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10.2008.237

Dichiarare ad una compagnia assicurativa di essere stato vittima di un falso sinistro (furto con scasso) ed inoltrare una falsa denuncia alla polizia

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2008.237

Data decisione, Autorità: 17.11.2008, PRPEN

Titolo:

Dichiarare ad una compagnia assicurativa di essere stato vittima di un falso sinistro (furto con scasso) ed inoltrare una falsa denuncia alla polizia

TRUFFA

art. 146 cpv. 1 CPS art. 304 cf. 1 CPS

Incarto n.

10.2008.237

DA

Bellinzona novembre 2008

Sentenza

In nome

della Repubblica e Cantone

Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Siro Quadri

sedente con Dusca Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1

difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di 1. truffa, mancata,

per avere a __________, in data 21.10.2004, a scopo di indebito profitto, tentato di ingannare con astuzia persone, affermando cose false e sottacendo cose vere, al fine di indurle in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio altrui, e meglio per avere nelle citate circostanze di tempo e di luogo, compilato ed inoltrato alla __________ Assicurazioni, __________, la dichiarazione di sinistro datata 21.10.2004, asserendo contrariamente al vero, di avere subito in data 30 settembre 2004 un furto con scasso presso l’Albergo __________, __________, di cui è proprietario, denunciando refurtiva e danni per almeno fr. 12'234.15, come a lista degli oggetti rubati e preventivo di sostituzione del piano delle serrature dell’Albergo, allegati alla dichiarazione di sinistro, e ciò allo scopo di ottenere il risarcimento non dovuto, senza riuscire nel suo intento visto l’esito degli accertamenti della Polizia Cantonale di cui al Rapporto di inchiesta di Polizia Giudiziaria 20.01.2005;

2. sviamento della giustizia,

per avere, in data 12 ottobre 2004, presso gli uffici della Gendarmeria di __________, fatto ai competenti agenti di Polizia, una falsa denuncia per un atto punibile che sapeva non commesso, e meglio, per avere, previa simulazione di un furto con scasso presso l’Albergo __________, __________, di cui è proprietario, allertato la Polizia, denunciato contrariamente al vero il furto ed il danneggiamento ad opera di ignoti, fornito i dettagli nel verbale 12.10.2004 e sottoscritto la denuncia di furto con relativa quantificazione della refurtiva in ca. fr. 11'130.-;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli artt. 146 cpv. 1 CP e art. 304 cifra 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa dell’11 giugno 2008 n. 2172/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena pecuniaria di fr. 20'400.-, corrispondente a 60 aliquote da fr. 340.-- (art. 34 e seg. CP). La pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CP).

2. Alla multa di fr. 1'000.- (mille) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CP).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.

Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 13 giugno 2008;

indetto il dibattimento in data 17 novembre 2008, al quale hanno presenziato l’accusato, il suo difensore e il Procuratore Pubblico;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito il Procuratore Pubblico che chiede la conferma integrale del decreto d’accusa;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato in via principale per non aver commesso il fatto ed in via subordinata perché il reato non è stato dimostrato. Nella denegata ipotesi in cui il giudice dovesse ritenere l’imputato colpevole, egli chiede una massiccia riduzione della pena;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

1. È l’accusato autore colpevole di:

1.1 mancata truffa,

1.2 sviamento della giustizia,

per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 2172/2008?

2. In caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena?

`

3. L’eventuale pena può essere posta al beneficio della sospensione condizionale e se sì per quale periodo di prova?

4. Chi sopporta gli oneri processuali?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli artt. 146 cpv. 1 e 304 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di truffa mancata, ex art. 146 cpv. 1 CP e sviamento della giustizia, ex art. 304 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2172/2008 del 11 giugno 2008;

condanna ACCU 1

1. alla pena pecuniaria di 50 (cinquanta) aliquote giornaliere di fr. 340.00 (trecentoquaranta), per un totale di fr. 17'000.00 (diciassettemila);

§ l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

2. alla multa di fr. 1'000.00 (mille);

§ in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di fr. 800.00.

Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: La segretaria:

Distinta spese a carico di ACCU 1

f r. 1000.00 multa

fr. 350.00 tassa di giustizia

fr. 450.00 spese giudiziarie

fr. 1800.00 totale

Ultimo aggiornamento: 09.05.2026

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Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice penale svizzero, Art. 106, Art. 146 e Art. 369 — letto nella versione del 1 ottobre 2008; l’atto è stato nuovamente consolidato il 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2009, 1 febbraio 2009, 1 aprile 2009, 1 gennaio 2010, 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2011, 1 ottobre 2011, 1 gennaio 2012, 1 luglio 2012, 16 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 19 marzo 2013, 1 aprile 2013, 1 maggio 2013, 1 luglio 2013, 1 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2015, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 11 luglio 2017, 1 settembre 2017, 12 dicembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 marzo 2018, 1 marzo 2019, 1 luglio 2019, 1 novembre 2019, 1 febbraio 2020, 3 marzo 2020, 1 luglio 2020, 1 luglio 2021, 1 gennaio 2022, 1 giugno 2022, 22 novembre 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 luglio 2023, 1 agosto 2023, 1 settembre 2023, 6 dicembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 agosto 2025, 1 gennaio 2026 e 12 giugno 2026.
  • Codice di diritto processuale penale svizzero, Art. 276 — letto nella versione del 1 gennaio 2008; l’atto è stato nuovamente consolidato il 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2009, 1 gennaio 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2011, 1 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 febbraio 2013, 12 marzo 2013, 1 aprile 2013, 1 maggio 2013, 21 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 25 novembre 2014, 1 gennaio 2015, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 1 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 marzo 2018, 1 gennaio 2019, 1 marzo 2019, 1 febbraio 2020, 1 marzo 2021, 1 luglio 2021, 1 luglio 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 luglio 2023, 1 agosto 2023, 1 gennaio 2024, 1 luglio 2024 e 1 aprile 2025.