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30.2003.28

30.2003.28

Rubrum

AIUTO RICERCA

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Numero d'incarto:

Data decisione, Autorità: 05.05.2003, PRPEN

Incarto n.

30.2003.28/CEG

Bellinzona maggio 2003

Sentenza

In nome

della Repubblica e Cantone

del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il segretario Flavio Biaggi per statuire sul ricorso 30 gennaio 2003 presentato da

_________ _________, _________,

contro

la decisione n. _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni presentate il 10 febbraio 2003 dalla Sezione della circolazione, Camorino,

letti ed esaminati gli atti.

Ritenuto, in fatto,

che la Sezione della circolazione con decisione _________ 2003 ha inflitto a _________ una multa di fr. 500.--, oltre la tassa di giustizia di fr. 100.-- e le spese di fr. 80.--, per i seguenti fatti accertati il _________ 2002 in territorio di _________:

"alla guida dell'autoarticolato TI _________ e TI _________, abbordava una curva largo raggio piegante per lei a sinistra senza mantenersi regolarmente a destra per cui collideva con un incrociante autocarro. In seguito abbandonava il luogo del sinistro senza osservare i doveri imposti dalla legge",

in applicazione delle seguenti disposizioni di legge: art. 31 cpv. 1, 34 cpv. 1, 51 cpv. 1, 3, 90 cifra 1, 92 cpv.1 LCS, 3 cpv. 1 e 7 cpv. 1 ONC;

che contro la predetta pronuncia dipartimentale _________ si aggrava ora davanti a questo giudice sostenendo di non aver invaso la corsia di contromano e, al momento dell'incrocio con l'altro veicolo, di aver sentito un colpo allo specchietto retrovisore del suo veicolo. Avendo notato che l'impatto non aveva provocato danni al suo specchietto e che anche l'altro autocarro, militare, con cui si era toccata, proseguiva, a suo dire, la propria corsa, non riteneva vi fossero i presupposti per fermarsi. La ricorrente chiede pertanto che il caso venga "rivalutato" e che, "in caso di dubbio, venga effettuato un sopralluogo del sinistro per l'accertamento del caso".

che nelle sue osservazioni 10 febbraio 2003 la Sezione della circolazione postula che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

Considerato, in diritto,

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr;

che in via preliminare va detto che il mezzo di prova del sopralluogo offerto dall'interessata non appare suscettibile di influire sull'esito del giudizio, essendo la fattispecie sufficientemente chiara; in altre parole un sopralluogo ad _________ a posteriori nulla aggiungerebbe a quanto già si evince dagli atti;

che ciascuno nella circolazione deve comportarsi in modo da non essere di ostacolo né di pericolo per coloro che usano la strada conformemente alle norme stabilite (art. 26 cpv. 1 LCStr). L'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia (art. 27 cpv. 1 LCStr). Egli deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza (art. 31 cpv. 1 LCStr). Il conducente deve rivolgere la sua attenzione alla strada ed alla circolazione e non deve compiere movimenti che impediscono la manovra sicura del veicolo (art. 3 cpv. 1 ONC). Esso deve tenersi il più possibile sul margine destro della strada; sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 1 e 2 LCStr);

che in caso di infortunio, nel quale hanno parte veicoli a motore o velocipedi, tutte le persone coinvolte devono fermarsi subito. Esse devono provvedere, per quanto possibile, alla sicurezza della circolazione (art. 51 cpv. 1 LCStr); se vi sono soltanto danni materiali, il loro autore deve avvisare immediatamente il danneggiato, se possibile, indicando le generalità, oppure la polizia (art. 51 cpv. 3 LCStr);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione stradale contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale o che in caso di infortunio non osserva i doveri impostigli dalla LCStr, è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 e 92 cpv. 1 LCStr);

che _________, il conducente del veicolo militare danneggiato dalla manovra della ricorrente, ha affermato che "mentre impostavo una curva piegante leggermente a sinistra, improvvisamente dalla direzione opposta sopraggiungeva un autoarticolato che ostacolava parte della mia corsia. Tale veicolo circolava ad una velocità sostenuta. Da parte mia onde evitare una sicura collisione, mi spostavo rapidamente verso destra e salivo pure leggermente sul cordolo del marciapiede";

che il teste _________ - che seguiva il veicolo della ricorrente, descritto con estrema precisione, correttamente, come "un autoarticolato della ditta _________ _________ con trattore a sella _________ di colore _________ e semirimorchio avente un telone rosso scuro" - ha confermato che chi conduceva il "bilico" si spostava leggermente sulla corsia opposta per circa venti centimentri e che "l'autista militare si vedeva invadere la corsia di marcia e prontamente si spostava verso destra per evitare una sicura collisione frontale",

che per quanto attiene all'infortunio la stessa ricorrente ammette di aver sentito un colpo, tuttavia di essersi limitata a constatare come il proprio specchietto retrovisore non avesse subito danno e dedotto che ciò non fosse stato il caso nemmeno per l'autocarro militare che "proseguiva pure nella sua corsa",

che per contro _________ afferma di essersi fermato immediatamente: agire comprensibile ritenuto come per la collisione si sia infranto il finestrino, tanto che alcune schegge di vetro lo avrebbero colpito addirittura in viso;

che tale versione è confermata dal teste Gobbi il quale conferma che l'autista militare si era leggermente ferito e a comprova che in realtà il veicolo danneggiato si era subito fermato;

