ASTRA 15010 Stati operativi - Controllo del traffico (2015 V1.02)

Prefazione

La presente direttiva s’intende come normativa di riferimento per uniformare i comandi dei sistemi di segnalazione dinamica sulle strade nazionali. A tale scopo occorrono standard che ne regolino il funzionamento secondo un insieme di stati operativi coerenti.

Si perseguono in particolare i seguenti obiettivi:

  • uniformare le definizioni degli stati operativi a livello nazionale;

  • uniformare la segnaletica per gli stessi eventi;

  • garantire un’impostazione semplice e logica degli stati operativi.

Le linee guida di seguito esposte, basandosi su leggi e norme in vigore nonché su conoscenze ed esperienze acquisite, assicurano quindi protocolli e criteri unitari di operatività degli impianti di segnaletica, realizzata secondo disposizioni chiare e semplici a beneficio dell’utenza e della sicurezza stradale.

Rudolf Dieterle, Dr. sc. tecn. Direttore

1 Introduzione

1.1 Scopo della direttiva

La direttiva si prefigge di standardizzare gli stati operativi (SO) dei sistemi di segnaletica sulle strade nazionali, definisce le applicazioni attualmente in uso e ne stabilisce le linee guida.

1.1.1 Delimitazioni rispetto ad altre direttive

La Direttiva ASTRA 15003 “Gestione del traffico sulle strade nazionali (Direttiva generale VM-NS)” [3] si intende come riferimento gerarchicamente superiore per la gestione del traffico (VM) sulle strade nazionali con particolare riguardo al livello di dotazione tecnica.

La Direttiva ASTRA 15019 “Logica di regolazione del traffico”, [7] definisce l’iter da seguire per la definizione di uno stato operativo omogeneo e corretto dal punto di vista del codice della strada (generazione, priorità e sincronizzazioni incluse).

1.2 Campo di applicazione

La direttiva si applica alla pianificazione, alla realizzazione e all’utilizzo degli stati operativi sulle strade nazionali. Esecuzione tecnica, installazione e programmazione non sono oggetto di trattazione.

1.3 Destinatari

La presente direttiva è rivolta ai committenti e ai gestori delle strade nazionali, nonché ai rispettivi progettisti e fornitori.

1.4 Entrata in vigore e cronologia redazionale

La presente direttiva entra in vigore in data 06.02.2015. La “Cronologia redazionale” è riportata a pagina 35.

2 Definizione e considerazioni generali

2.1 Definizione di “stato operativo” (SO)

Uno stato operativo ha la funzione di influenzare il traffico. È costituito da una combinazione e da una sequenza predefinite di comandi impartiti a uno o più dispositivi di segnalazione. Ogni stato operativo si trova in una delle seguenti modalità:

  • inattivo (disinserito)

  • in fase di attivazione (solo in caso di necessità o se occorrono immagini di transizione)

  • attivo (inserito)

  • in fase di disattivazione (solo in caso di necessità o se occorrono immagini di transizione)

Se non è attivato uno stato operativo specifico, il sistema rimane nella modalità di base, per cui i segnali disponibili sono disinseriti o visualizzano i consueti pittogrammi (p. es. il limite di velocità).

2.2 Tipologie

Si distingue tra tipi (gruppo) e sottotipi (sottogruppo) di stati operativi. I primi comprendono i principali interventi atti a garantire la sicurezza stradale e la gestione del traffico, così come le informazioni generali agli utenti; i secondi invece designano i pittogrammi specifici usati nella rispettiva segnaletica di settore o sezione, le informazioni sul traffico con o senza raccomandazioni, nonché le informazioni di carattere generale.

2.3 Raggio d’azione

Il perimetro di uno stato operativo comprende almeno una zona centrale e, a seconda del tipo, anche una zona approccio e una zona terminale. La zona centrale è suddivisa in settori e può essere limitata anche a un solo settore.

Fig. 2.1 Attivazione di uno stato operativo (esempio V60 km/h)

2.4 Funzioni

Sulla base della normativa europea in materia di segnaletica, gli stati operativi vengono suddivisi nelle seguenti categorie: “Sicurezza stradale”, “Gestione del traffico” e “Disposizioni a carattere locale o generale”.

Sicurezza stradale Gli “stati operativi di sicurezza” si inseriscono per reazione automatica (detti convenzionalmente anche riflessi) degli impianti elettromeccanici (BSA) o vengono attivati dalla centrale di polizia competente in caso di eventi critici quali incendi, code e incidenti. Se necessario, tuttavia, anche la VMZ-CH può intervenire per tutelare gli utenti della strada da eventuali pericoli imminenti.

Gestione del traffico Questa categoria di modalità, denominate “stati operativi di gestione del traffico”, è destinata a ottimizzare il flusso veicolare e a garantire la circolazione in caso di disagi alla viabilità. La segnaletica e le disposizioni si basano su appositi piani di gestione del traffico (VMP). Gli stati operativi vengono attivati dalle centrali VMZ-CH, RLZ o ELZ competenti.

Disposizioni a carattere locale o generale Per tali si intendono sia indicazioni specifiche per un determinato luogo in relazione a limitazioni, regolamentazioni del traffico o prescrizioni per i veicoli in circolazione, sia informazioni e avvisi importanti a livello nazionale o comunicazioni preventive e annunci di ripercussioni sulla viabilità. Vengono attivate dalle centrali VMZ-CH, RLZ o ELZ competenti.

