Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione.

80.2002.202

80.2002.202

Rubrum

Incarto n.

Lugano

8 febbraio 2003

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 17 dicembre 2002

in materia di: IC/IFD 01/02

presentato da:

__________ __________, __________ __________

Fatti

in fatto ed in diritto

1. 1.1.

Nella dichiarazione d’imposta IC/IFD 2001-02 il contribuente, dipendente della __________ dichiarava un salario di fr. 160'042.- di media annua, che l’UT elevava a fr. 167'865.-, aggiungendovi integralmente i rimborsi spese ricevuti negli anni di computo (cfr. notifica della tassazione del 22 luglio 2002).

1.2.

A seguito del reclamo presentato dal contribuente, l’UT riduceva il salario imponibile in media annua a fr. 163'665.-, limitando la ripresa sul rimborso spese del 2000 a soli fr. 5’000.- invece di fr. 13'400.-.

2. Con il presente, tempestivo ricorso il contribuente ribadisce nuovamente la richiesta di stralciare del tutto i rimborsi spese ricevuti, ad eccezione di un piccolo importo di fr. 347.- relativo a indennità per orario irregolare, conformemente agli accordi intervenuti tra la __________ e il fisco.

3. In occasione dell’udienza del 29 gennaio 2003, dopo riesame del caso, l'Ufficio di tassazione ha aderito alla richiesta di riprendere per il 1999 unicamente la quota del 40% sul compenso per orari irregolari e, meglio, fr. 347.- su un importo complessivo di fr. 869.-, vale a dire la parte che non è già stata inclusa nel salario certificato dal datore di lavoro. Il reddito da attività dipendente ammonta pertanto a fr. 160'415.- di media annua.

4. La presenta causa viene pertanto evasa conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico cause come la presente causa, che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza.

Dispositivo

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

1.

Il ricorso è accolto.

§ Gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione perché emetta una nuova decisione su reclamo conformemente a quanto convenuto e, meglio, al consid. 3 del presente giudizio.

2.

Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

3.

Intimazione alle parti.

4.

Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Legge federale sull’imposta federale diretta, Art. 144 e Art. 146 — letto nella versione del 1 giugno 2002; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 marzo 2005, 1 gennaio 2006, 1 gennaio 2007, 1 dicembre 2007, 1 marzo 2008, 1 gennaio 2009, 1 gennaio 2010, 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2012, 1 gennaio 2013, 1 gennaio 2014, 1 gennaio 2016, 1 gennaio 2017, 1 giugno 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 settembre 2020, 1 gennaio 2021, 1 luglio 2021, 1 gennaio 2022, 1 gennaio 2023, 1 gennaio 2024, 1 marzo 2024, 16 maggio 2024, 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 2 settembre 2026.
  • Legge federale sulle tasse di bollo, Art. 230 e Art. 231 — letto nella versione del 1 gennaio 2003; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 luglio 2004, 1 gennaio 2006, 1 gennaio 2007, 1 gennaio 2008, 1 agosto 2008, 1 gennaio 2009, 1 gennaio 2010, 1 luglio 2010, 1 marzo 2012, 28 dicembre 2012, 1 gennaio 2016, 1 gennaio 2017, 1 marzo 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 1 gennaio 2022, 1 gennaio 2023 e 1 gennaio 2024.