali

Dalla sostanza netta (cioè dalla cifra 34 della dichiarazione d’imposta) possono essere detratte le seguenti deduzioni sociali: Le deduzioni sociali sono determinate sulla base della

Fr. 60’000.- per i coniugi/partner registrati viventi in comunione domestica; situazione esistente alla fine del periodo fiscale quindi, di

Fr. 30’000.- per ogni figlio/a minorenne (che, al 31 dicembre 2023, non ha regola, al 31 dicembre 2023.

ancora 18 anni).

37

Reddito e sostanza imponibili all’estero / Tabella riassuntiva

Negli appositi spazi di pagina 4 della dichiarazione (Modulo 1) sono da riportare i dati com- Attenzione:

plessivi dei fattori di reddito e/o sostanza imponibili all’estero già esposti nelle relative I fattori di reddito e/o di sostanza imponibili singole cifre della dichiarazione d’imposta. all’estero sono da dichiarare nelle rispettive cifre della dichiarazione d’imposta. Prestazioni in capitale della previdenza

Le liquidazioni in capitale della previdenza devono essere dichiarate esponendo l’im- porto della singola prestazione e la data del relativo versamento. Alla dichiarazione d’imposta Le prestazioni in capitale

è da allegare anche la relativa attestazione dell’Istituzione di previdenza. della previdenza sono

Rientrano in questo contesto le prestazioni in capitale che provengono dalla previdenza (2° assoggettate ad un’imposta

e 3° pilastro A), compresi gli analoghi versamenti del datore di lavoro, e le somme annua intera, separata dalla

uniche versate in seguito a decesso, danno corporale permanente o pregiudizio tassazione ordinaria.

durevole della salute.

Queste prestazioni in capitale della previdenza sono assoggettate ad un’imposta separata (im- posta annua intera) e tassate, per l’imposta cantonale, applicando l’aliquota che sarebbe appli- cabile se, al posto della prestazione unica, fosse versata una rendita vitalizia ritenuta un’aliquota minima del 2% (art. 38 LT) e, per l’imposta federale diretta, applicando un quinto della tariffa se- condo l’articolo 36 LIFD (art. 38 LIFD).

Le liquidazioni in capitale del datore di lavoro o provenienti da Istituzioni di previdenza profes- sionale versate in occasione di un cambiamento di impiego non sono imponibili a condi- zione che il/la beneficiario/a le trasferisca, nel termine di un anno, ad un’altra Istituzione di pre- videnza professionale.

Le prestazioni in capitale provenienti da un’assicurazione a premio unico che servono alla previdenza sono esenti da imposte. Si considera che serva alla previdenza il pagamento della prestazione assicurativa a partire dal momento in cui l’assicurato/a ha compiuto i 60 anni sulla base di un rapporto contrattuale che è durato almeno 5 anni ed è stato istituito prima del com- pimento dei 66 anni (art. 19 cpv. 1 lett. a LT; art. 20 cpv. 1 lett. a LIFD). Se non sono date le con- dizioni affinché queste prestazioni possano essere considerate di previdenza, la differenza tra l’importo percepito e il contributo pagato dal/dalla contribuente è normalmente imposta quale reddito ordinario (quindi in aggiunta agli altri redditi) e senza agevolazione alcuna.

38

Freno all’imposta sulla sostanza

Per casi particolari, in cui il totale delle imposte cantonali e comunali sul reddito e sulla so- stanza del/della contribuente eccede il 60 % del reddito imponibile complessivo, in ba- Questa casistica si verifica di

se all’articolo 49a LT è possibile chiedere l’applicazione di uno sgravio fiscale sull’imposta sul- norma con patrimoni ingenti

la sostanza (freno all’imposta sulla sostanza). Ai fini del calcolo il provento netto della sostan- che generano un’imposta

za è fissato ad almeno il 1 % della sostanza netta. sulla sostanza significativa.

Ricordiamo che l’applicazione della riduzione d’imposta deve essere richiesta diretta- mente dal/dalla contribuente in sede di compilazione della dichiarazione

si” del 18.06.2018 pubblicata dalla Divisione delle contribuzioni. Essa è consulta- d’imposta utilizzando la modulistica presente nella “Comunicazione di pras-

bile al seguente indirizzo web:

www.https://www4.ti.ch/dfe/dc/basi-legali/comunicazioni-di-prassi/

L’autorità fiscale entrerà nel merito esclusivamente se dal modulo ufficiale emerge che la normativa è applicabile.

39

Istruzioni per la compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) In generale

L’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali (Modulo 2) serve per:

determinare la sostanza da titoli e capitali compresi tutti i crediti (cifra 29.1 della di- chiarazione d’imposta);

determinare i redditi da titoli e capitali (cifra 4.1 della dichiarazione d’imposta);

determinare la pretesa di rimborso dell’imposta preventiva sulle scadenze 2023;

segnalare eredità, donazioni o partecipazioni a comunioni ereditarie oppure a so- Attenzione: Nel caso di donazioni effettuate, non cietà in nome collettivo o in accomandita. entrano in considerazione gli

Con la firma della dichiarazione d’imposta il/la contribuente certifica pertanto che anche importi versati a titolo di

l’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali è stato compilato in modo completo e veritie- liberalità a favore di

ro e in particolare che dai redditi dichiarati nella Colonna A (colonna 8) è stata trattenuta l’im- associazioni e fondazioni che

posta preventiva del 35%. perseguono uno scopo pubblico o di utilità pubblica (“beneficenza”). Questi importi vanno infatti dichiarati in deduzione nel Elementi da dichiarare nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti Modulo 5. di capitali e spiegazioni utili alla sua compilazione

Nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali sono da dichiarare la sostanza ed i redditi costituiti da titoli e altri depositi di capitali (compresa la sostanza in usufrutto) e i crediti del/della È determinante la

contribuente, del coniuge/partner registrato e dei/delle figli/ie minorenni. situazione della sostanza al 31 dicembre

Per una corretta compilazione dell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali occorre 2023 o alla fine

in particolare non dimenticare di: dell’assoggettamento

Nella colonna 1 contrassegnare con la pertinente abbreviazione i beni patrimoniali che Un esempio di come occorre appartengono alla sostanza privata ("P") e a quella aziendale ("S"), quelli di cui il/la contri- compilare l’Elenco dei titoli e buente gode l’usufrutto ("U"), quelli che provengono da un’eredità o da una donazione di altri collocamenti di acquisite nel 2023 ("E") e quelli da indivisioni che al 31.12. non sono stati ancora suddivisi capitali si trova alle pagine (“CE"); 42 e 43 delle Istruzioni.

Nella colonna 4 indicare con la corretta denominazione le singole tipologie di beni patri- moniali posseduti;

Nella colonna 5 indicare la data di acquisto, rispettivamente di alienazione (o estinzione) in relazione ai beni patrimoniali non posseduti per l’intero 2023. Questa indicazione vale in particolare per i titoli e i crediti acquistati, alienati (compresi quelli ereditati), rimborsati o in altro modo estinti nel corso del 2023.

