Direttiva concernente la pubblicazione di dati dell'orario e l’elaborazione dei quadri d’orario
Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC
Divisione Finanziamento
Direttiva concernente la pubblicazione di dati dell'orario e l’elaborazione dei quadri d’orario
Editore: Ufficio federale dei trasporti, 3003 Berna Divisione Finanziamento
Sezione Accesso al mercato
Diffusione: Pubblicazione sul sito Internet dell’UFT
Versioni linguistiche: Tedesco (ORIGINALE) Francese italiano
La presente direttiva entra in vigore il 14 dicembre 2025 e sostituisce la direttiva 581 concernente l'inoltro e la pubblicazione di dati dell'orario ufficiale nonché l’elaborazione dei quadri d’orario (marzo 2022).
Divisione Finanziamento Sezione Accesso al mercato
Martin von Känel Regula Herrmann Vicedirettore Caposezione
La presente direttiva disciplina l'attuazione delle disposizioni della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV; RS 745.1) e dell'ordinanza sugli orari (OOra; RS 745.13). Definisce l’obbligo di predisporre i dati in modo da garantirne una presentazione uniforme nelle pubblicazioni dell'orario nonché una gestione unitaria da parte dell’Attività di sistema Informazione alla clientela (SIC) delle richieste / prestazioni per le imprese di trasporto titolari di una concessione.
La pubblicazione ufficiale dell'orario comprende:
l’intero contenuto della raccolta degli orari in Internet (Informazioni sull’orario TP Svizzera);
la raccolta degli orari di tutti i trasporti pubblici oggetto di concessione sotto forma di banca dati accessibile al pubblico (opentransportdata.swiss).
1 Inclusione di offerte nella pubblicazione ufficiale dell'orario
Nella raccolta ufficiale degli orari sono integrate, in linea di principio:
le corse viaggiatori regolari di imprese titolari di una concessione per il trasporto di viaggiatori secondo l’articolo 6 LTV e imprese a loro parificate in virtù di un accordo internazionale (sono esclusi gli impianti destinati esclusivamente al trasporto per gli sport invernali [p. es. scilift o seggiovie, non accessibili ai pedoni]);
le corse viaggiatori regolari di imprese che si sottopongono volontariamente all’OOra (p. es. offerte autorizzate dai Cantoni o non soggette alla privativa, ossia non necessitanti di concessione o autorizzazione federale, purché destinate al trasporto pubblico e conformi alle disposizioni dell'OOra);
le offerte esistenti nei Paesi limitrofi, se rilevanti per i collegamenti con la Svizzera e conformi alle disposizioni dell'OOra.
Dal 2021 i costi della pubblicazione ufficiale dell'orario sono finanziati nell’ambito del compito sistemico «Informazione alla clientela». L’UFT e il gestore del compito sistemico (gestore del sistema) devono tuttavia prestare attenzione a che i costi restino entro i limiti previsti dalla convenzione sulle prestazioni. La decisione di includere o meno un'offerta nella pubblicazione ufficiale dell'orario spetta all'UFT. Di principio in un quadro d’orario non rientrano avvisi che pubblicizzano offerte non previste dalla concessione (p. es. corse circolari a tariffe speciali). Se vengono comunque inseriti, se ne calcolano i costi applicando la tariffa oraria del contratto Informazione alla clientela, capitolo 9 (solo in ted.).
I costi per l’integrazione di offerte che non interessano il territorio svizzero non possono essere finanziati nell’ambito del compito sistemico. Se vengono comunque integrate, se ne calcolano i costi applicando la tariffa oraria del contratto Informazione alla clientela, capitolo 9 (solo in ted.).
2 Elaborazione dei quadri d’orario
I numeri di linea e le designazioni delle linee sono approvati su atlas dall’UFT nella sua qualità di autorità concedente e stabiliti nella concessione. I numeri di quadro d'orario e le denominazioni delle tratte devono essere con essi coordinati.
3 Basi per i quadri d'orario
3.1 Numeri di quadro d'orario
Per i numeri di nuovi quadri d'orario le imprese di trasporto devono rivolgersi all’UFT (fahrplan@bav.admin.ch).
Fanno eccezione solo i quadri d'orario per gli autobus, costituiti da un numero a due cifre per la regione e uno a tre cifre per la linea, quest’ultimo coincidente con il rispettivo numero di linea. In singoli casi, con tracciati delle linee paralleli è possibile inserire più linee
in uno stesso quadro d'orario. Per ulteriori dettagli in merito consultare lo «Standard nazionale di settore Informazione alla clientela».
