FF 2007 1039
Messaggio concernente l'Accordo internazionale del 2006 sui legni tropicali
8.2.2 Messaggio concernente l’Accordo internazionale del 2006 sui legni tropicali
del 10 gennaio 2007
8.2.2.1 Parte generale 8.2.2.1.1 Compendio L’Accordo internazionale del 2006 sui legni tropicali intende proseguire l’impegno globale volto a raggiungere un equilibrio tra l’utilizzazione e la conservazione delle foreste tropicali. L’Accordo costituisce la base per gli ulteriori lavori multilaterali nell’ambito dell’Organizzazione internazionale dei legni tropicali (ITTO). L’impegno svizzero nell’ITTO è per la Confederazione un elemento centrale per promuovere una produzione sostenibile e un commercio rintracciabile dei legni tropicali. Esso completa e promuove le attività della Confederazione a favore dell’impiego in Svizzera di legno tropicale prodotto in modo sostenibile. La Svizzera ha aderito già al primo Accordo internazionale sui legni tropicali del 19831 ed è membro fondatore dell’ITTO, istituita nel 1986 con sede a Yokohama (Giappone), che amministra l’Accordo sui legni tropicali. Ha in seguito firmato l’Accordo internazionale del 19942 sui legni tropicali, che è stato prorogato due volte fino al 31 dicembre 2006 (RU 2003 2452 e 2004 3297) e una terza volta nel novembre 2006 sino all’entrata in vigore del nuovo Accordo internazionale sui legni tropicali, adottato il 27 gennaio 2006 in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite a Ginevra. L’Accordo internazionale del 2006 sui legni tropicali promuove esplicitamente il taglio legale di legname e la sua commercializzazione. In un accordo multilaterale vincolante, questo obiettivo è una novità. Il campo di applicazione è stato ampliato rispetto all’Accordo internazionale del 1994 sui legni tropicali e copre ora anche i prodotti forestali diversi dal legname commerciati a livello internazionale (p.es. rattan e bambù) e i servizi ambientali della foresta tropicale (come regolazione del clima, pozzi di assorbimento di carbonio, molteplicità delle specie). Per quanto concerne il bilancio di previsione, la ripartizione degli oneri è stata riveduta. La durata massima di validità dell’Accordo è stata fissata a 18 anni.
8.2.2.1.2 L’importanza delle foreste tropicali Le foreste tropicali hanno un’importanza ecologica ed economica di portata mondiale. Danno rifugio a una varietà di specie animali e vegetali e sono importanti per la regolazione del bilancio idrico e del sistema climatico mondiale. Costituiscono lo spazio vitale per gli abitanti delle aree forestali e sono fonte di materie prime rinnovabili come il legno e i prodotti forestali diversi dal legname (altri prodotti delle