Si tratta di informazioni che evitano richieste supplementari al contribuente e che sono necessarie per una corretta tassazione.

40

Documentazione da allegare all’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali

Se i dati dichiarati riportano il totale di distinte (fogli aggiuntivi) allestite dal/dalla contribuente, copie delle distinte sono da allegare e da presentare unitamente al Modulo 2. Se i valori fiscali e gli estratti di depositi bancari sono dichiarati con il loro importo totale, al Modulo 2 occorre allegare anche le relative distinte della banca. Per gli investimenti all’estero, come pure per i titoli esteri non quotati occorre allegare al Modulo 2 le relative certificazioni dell’istituto finanziario (importo del capitale, tasso d’interesse, reddito lordo e imposta preventiva, risp. imposta alla fonte estera trattenuta). Per persone che detengono partecipazioni qualificate, ossia detenute in misura di almeno il 10% del capitale azionario, i moduli 8 (per le partecipazioni di carattere privato) e 8.1 (per quel- le aziendali) sono obbligatoriamente da compilare e allegare all’Elenco dei titoli e capitali. In relazione alle azioni per collaboratori/trici o alle opzioni è da allegare copia della relativa cer- tificazione del datore di lavoro. Per tutti i redditi dichiarati deve essere allegata copia della documentazione giustificativa.

L’imposta preventiva sulle Rimborso dell’imposta preventiva

Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva è determinato sulla base del 35% del totale della scadenze del 2023 può essere

Colonna A - Beni soggetti all’imposta preventiva (colonna 8) dell’elenco titoli. rimborsata soltanto ai/alle contribuenti che, al 31 dicembre

L’aliquota dell’imposta preventiva per le scadenze 2023 è del 35%. 2023 (o alla fine dell’assoggettamento), erano

Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva concernente i redditi di capitali di società in no- domiciliati/e in Ticino. I/Le

me collettivo e in accomandita spetta direttamente alla società. Questi redditi non sono contribuenti che, a quel

pertanto da inserire nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali della singola persona momento, erano domiciliati/e in

socia, ma è la società stessa che deve chiedere il rimborso presentando domanda alla Divisione un altro Cantone devono

rimborsi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, Eigerstrasse 65, 3003 Berna utiliz- presentare un’apposita

zando l’apposito Modulo 25. domanda di rimborso dell’imposta preventiva

Le società semplici non hanno invece diritto in proprio al ricupero dell’imposta preventiva. all’Amministrazione delle

Ogni singolo/a socio/a deve pertanto chiedere, nel proprio Elenco dei titoli e di altri colloca- contribuzioni di quel Cantone.

menti di capitali (Modulo 2), il rimborso corrispondente alla sua partecipazione. Allo stesso modo devono procedere anche i membri di comunioni ereditarie o indivisioni qualora delle stesse dovessero far parte redditi soggetti all’imposta preventiva.

Il diritto al rimborso dell’imposta preventiva si estingue se l’istanza di rimborso non è presenta- ta nei 3 anni successivi alla fine dell’anno civile in cui è venuta a scadere la prestazione imponibi- Il rimborso dell’imposta

le. Eventuali proroghe del termine utile per la presentazione della dichiarazione d’imposta non preventiva sulle scadenze

sospendono il termine di prescrizione del diritto al rimborso dell’imposta preventiva. 2023 può essere chiesto fino alla fine del 2026 al più tardi

Valutazione dei titoli

I titoli e gli investimenti di capitale devono essere dichiarati al loro valore venale che è calcolato come segue:

  1. a) per i titoli quotati in borse svizzere fa stato il corso ufficiale alla fine del 2023 (corso di fine an- no). Questo dato può essere rilevato dalla documentazione bancaria oppure dal listino dei

Il listino dei corsi dei titoli

corsi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni. quotati in borsa può essere consultato nel sito

  1. b) per i titoli non quotati l’autorità fiscale si basa sulla Circolare no. 28 (‘Instruction concernant

www.ictax.admin.ch

l’estimation des titres non cotés en vue de l’impôt sur la fortune’) della Conferenza fiscale svizzera. La stessa è leggibile al sito www.csi-ssk.ch/fr/?Documents:Circulaires.

41

  1. c) la conversione in franchi svizzeri di monete in valuta straniera avviene secondo il corso delle divise rilevabile dal listino dei corsi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni;

  2. d) per la valutazione dei diritti e crediti litigiosi o di dubbia esigibilità si tiene conto della perdita probabile.

Dichiarazione dei redditi

Per la dichiarazione dei redditi da titoli e capitali sono da considerare le seguenti indicazioni: La dichiarazione dei redditi da

  1. a) occorre chiedere preventivamente alla propria banca la necessaria documentazione da al- titoli serve, da un lato, alla

legare in copia. I depositi bancari (conti risparmio, deposito, investimento, ecc) i cui redditi corretta tassazione dei redditi

sono soggetti ad imposta preventiva sono da dichiarare nella Colonna A (colonna 8) e, dall’altro, al calcolo del

dell’Elenco titoli. Quelli esenti da imposta preventiva sono invece da dichiarare nella rimborso dell’imposta

Colonna B (colonna 9). preventiva, risp. della trattenuta alla fonte estera. Nelle colonne

  1. b) gli interessi su depositi di garanzia per affitti sono da dichiarare a cura dell’affittuario/a A e B del Modulo 2 sono da

(inquilino/a) ai fini di un corretto rimborso dell’imposta preventiva. dichiarare i redditi lordi dell’anno 2023.

  1. c) le quote di partecipazione ai fondi di rinnovamento delle proprietà per piani so- no da dichiarare nella Colonna B poiché il rimborso dell’imposta preventiva deve essere chie- In relazione agli elementi della

sto dall’Amministrazione del condominio presentando, direttamente all’Amministrazione fe- sostanza alienati, rimborsati o

derale delle contribuzioni, Eigerstrasse 65, 3003 Berna, l’apposito Modulo 25. convertiti prima del 31

I/Le singoli/e condomini/e devono tuttavia esporre nella loro dichiarazione d’imposta perso- dicembre 2023 è da dichiarare

nale la propria quota di partecipazione al patrimonio e di reddito ai fini dell’imposta sul reddito unicamente il reddito

e sulla sostanza. conseguito nel 2023.

  1. d) sono imponibili e quindi da dichiarare anche interessi parziali (interessi in caso di rinun- cia, rimborso, scadenza o conversione di un titolo o di una pretesa oppure di estinzione di un libretto di risparmio).

  1. e) sono da elencare nella Colonna A i dividendi soggetti ad imposta preventiva, scaduti nell’an- no 2023, derivanti da titoli o da partecipazioni non qualificate (che non raggiungono il 10% del capitale azionario); quelli non soggetti all’imposta preventiva sono da iscrivere nella Colonna B.