2.5 Elenco degli stati operativi

La tabella che segue riporta i vari stati operativi con relativa codifica e strumentazione. In presenza di pluralità di stati con la stessa denominazione di tipo e sottotipo si ricorre a numerazione progressiva.

2.6 Gruppi di segnali / Sistemi di gestione del traffico

Gli stati operativi sono riprodotti con i seguenti dispositivi:

  • impianti semaforici ISL/LSA (impianti di segnaletica luminosa)

  • semafori di corsia reversibile FLS

  • impianti a segnaletica variabile WS (p. es. segnale di pericolo, di velocità ecc.)

  • segnaletica di direzione dinamica DWW

  • pannelli a messaggio variabile PMV

  • strumenti ausiliari HM (p. es. barriere d’ingresso, illuminazione a terra, marker stradali ecc.)

Codifica / impostazione Tipo di stato operativo Gruppi di segnali / dispositivi

Sotto- ISL/ Luogo Tipo N. Tipo (gruppo) Sottotipo (sottogruppo) FLS WS DWW WTA HM tipo LSA 0x 0 Stato di base

1x 1 Canna galleria con semaforo rosso all’ingresso

2 Zona approccio / settore 1 - n

3 Chiusura Tratto stradale

4 Ingresso

5 Uscita

2x 1 Canna galleria

2 Zona approccio / settore 1 - n

3 Avvertenza Tratto stradale

4 Ingresso

5 Uscita

3x 1 Canna galleria

2 Zona approccio / settore 1 - n

3 Tratto stradale

Gestione corsie

4 Doppio senso di marcia

5 Veicolo contromano

6 Uscita obbligatoria

4x 1 Incidente

2 Coda

3 Segnalazione di pericoli Strada sdrucciolevole

4 Altri pericoli

5 Lavori

5x 1.1 Coda su tratto senza raccomandazione

1.2 Coda in galleria senza raccomandazione

1.3 Coda in uscita senza raccomandazione

Il luogo viene definito in base a AKS-CH.

2.1 Coda su tratto con percorso alternativo raccomandato

2.2 Coda in galleria con percorso alternativo raccomandato

2.3 Coda in uscita con percorso alternativo raccomandato

3.1 Coda su tratto con percorso di deviazione raccomandato

3.2 Informazione e indirizzamento Coda in galleria con percorso di deviazione raccomandato

3.3 Coda in uscita con percorso di deviazione raccomandato

4.1 Chiusura tratto senza raccomandazione

4.2 Chiusura galleria senza raccomandazione

4.3 Chiusura uscita senza raccomandazione

5.1 Chiusura tratto con percorso di deviazione raccomandato

5.2 Chiusura galleria con percorso di deviazione raccomandato

5.3 Chiusura uscita con percorso di deviazione raccomandato

6x 1 Fase rossa

2 Chiusura dogana

3 Informazione e indirizzamento del traffico Chiusura con percorso di deviazione raccomandato

4 pesante Chiusura parziale A2/A13 con deviazione raccomandata

5 Chiusura dogana con percorso di deviazione raccomandato

6 Deviazione con uscita obbligatoria del traffico pesante

2 V80 generale

Regolazione

5 Divieto di sorpasso per autocarri

6 Corsia dinamica

8x 1 Canna galleria

2 Tratto stradale

Controllo

3 Ingresso

4 Uscita

9x 1 Chiusure senza raccomandazione Gestione cantonale del traffico

2 Chiusura con percorso di deviazione raccomandato

10x 1 Grande manifestazione / Sistema di gestione parcheggi Informazioni locali

2 Altro

11x 1 Rapimento Informazioni nazionali

2 Altro

12x 1 Informazioni precauzionali Presegnalazioni

(HM = strumenti ausiliari = barriere d’ingresso, illuminazione a terra, marker stradali, ecc.)

Fig. 2.2 Stati operativi relativi alla gestione del traffico – Gruppi di segnali.

2.7 Attivazione

L’attivazione degli stati operativi è descritta nella Direttiva ASTRA “Logica di regolazione del traffico” [7].

Gli algoritmi per l’attivazione di SO automatici sono illustrati nell’allegato alla Direttiva ASTRA 15019 “Logica di regolazione del traffico” [7].

2.8 Compatibilità

Le compatibilità sono descritte nella Direttiva ASTRA 15019 “Logica di regolazione del traffico” [7].

2.9 Sovrapposizioni

Le sovrapposizioni sono indicate nella Direttiva ASTRA 15019 “Logica di regolazione del traffico” [7].

2.10 Priorità di simbolo

Le priorità di simbolo segnaletico sono illustrate nella Direttiva ASTRA 15019 “Logica di regolazione del traffico” [7].

2.11 Utilizzo e gestione

Gli stati operativi vengono attivati da un apposito pannello di comando, che deve consentire di attivare singolarmente i segnali a scopo di test o di manutenzione. Nel caso in cui uno stato operativo possa essere attivato automaticamente da sistemi esterni, vi dev’essere la possibilità di tacitare ovvero sospendere tali reazioni automatiche per consentire di testare i sistemi (p. es. l’azione di un allarme antincendio).

A supporto del personale operatore, l’effetto della segnaletica prevista per lo stato operativo desiderato può essere visualizzato in anteprima, a monte dell’attivazione dei segnali nell’area di traffico. A scopo formativo, inoltre, il sistema deve poter essere impostato in una modalità che consenta di simulare tutte le operazioni (modalità di simulazione). Per non perdere tempo prezioso in caso di eventi importanti, nello stato operativo di sicurezza l’operatore ha accesso ai cosiddetti tasti rapidi, che attivano lo stato senza anteprima.