che addirittura il teste avrebbe inseguito per un breve tratto la ricorrente, invano;

che le versioni fra il conducente del veicolo danneggiato e il teste _________ coincidono perfettamente, sia sull'invasione di corsia sia sull'infortunio patito;

che nulla induce a ritenere che il teste - ammonito a dire la verità e reso attento alle conseguenze penali previste dall'art. 307 CP in caso di falsa testimonianza - abbia dichiarato il falso;

che appare quindi sufficientemente appurato che vi sia stata invasione di corsia, altrimenti non si giustificherebbe il repentino spostamente a destra del veicolo militare, tanto da salire sul marciapiede;

che il fatto che lo specchietto di questi sia stato toccato anche dopo tale spostamento di traiettoria non può che confermare che il veicolo, guidato dalla ricorrente che veniva in contromano avesse invaso la corsia;

che a seguito della collisione si sia rotto il finestrino dal lato conducente militare, il quale ha immediatamente arrestato il veicolo, anche poiché necessitava di qualche cura al viso;

che l'autista che ha provocato l'infortunio avrebbe dovuto fermarsi a sua volta per constatare l'accaduto, non limitandosi a verificare i propri eventuali danni e a guardare nello specchietto retrovisore;

che nulla o poco importa, visto quanto precede, che la curva affrontata fosse piegante a destra, come sostenuto da chi ricorre e confermato dagli atti, e non a sinistra come erroneamente indicato nella risoluzione impugnata;

che dato quanto precede questo giudice perviene al convincimento che la ricorrente abbia effettivamente commesso le infrazioni addebitatele;

che, purtroppo, le considerazioni generali della ricorrente sulla sua passione e sulla sua correttezza al volante, non in discussione al di là del caso di specie, non possono condurre a diversa decisione;

che la multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr) a carico della parte soccombente.

Dispositivo

Per questi motivi, visti gli artt. art. 31 cpv.1, 34 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 92 cpv. 1 LCStr; 3 cpv. 1 e 7 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 30 gennaio 2003 è respinto e la decisione impugnata confermata.

2. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 300.00 sono a carico della ricorrente.

3. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

4. Intimazione a:

Sezione della circolazione, Camorino,

_________ _________, _________,

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 07.08.2026

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Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice penale svizzero, Art. 307 — letto nella versione del 1 aprile 2003; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 dicembre 2003, 1 gennaio 2004, 1 marzo 2004, 1 aprile 2004, 1 luglio 2004, 1 agosto 2004, 1 gennaio 2005, 1 febbraio 2005, 1 gennaio 2006, 1 aprile 2006, 1 luglio 2006, 1 dicembre 2006, 1 gennaio 2007, 1 gennaio 2008, 1 giugno 2008, 1 agosto 2008, 1 ottobre 2008, 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2009, 1 febbraio 2009, 1 aprile 2009, 1 gennaio 2010, 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2011, 1 ottobre 2011, 1 gennaio 2012, 1 luglio 2012, 16 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 19 marzo 2013, 1 aprile 2013, 1 maggio 2013, 1 luglio 2013, 1 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2015, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 11 luglio 2017, 1 settembre 2017, 12 dicembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 marzo 2018, 1 marzo 2019, 1 luglio 2019, 1 novembre 2019, 1 febbraio 2020, 3 marzo 2020, 1 luglio 2020, 1 luglio 2021, 1 gennaio 2022, 1 giugno 2022, 22 novembre 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 luglio 2023, 1 agosto 2023, 1 settembre 2023, 6 dicembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 agosto 2025, 1 gennaio 2026 e 12 giugno 2026.
  • Legge federale sulla circolazione stradale, Art. 26, Art. 27, Art. 31, Art. 34, Art. 51, Art. 90 e Art. 92 — letto nella versione del 1 aprile 2003; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 ottobre 2003, 1 gennaio 2004, 1 marzo 2004, 1 gennaio 2005, 1 febbraio 2005, 1 dicembre 2005, 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 1 gennaio 2008, 1 aprile 2008, 1 settembre 2008, 1 gennaio 2009, 1 gennaio 2010, 1 luglio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 maggio 2012, 1 gennaio 2013, 1 luglio 2013, 27 dicembre 2013, 1 gennaio 2014, 1 giugno 2014, 11 giugno 2014, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2015, 20 maggio 2015, 1 luglio 2016, 1 agosto 2016, 1 ottobre 2016, 1 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 luglio 2023, 1 settembre 2023, 1 ottobre 2023, 1 gennaio 2024, 1 maggio 2024, 1 marzo 2025, 1 aprile 2025 e 1 luglio 2026.
  • Ordinanza sulle norme della circolazione stradale, Art. 3 e Art. 7 — letto nella versione del 1 aprile 2003; l’atto è stato nuovamente consolidato il 14 dicembre 2003, 1 gennaio 2005, 1 febbraio 2005, 1 ottobre 2005, 1 marzo 2006, 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 1 luglio 2007, 1 gennaio 2008, 1 gennaio 2010, 1 aprile 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 1 gennaio 2014, 1 giugno 2015, 1 gennaio 2016, 1 aprile 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 15 gennaio 2017, 7 maggio 2017, 1 febbraio 2019, 1 gennaio 2021, 9 febbraio 2021, 20 maggio 2021, 1 aprile 2022, 15 luglio 2023, 1 aprile 2024, 1 gennaio 2025, 1 luglio 2025, 1 aprile 2026 e 1 luglio 2026.