I redditi da partecipazioni qualificate, ossia quelle (che raggiungono almeno il 10% del capi- tale azionario) sono da dichiarare attraverso gli appositi moduli 8 e 8.1. Gli stessi non sono stati trasmessi a tutti i contribuenti in quanto interessano solo una parte di essi. In caso di ne- cessità devono essere scaricati dal sito www.ti.ch/fisco o sono da richiedere direttamente all’Ufficio di tassazione del vostro circondario.

Il Modulo 8 permette di elencare le partecipazioni qualificate nella sostanza privata del/della contribuente mentre il Modulo 8.1 permette la dichiarazione delle partecipazioni di carat- tere aziendale. Per la compilazione di questi moduli sono disponibili in forma elettronica le relative istruzio- ni.

  1. f) in relazione alle obbligazioni a interesse globale e ai zero-bonds come pure per altri derivati finanziari è da dichiarare il totale degli interessi alla loro scadenza oppure l’inte- resse al momento della loro vendita.

  1. g) sono considerati redditi da fondi di investimento sia quelli versati al contribuente, sia quelli accreditati in aumento del fondo medesimo (produrre attestazione del fondo).

  1. h) i redditi da assicurazioni riscattabili di capitali con premio unico sono imponibili nella misura in cui queste assicurazioni di capitali non servono alla previdenza (pag. 34 delle Istruzioni). In quest’ultimo caso il relativo contratto di assicurazione è da allegare alla dichia- razione d’imposta.

42

Eredità e donazioni

Nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali sono da riportare

i redditi effettivamente

conseguiti dopo la devoluzione. Questi redditi sono determinanti ai

fini di un corretto calcolo

I beni, acquisiti nel corso del

dell’imposta preventiva o del computo di un’eventuale trattenuta alla fonte estera.

2023 per eredità, o donazione,

sono da contrassegnare, nella

colonna 1, con l’abbreviazione

"E" per le eredità, successioni

oppure per le donazioni. Nella

colonna 5 è da indicare anche

la data della relativa

devoluzione.

Per evitare inutili domande di

informazione consigliamo di

indicare i titoli e i crediti nella

medesima sequenza del

precedente Elenco dei titoli e di

altri collocamenti di capitali.

P

CH 60 0900 000 1500 44486

C

Conto corrente postale

Se si tratta di un bene

P

428M722-3

C

Conto privato Banca X, TI

CE

20 2278409

A

Azioni Banca Cantonale TI

patrimoniale della sostanza

E

50 745125

A

5% capitale XY SA, Bern, eredità il 07.06.201

privata o aziendale o di un bene

10’000 37925

O

goduto in usufrutto oppure di un

titolo ricevuto in eredità,

Prestito obbligazionario CS, Zurigo 6 3/4%,

emissione 2000 scadenza 03.05.2018

rispettivamente in donazione

P

5’000 15761

O

Prestito Confederazione 6.75% emissione 20

occorre specificare la rispettiva

abbreviazione (P, S, U, E o CE)

nella colonna 1.

scadenza 11.07.2019, acquisto 20.07.2018

P

30’000 770 876

AV

Prestito a BC, vedi allegato separato

P

900 1251726

A

9% Azioni XYZ (DK)

Nella colonna 3 occorre

indicare il numero di valore del

rispettivo titolo (p. es. azioni,

obbligazioni, ecc.).

43

Nella Colonna

A (colonna 8) sono da dichiarare i beni il cui reddito è assoggettato

all’imposta preventiva.

Nella Colonna

B (colonna 9) sono da dichiarare i beni il cui reddito non è soggetto al-

l’imposta preventiva.

Per la sostanza mobiliare detenuta in comunione ereditaria, comproprietà od altre indivisioni

deve essere indicata la quota percentuale detenuta con il rispettivo ‘Valore’ e ‘Reddito’:

quest’ultimo suddiviso tra la Colonna A e la Colonna B a dipendenza se è stata o meno

trattenuta l’imposta preventiva.

Per chi lo desidera è possibile compilare il Modulo 20 semplificato, scaricabile dal sito inter-

net www.ti.ch/fisco.

4’850

12’475

60. 55

245. 65

Le obbligazioni sono da

designare esattamente

50%

195

3’900

160. --

indicandone anche la data di

208

10’400

500. --

emissione e di scadenza.

8

Per i titoli non quotati occorre

in ogni caso indicare anche la

0

675. --

sede della società.

002

102.70

5’135

-. --

Le mutazioni di sostanza che si

verificano durante il 2023 sono

30’000

900. --

da menzionare nella colonna 5

84

75’600

321. --

indicando la data e il tipo di

mutazione (acquisto, vendita,

rimborso, estinzione).

142’360

1’641. 20

1’221. --

1’641. 20

142’360

2’862. 20

574. 40

44

Si ricorda che i totali calcolati nell’Elenco dei titoli (Modulo 2) vanno riportati nella dichia- razione d’imposta principale (Modulo 1). Più precisamente:

-Il diritto al recupero dell’imposta preventiva va riportato in basso a pagina 1 del Modulo 1

-Il totale dei redditi dei titoli e dei capitali va riportato a pagina 2 (punto 4.1) del Modulo 1

-Il totale della sostanza dei titoli e dei capitali va riportato a pagina 4 (punto 29.1) del Modulo 1

45

Titoli esteri

Il reddito determinante per l’imposizione dei titoli esteri è quello riferito al loro reddito lordo prima della deduzione dell’imposta alla fonte estera e delle commissioni. Il reddito lordo da di- Per i titoli esteri valgono di

chiarare è quello convertito in franchi svizzeri. Per i titoli quotati in borsa fa stato il listino dei principio le medesime regole di

corsi (consultabile in www.ictax.admin.ch); per quelli non quotati occorre riferirsi al relativo do- tassazione applicate in relazione

cumento bancario. I conteggi della banca sono da allegare alla dichiarazione d’imposta. alla sostanza e al reddito da titoli svizzeri.

Le imposte alla fonte trattenute all’estero possono essere oggetto di una domanda di rimborso nella misura in cui, tra lo stato estero interessato (quello nel quale sono stati investiti i capitali) e la Svizzera, esiste un accordo di doppia imposizione. Le domande di rimborso sono da presentare, con la certificazione della competente autorità fi- scale cantonale, nei termini stabiliti da ogni singolo stato. Sono, a questo riguardo, previsti appo- siti moduli da richiedere agli Uffici circondariali di tassazione.

Il computo globale d’imposta (CDI) può essere richiesto - presentando l’apposito modu- lo DA-1 - in relazione a dividendi e interessi che provengono da nazioni estere, secondo l’elen- Tutti i necessari moduli possono

co degli Stati contraenti e le modalità indicate nella Ordinanza 1 del DFF sul computo di essere richiesti agli Uffici

imposte alla fonte estere del 4 dicembre 2019 e del relativo allegato. La documentazione circondariali di tassazione.