2.12 Gruppi di utenti

In alcuni casi le varie funzioni dei sistemi, come ad esempio l’attivazione degli stati operativi, la modalità di simulazione, l’attivazione del singolo segnale, la parametrizzazione ecc., possono essere riservate a determinati gruppi. Attraverso una gestione adeguata degli utenti, occorre pertanto assicurare che le funzioni possano essere utilizzate soltanto dal personale autorizzato e competente.

2.13 Comportamento degli impianti

Anche in caso di anomalia degli impianti l’utente deve poter contare su una segnaletica logica e chiara. Nei sistemi occorre pertanto memorizzare una serie di regole che stabiliscano come reagire in caso di guasto alla comunicazione o ai componenti del sistema. A tale proposito è necessario distinguere tra i guasti che si verificano durante l’esecuzione di uno stato operativo e quelli che accadono a monte della sua attivazione. Nel secondo caso occorre ad esempio stabilire quali guasti dei segnali siano critici per quel determinato stato operativo, informando opportunamente l’operatore o impedendo l’attivazione di tale stato.

3 Funzioni degli stati operativi

In generale, nelle gallerie o nei tratti stradali a careggiate separate, i vari stati operativi si riferiscono a una sola direzione di marcia. In alcuni stati operativi è prevista tuttavia l’attivazione di gruppi di segnali nei due sensi. In caso di gallerie o tratti a doppio senso, lo stato operativo viene sempre attivato in ambo le direzioni di marcia. Gli stati operativi definiti rappresentano lo stato finale. Tra lo stato inattivo e quello attivo (stato finale) è possibile ipotizzare vari stadi intermedi:

  • esecuzione dinamica di uno stato operativo;

  • realizzazione progressiva di uno stato operativo.

La sequenza degli stadi intermedi è descritta per ogni sottotipo di stato operativo. Qualora tali stadi intermedi non vengano menzionati, gli stati operativi vengono realizzati all’istante, a prescindere dalle rispettive immagini di transizione.

I gruppi di segnali da attivare nei singoli stati possono essere desunti dalla matrice contenente la definizione degli stati operativi (vedi cap. 2.5).

3.1 Chiusura

“Chiusura” va attivato nel caso in cui occorra chiudere completamente al traffico il tratto di strada successivo. Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Chiusura – Canna galleria/semaforo rosso all’ingresso

  • Chiusura – Zona approccio/ settore 1 – n

  • Chiusura – Tratto stradale

  • Chiusura – Ingresso

  • Chiusura – Uscita

3.1.1 Chiusura – Canna galleria/semaforo rosso all’ingresso (11) 1

“Chiusura – Canna galleria/semaforo rosso all’ingresso” viene utilizzato per fermare i veicoli prima dell’imbocco della galleria, p. es. in presenza di ostacoli all’interno della galleria o subito dopo l’uscita. La chiusura della canna della galleria viene gestita attraverso gli impianti semaforici all’ingresso. In presenza di scambi di carreggiata il traffico deve essere fermato prima della deviazione temporanea. Oltre agli ISL il segnale di chiusura può essere integrato da eventuali semafori di corsia reversibile (luce rossa a forma di X) anche nella sezione successiva all’imbocco. Il presegnalamento prevede l’utilizzo di luci lampeggianti gialle e una riduzione del limite di velocità.

Tra parentesi è sempre indicato il codice dello stato operativo.

Fig. 3.3 SO “Chiusura – Canna galleria/semaforo rosso all’ingresso”.

Le tempistiche di attivazione dello stato operativo “Chiusura – Canna galleria/semaforo rosso all’ingresso” sono tali da garantire l’arresto dei veicoli il più rapidamente possibile. Pertanto, le indicazioni necessarie vengono realizzate all’istante, a prescindere dalle rispettive immagini di transizione. Se attivi nella sezione successiva a quella d’imbocco, i semafori di corsia reversibile accendono con un certo sfasamento la X di colore rosso.

3.1.2 Chiusura – Zona approccio/ settore 1 – n (12)

In caso di incidente, il traffico diretto verso il sinistro deve essere fermato il più rapidamente e lontano possibile. Ai veicoli deve essere consentito di defluire dal luogo dell’evento. La canna della galleria viene chiusa in prossimità dell’imbocco e nelle sezioni ISL al suo interno fino al luogo del sinistro. In presenza di scambi di carreggiata in prossimità dell’imbocco il traffico viene fermato prima della deviazione temporanea. Il presegnalamento prevede l’utilizzo di luci lampeggianti gialle e una riduzione del limite di velocità.

Fig. 3.4 “Chiusura – Zona approccio/ settore 1 – n”.

3.1.3 Chiusura – Tratto stradale (13)

“Chiusura – Tratto stradale” viene utilizzato per fermare o deviare il traffico in uscita obbligatoria nel caso in cui il tratto principale sia bloccato. La segnaletica è analoga a quella dello stato “Gestione corsie – Uscita obbligatoria”.

3.1.4 Chiusura – Ingresso (14)

“Chiusura – Ingresso” serve a bloccare gli ingressi quando si verificano eventi critici sul tratto principale. Di norma, le corsie d’accesso vengono chiuse con il segnale “Divieto di circolazione” ed eventuali altri ausili (p. es. barriere ecc.). In presenza di più segnali di divieto di transito lungo il tratto, essi vengono attivati progressivamente nella direzione di marcia.