Il numero di quadro d'orario figura sempre tutto a sinistra nella prima riga riservata al titolo.
3.2 Numero di quadro d'orario per categoria di mezzo di trasporto
Questo numero caratterizza univocamente un quadro d'orario e fornisce informazioni sulla categoria del mezzo di trasporto.
1-999 = Ferrovia
1000-1999 = Carico di autoveicoli
2000-2999 = Impianto a fune
3000-3999 = Battello
01.00-09.99 = Autobus a
lunga percorrenza
10.001-90.999 = Autobus,
tram
3.3 Numero di quadro d'orario per autobus e tram
Il numero è costituito da due parti. Le prime due cifre rappresentano la regione. 01-09 =
Autobus a lunga percorrenza
10 = Canton de Vaud, Chablais escl.
11 = Canton de Genève
12 = Valais, Chablais, Saanenland
20 = Fribourg
21 = Neuchâtel
31 = Berner Oberland (Meiringen - Thun - Lenk)
40 = Solothurn - Grenchen - Oberaargau
50 = Basel - Aargau - Olten (TNW/A-Welle)
51 = Grenzregion Basel
60 = Luzern - Zentralschweiz – Zug
62 = Bellinzona, Tre Valli e Moesano
63 = Locarno e valli (dal 2027)
64 = Luganese (dal 2027)
65 = Mendrisiotto e Basso Ceresio (dal 2027)
70 = Zürich (ZVV)
71 = Schaffhausen
72 = Glarus und Ausserschwyz
79 = Zürich (ZVV) Nachtnetz
80 = Ostschweiz (Ostwind)
88 = Fürstentum Liechtenstein
90 = Grigioni
91 = Regione di confine dei Grigioni
3.4 Denominazioni delle tratte
3.4.1 Aspetti generali
Nella prima riga riservata al titolo, dopo il numero di quadro d'orario figura sempre la denominazione della tratta, costituita da massimo tre righe.
La denominazione della tratta per i quadri d'orario di autobus, impianti a fune e battelli deve coincidere con la designazione della linea di cui alla concessione e non può contenere troppi luoghi, località o fermate. Le denominazioni delle tratte per i quadri d'orario delle ferrovie sono concordate da SIC e UFT.
Se una linea ha più rami, le fermate di inizio o fine corsa servite solo parzialmente sono inserite nella denominazione della tratta e separate da una barra.
Le fermate di inizio o fine corsa servite solo parzialmente sono poste tra parentesi, barra inclusa.
L’uso di sole lettere maiuscole è consentito esclusivamente per le abbreviazioni, per tutti gli altri casi si usano lettere maiuscole e minuscole.
La riga riservata al titolo è tutta in grassetto.
Fatta eccezione per il trasporto locale, occorre evitare precisazioni dei nomi delle località. In ogni caso, nel titolo non va mai usata la virgola.
L’ortografia delle località e dei luoghi deve coincidere con quella di cui all’elenco dei posti di servizio in atlas (solo in ted.), incluso l’uso degli spazi vuoti (p. es. St. Gallen).
Vanno sempre indicate la prima e l'ultima località riportate nella colonna a margine.
3.4.2 Trattino
Tra i singoli luoghi o località si usa sempre un trattino con uno spazio prima e dopo.
Non vanno mai lasciati due o più spazi consecutivi.
3.4.3 Più autolinee in un quadro d'orario
Eccezionalmente, se più linee hanno buona parte del tracciato parallelo possono essere integrate nello stesso quadro d’orario, usando una riga per tratta, per esempio:
31.061 Schiffstation - Spiez - Krattigen - Aeschi b. Spiez (Linie 61)
Spiez - Hondrich - Aeschi b. Spiez - Aeschiried (Linie 62) Spiez - Spiezwiler - Hondrich - Spiez (Linie 63)
3.4.4 Parentesi
Le indicazioni relative alle linee possono essere riportate nella riga del titolo dopo la denominazione della tratta. Se vengono fornite indicazioni relative alle linee, queste devono essere riportate in grassetto e tra parentesi. I numeri di linea per i treni si scrivono senza spazio (p. es. linea S51).