è consultabile al seguente indirizzo web:

https://www.fedlex.admin.ch/eli/cc/2020/29/it

Il totale del modulo DA-1 (reddito e sostanza) è da riportare nell’Elenco dei titoli e di altri col- locamenti di capitali nella parte destinata al foglio complementare DA-1. Il modulo DA-1 è poi da allegare alla dichiarazione d’imposta.

Tutti i redditi per i quali gli Stati contraenti prevedono lo sgravio totale sono invece da iscrivere direttamente nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali, colonna B, senza farli figurare nel modulo DA-1.

Per i redditi (dividendi/interessi) di fonte americana di regola vengono applicate le seguenti trattenute:

  • 15 % d’imposta non recuperabile, per la quale è possibile richiedere il computo globale

d’imposta (CDI) tramite il modulo DA-1, secondo le modalità indicate ai precedenti paragrafi.

  • 15 % di trattenuta supplementare USA, la quale - se ritenuta - può essere recuperata

compilando e allegando alla dichiarazione d’imposta il Formulario R-US 164, riportandone il totale nell’Elenco dei titoli e di altri collocamenti di capitali, nella parte destinata al foglio com- plementare USA.

Per i diritti di licenza provenienti da paesi esteri occorre compilare il modulo DA-3. Il red- dito lordo è da esporre direttamente nella dichiarazione d’imposta (alla cifra 6.1).

46

Disposizioni penali Le disposizioni penali dell’ordinamento tributario cantonale e federale (LT e LIFD) compren- dono le violazioni degli obblighi procedurali, la sottrazione, il tentativo di sottrazione d’imposta, la frode fiscale e i reati di partecipazione (istigazione, complicità e concorso) alla sottrazione.

In caso di mancata Rendiamo in particolare attenti che:

  1. a) i/le contribuenti che non presentano la dichiarazione d’imposta con i relativi al-

presentazione della

legati entro il termine assegnato o quello prorogato sono, previa diffida, puniti/e con una dichiarazione d’imposta si

multa fino a 1’000.- franchi (in casi gravi o di recidiva fino a 10’000.- franchi). La me- procede, previa diffida e oltre

desima regola vale anche per l’ulteriore documentazione che dovesse essere chiesta dal- alla multa, ad una tassazione

l’autorità fiscale; d’ufficio.

  1. b) i/le contribuenti che intenzionalmente o per negligenza fanno in modo che una tassazio- ne sia incompleta (per esempio elementi di reddito o sostanza in Svizzera o all’estero non dichiarati) commettono una sottrazione d’imposta (tentativo, se la tassazione non è ancora cresciuta in giudicato) e sono passibili di una multa che, di regola, equivale all’im- posta sottratta, ma che in casi gravi può essere aumentata fino al triplo dell’imposta sottrat- ta. In questi casi si procede pure al ricupero delle imposte sottratte (compresi i relativi interessi) negli ultimi dieci anni;

  1. c) i/le contribuenti che per commettere una sottrazione d’imposta fanno uso, a scopo d’ingan- no, di documenti falsi, alterati o contenutisticamente inesatti (bilanci, conti economici, libri contabili, certificati di salario, e altre attestazioni di terzi) commettono una frode fiscale. La frode fiscale è un delitto fiscale che è punito con la detenzione fino a tre anni o con una multa fino a 30’000 franchi. Restano riservate le multe per sottrazione d’imposta e il ricupero delle imposte sottratte con i relativi interessi;

  1. d) chiunque, intenzionalmente, istiga o aiuta i/le contribuenti a commettere una sottrazione d’imposta oppure come rappresentante del/della contribuente, la attua o vi partecipa, è pu- nito/a con la multa indipendentemente dalla punibilità del/della contribuente ed è ritenu- to/a solidalmente responsabile per il pagamento delle imposte sottratte. La multa prevista per i reati di partecipazione (istigazione, complicità e concorso) è di 10’000 franchi al massimo (in casi gravi o di recidiva fino a 50’000 franchi).

Dal 1. gennaio 2010 nel caso in cui il/la contribuente denunci spontaneamente per la prima vol- ta elementi di reddito o di sostanza non precedentemente tassati, non sono applicate penalità Autodenuncia

(autodenuncia esente da pena) a condizione che:

  • la sottrazione d’imposta non sia nota ad alcuna autorità fiscale;

  • il/la contribuente aiuti senza riserve l’amministrazione a determinare l’ammontare dell’im- posta sottratta e si adoperi seriamente per pagare l’imposta dovuta.

Ad ogni ulteriore autodenuncia la multa è ridotta a un quinto dell’imposta sottratta, sempre che siano adempiute le condizioni di cui sopra.

Se l’autodenuncia avviene nell’ambito della dichiarazione d’imposta gli elementi oggetto di que- sta denuncia devono essere chiaramente identificati nella dichiarazione d’imposta e nei relativi allegati (ad esempio aggiungendo, alla relativa cifra, l’osservazione:“autodenuncia finora non tas- sata”), oppure in un allegato separato da inviare all’Ufficio di tassazione unitamente ai moduli della dichiarazione fiscale.

47

Imposta federale diretta La dichiarazione d’imposta 2023 serve anche per la tassazione dell’imposta federale diretta 2023, tuttavia limitatamente all’imposta sul reddito poiché la sostanza non è oggetto di imposi- zione a livello federale.

Poiché nella dichiarazione d’imposta (in particolare per le deduzioni) si chiede al/alla contri- buente di esporre i dati unicamente in relazione all’imposta cantonale, gli adattamenti che si rendono necessari per le deduzioni e le altre particolarità dell’imposta federale diretta sono operati automaticamente a cura dell’autorità di tassazione.

Per permettere al contribuente di controllare la decisione di tassazione dell’imposta federale diretta, la tabella a pagina 50 delle Istruzioni indica le deduzioni ammesse per l’imposta canto- Il confronto tra le deduzioni

nale e per quella federale diretta. Essa permette pure di calcolare la prevedibile imposta federa- ammesse per l’imposta

le diretta. Per questo calcolo il/la contribuente deve aggiungere, dal totale dei redditi (cifra 8 del- cantonale e quelle per

la dichiarazione d’imposta) l’importo di eventuali vincite e poi sottrarre le deduzioni ammesse l’imposta federale diretta

federalmente. Dal reddito ottenuto con questo calcolo è possibile determinare l’imposta fede- risulta dalla tabella di pagina

rale diretta utilizzando la tabella di calcolo a pagina 53 delle Istruzioni. 50 delle Istruzioni. Sulla base di questa tabella è possibile calcolare il prevedibile reddito imponibile complessivo che fa stato ai fini dell’imposta Riscossione delle imposte federale diretta.

La riscossione dell’imposta cantonale e di quella federale diretta avviene a cura dell’Ufficio esa- zione e condoni. L’imposta comunale è invece riscossa direttamente dal Comune interessato. A partire dall’anno 2023

Nel sistema di tassazione annuale postnumerando le imposte per l’anno in corso possono es- diventano definitive le imposte

sere calcolate solo provvisoriamente. Il calcolo definitivo dell’imposta è eseguito sulla base della per l’anno 2023 (che si basano

dichiarazione d’imposta che è presentata all’inizio dell’anno successivo a quello oggetto di tas- sulla dichiarazione d’imposta

sazione.