3.1.5 Chiusura – Uscita (15)

“Chiusura – Uscita“ serve a bloccare le uscite quando si verificano eventi critici sulla rete secondaria o in prossimità dell’uscita. La chiusura avviene tramite FLS e/o DWW. In questo secondo caso è necessaria anche una segnaletica da posizionare manualmente.

3.2 Avvertenza

“Avvertenza” viene utilizzato per informare a titolo generale gli utenti della presenza di ostacoli e irregolarità nella circolazione. A tale proposito, nell’area interessata gli impianti ILS e le luci intermittenti lampeggiano in giallo e si riduce il limite di velocità.

Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Avvertenza – Canna galleria

  • Avvertenza – Zona approccio / settore 1 – n

  • Avvertenza – Tratto stradale

  • Avvertenza – Ingresso

  • Avvertenza – Uscita

3.2.1 Avvertenza – Canna galleria (21)

“Avvertenza – Canna galleria” serve ad avvisare gli utenti della strada lungo l’intera canna della galleria. Gli impianti ILS e le luci intermittenti di tutta la canna (inclusa la zona approccio) lampeggiano in giallo e il limite di velocità viene ridotto a 80 km/h.

Fig. 3.5 SO “Avvertenza – Canna galleria”.

3.2.2 Avvertenza – Zona approccio / settore 1 – n (22)

“Avvertenza – Zona approccio / settore 1 – n” serve ad avvisare gli utenti della strada all’interno di un determinato settore della galleria. Gli impianti ILS e le luci intermittenti di un determinato settore della galleria lampeggiano in giallo e il limite massimo di velocità viene ridotto a 80 km/h. Se è interessata la sezione d’imbocco, vengono attivate anche le luci lampeggianti nella zona approccio.

Fig. 3.6 SO “Avvertenza – Zona approccio / settore 1 – n”.

3.2.3 Avvertenza – Tratto stradale (23)

“Avvertenza – Tratto stradale” serve ad avvisare gli utenti della strada lungo un determinato tratto. ILS e luci intermittenti del rispettivo tratto di strada lampeggiano in giallo e il limite di velocità viene ridotto a 80 km/h.

3.2.4 Avvertenza – Ingresso (24)

“Avvertenza – Ingresso” serve a segnalare agli utenti della strada, già in prossimità dell’ingresso, la presenza di ostacoli o irregolarità nella circolazione lungo il tratto principale. ILS e luci del settore in questione lampeggiano in giallo.

3.2.5 Avvertenza – Uscita (25)

“Avvertenza – Uscita” serve a segnalare agli utenti della strada, in prossimità dell’uscita, la presenza di ostacoli o irregolarità nella circolazione lungo la rete viaria secondaria. ISL e luci del settore in questione lampeggiano in giallo.

3.3 Gestione corsie

“Gestione corsie” si inserisce in presenza di situazioni che richiedono la chiusura di una o più corsie. Le cause possono essere, ad esempio, la presenza di ostacoli sulla carreggiata, lavori di manutenzione, circolazione a doppio senso di marcia o veicoli contromano. Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Gestione corsie – Canna galleria

  • Gestione corsie – Zona approccio / settore 1 – n

  • Gestione corsie – Tratto stradale

  • Gestione corsie – Doppio senso di marcia

  • Gestione corsie – Veicolo contromano

  • Gestione corsie – Uscita obbligatoria

3.3.1 Gestione corsie – Canna galleria (31)

Con questo SO, la corsia prescelta viene chiusa lungo l’intera canna della galleria mediante FLS. Nella zona approccio, i semafori di corsia reversibile indicano ai veicoli la corsia libera. Il limite di velocità, inoltre, viene ridotto a 80 km/h o 60 km/h e la chiusura della corsia viene segnalata a monte con luci lampeggianti. L’indicazione della chiusura di corsia può essere ribadita anche da un segnale di direzione variabile eventualmente disponibile e integrato nello stato operativo. All’uscita della canna della galleria la corsia chiusa viene nuovamente aperta alla circolazione.

Fig. 3.7 “Gestione corsie – Canna galleria”.

3.3.2 Gestione corsie – Zona approccio / settore 1 – n (32)

Con questo SO, la corsia prescelta viene chiusa fino a una determinata sezione della galleria. La segnaletica che precede e segue l’area chiusa è quella prevista nello stato “Gestione corsie – Canna galleria”.

Fig. 3.8 “Gestione corsie – Zona approccio / settore 1 – n”.

3.3.3 Gestione corsie – Tratto stradale (33)

Con questo SO, la corsia prescelta viene chiusa lungo il tratto stradale interessato. La segnaletica che precede e segue l’area chiusa è quella prevista nello stato “Gestione corsie – Canna galleria”.

3.3.4 Gestione corsie – Doppio senso di marcia (34)

L’indirizzamento del traffico sulla corsia opposta viene segnalato a monte dello scambio di carreggiata mediante luci lampeggianti, riduzione del limite di velocità a 80 km/h o 60 km/h e il segnale “Traffico in senso inverso”. I semafori di corsia reversibile indicano ai veicoli la corsia di destra (eventualmente di sinistra) e convogliano il traffico sulla carreggiata opposta. La chiusura della corsia è segnalata con ulteriori dispositivi (p. es. coni, pannelli distanziometrici). Dopo il passaggio, la corsia normale viene chiusa con ISL e FLS. Lo stato operativo “Doppio senso di marcia” (34) si utilizza anche per la circolazione alternata nelle gallerie monocanna.

Fig. 3.9 SO “Gestione corsie – Doppio senso di marcia”, scambio di carreggiata.

