22.4540

Analisi dei tempi e delle dilazioni delle procedure nell'ambito del diritto di famiglia

Gysin Greta · Mit-F · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo dei Verdi

Negli scorsi mesi si è più volte discusso della dilazione delle procedure giudiziarie nell'ambito del diritto penale. Le autorità inquirenti, ma ancora di più i tribunali, sono oberati di lavoro e non riescono a procedere come dovrebbero e a fare il loro lavoro nei tempi che sarebbero consoni ad una giustizia che sia veramente equa e funzionante.

Il problema della durata delle procedure non riguarda però solo il diritto penale, riguarda anche il diritto civile. La durata eccessiva delle procedure, è particolarmente drammatica e ha conseguenze devastanti nell'ambito del diritto di famiglia.

Con il mio postulato chiedo di fare luce sui tempi prolungati delle procedure giudiziarie riguardanti il diritto di famiglia, in particolar modo quando sono in ballo dei bambini. Vanno analizzate le cause e vanno prese misure per ridurre la durata dei procedimenti.

La mia proposta è importante per diversi motivi: in primo luogo, il protrarsi di situazioni non regolamentate può avere effetti nefasti su tutte le persone coinvolte, sui bambini e sulle bambine in primis. In secondo luogo, il tempo perso non può essere in alcun modo recuperato o compensato. Se ad un genitore viene riconosciuto solo dopo anni il diritto di visita o un diritto di visita più generoso, nessuno potrà ridare a quel genitore e ai figli coinvolti il tempo perso. Basta pensare alla velocità con cui crescono e si evolvono gli infanti per rendersi conto che ogni settimana conta. Negare a genitori e figli il diritto di avere contatti tra di loro e di costruire una relazione calpesta i diritti fondamentali. In terzo luogo, da ultimo, il tempo non è un fattore neutrale ma va quasi sempre a vantaggio di una delle parti in causa. Per avere delle procedure che siano davvero eque e davvero giuste bisogna evitare che queste possano essere prolungate per motivi strategici da una delle parti.

Se vogliamo prendere sul serio i diritti dell'infanzia e i diritti dei genitori dobbiamo fare quanto possibile e quanto necessario per garantire che le procedure nell'ambito del diritto di famiglia rimangano il più possibile snelle e il più possibile brevi. Non è quanto stiamo facendo attualmente, ed è per questo che vi chiedo di sostenere il mio postulato.

Jans Beat · BR-M · Consiglio federale · Basilea-Città

Das Postulat Gysin Greta spricht die Problematik der Dauer von familienrechtlichen Verfahren an. In hochstrittigen Fällen kann eine lange Verfahrensdauer insbesondere zur Folge haben, dass sich die Kontakte zwischen Kindern und dem Elternteil, der nicht mehr mit ihnen im Alltag lebt, erheblich verringern. Das wirkt sich negativ auf die Beziehung aus.

Der Bundesrat ist sich dieser Schwierigkeit bewusst. Deshalb müssen wir darüber nachdenken, wie wir familienrechtliche Verfahren insgesamt und nicht nur in Bezug auf die Dauer verbessern können. Ziel muss es sein, familienrechtliche Verfahren effizienter, rascher und vor allem weniger belastend für alle Beteiligten auszugestalten. So soll jedes Kind die Möglichkeit erhalten, zu beiden Elternteilen eine tragfähige Bindung zu haben, auch wenn sie sich getrennt haben. Diesem allgemeinen gesellschaftlichen Anliegen widmete das Bundesamt für Justiz am 27. November 2023 eine öffentliche Veranstaltung, an der Vertreterinnen und Vertreter aus Praxis, Wissenschaft, Politik und den betroffenen Kreisen teilnahmen. Diese Veranstaltung war Teil der laufenden Arbeiten zur Erfüllung verschiedener Postulate zur Thematik des Familienverfahrensrechts. Dabei geht es insbesondere um die Frage, wie Konflikte zwischen Eltern bei einer Trennung besser und schneller bewältigt werden können. So wurde an der erwähnten Veranstaltung über gerichtlich angeordnete Elternkurse und -beratungen diskutiert, aber auch über die Möglichkeit zur Vereinfachung des behördlichen Verfahrens, damit Konflikte nicht eskalieren.

In diesem Kontext der laufenden Arbeiten sieht der Bundesrat derzeit keine Notwendigkeit für eine weitergehende Untersuchung der Anzahl und Dauer familienrechtlicher Verfahren, wie sie dieses Postulat ja konkret verlangt. Vielmehr ist es angezeigt, die Ergebnisse der laufenden Arbeiten abzuwarten und gestützt darauf über das weitere Vorgehen zu entscheiden. Zudem wird der neue Artikel 401a der Zivilprozessordnung die Erhebung von Daten bezüglich der Gerichtsverfahren für die Zeit ab dem 1. Januar 2025 verbessern.

Aus diesen Gründen beantragt Ihnen der Bundesrat, das Postulat abzulehnen.

Votazione

Präsident (Nussbaumer Eric, Präsident): Der Bundesrat beantragt die Ablehnung des Postulates.

Abstimmung - Vote

Für Annahme des Postulates ... 102 Stimmen

Dagegen ... 81 Stimmen

(4 Enthaltungen)