  1. 2023) e sono emesse le

richieste di acconto per le imposte 2024.

Imposta cantonale 2023

L’imposta cantonale 2023 è stata oggetto di una richiesta di acconto di regola calcolata sulla ba- se dell’ultima notifica di tassazione.

Il Decreto esecutivo del 7 dicembre 2022 concernente la riscossione e i tassi d’interesse delle imposte cantonali valevole per il 2023 stabiliva, per le rate di acconto, le seguenti scadenze:

il 1° maggio 2023 per la I° rata di acconto

il 1° luglio 2023 per la II° rata di acconto

il 1° settembre 2023 per la III° rata di acconto

Con la lV° rata è chiesto il conguaglio dell’imposta dovuta conformemente alla tassazione. Essa scade alla data di intimazione del conteggio che sarà emesso a partire dal 2024, dopo la decisio- ne di tassazione riferita alla dichiarazione d’imposta 2023.

48

Per i/le nuovi/e contribuenti (persone che compilano per la prima volta la dichiarazione d’imposta) non è stata tuttavia prevista un’emissione automatica delle richieste di acconto. I/Le nuovi contribuenti non

Queste persone ricevono pertanto la polizza di versamento per l’intera imposta 2023 dopo la ricevono le richieste di acconto.

decisione di tassazione. Questa circostanza può causare loro la situazione di dover pagare, nel Chi volesse effettuare versamenti

termine di 30 giorni, importi che (a seconda del reddito e della sostanza imponibili) potrebbero può rivolgersi all’Ufficio

anche essere rilevanti. È d’altra parte la situazione che può presentarsi anche a coloro che, pur esazione e condoni a

avendo ricevuto le richieste di acconto, non provvedono al loro regolare pagamento. Bellinzona.

Eventuali richieste di Per prevenire queste situazioni - ed evitare al/alla contribuente l’aggravio degli interessi di ritar- rateazione o di dilazione dei do - si raccomanda di pagare regolarmente le rate di acconto. I/Le nuovi/e contribuenti termini di pagamento potranno invece indirizzare all’Ufficio esazione e condoni a Bellinzona una richiesta di paga- dell’imposta cantonale sono mento volontario indicando, oltre ai loro dati personali, anche l’importo del reddito e della da rivolgere allo stesso Ufficio sostanza prevedibili nell’anno d’imposta in relazione al quale si intende effettuare il pagamento. esazione e condoni a L’Ufficio esazione e condoni farà quindi pervenire le polizze di versamento per i pagamenti cal- Bellinzona. colati sui fattori da loro indicati.

Su tutti i pagamenti anticipati rispetto alle scadenze, compresi quelli liberi (o volontari), come pure sul rimborso delle somme d’imposta riscosse in eccedenza è riconosciuto un interesse Il mancato pagamento delle rate

rimunerativo ai tassi stabiliti dal Consiglio di Stato. di acconto comporta l’addebito di un interesse di ritardo al tasso

Se l’ammontare dell’imposta o delle singole rate di acconto non è invece pagato entro i 30 gior- del 2.5%. Le eccedenze d’imposta

ni successivi alla loro scadenza, è prelevato un interesse di ritardo. sono rimunerati allo 0.10%, così come i pagamenti anticipati,

Eventuali procedure di reclamo o di ricorso non sospendono l’obbligo del pagamen- anch’essi rimunerati allo 0.10%.

to dell’imposta o delle richieste di acconto. Gli interessi di ritardo sono pertanto con- Questi tassi di interesse

teggiati anche in caso di reclamo o di ricorso contro la decisione di tassazione. sono validi per l’anno 2023.

Per evitare l’aggravio degli interessi di ritardo e l’accumularsi di eccessivi arretrati si consiglia Interessi di ritardo o rimunerativi quindi di pagare gli acconti richiesti anche in caso di reclamo o ricorso.

Le eccedenze di imposta (tenuto conto dei relativi interessi) sono rimborsate al/alla con- fino ad un importo di Fr. 20.-

tribuente previa compensazione con eventuali arretrati oppure computate sugli acconti o non sono conteggiati.

sull'imposta del periodo successivo, se già emessi. Il relativo conteggio è comunque trasmes- so al/alla contribuente interessato. La restituzione delle eccedenze o il pagamento di eventuali interessi rimunerativi avviene di- rettamente sul conto postale o bancario del/della contribuente (quando il conto è conosciu- to). Gli importi che non eccedono i 200.- franchi sono direttamente accreditati sulla partita fiscale del/della contribuente. Nuove relazioni bancarie e postali o modifiche di quelle prece- dentemente comunicate devono essere segnalate, a cura del/della contribuente, all’Ufficio esazione e condoni.

Imposta federale diretta 2023

L’imposta federale diretta 2023 scade il 1° marzo 2024 conformemente alle disposizioni del Dipartimento federale delle finanze. Per eventuali domande particolari nell’ambito della

Il calcolo provvisorio dell’imposta federale diretta 2023 è emesso, a cura dell’Ufficio esazione e riscossione dell’imposta

condoni, entro il mese di febbraio 2024. Il/La contribuente riceverà in seguito il calcolo definiti- cantonale e di quella federale

vo, con la polizza per il versamento dell’eventuale conguaglio, dopo l’emissione della decisione diretta il contribuente può

di tassazione. rivolgersi all’Ufficio esazione e condoni a Bellinzona.

Anche in relazione all’imposta federale diretta è accordato un interesse rimunerativo: nel 2023 dello 0% sui pagamenti anticipati (quindi nessun interesse), rispettivamente del 4% sul rim- borso delle eccedenze d’imposta. E’ invece addebitato un interesse di ritardo (nel 2023 del Eventuali richieste di

4%) sui versamenti che non rispettano la scadenza e il termine di pagamento. rateazione o di dilazione dei termini di pagamento

Per il resto, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di pagamento dell’imposta (che, analo- dell’imposta federale diretta

gamente all’imposta cantonale, sussiste anche in caso di reclamo o ricorso contro la decisione sono da rivolgere allo stesso

di tassazione), fanno stato le regole e le raccomandazioni valide per l’imposta cantonale. Ufficio esazione e condoni a Bellinzona.

49

Imposta comunale 2023

L’imposta comunale 2023 (compresa quella personale e immobiliare) è prelevata dal Comune interessato. Nel nuovo sistema di tassazione annuale postnumerando si tratta del Comune di Eventuali richieste di

domicilio del contribuente al 31 dicembre 2023 (o alla fine dell’assoggettamento) e del rateazione o di dilazione dei

Comune di situazione di un elemento imponibile per appartenenza economica (stabilimento di termini di pagamento

impresa, immobile, ecc.). dell’imposta comunale sono da rivolgere al Municipio del

L’imposta comunale è calcolata applicando il moltiplicatore all’imposta cantonale base. singolo Comune interessato.