Nel tratto a doppio senso di circolazione i veicoli vengono canalizzati sulla corsia sinistra della carreggiata opposta mediante FLS. Il rientro sulla corsia normale viene presegnalato e indicato con appositi FLS. Dopo il passaggio di rientro, la carreggiata opposta viene chiusa tramite FLS. In direzione di marcia normale, lungo il tratto a doppio senso, viene chiusa la corsia di sinistra. Nella zona terminale, la corsia normale viene riaperta tramite FLS.

Fig. 3.10 SO “Gestione corsie – Doppio senso di marcia”, rientro.

Attivazione e spegnimento della segnaletica di “Gestione corsie – Doppio senso di marcia” avvengono per fasi e richiedono l’utilizzo di altri mezzi ausiliari da installare in loco. Per la sicurezza della circolazione, è necessario che sia attiva in ogni momento una segnaletica chiara e comprensibile. La sequenza concreta dei singoli passaggi, le attrezzature necessarie ecc. vanno descritte in dettaglio (vedi allegato I).

3.3.5 Gestione corsie – Veicolo contromano (35)

Questo SO segnala la presenza di veicoli contromano sul tratto principale, riducendo il rischio di una collisione frontale. La corsia sinistra viene chiusa tramite FLS. Chiudendo l’imbocco della galleria nel senso opposto di marcia, inoltre, si cerca di indurre il conducente del veicolo contromano a fermarsi. Il limite di velocità viene ridotto. Se disponibile, si utilizza segnaletica apposita per richiamare l'attenzione degli utenti sul pericolo in corso. Per questo SO sono ipotizzabili ulteriori varianti (p. es. semafori rossi agli imbocchi della galleria). Le specifiche dettagliate devono essere chiarite con le forze dell’ordine.

Fig. 3.11 SO “Gestione corsie – Veicolo contromano”.

3.3.6 Gestione corsie – Uscita obbligatoria (36)

“Gestione corsie – Uscita obbligatoria” serve a fermare o deviare il traffico in uscita obbligatoria quando il tratto principale è bloccato. Mediante FLS, prima dell’uscita, i veicoli vengono fatti confluire sulla corsia di destra. In prossimità dell’uscita e dopo di essa, le corsie del tratto principale vengono chiuse con X di colore rosso e l’uscita segnalata con frecce di colore verde. Il limite di velocità viene ridotto e si attivano le luci lampeggianti per richiamare l’attenzione sulla segnaletica speciale, che deve tenere conto degli eventuali pannelli a messaggio variabile e dei segnali di direzione dinamici già presenti. Un dirottamento del traffico dal tratto principale richiede, oltre alla segnaletica descritta, anche ulteriori barriere da posizionare manualmente.

Fig. 3.12 SO “Gestione corsie – Uscita obbligatoria”.

3.4 Segnalazione di pericoli

Con “Segnalazione di pericoli” si avvertono gli utenti della strada in merito a determinati pericoli e irregolarità nella circolazione. Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Incidente

  • Coda

  • Strada sdrucciolevole

  • Altri pericoli

  • Lavori

3.4.1 Segnalazione di pericoli – Incidente (41)

Con questo SO si avvisano gli utenti della strada in merito a una situazione di pericolo dovuta a incidente. Viene utilizzato il segnale “Altri pericoli” con il testo aggiuntivo “Incidente” e si riduce la velocità massima consentita.

Fig. 3.13 “Segnalazione di pericoli – Incidente”.

3.4.2 Segnalazione di pericoli – Coda (42)

“Segnalazione di pericoli – Coda” serve ad avvisare gli utenti della strada in merito alla presenza di code. Viene utilizzato il segnale “Colonna (coda)” e si riduce il limite di velocità.

Fig. 3.14 SO “Segnalazione di pericoli – Coda”.

3.4.3 Segnalazione di pericoli – Strada sdrucciolevole (43)

Con questo SO è possibile avvertire l’utente della presenza di tratti sdrucciolevoli, ad esempio per fondo scivoloso, presenza di solchi o tratti stradali particolarmente esposti al gelo. Viene utilizzato il segnale “Strada sdrucciolevole” ed è inoltre possibile ridurre il limite di velocità.

3.4.4 Segnalazione di pericoli – Altri pericoli (44)

Questo SO serve ad avvisare gli utenti della strada in merito a pericoli sulla carreggiata per i quali non esistono segnali specifici. Maggiori dettagli sulla natura del pericolo possono essere forniti mediante testi aggiuntivi. Viene utilizzato il segnale “Altri pericoli” e si riduce il limite di velocità.

3.4.5 Segnalazione di pericoli – Lavori (45)

Questo SO serve ad avvisare gli utenti della strada in merito alla presenza di un cantiere. Viene utilizzato il segnale “Lavori” e si riduce il limite di velocità.