La parola «Linea» è scritta in maiuscolo in tutte le lingue. In presenza di più linee, i relativi numeri vengono separati dalla virgola seguita da uno spazio («Linee 1, 7, 23, 31», «Linee S3, S31»).
Sono scritti in grassetto e tra parentesi anche i nomi di marketing (p. es. Zurzibus o Julier Route Express) o «tutte le corse», con la «t» in minuscolo.
3.4.5 Vettori di trasporto
La denominazione della tratta è seguita da un simbolo, che indica uno dei quattro vettori di trasporto: ferrovia, tram, autobus, battello e impianto a fune.
3.5 Giorni e date
I giorni e i mesi sono riportati senza farli precedere da uno «0» e facendoli seguire da un punto. In caso di periodi di più giorni o mesi, le date sono separate dalla virgola o da una lineetta enne, per esempio: 23.5., 9.6., 10.6. oppure 1.6.–31.10.
In caso di limitazioni del servizio e nella spiegazione dei simboli, per i giorni si usa il rispettivo simbolo, p. es. o .
Per le limitazioni non è consentito usare perifrasi per indicare i giorni di servizio effettivi, del tipo «durante le vacanze scolastiche» o «nel periodo scolastico». Spiegazioni di questo genere possono essere inserite come testo aggiuntivo.
In caso di restrizioni nella barra grigia s’impiega la stessa ortografia usata per le limitazioni del servizio.
3.6 Note
Le note per le corse devono essere gestite secondo i numeri 3.12, 3.13 e 3.14 dello Standard di settore Informazione alla clientela.
3.7 Osservazioni
Una nuova frase inizia sempre con lettera maiuscola.
Tra le indicazioni da inserire, va data priorità a quelle sull’accessibilità in sedia a rotelle che, in linea di principio, devono essere presenti in tutti i quadri d'orario.
La prima osservazione è sempre inserita giustificata a sinistra, la seconda centrata e la terza giustificata a destra. Si passa poi alla seconda riga, ripetendo l’ordine.
Non vanno mai lasciati due o più spazi consecutivi.
Gli orari sono inseriti con uno spazio tra ora e minuti, senza punto e senza l’aggiunta di «ora» o «h».
Rimandi ad altre offerte sulla stessa tratta vanno, in linea di principio, riportati indicando i rispettivi numeri di quadro d'orario, per esempio «per tutti i treni x - y vedere quadro d'orario 999» o «per autobus notturno vedere quadro d'orario 99.999».
Se per tali indicazioni non si riesce a usare una formulazione generica, si può anche rimandare a una fonte specifica, per esempio un elenco su una pagina Internet o l’orario ufficiale online.
3.8 Imprese di trasporto
Nella sezione «Azienda di trasporto» del quadro d'orario sono inseriti i dati di tutte le imprese di trasporto titolari di una concessione le cui corse sono presenti nel quadro stesso.
I dati comprendono la designazione e le iniziali ufficiali secondo l’elenco dei servizi atlas, la sede (ed eventualmente la pagina Internet), oltre che un numero di telefono, un indirizzo e-mail o una pagina Internet con un modulo di contatto. In caso di servizio d'informazione telefonica a pagamento va indicata la tariffa, riportandola tra parentesi. Il contatto indicato deve poter fornire informazioni per tutti gli aspetti che interessano la clientela (tariffe, piani d’orario, condizioni di trasporto, prenotazioni ecc.).
I numeri telefonici sono sempre preceduti dal simbolo del telefono.
Le offerte senza concessione federale devono essere contrassegnate come tali, per esempio «vigilanza cantonale» o «autorizzazione cantonale».
4 Elaborazione dei quadri d'orario
4.1 Corse con supplemento
Le corse con supplemento devono essere indicate in INFO+ con il codice «Z», dopodiché nel quadro d'orario appare in automatico il simbolo . Non basta quindi indicare semplicemente l'obbligo di supplemento nelle osservazioni in fondo al quadro dell'orario.
4.2 Corse con obbligo di prenotazione
Tutte le corse per le quali è previsto un obbligo di prenotazione o preavviso in INFO+ sono contrassegnate con il codice «RR»; nel quadro d'orario apparirà quindi automaticamente il simbolo .
4.3 Corse dirette
Di norma l'itinerario delle corse deve essere visibile o almeno si deve poter evincerne l’intero percorso dall’indicazione della provenienza e della destinazione. Non è sufficiente un rimando.
