Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione.

15.2013.14

Ritiro della procedura esecutiva. Condizioni.

Rubrum

Incarto n.

Lugano

26 febbraio 2013

EC/fp/fb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Pellegrini, presidente,

Walser e Jaques

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 28 gennaio 2013 di

RI 1

contro

l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione della comminatoria di fallimento del 17 gennaio 2013 nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

PI 1

rappr. dal RA 1

Viste le osservazioni:

- 11 febbraio 2013 di PI 1, __________;

- 14 febbraio 2013 dell’CO 1, __________;

esaminati atti e documenti;

Fatti

in fatto:

A.

Nell’ambito dell’esecuzione n. __________, il 17 gennaio 2013 l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 840'000.- oltre accessori.

L’atto esecutivo è stato notificato alla debitrice il 18 gennaio 2013.

B.

Con tempestivo ricorso 28 gennaio 2013 RI 1 ha postulato la declaratoria di nullità della comminatoria di fallimento e dell’esecuzione n. __________, atteso che, come risulterebbe dalla comunicazione di data 3 dicembre 2012 dell’__________, legale della ditta creditrice e amministratore unico della medesima, l’esecuzione sarebbe stata annullata.

C.

Delle osservazioni 11 febbraio 2013 di PI 1 e 14 febbraio 2013 dell’CO 1 si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerandi

in diritto.

1.

Nel caso di specie RI 1 ha omesso di interporre opposizione al precetto esecutivo n. __________intimatole il 3 dicembre 2012. È stato pertanto corretto l’operato dell’Ufficio -al quale nessuna delle parti aveva ancora trasmesso trasmesso lo scritto del 3 dicembre 2012 con il quale PI 1 ha ritirato l’esecuzione- che, ricevuta la domanda di proseguimento, ha emesso nei confronti della debitrice la comminatoria di fallimento (art. 159 LEF).

2.

Con il ricorso RI 1 produce però lo scritto 3 dicembre 2012 dell’__________ RA 1, che quale amministratore unico con diritto di firma individuale di PI 1, ha espressamente e incondizionatamente dichiarato di ritirare l’esecuzione. Questo scritto, benché rivolto all’Ufficio, non gli fu inviato in precedenza né dalla creditrice né dalla debitrice, la quale, in considerazione del fatto che destinatario dello stesso era l’CO 1, poteva legittimamente ritenere come avvenuta la trasmissione all’organo esecutivo da parte della creditrice. Ora, le autorità esecutive devono tener conto di un incondizionato ritiro della procedura esecutiva anche se lo stesso non gli perviene direttamente dal rinunciante (DTF 83 III 10). Nel caso di specie con il ricorso l’escussa ha prodotto la copia dello scritto del 3 dicembre 2012. La procedente nelle proprie osservazioni si è formalizzata su aspetti in parte ovvi, quale la circostanza che tale dichiarazione prima del 28 gennaio 2013 mai pervenne all’Ufficio, e in parte irrilevanti, quale l’assenza dell’originale dello stesso. Essa non spiega però perché quella dichiarazione è stata rilasciata e ancor meno contesta di averla allestita e sottoscritta e di averla trasmessa alla debitrice. Inoltre PI 1 neppure sostiene di aver in qualche modo revocato il ritiro dell’esecuzione dopo l’allestimento della dichiarazione del 3 dicembre 2012. Per questi motivi, ora che la lettera di PI 1, con la quale essa ritira l’esecuzione, è stata ricevuta dall’autorità esecutiva, essa assume gli effetti giuridici di una dichiarazione unilaterale della procedente, con la quale quest’ultima ritira l’esecuzione. Ne consegue l’annullamento della comminatoria di fallimento emessa il 17 gennaio 2013 e notificata alla ricorrente il giorno successivo.

3.

Da quanto precede discende che il ricorso si rivela fondato e come tale va accolto.

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Dispositivo

Per questi motivi;

richiamati gli art. 17, 159 LEF; 61 cpv. 2 lett. a 62 cpv. 2 OTLEF;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto. Di conseguenza è annullata la comminatoria di fallimento emessa il 17 gennaio 2013 per intervenuto ritiro dell’esecuzione n. __________ dell’CO 1.

2.

Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3.

Notificazione a:

-;

Comunicazione all’CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, Art. 17 e Art. 159 — letto nella versione del 1 gennaio 2013; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2014, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 gennaio 2017, 28 marzo 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 20 ottobre 2020, 1 agosto 2021, 1 gennaio 2023, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 1 gennaio 2026.
  • Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, Art. 61 e Art. 62 — letto nella versione del 1 gennaio 2011; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2016, 1 febbraio 2016, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2022 e 1 gennaio 2026.