3.5 Informazione e indirizzamento

“Informazione e indirizzamento” serve a informare gli utenti della strada e indirizzare il traffico a lungo raggio in caso di irregolarità della circolazione. Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Coda su tratto senza raccomandazione

  • Coda in galleria senza raccomandazione

  • Coda in uscita senza raccomandazione

  • Coda su tratto con percorso alternativo raccomandato

  • Coda in galleria con percorso alternativo raccomandato

  • Coda in uscita con percorso alternativo raccomandato

  • Coda su tratto con percorso di deviazione raccomandato

  • Coda in galleria con percorso di deviazione raccomandato

  • Coda in uscita con percorso di deviazione raccomandato

  • Chiusura tratto senza raccomandazione

  • Chiusura galleria senza raccomandazione

  • Chiusura uscita senza raccomandazione

  • Chiusura tratto con percorso di deviazione raccomandato

  • Chiusura galleria con percorso di deviazione raccomandato

  • Chiusura uscita con percorso di deviazione raccomandato

Per lo stato operativo “Informazione e indirizzamento” si utilizzano pannelli a messaggio variabile (PMV) e segnaletica di direzione dinamica (DWW). La descrizione dei sottotipi si basa sulla Direttiva ASTRA 15011 “Wechseltextanzeigen (WTA)” [4]. La DWW interessata deve essere applicata in base alla Direttiva ASTRA 15012 “Dynamische Wegweisung (DWW)” [5].

La figura 3.15 riporta lo stato operativo “Informazione e indirizzamento – Coda su tratto senza raccomandazione” a titolo esemplificativo di segnaletica tramite PMV in prossimità delle diramazioni di Härkingen e Wiggertal per la presenza di code prima di Wiggertal:

Verzweigung Wiggertal

A 1 GG W I ER L T A

A

W I G G E R T A L

A W I G G E R T A L

Fig. 3.15 SO “Informazione e indirizzamento – Coda su tratto senza raccomandazione”. La figura 3.16 riporta lo stato operativo “Informazione e indirizzamento – Galleria chiusa con percorso di deviazione raccomandato” sulla base di un esempio di segnaletica tramite PMV e DWW nell’area di Lucerna (diramazioni Rotsee e Rüthihof) per la chiusura della galleria autostradale del San Gottardo:

Go Ch so ar d ( Sc Ch I) hw ia yz sso ( I)

G ott hard Chia sso Ch

C (I) i

hias a s GO

so (I

) Z ü HA R r i ( I c ) DT h v i UN N a E L

Fig. 3.16 SO “Informazione e indirizzamento – Chiusura galleria con percorso di deviazione raccomandato”.

3.6 Informazione e indirizzamento del traffico pesante

“Informazione e indirizzamento del traffico pesante” viene utilizzato per informare gli autotrasportatori e indirizzare il traffico a lungo raggio in caso di irregolarità nella circolazione. Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Fase rossa

  • Chiusura dogana

  • Chiusura con percorso di deviazione raccomandato

  • Chiusura parziale A2/A13 con deviazione raccomandata

  • Chiusura dogana con percorso di deviazione raccomandato

  • Deviazione con uscita obbligatoria del traffico pesante

Per lo stato operativo “Informazione e indirizzamento del traffico pesante” si utilizzano pannelli a messaggio variabile (PMV) e segnaletica di direzione dinamica (DWW). La descrizione dei sottotipi si basa sulla Direttiva ASTRA 15011 “Wechseltextanzeigen (WTA)“ [4]. La DWW interessata deve essere applicata in base alla Direttiva ASTRA 15012 [5].

La figura 3.17 riporta un esempio di segnaletica con PMV in prossimità di Basilea in caso di chiusura della dogana (dogana Basilea-St.-Louis):

Zoll Basel-Weil

Zoll Basel-St-Louis

. L - T a S i - v l L i E h e S c W A i - B e l r e 5 k s 2 n a E a B r F 2 A

Fig. 3.17 SO “Informazione e indirizzamento del traffico pesante – Chiusura dogana con percorso di deviazione raccomandato”.

3.7 Regolazione

“Regolazione” viene utilizzato per garantire un flusso omogeneo e migliorare la fluidità del traffico in caso di circolazione molto sostenuta. A tale proposito si può, ad esempio, ridurre il limite di velocità, attivare un divieto di sorpasso per veicoli merci pesanti o destinare le corsie d’emergenza alla circolazione dei veicoli. Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • V80 generale

  • Divieto di sorpasso per autocarri

  • Corsia dinamica

3.7.1 Regolazione – V60 (71)

“Regolazione – V60” serve a ridurre la velocità massima consentita a 60 km/h.

3.7.2 Regolazione – V80 generale (72)

“Regolazione – V80 generale” serve a ridurre la velocità massima consentita a 80 km/h in tutta l’area, ovvero senza considerare la presenza di eventuali rallentatori o l’appplicazone del fine limite.

3.7.3 Regolazione – V80 (73)

“Regolazione – V80” serve a ridurre la velocità massima consentita a 80 km/h.

Fig. 3.18 “Regolazione – V80”.

3.7.4 Regolazione – V100 (74)

“Regolazione – V100” serve a ridurre la velocità massima consentita a 100 km/h.

3.7.5 Regolazione – Divieto di sorpasso per gli autocarri (75)

“Regolazione – Divieto di sorpasso per gli autocarri” serve a evitare un’eccessiva concentrazione di veicoli a bassa velocità su entrambe le corsie. Si riduce così il rischio di tamponamenti e brusche frenate. Viene utilizzato il segnale “Divieto di sorpasso per gli autocarri”.

Fig. 3.19 SO “Regolazione – Divieto di sorpasso per gli autocarri”.

3.7.6 Regolazione – Corsia dinamica (76)

Questo SO viene utilizzato qualora la corsia d’emergenza sia temporaneamente convertita in corsia normale e serve ad agevolare la circolazione su un tratto di strada critico compreso tra due o più svincoli. Lo schema che segue è a titolo esemplificativo. I sistemi possono differire in maniera significativa a seconda delle condizioni locali.

Fig. 3.20 SO “Regolazione – Corsia dinamica”, con attrezzatura completa.