L’imposta è poi generalmente prelevata in rate di acconto. Il numero delle rate di acconto e la loro relativa scadenza è stabilita dal singolo Municipio interessato. Per il resto, in particolare per quanto riguarda l’obbligo di pagamento dell’imposta (che sussiste anche in caso di reclamo o ricorso contro la decisione di tassazione) e gli interessi, fanno stato le regole e le raccomandazioni valide per l’imposta cantonale.

La tabella nella pagina seguente mostra il confronto tra le deduzioni ammesse per l’im- posta cantonale e per l’imposta federale diretta. Poiché, nella dichiarazione d’imposta, il/la con- tribuente deve esporre soltanto le deduzioni cantonali (ai fini dell’imposta federale diretta i ne- cessari adeguamenti sono infatti eseguiti automaticamente dall’Ufficio di tassazione), questa ta- bella permette ai/alle contribuenti, che lo volessero, di calcolare la loro presumibile imposta fe- derale diretta. Per questo calcolo occorre aggiungere, dal totale dei redditi (cifra 8 della dichiarazione d’impo- sta) l’importo di eventuali vincite e sottrarre le deduzioni valide per l’imposta federale diretta. Sulla base del reddito imponibile complessivo che ne risulta è poi possibile calcolare la presumi- bile imposta federale diretta applicando la tabella di pagina 53 delle Istruzioni. La tabella permette inoltre al contribuente di meglio controllare la propria decisione di tassa- zione, in particolare quella riguardante l’imposta federale diretta.

50

Tabella di confronto delle deduzioni per l’imposta cantonale e per l’imposta federale diretta

Imposta cantonale

2023

Imposta federale

2023

Spese di gestione e manutenzione di immobili

10-20% o effettive

10-20% o effettive

5.5 Sostanza immobiliare

Spese trasporto: uso mezzo pubblico

effettive

effettive

9 Spese professionali dei dipendenti

uso moto

fr. 0.40/km

fr. 0.40/km

uso auto

fr. 0.60/km

fr. 0.70/km

uso bicicletta, ciclomotore, motoleggera

max. 700

max. 700

Totale massimo spese mezzo pubblico e/o privato (solo IFD)

max. 3’200

Doppia economia domestica: 1 pasto = fr. 15/giorno

max. 3’200

max. 3’200

con mensa/contr. datore di lavoro: 1 pasto = fr. 7.50/giorno

max. 1’600

max. 1’600

lavori a turni

max. 3’200

max. 3’200

Rientro settimanale al domicilio: alloggio

costo 1 camera

costo 1 camera

2 pasti = fr. 30/giorno

max. 6’400

max. 6’400

con mensa/contr. datore di lavoro: 2 pasti = fr. 22.50/giorno

max. 4’800

max. 4’800

Altre spese professionali in generale

2’500 o effettive

3% stip. netto

min.2’000 max.4’000

lavoro inferiore al 50% o per meno di 6 mesi all’anno

1’250 o effettive

3% stip. netto

min.2’000 max.4’000

Spese per attività accessoria dipendente

800 o effettive

20% stip. netto

min. 800 max.2’400

AVS/AI/IPG/AD

effettivi

effettivi

10 Contributi di legge

Assicurazione obbligatoria infortuni non professionali

effettivi

effettivi

Previdenza professionale (2° pilastro), compresi riscatti di anni di assicurazione (art. 79a LPP)

effettivi

effettivi

Senza 2° pilastro 11 Contributi alla previdenza individuale vincolata (3° Pilastro A)

Con 2° pilastro

Per coniugati/partner registrati in generale 12 Oneri assicurativi e interessi di capitali a risparmio

in assenza di contributi al 2° e 3° pilastro A Per altri contribuenti in generale in assenza di contributi al 2° e 3° pilastro A Per ogni figlio/a e/o persona bisognosa a carico

Spese di amministrazione dei titoli 13 Spese titoli e interessi passivi

Interessi passivi privati

Interessi passivi aziendali Deduzioni da comunioni ereditarie, indivisioni e comproprietà

Alimenti versati al coniuge divorziato o separato 14 Alimenti, oneri permanenti e rendite vitalizie

Alimenti per i figli minorenni Oneri permanenti Rendite vitalizie pagate dal contribuente

Spese per disabilità 15 Altre deduzioni

Versamenti a partiti politici Spese di formazione e formazione continua professionali Dal reddito dell’attività lucrativa dei coniugi

Dal reddito dei coniugi/partner registrati Sulle rendite vitalizie ricevute

20 Deduzione cure prestate da terzi a figli/ie di età inferiore ai 14 anni

Spese per malattia e infortunio 22 Deduzioni supplementari

24 Liberalità ad enti di pubblica utilità

Deduzione per ogni figlio/a a carico 25 Deduzioni sociali, situazione al 31.12.2023 (o a fine assoggettamento)

Deduzione per ogni figlio/a agli studi Deduzione per ogni persona bisognosa a carico (per IC solo se residente in Svizzera) 27 Quota esente per beneficiari AVS-AI

20% max. 35’280 20% max. 35’280

max. 7’056 max. 7’056

max. 10’500 max. 3’600

max. 14’800 max. 5’400 max. 5’200 max. 1’800 max. 7’400 max. 2’700 + max. 1’200 + max. 700

effettive / 3 per mille effettive

max. come reddito max. come reddito sostanza sostanza + fr. 50’000 + fr. 50’000 effettivi effettivi quota parte oneri quota parte oneri

effettivi effettivi

effettivi effettivi effettivi effettivi 40% del pagato 40% del pagato

effettive a carico effettive a carico del

del contribuente contribuente max. 10’100 max. 10’300 max. 10’000 max. 12’700 max. 7’700 50% minore dei redditi min. 8’300 max. 13’600 2’700 60% 60%

max. 25’000 max. 25’000

effettive, con franchigia effettive, con franchigia

del 5% del redddito del 5% del reddito netto intermedio netto intermedio max. 20% del reddito max. 20% del reddito netto intermedio netto intermedio

11’100 6’600

da 1’200 a 13’400 da 5’700 a 11’100 6’600 vedi Istruzioni pag. 32

51

Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale base sul reddito 2023

Reddito Persone sole

Coniugati 2

Reddito

Persone sole

Coniugati 2

imponibile 1 imp. x 1 anno

x 100.-

imp. x 1 anno

x 100.-

imponibile 1

imp. x 1 anno

x 100.-

imp. x 1 anno

x 100.-

12.000 19,60

70.000

5.455,20

3.367,65

13.000 72,80

71.000

5.573,15

3.470,50

126,00

5,321

5.691,10

3.573,35

179,25

14.000

osta

72.000

5.809,05

3.676,20

10,287

15.000

e l’imp il

232,45

r

lco la

73.000

5.926,95

3.779,10

16.000

Per ca le applicare osta

269,70

a

p

74.000

6.044,95

3.881,95

16.700

comun catore all’im

287,85

ltip li

75.000

6.233,65

4.046,55

17.000

mo

se.

