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Accesso diretto alla fisioterapia

Carobbio Guscetti Marina · Mit-F · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo socialista

Nel suo parere sul mio postulato il Consiglio federale, che purtroppo invita a respingerlo, non entra nel merito di uno dei punti principali della mia richiesta e cioè quello di esaminare la possibilità di effettuare uno studio pilota - lo sottolineo: uno studio pilota - in collaborazione con l'Associazione svizzera di fisioterapia per valutare la possibilità di introdurre il sistema d'accesso diretto, il cosiddetto direct access, alla fisioterapia e evidentemente anche per valutare i requisiti necessari considerato lo sviluppo di questa professione e della sua formazione negli ultimi anni. Quindi, quello che chiedo - purtroppo non viene accolto dal Consiglio federale - è la richiesta di fare uno studio pilota e non, come sostiene il Consiglio federale nel suo parere, di estendere o introdurre questa misura in maniera generalizzata per tutti i fisioterapisti. Non si tratta quindi di dire già sin d'ora sì ad un sistema, quello dell'accesso diretto alla fisioterapia, che tra l'altro è già realtà in numerosi Paesi, così in Svezia, Norvegia, Italia, Gran Bretagna, Canada e in altri Paesi ancora.

Questo tema è dovuto anche al fatto che ci sono stati dei cambiamenti per quanto riguarda la formazione dei fisioterapisti in Svizzera, che è diventata di livello accademico. Questo ha, appunto, rilanciato il dibattito sulla possibilità che per problemi specifici, non per tutti i problemi sanitari o medici, per i quali ci si rivolge al fisioterapista, ma per determinati problemi specifici dove le competenze dei fisioterapisti sono molto alte - dovuto, appunto, anche a questo livello accademico di formazione - si possa accedere alla fisioterapia senza andare precedentemente dal medico, in maniera analoga a quanto già avviene nei Paesi citati prima.

Sono convinta che questo sarebbe una possibilità che permetterebbe da una parte di garantire una migliore presa a carico di certe malattie e patologie e dall'altra parte di contenere i costi sanitari, come d'altronde risulta da studi che sono stati effettuati in alcuni Paesi, per esempio in quelli scandinavi, dove questo sistema esiste e genera minori costi. Da noi invece prima si va dal medico e poi si fa la fisioterapia e semmai si ritorna ancora dal medico, anche nel caso di patologie che potrebbero essere direttamente valutate dalla o dal fisioterapista. Con il sistema dell'accesso diretto si potrebbe anche rispondere meglio all'esigenza di riprendere il lavoro in caso di malattie che comportano un'incapacità lavorativa - penso che sia un punto importante.

D'altronde, questa possibilità di accesso diretto esiste per determinati settori anche da noi - penso ad alcune prestazioni delle levatrici durante le gravidanze e i parti normali o alle prestazioni dei chiropratici. Faccio fatica a capire perché non si vuole approfondire questo ambito, perché non si vuole fare, come chiedo, uno studio pilota per valutare gli effetti.

Sono comunque convinta che l'evoluzione in questo settore col tempo ci porterà in questa direzione. Ascolterò ora le dichiarazioni del consigliere federale e valuterò il da farsi sul mio postulato. Magari questo aspetto, che non è stato tematizzato nel parere del Consiglio federale, trova ora una risposta diversa. Poi valuterò se mantenere il postulato o ritirarlo.

Berset Alain · BR-M · Consiglio federale · Friburgo

En Suisse, nous avons un système dans lequel l'assurance-maladie prend en charge les coûts des traitements de physiothérapie lorsqu'ils ont été prescrits par un médecin.

A l'exception des Pays-Bas, les systèmes de santé des pays mentionnés dans le postulat sont soit des systèmes étatiques ou avec un contrôle central fort, soit des systèmes dotés d'un budget global. Ces systèmes diffèrent de manière importante du système suisse. Il y a l'exception des Pays-Bas, c'est vrai. Dans ce pays, les prestations de physiothérapie sont effectivement prises en charge sans prescription dans le cadre de maladies chroniques, mais il faut quand même rappeler que, dans ce cas, les assurés doivent payer eux-mêmes les dix premières séances. Ce qui est quand même assez conséquent.

De l'avis du Conseil fédéral, un allègement de l'accès général à la physiothérapie n'est pas approprié pour améliorer la collaboration entre les différents groupes professionnels dans l'intérêt d'une optimisation des traitements. Nous souhaitons soutenir un renforcement de la coordination et de la collaboration entre l'ensemble des acteurs du système de santé. Un renforcement de la collaboration s'inscrit déjà dans des projets d'innovation et de mise en réseau. Nous souhaitons soutenir ces efforts. Je vous rappelle qu'avec un plus fort encouragement de la coordination, qui était aussi souhaité dans le projet du "managed care" qui a été débattu au Parlement, on aurait pu créer des conditions qui auraient permis plus facilement d'avoir pour chaque acteur de la santé une place au sein d'un réseau; les conditions pour discuter de cette question auraient ainsi été quelque peu différentes, mais la décision du peuple à ce sujet a été très claire.

Au vu des arguments exprimés, le Conseil fédéral propose de rejeter le postulat.

Carobbio Guscetti Marina · Mit-F · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo socialista

Evidentemente non condivido la risposta del Consiglio federale. Ritengo che sarebbe interessante studiare questa proposta nell'ambito di uno studio pilota. Ma per evitare che ci siano delle decisioni che in futuro potrebbero precludere sviluppi in questo senso ritiro il postulato.

Graf Maya · P-F · Consiglio nazionale · Basilea-Campagna · Gruppo dei Verdi

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