3.8 Controllo

“Controllo” viene utilizzato per dosare l’afflusso e il deflusso di traffico da e verso la strada a grande capacità. Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Canna galleria

  • Tratto stradale

  • Ingresso

  • Uscita

3.8.1 Controllo – Canna galleria (81)

“Controllo – Canna galleria” serve a regolare l’intervallo di tempo tra un veicolo merci e il successivo (il cosiddetto regime “contagocce”) ed è utilizzabile su settori stradali sensibili (p. es. lunghe gallerie) per ridurre il pericolo di collisioni. Il controllo avviene tramite impianto semaforico. Nella zona approccio è necessario un presegnalamento che devii i mezzi pesanti sulla corsia normale. Il limite di velocità viene progressivamente ridotto. Segnali di pericolo e luci lampeggianti indicano la particolare canalizzazione del traffico.

Fig. 3.21 SO “Controllo – Canna galleria”.

3.8.2 Controllo – Tratto stradale (82)

“Controllo – Tratto stradale” serve a dosare temporaneamente il flusso veicolare su strade a grande capacità ed è utilizzabile su settori stradali sensibili per garantire la stabilità del traffico e aumentarne la sicurezza.

Il controllo avviene tramite impianto semaforico. Il limite di velocità viene progressivamente ridotto. Segnali di pericolo e luci lampeggianti indicano la particolare canalizzazione del traffico.

3.8.3 Controllo – Ingresso (83)

“Controllo – Ingresso” serve a dosare temporaneamente l’afflusso verso strade a grande capacità al fine di garantire quanto più possibile un flusso di traffico stabile. Vengono utilizzati semafori a due luci insieme al segnale “Colonna(coda)” e al pannello integrativo “1 Auto”. Le figure che seguono mostrano a titolo esemplificativo alcune possibili disposizioni dei segnali:

Fig. 3.22 SO “Controllo – Ingresso”, segnaletica senza FLS.

Dosaggio e controllo possono essere effettuati in modi diversi. Ulteriori indicazioni e prescrizioni sono riportate nella Direttiva ASTRA 15015 [6].

3.8.4 Controllo – Uscita (84)

“Controllo – Uscita” serve evitare un deflusso del traffico sulla rete viaria secondaria e quindi un congestionamento di quest’ultima.

3.9 Gestione cantonale del traffico

“Gestione cantonale del traffico” viene utilizzato per segnalare, mediante i PMV delle strade nazionali, le eventuali misure di gestione del traffico sulle principali arterie e strade di collegamento cantonali.

Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Chiusura senza raccomandazione

  • Chiusura con percorso di deviazione raccomandato

Per lo stato operativo “Gestione cantonale del traffico” si utilizzano pannelli a messaggio variabile (PMV) e segnaletica di direzione dinamica (DWW). La descrizione dei sottotipi si basa sulla Direttiva ASTRA 15011 “Wechseltextanzeigen (WTA)“ [4]. La DWW interessata deve essere applicata in base alla Direttiva ASTRA 15012 “Dynamische Wegweisung (DWW)“ [5].

3.10 Informazioni locali

“Informazioni locali” viene impiegato in abbinamento alla canalizzazione del traffico in occasione di grandi manifestazioni o in prossimità di dogane, stazioni di treni navetta per auto e prima di settori stradali particolarmente critici, come i passi alpini.

Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Grande manifestazione (megaevento) / Sistema di gestione parcheggi

  • Altro

Per lo stato operativo “Informazioni locali” si utilizzano pannelli a messaggio variabile (PMV) integrabili con segnaletica di direzione dinamica (DWW). La descrizione dei sottotipi si basa sulla Direttiva ASTRA 15011 “Wechseltextanzeigen (WTA)” [4].

3.11 Informazioni nazionali

“Informazioni nazionali” viene impiegato quando occorre segnalare, nella rispettiva lingua nazionale, informazioni generali importanti su tutti i PMV disponibili che non visualizzano messaggi di gestione o sicurezza del traffico.

Si distinguono i seguenti sottotipi:

  • Rapimento

  • Altro

Per lo stato operativo “Informazioni nazionali” si utilizzano pannelli a messaggio variabile (PMV). La descrizione dei sottotipi si basa sulla Direttiva ASTRA 15011 “Wechseltextanzeigen (WTA)” [4].

3.12 Informazioni precauzionali

“Informazioni precauzionali” viene impiegato in occasione di grandi manifestazioni, cantieri o pulizie periodiche delle gallerie.

Esiste un solo sottotipo: • Presegnalazioni

Per lo stato operativo “Informazioni precauzionali” si utilizzano pannelli a messaggio variabile (PMV). La descrizione dei sottotipi si basa sulla Direttiva ASTRA 15011 “Wechseltextanzeigen (WTA)” [4].

Allegati

I Gestione corsie – Doppio senso di marcia

Attivazione e spegnimento della segnaletica relativa allo stato operativo "Gestione corsie – Doppio senso di marcia" avvengono per fasi e richiedono l’utilizzo di altri mezzi ausiliari da installare in loco. La sequenza concreta dei singoli passaggi e le azioni necessarie vanno descritte in maniera dettagliata.

Le condizioni locali influiscono sulla procedura da adottare e sulla tempistica di attivazione e disattivazione dei segnali, per cui è obbligatorio tenerne conto, così come delle esperienze operative di Polizia, Unità territoriali e VMZ-CH. A supporto e per l’orientamento del personale operatore sono indispensabili istruzioni dettagliate con immagini, linee guida concrete e tempi intermedi da rispettare.

