Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione.

30.2007.261

Trasmissione atti al Ministero pubblico

Rubrum

Incarto n.

23263/810

Bellinzona

26 gennaio 2009

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con per statuire Petra Vanoni in qualità di segretaria sul ricorso 10 settembre 2007 presentato da

RI 1

contro

la decisione 7 settembre 2007 n. 23263/810 emessa d CRTE 1

viste le osservazioni 2 ottobre 2007 presentate dalla CRTE 1, Camorino;

letti ed esaminati gli atti,

Fatti

A.

La CRTE 1 con decisione 7 settembre 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 1’000.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:

Alla guida della vettura TI __________ circolando su sedime autostradale effettuava due manovre di sorpasso a destra. Inoltre ometteva di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precedeva”.

Fatti accertati il 23 luglio 2007 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 34 cpv. 4, 35 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; art. 12 cpv. 1 ONC.

B.

Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

C.

La CRTE 1 nelle osservazioni 2 ottobre 2007 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

Considerandi

1.

Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr .

2.

2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LACS), le autorità giudiziarie sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù del Codice penale svizzero e i delitti punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria, di tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni e di durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LACS; art. 4 lett. f RLACS 2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RLACS 26 novembre 1985). La Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:

· le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;

· i delitti previsti dalla LCStr;

· le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze qualora siano in concorso con un delitto.

2.2

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il conducente che effettua un sorpasso sulla destra in autostrada, spostandosi da una corsia all'altra in presenza di traffico intenso, disattende una regola fondamentale della sicurezza stradale (quella che vieta i sorpassi sulla destra, imponendo che essi vengano di principio effettuati a sinistra; cfr. art. 35 cpv. 1 LCStr) e viola pertanto gravemente le norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cifra 2 LCStr. Una simile infrazione, commessa su arterie come le autostrade ove normalmente si circola a velocità elevata, costituisce una seria messa in pericolo astratta della sicurezza del traffico e comporta un elevato rischio di incidenti. Esula quindi dal novero delle semplici contravvenzioni per assurgere a reato qualificabile come delitto (DTF 126 IV 192 consid. 3 e rimandi).

3.

3.1. In concreto, l’autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver circolato sull’autostrada A2 __________ effettuando due manovre di sorpasso a destra, omettendo pure di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precedeva (cfr. con riferimento al rapporto di contravvenzione 23 luglio 2007).

Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale l’infrazione in esame va indubbiamente considerata, se confermata, come grave violazione delle regole della circolazione nel senso dell’art. 90 cifra 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della predetta legislazione. Competente ad esaminare e a giudicare la fattispecie in discussione è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dagli art. 6 cpv. 1 LACS e 47 cpv. 2 RLACS.

3.2

Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata in ordine e gli atti trasmessi al Ministero pubblico per competenza.

per questi motivi visti gli art. 34 cpv. 4, 35 cpv. 1, 90 cifra 1 e 2 LCStr; 12 cpv. 1 ONC; 6 e 7 LACS; 4 lett. f, 47 cpv. 2 RLACS; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.

1.1

La decisione 7 settembre 2007, n. 23263/810, della Sezione della circolazione è annullata.

1.2

Gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico.

2.

Non si prelevano né tasse né spese.

3.

Intimazione a:

,

Il presidente: La segretaria:

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Legge federale sulla circolazione stradale, Art. 2 e Art. 35 — letto nella versione del 1 gennaio 2009; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2010, 1 luglio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 maggio 2012, 1 gennaio 2013, 1 luglio 2013, 27 dicembre 2013, 1 gennaio 2014, 1 giugno 2014, 11 giugno 2014, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2015, 20 maggio 2015, 1 luglio 2016, 1 agosto 2016, 1 ottobre 2016, 1 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 luglio 2023, 1 settembre 2023, 1 ottobre 2023, 1 gennaio 2024, 1 maggio 2024, 1 marzo 2025, 1 aprile 2025 e 1 luglio 2026.
  • Ordinanza sulle norme della circolazione stradale, Art. 12 — letto nella versione del 1 gennaio 2008; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2010, 1 aprile 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 1 gennaio 2014, 1 giugno 2015, 1 gennaio 2016, 1 aprile 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 15 gennaio 2017, 7 maggio 2017, 1 febbraio 2019, 1 gennaio 2021, 9 febbraio 2021, 20 maggio 2021, 1 aprile 2022, 15 luglio 2023, 1 aprile 2024, 1 gennaio 2025, 1 luglio 2025, 1 aprile 2026 e 1 luglio 2026.