Fonte

RU 2019 1625

Decreto federale
che approva l’Accordo con Hong Kong sullo scambio
automatico di informazioni relative a conti finanziari

del 14 dicembre 2018

L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,
visti gli articoli 54 capoverso1 e 166 capoverso2 della Costituzione federale (Cost.)1; visto il messaggio del Consiglio federale del 9 maggio 20182,
decreta:

Art. 1

L’Accordo del 13 ottobre 20173 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica popolare di Cina sullo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari per migliorare l’adempimento fiscale internazionale (Accordo con Hong Kong) è approvato.

Il Consiglio federale è autorizzato a ratificarlo.

Art. 2

Il decreto federale del 6 dicembre 20174 concernente il meccanismo di verifica che garantisce un’attuazione conforme allo standard dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con gli Stati partner dal 2018/2019 si applica per analogia.

Art. 3

Se lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con la Regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica popolare di Cina può essere attuato in virtù dell’Accordo multilaterale del 29 ottobre 20145 tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari, il Consiglio federale è autorizzato a denunciare l’Accordo con Hong Kong.

RS 653.241.6 di informazioni relative a conti finanziari. DF

In tal caso la procedura è retta dal decreto federale del 13 dicembre 20186 che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con Hong Kong.

Art. 4

Il presente decreto sottostà a referendum facoltativo (art. 141 cpv.1 lett. d n. 3 Cost.).

Consiglio degli Stati, 14 dicembre 2018 Consiglio nazionale, 14 dicembre 2018 Il presidente: Jean-René Fournier La presidente: Marina Carobbio Guscetti La segretaria: Martina Buol Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz Referendum Il termine di referendum per il presente decreto è decorso infruttuosamente il 7 aprile 2019.7

4 giugno 2019 Cancelleria federale