Lo schema seguente rappresenta, in forma semplificata, una possibile sequenza di attivazione e spegnimento di uno stato operativo.

Attivazione dello SO 0. La segnaletica si trova nella modalità di base.

1 La corsia di sinistra viene chiusa in entrambi i sensi di marcia e lungo l’intero raggio

d’azione della segnaletica. Il restringimento della carreggiata alla corsia di marcia normale e la chiusura della corsia di sinistra avvengono sempre prima dello scambio di carreggiata. Si attiva la segnaletica relativa al doppio senso di marcia. 2. Vengono predisposti scambi di carreggiata sul posto e, nei punti specifici (p. es. chiusura di corsia), si posano eventuali altri dispositivi speciali a supporto della canalizzazione del traffico (coni, pannelli distanziometrici ecc.). 3. Il traffico viene fermato prima dello scambio di carreggiata. 4. La circolazione può riprendere.

5 Si termina l’allestimento dello scambio di carreggiata. I segnali FLS nella galleria

chiusa vengono disattivati. È in atto la circolazione a doppio senso di marcia.

Disattivazione dello SO 0. È in atto la circolazione a doppio senso di marcia.

1 Gli allestimenti in corrispondenza dello scambio di carreggiata vengono parzialmente

smantellati. I segnali FLS nella galleria chiusa vengono riattivati. 2. Il traffico viene fermato prima dello scambio di carreggiata.

3 Gli allestimenti in corrispondenza degli scambi di carreggiata vengono spostati e la

circolazione può riprendere. 4. Gli scambi di carreggiata e i dispositivi ausiliari vengono rimossi.

5 La segnaletica relativa al doppio senso di marcia viene disattivata, la segnaletica torna

nello stato di base.

Le figure riportate alle pagine seguenti chiariscono ulteriormente la procedura.

Oltre all’iter descritto, sono possibili altre varianti in base alle circostanze locali. Non è escluso, ad esempio, che i veicoli debbano essere fermati per un periodo di tempo maggiore. In alcuni casi, con l’ausilio di veicoli d’intervento della Polizia, è possibile evitare completamente all’arresto dei veicoli.

Esempio: Attivazione “Gestione corsie – Doppio senso di marcia”

Fig. I.1 Attivazione di “Gestione corsie – Doppio senso di marcia”.

Esempio: Disattivazione di “Gestione corsie – Doppio senso di marcia ”

Fig. I.2 Disattivazione di “Gestione corsie – Doppio senso di marcia”.

Glossario/Acronimi

Voce Significato AKS-CH Struttura e codificazione degli impianti elettromeccanici Struktur und Kennzeichnung der Betriebs- und Sicherheitsausrüstungen BSA Impianti elettromeccanici (in precedenza: equipaggiamenti di esercizio e sicurezza) Betriebs- und Sicherheitsausrüstungen DWW Segnaletica di direzione dinamica Dynamische Wegweisung ELZ Centrale operativa Einsatzleitzentrale FLS Semaforo di corsia reversibile Fahrstreifen-Lichtsignal ISL Impianto di segnaletica luminosa (impianto semaforico) LSA Lichtsignalanlage OSStr Ordinanza sulla segnaletica stradale SSV Signalisationsverordnung PMV Pannello a messaggio variabile WT Wechseltextanzeige RLZ Centrale regionale di gestione del traffico Regionale Leitzentrale SO Stato operativo Designa lo stato della segnalazione nonché le visualizzazioni su più sistemi correlati. BZ Betriebszustand VM-CH Gestione del traffico in Svizzera Verkehrsmanagement in der Schweiz VMZ-CH Centrale nazionale di gestione del traffico Verkehrsmanagementzentrale Schweiz WS Segnale variabile Wechselsignal

Riferimenti normativi e bibliografici Ordinanze [1] Confederazione Svizzera (1979), "Ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) del 5 settembre 1979", RS 741.21, www.admin.ch.

Istruzioni e direttive USTRA [2] Ufficio federale delle strade USTRA (2014), "Struttura e codificazione degli equipaggiamenti di esercizio e sicurezza (AKS-CH)”, Direttiva ASTRA 13013, V2.52, www.astra.admin.ch. [3] Ufficio federale delle strade USTRA (2016), “Gestione del traffico sulle strade nazionali (Direttiva generale VM-NS)” Direttiva ASTRA 15003, V2.01, www.astra.admin.ch. [4] Ufficio federale delle strade USTRA (2016), "Wechseltextanzeigen (WTA)", Direttiva ASTRA 15011, V2.01, www.astra.admin.ch. [5] Ufficio federale delle strade USTRA (2012), "Dynamische Wegweisung (DWW), Direttiva ASTRA 15012, V1.01, www.astra.admin.ch. [6] Ufficio federale delle strade USTRA (2018), "Rampenbewirtschaftung", Direttiva ASTRA 15015, V1.00, www.astra.admin.ch. [7] Ufficio federale delle strade USTRA (2018), "Logica di regolazione del traffico – Requisiti funzionali minimi di impostazione progettuale e operativa dei sistemi fluidificare la circolazione", Direttiva ASTRA 15019, V1.02, www.astra.admin.ch.

Cronologia redazionale

Edizione Versione Data Operazione

2015 1.02 08.06.2021 Adattamento sulla base della traduzione francese. 2015 1.01 01.06.2020 Adattamento in base alla Direttiva 15019. 2015 1.00 06.02.2015 Entrata in vigore edizione 2015 (versione originale in tedesco).