348,35

ale ba

76.600

canton

6.280,80

4.091,65

408,85

6,050

18.000

77.000

19.000

6.398,75

4.204,20

445,15

28,95

78.000

19.600

6.516,65

4.316,90

469,35

44,90

79.000

20.000

6.634,65

11,794

4.429,45

11,262

509,25

84,80

3,990

80.000

21.000

6.752,55

4.542,10

549,15

124,70

81.000

22.000

6.870,45

4.654,75

589,05

3,990

164,60

82.000

23.000

6.988,45

4.767,35

620,95

196,55

83.000

23.800

7.106,40

4.880,00

628,95

205,40

84.000

24.000

7.224,30

4.992,55

668,85

249,75

4,434

85.000

25.000

7.424,80

5.184,00

745,10

294,10

86.700

26.000

87.000

7.460,15

5.222,60

27.000 821,35

7,626

338,45

87.700

7.542,75

5.312,60

28.000 897,60

365,05

88.000

7.580,75

5.351,20

28.900 966,25

389,00

89.000

7.707,60

5.479,75

29.000 975,90

391,65

2,660

90.000

7.834,40

5.608,35

30.000 1.072,10

418,25

91.000

7.961,25

5.736,90

31.000 1.168,30

444,85

92.000

8.088,00

5.865,55

31.800 1.245,25

466,15

93.000

8.214,90

5.994,15

12,859

32.000 1.264,50

9,621

474,15

94.000

8.341,65

12,681

6.122,70

33.000 1.360,70

514,05

95.000

8.468,50

6.251,30

34.000 1.456,95

553,95

96.000

8.595,25

6.379,85

35.000 1.553,15

593,85

3,990

97.000

8.722,05

6.508,50

36.000 1.649,35

633,75

98.000

8.848,90

6.637,05

37.000 1.745,55

673,60

99.000

8.975,75

6.765,65

38.200 1.861,00

721,50

100.000

9.102,50

6.894,20

39.000 1.945,45

753,45

109.300

10.281,85

8.090,15

40.600 2.114,30

817,25

110.000

10.375,00

8.180,15

41.000 2.156,50

843,85

117.700

11.399,25

9.170,30

42.000 2.262,00

910,35

120.000

11.705,15

9.451,80

12,238

43.000 2.367,55

976,85

6,651

130.000

13.035,35

10.675,60

44.000 2.473,05

10,553

1.043,35

135.300

13.740,40

11.324,20

45.000 2.578,60

1.109,90

140.000

14.365,55

11.941,00

45.900 2.673,60

1.169,75

150.000

15.695,70

13,302

13.253,55

13,125

46.000 2.684,15

1.177,75

160.000

17.025,90

14.566,10

47.000 2.789,70

1.257,55

170.000

18.356,10

15’878,50

48.000 2.895,20

1.337,35

175.800

19.127,75

16.639,85

49.000 3.000,70

1.417,20

180.000

19.686,40

17.228,35

50.500 3.159,00

1.536,85

190.000

21.016,45

18.629,50

14,011

51.000 3.214,90

1.576,75

7,981

22.346,80

20.030,60

3.326,60

1.656,60

200.000

24.820,95

22.636,55

3.438,40

11,174

1.736,40

35.243,95

14,278

33.253,65

14,544

52.000

218.600

36.443,10 34.505,10

53.000

3.550,05

1.816,25

291.600

45.766,80 44.233,45

54.000

3.751,20

1.959,85

300.000

365.300

50.998,00 49.403,20

14,898

55.800

3.775,20

1.975,85

400.000

66.074,00 64.301,00

56.000

3.895,20

2.055,65

500.000

81.150,00 79.198,80

57.000

4.027,20

2.143,45

600.000

96.226,20 15,076 94.096,80

58.100

4.135,20

2.236,05

700.000

100.854,85 98.670,75

59.000

4.255,20

2.338,90

730.700

111.302,40 109.118,40

60.000

4.375,25

12,000

2.441,75

800.000

126.378,00 124.194,60

15,076

61.000

4.495,20

2.544,65

900.000

141.454,00 139.270,00

62.000

63.000

4.615,20

2.647,50

10,287

1.000.000

64.000

4.735,25

2.750,40

65.000

4.855,20

2.853,25

66.000

4.975,20

5.095,20

2.956,15

3.059,00

COEFFICIENTE D’IMPOSTA CANTONALE:

Dal 2020 il coefficiente d’imposta cantonale è ridotto al

67.000

5.215,20

3.161,85

97% (in precedenza 100%). Ciò significa che l’imposta

68.000

5.335.20

3.264.75

effettivamente dovuta dal contribuente è data dalla

69.000

somma dell’imposta cantonale base sul reddito (vd. tabel-

per i calcolatori www.ti.ch/fisco

la sopra) e di quella sulla sostanza (vd. tabella

a pag. 52)

cui viene applicata una percentuale pari al 97%.

1

Le frazioni inferiori a 100.- Fr. di reddito non sono computate.

2

La tariffa dei coniugati vale anche per le famiglie monoparentali.

52

Tabella per il calcolo dell’imposta cantonale base sulla

sostanza 2023

Sostanza

imp. x 1 anno

x 1’000.-

Sostanza

imp. x 1 anno

x 1’000.-

imponibile 1

200,00

220,00

imponibile 1

1.830,00

1.860,00

200.000

840.000

240,00

1.890,00

210.000

850.000

260,00

1.920,00

220.000

860.000

280,00

2,00

1.950,00

230.000

870.000

300,00

1.980,00

240.000

880.000

320,00

2.010,00

250.000

890.000

340,00

2.040,00

260.000

900.000

360,00

2.070,00

270.000

910.000

385,00

2.100,00

3,00

280.000

920.000

posta

410,00

2.130,00

290.000

calc o lare l’im re il 930.000

Per

435,00

ca

2.160,00

300.000

p li

ale ap

940.000

posta

comun catore all’im

460,00

2.190,00

310.000

li

950.000

moltip le base.