4.4 Rappresentazione delle limitazioni del servizio
Se le corse di una linea non sono effettuate giornalmente, nel quadro d’orario va inserita una limitazione di servizio (sulla barra grigia dell'orario).
La suddivisione dei quadri d’orario in, per esempio, lunedì-venerdì, sabato e domenica/festivi va prevista solo se vi è effettivamente un numero consistente di corse i cui orari variano a seconda del giorno o che non sono effettuate tutti i giorni.
Di regola, occorre suddividere il quadro d’orario se oltre la metà delle corse non viene effettuata giornalmente o ha orari diversi nei giorni feriali.
Se durante un determinato periodo una corsa è effettuata su un solo tratto dell'itinerario, per la fermata di fine corsa della limitazione occorre riportare l'orario di arrivo e quello di partenza altrimenti non è chiaramente visibile fino a quale fermata e in quali giorni si svolge la corsa.
4.5 Inserimento di fermate dell'autobus nella colonna a margine dei quadri d'orario ferroviari
Gli autobus sostitutivi per cantieri annuali così come gli autobus che nelle ore marginali integrano le prestazioni su rotaia per adempiere le condizioni della rispettiva concessione devono essere riportati nei quadri d'orario della ferrovia. A tale fine, le fermate dell'autobus devono essere registrate con il rispettivo punto d'esercizio (p. es. Aarau, Bahnhof). Vi si può rinunciare esclusivamente per ragioni di spazio (ovvero se la colonna a margine non entra nella pagina).
4.6 Riduzione del numero di fermate nella colonna a margine (meno righe per quadro d'orario)
In linea di massima vanno indicati gli orari per tutte le fermate. Tuttavia, se in una località è prevista più di una fermata, nel quadro d’orario di regola va indicata solo quella principale con gli orari, senza che tale riduzione del numero di fermate impedisca di rilevare le differenze rispetto all’itinerario principale. Affinché la clientela possa orientarsi, sull’ultima pagina sono riportate tutte le fermate servite della tratta rappresentata.
Per ragioni di spazio (la colonna a margine non rientra in una pagina), le fermate non servite della pagina del quadro d’orario in questione possono essere escluse. Se invece lo spazio lo consente, nella colonna a margine devono essere inserite tutte le fermate servite, anche se poche volte al giorno. Se per un periodo non è servita alcuna stazione ferroviaria, è sufficiente rappresentare le fermate del servizio sostitutivo.
4.7 Rappresentazione della colonna a margine
Se a una fermata la sosta è regolarmente di alcuni minuti, l’orario di arrivo e di partenza dovrebbero essere rappresentati su due righe separate, tenendo conto tuttavia dello spazio a disposizione.
In caso di biforcazione le rispettive fermate di origine e destinazione di ognuna delle tratte della biforcazione sono in grassetto. La fermata alla quale avviene la diramazione è rappresentata in maniera sdoppiata e l’orario di partenza della seconda tratta è indicato sulla stessa riga di quella per la prima, senza ripeterlo per la seconda tratta.
4.8 Rappresentazione delle barre delle coincidenze
Nel rappresentare le coincidenze è opportuno usare particolare moderazione.
Le righe per le coincidenze sono di norma rappresentate fino al/i successivo/i nodo/i di coincidenze importanti.
Le coincidenze internazionali sono riportate solo se interessano linee del trasporto transfrontaliero in coincidenza con collegamenti diretti provenienti dalla Svizzera. Tuttavia, considerato che i dati dell'orario internazionale generalmente non sono indicati nei quadri d'orario (salvo poche eccezioni nel settore delle ferrovie a scartamento metrico), qui sono presenti solo la prima fermata all’estero e la destinazione.
Per quadro d'orario le barre delle coincidenze sono limitate a tre treni in arrivo e in partenza all’inizio e alla fine della colonna a margine e a due treni in arrivo e in partenza al centro della colonna a margine.
Per ognuno di questi treni sono indicati ora di partenza e di arrivo.
Nel caso in cui gli orari varino a seconda dei giorni, si ricorre a una rappresentazione separata. Se a tal fine occorrono più di due righe, indicare mediante una cifra angolare la presenza di un quadro d'orario da consultare per le coincidenze.
4.9 Rappresentazione concisa in caso di orario cadenzato
Se le corse si svolgono con orario cadenzato ininterrotto e in assenza di più offerte sovrapposte, se possibile impiegare la menzione «ogni xx min.».