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Omicidio passionale. Modifica del Codice penale svizzero

Gysin Greta · Mit-F · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo dei Verdi

Il Codice penale svizzero definisce "passionale" l'omicidio commesso "cedendo a una violenta commozione dell'animo scusabile per le circostanze o in stato di profonda commozione". Per questo crimine è prevista una pena minima inferiore a quella dell'omicidio intenzionale. L'omicidio passionale risulta quindi essere relativamente meno grave di quella intenzionale.

Questa particolare forma di omicidio in italiano e francese è definita "passionale" ovvero "passionel". Un termine assai infelice, perché presta il fianco all'equivoco purtroppo diffuso che l'omicidio passionale sia legato al delitto d'onore, agli omicidi a donne per mano dei partner o degli ex partner.

Complice di questo equivoco è certamente anche l'utilizzo nei media del termine di "delitto passionale" riferito agli omicidi tra coniugi o ex coniugi o partner o ex partner, dove nella stragrande maggioranza dei casi la vittima è una donna e l'autore del delitto è un uomo. Il movente è qualificato utilizzando lo stesso aggettivo presente nel Codice penale, il cui uso può creare un effetto di attenuazione della responsabilità di chi compie l'atto omicida.

Questa confusione semantica nell'opinione pubblica è pericolosa, perché giustifica in un qualche modo il terribile reato commesso, ma anche perché è in contrasto con la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica; parlo della Convenzione di Istanbul che in Svizzera è in vigore da quattro anni. La convenzione vede nel fatto che il reato sia commesso contro il partner attuale o l'ex partner un'aggravante, non un'attenuante.

Quello che chiedo con la mia mozione è in fondo poca cosa: chiedo di rivedere i termini, appena menzionati, usati nella versione italiana e francese del Codice penale, con l'obiettivo di evitare questa ambiguità. Da "passionale" o "passionel" si dovrebbe passare ad un termine neutro, come già è il caso nella versione tedesca, in cui il termine è "Totschlag".

È una questione semantica e di terminologia, ma rimane una questione importante in un ambito sensibile - quello della violenza di genere - in cui ci sono veramente ancora troppe vittime.

Forse per i colleghi e le colleghe di lingua tedesca risulta difficile comprendere l'entità e la delicatezza della questione. Per gli italofoni e i francofoni però la questione è chiara. Prova ne sia il fatto che la mia mozione è stata sottoscritta da quasi tutte le colleghe italofone e francofone del nostro consiglio.

Faccio un ultimo tentativo per cercare di farvi capire di cosa parlo: come reagireste se proponessi di sostituire il termine tedesco, neutro, di "Totschlag" con quello di "leidenschaftliche Tötung"? - Semplicemente lo considerereste una follia!

Vi chiedo oggi di sostenere la mia mozione per eliminare questa follia dalle versioni italiana e francese del Codice penale.

Keller-Sutter Karin · BR-F · Consiglio federale · San Gallo

Ich möchte nicht mehr inhaltlich auf das Anliegen eingehen, nachdem der Bundesrat seine ablehnende Haltung in der Stellungnahme ausführlich begründet hat. Ich möchte einfach darauf hinweisen, dass diese Frage bzw. diese Motion auch wieder ein wenig ein Opfer der Zeit ist, weil sie durch die Ereignisse in der Gesetzgebung und auch durch Entscheide im Ständerat überholt worden ist.

Die Frage der Änderung des Randtitels wurde letztes Jahr im Rahmen der Beratung zur Harmonisierung der Strafrahmen in der nationalrätlichen Kommission für Rechtsfragen geprüft, weil diese Motion hängig war. Die RK-N hat am 4. Februar 2021 entschieden, den Randtitel von Artikel 113 StGB nicht zu ändern. Die Harmonisierung der Strafrahmen wurde - ich habe schon einmal darauf hingewiesen - am 17. Dezember 2021 von beiden Räten gutgeheissen.

Die gleiche Frage war auch Gegenstand einer Motion, die im Ständerat am 17. März 2021 abgelehnt wurde; es handelt sich um die Motion Carobbio Guscetti 20.3503. Das ist eine inhaltlich gleiche Motion, sie wurde im Ständerat - wie das halt so Sitte ist - einfach früher behandelt. Dabei wurde ebenfalls Artikel 113 StGB diskutiert, wahrscheinlich auch gestützt auf diese Motion.

Das Thema wurde von Ihrer Kommission für Rechtsfragen geprüft. Ein entsprechender Antrag wurde schliesslich wegen der Auswirkungen, die eine Änderung bzw. Streichung von Artikel 113 StGB nach sich ziehen würde, abgelehnt. Das Anliegen wurde also im Rahmen der Gesetzgebungsarbeiten von beiden Räten diskutiert und - wenn auch nicht im Rahmen der Behandlung dieser Motion, so aber doch im Rahmen der Gesetzgebungsarbeiten - abgelehnt.

Votazione

Präsidentin (Kälin Irène, Präsidentin): Der Bundesrat beantragt die Ablehnung der Motion.

Abstimmung - Vote

Für Annahme der Motion ... 112 Stimmen

Dagegen ... 79 Stimmen

(1 Enthaltung)