485,00

2.220,00

320.000

on a

960.000

cant

510,00

2.250,00

330.000

970.000

535,00

2.280,00

340.000

980.000

560,00

2.310,00

350.000

990.000

585,00

2.610,00

360.000

1.000.000

610,00

2.910,00

370.000

1.100.000

635,00

3.210,00

380.000

1.200.000

660,00

3.450,00

390.000

1.300.000

685,00

3.500,00

400.000

1.380.000

710,00

3.750,00

410.000

1.400.000

735,00

4.000,00

420.000

1.500.000

760,00

4.250,00

430.000

1.600.000

785,00

4.500,00

440.000

1.700.000

810,00

4.750,00

450.000

1.800.000

835,00

2,50

5.000,00

460.000

1.900.000

860,00

5.250,00

470.000

2.000.000

885,00

5.500,00

480.000

2.100.000

910,00

5.750,00

490.000

2.200.000

935,00

6.000,00

500.000

2.300.000

960,00

6.250,00

510.000

2.400.000

985,00

6.500,00

520.000

2.500.000

1.010,00

6.750,00

530.000

2.600.000

1.035,00

7.000,00

540.000

2.700.000

1.060,00

7.250,00

550.000

2.800.000

1.085,00

7.500,00

2,50

560.000

2.900.000

1.110,00

7.750,00

570.000

3.000.000

1.135,00

8.000,00

580.000

3.100.000

1.160,00

8.250,00

590.000

3.200.000

1.185,00

8.500,00

600.000

3.300.000

1.210,00

8.750,00

610.000

3.400.000

1.235,00

9.000,00

620.000

3.500.000

1.260,00

9.250,00

630.000

3.600.000

1.285,00

9.500,00

640.000

3.700.000

1.310,00

9.750,00

650.000

3.800.000

1.335,00

10.000,00

660.000

3.900.000

1.360,00

10.250,00

670.000

4.000.000

1.385,00

10.500,00

680.000

4.100.000

1.410,00

10.750,00

690.000

4.200.000

1.440,00

11.000,00

700.000

4.300.000

1.470,00

11.250,00

710.000

4.400.000

1.500,00

11.500,00

720.000

4.500.000

1.530,00

11.750,00

730.000

4.600.000

1.560,00

12.000,00

740.000

4.700.000

1.590,00

12.250,00

750.000

4.800.000

1.620,00

3,00

12.500,00

760.000

4.900.000

1.650,00

770.000

5.000.000

1.680,00

780.000

1.710,00

Per la sostanza superiore a 5’000’000.- di franchi, l’imposta è di

790.000

1.740,00

Fr. 12’500.- + 2,5 %° dell’importo eccedente fr. 5’000’000.-.

800.000

1.770,00

810.000

1.800,00

Le frazioni inferiori a 1’000.- Fr. di sostanza non sono computate.

820.000

1

830.000

per i calcolatori www.ti.ch/fisco

53

Tabella per il calcolo dell’imposta federale diretta 2023

Reddito Contribuenti

Coniugati e famiglie

Reddito Contribuenti Coniugati e famiglie

imponibile1 che vivono soli

monoparentali

imponibile1 che vivono soli monoparentali

Imposta per 100 fr.

Imposta

per 100 fr.

Imposta per 100 fr. Imposta

per 100 fr.

per 1 anno 2 di reddito

per 1 anno

di reddito

per 1 anno 2 di reddito per 1 anno

di reddito

in più

in più

in più

in più

Fr. Fr. Fr.

Fr.

Fr.

Fr. Fr. Fr. Fr.

Fr.

18.100 25,41

79.700 1. 462,35 1.021,00

28,49

1.812,15 1.233,00

4,00

18.500

85.000

19.000 32,34

90.000 2.142,15 1.433,00

20.000 40,04

92.000 2.274,15 1.513,00

21.000 47,74

92.100 2.280,75 6,60 1.518,00

22.000 55,44

95.000 2.472,15 1.663,00

5,00

23.000 63,14

100.000 2.802,15 1.913,00

24.000 70,84

105.400 3.158,55 2.183,00

25.000 78,54 0,77

105.500 3.165,15 2.189,00

26.000 86,24

105.500 3.165,15 2.189,00

93,94

3.173,95 2.195,00

6,00

27.000

105.600

28.000 101,64

110.000 3.561,15 2.459,00

28.700 107,03

115.000 4.001,15 2.759,00

29.000 109,34

116.900 4.168,35 2.873,00

30.600 121,66

18,00

117.000 4.177,15 2.880,00

124,74

22,00

4.441,15 3.090,00

8,80

7,00

31.000

120.000

32.200 133,95

34,00

125.000 4.881,15 3.440,00

32.300 134,83

35,00

126.500 5.013,15 3.545,00

33.000 140,99

42,00

126.600 5.021,95 3.553,00

34.000 149,79

52,00

130.000 5.321,15 3.825,00

8,00

35.000 158,59

62,00

134.200 5.690,75 4.161,00

36.000 167,39

72,00

134.300 5.699,55 4.170,00

176,19 0,88

82,00

5.954,75 4.431,00

9,00

37.000

137.200

38.000 184,99

92,00

137.300 5.965.75 4.440,00

39.000 193,79

102,00

139.900 6.251,75 4.674,00

202,59

112,00

6.262,75 4.684,00

10,00

40.000

140.000

41.000 211,39

122,00

1,00

143.800 6.680,75 5.064,00

221,95

134,00

6.691,75 5.075,00

11,00

42.200

143.900

42.300 224,59

135,00

145.800 6.900,75 5.284,00

43.000 243,07

142,00

145.900 6.911,75 11,00 5.296,00

44.000 269,47

152,00

146.500 6.977,75 5.368,00

12,00

45.000 295,87

162,00

147.700 7.109,75 5.512,00

46.000 322,27

172,00

147.800 7.120,75 5.525,00

47.000 348,67

182,00

150.000 7.362,75 5.811,00

48.000 375,07

192,00

160.000 8.462,75 7.111,00

49.000 401,47 2,64

202,00

170.000 9.562,75 8.411,00

50.000 427,87

212,00

179.400 10.596,75 9.633,00

51.800 475,39

230,00

179.500 10.609,95 9.646,00

51.900 478,03

232,00

180.000 10.675,95 9.711,00

53.000 507,07

254,00

190.000 11’995,95 11.011,00

54.000 533,47

274,00

200.000 13.315,95 12.311,00

13,00

55.000 559,87

294,00

250.000 19.915,95 18.811,00

56.000 586,27

314,00

300.000 26.515,95 13,20 25.311,00

56.200 591,55

318,00

2,00

350.000 33.115,95 31.811,00

56.300 594,52

320,00

400.000 39.715,95 38.311,00

57.000 615,31

334,00

500.000 52.915,95 51.311,00

58.000 645,01

354,00

600.000 66.115,95 64.311,00

59.400 686,59

382,00

700.000 79.315,95 77.311,00

59.500 689,56 2,97

385,00

769.600 88.503,15 86.359,00

60.000 704,41

400,00

769.700 88.515,50 86.372,00

65.000 852,91

550,00

800.000 92.000,00 90.311,00

70.000 1.001,41

700,00

3,00

850.000 97.750,00 11.50 96.811,00

1.117,20

817,00

104.949,00 104.949,00

11,50

73.900

912.600

74.000 1’123,14

820,00

912.700 104.960,50 104.960,50

1. 182,54

850,00

L’imposta annua sui redditi imponibili superiori ammonta all’11,5%

75.000

76.700 1. 283,52 5,94

901,00

1.289,46

905,00

4,00

Le frazioni inferiori a 100.- Fr. non sono computate.

76.800

1

1’455,75

1.017,00

Se del caso, l’imposta annua è arrotondata ai 5 cts. inferiori.

79.600

2

Per ogni figlio o persona bisognosa a carico si deve

successivamente dedurre 255.- franchi dal dovuto

d’imposta federale diretta.

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