RU 2021 889

Ordinanza dell’USAV
che istituisce provvedimenti per evitare l’introduzione
dell’influenza aviaria da taluni Stati membri
dell’Unione europea

Modifica del 16 dicembre 2021

L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV)
ordina:

I

L’ordinanza dell’USAV del 15 ottobre 20211 che istituisce provvedimenti per evitare l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea è sostituita dalla versione qui annessa.

Titolo Ordinanza dell’USAV che istituisce provvedimenti per evitare l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea e dall’Irlanda del Nord

II

L’allegato è sostituito dalla versione qui annessa.

2021-4139 RU 2021 889

III

La presente ordinanza entra in vigore il 21 dicembre 20212.

16 dicembre 2021 Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria: Hans Wyss

Pubblicazione urgente del 20 dicembre 2021 ai sensi dell’art. 7 cpv. 3 della legge del 18 giugno 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512).

Allegato

(art.1, 2 cpv.1 nonché 3–5) Territori interessati e zone soggette a restrizioni

1 Zone soggette a restrizioni negli Stati membri dell’UE interessati e in Irlanda del Nord

Gli Stati membri dell’UE interessati nonché le zone soggette a restrizioni nellʼUE e in Irlanda del Nord sono stabiliti nella decisione di esecuzione seguente:

Atto normativo di base UE Titolo e data di pubblicazione dell’atto normativo di base nonché atti modificatori con date di pubblicazione Decisione di esecuzione Decisione di esecuzione (UE) 2021/641 della Commissione, (UE) 2021/641 del 16 aprile 2021, relativa a misure di emergenza in relazione a focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri, GU L 134 del 20.4.2021, pag. 166; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2021/2186, GU L 444 del 10.12.2021, pag. 110.

2 Stati membri dell’UE interessati e Irlanda del Nord

In Irlanda del Nord e nei seguenti Stati membri dell’UE vi sono zone soggette a restrizioni: Austria Belgio Bulgaria Croazia Danimarca Francia Germania Irlanda Italia Paesi Bassi Polonia Portogallo Repubblica Ceca Slovacchia Ungheria