Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione.

1S/19/2005

1S/19/2005

Rubrum

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1S.19/2005 /biz

Sentenza dell'11 ottobre 2005

I Corte di diritto pubblico

Composizione

Giudici federali Féraud, presidente,

Reeb, Eusebio,

cancelliere Crameri.

Parti

A.________, attualmente in detenzione,

ricorrente, patrocinato dall'avv. Ernesto Ferro,

contro

Ministero pubblico della Confederazione,

Sede distaccata Lugano, via Sorengo 7,

casella postale, 6900 Lugano 3,

Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, casella postale 2720, 6501 Bellinzona.

Oggetto

domanda di scarcerazione,

ricorso contro la sentenza emanata il 17 giugno 2005 della Corte dei reclami penali Tribunale penale federale.

Considerandi

che il 23 agosto 2004 A.________ è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta aperta nei confronti suoi e di altre persone dalla polizia giudiziaria federale per infrazione alla legge federale sugli stupefacenti (art. 19 n. 1 e 2 LStup), per partecipazione a un'organizzazione criminale (art. 260ter CP) e per riciclaggio (art. 305bis CP), inchiesta estesa in seguito anche ad altri reati;

che, per quanto qui interessa, la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, dopo aver respinto due reclami dell'arrestato contro il rifiuto del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) di concedergli la libertà provvisoria, con sentenza del 17 giugno 2005, ritenuta l'esistenza sia di gravi indizi di colpevolezza sia dei rischi di collusione e di fuga, ne ha respinto un terzo;

che A.________ impugna questa sentenza con un ricorso secondo l'art. 33 cpv. 3 lett. a LTPF, al Tribunale federale, chiedendo di annullarla, di scarcerarlo immediatamente, di concedergli il beneficio dell'assistenza giudiziaria e di assegnare al suo difensore d'ufficio un onorario adeguato sia per la presente procedura sia per quella dinanzi alla Corte dei reclami penali, conclusioni mantenute anche nella replica del 15 agosto 2005 e in uno scritto personale del 29 settembre 2005;

che la Corte dei reclami penali e il MPC chiedono di respingere il ricorso in quanto ammissibile;

che in una recente sentenza del 14 settembre 2005 (causa 1S.25/ 2005, destinata a pubblicazione) cui, per brevità, si può rinviare, il Tribunale federale si è pronunciato sul sistema della PP per quanto attiene alla ripartizione delle competenze per decidere sulla detenzione preventiva (consid. 1.1);

ch'esso ha stabilito che l'art. 52 cpv. 1 PP, norma posta a fondamento del contestato giudizio, può essere interpretato in maniera conforme agli art. 31 cpv. 3 Cost. e 5 n. 3 CEDU qualora l'autorità che decida sulla domanda di libertà provvisoria non sia identica a quella che promuove l'accusa nel merito;

che, quindi, quando il MPC intende opporsi alla domanda di libertà provvisoria, esso deve trasmettere la causa per decisione al Giudice istruttore federale (consid. 1.3 e 1.4);

che nel frattempo la detenzione è mantenuta per effetto della sentenza del Tribunale federale (consid. 1.5);

che, in applicazione di questa giurisprudenza, dalla quale non v'è motivo di scostarsi, si giustifica di accogliere parzialmente il ricorso;

che per il resto la censura concernente l'indennità assegnata dalla Corte dei reclami penali al suo difensore come pure quella relativa all'asserito diniego di accesso agli atti sarebbero inammissibili, visto che queste questioni non costituiscono una misura coercitiva, (DTF 131 I 52 consid. 1.2.3 pag. 55 e rinvii; sentenza 6S.15/2005 del 12 maggio 2005);

che visto l'esito del gravame, la domanda di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio diventa senza oggetto.

Dispositivo

Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia:

1.

Il ricorso è parzialmente accolto e la decisione impugnata è annullata.

2.

La domanda di scarcerazione immediata è respinta.

3.

La causa è trasmessa, per competenza, al Giudice istruttore federale.

4.

Non si preleva tassa di giustizia.

5.

Il Ministero pubblico della Confederazione rifonderà al ricorrente un'indennità di fr. 2'000.-- per ripetibili della sede federale.

6.

Comunicazione al patrocinatore del ricorrente, al Ministero pubblico della Confederazione, alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale e all'Ufficio dei Giudici istruttori federali.

Losanna, 11 ottobre 2005

In nome della I Corte di diritto pubblico

del Tribunale federale svizzero

Il presidente: Il cancelliere:

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice penale svizzero, Art. 260ter e Art. 305bis — letto nella versione del 1 febbraio 2005; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2006, 1 aprile 2006, 1 luglio 2006, 1 dicembre 2006, 1 gennaio 2007, 1 gennaio 2008, 1 giugno 2008, 1 agosto 2008, 1 ottobre 2008, 5 dicembre 2008, 1 gennaio 2009, 1 febbraio 2009, 1 aprile 2009, 1 gennaio 2010, 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2011, 1 ottobre 2011, 1 gennaio 2012, 1 luglio 2012, 16 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 19 marzo 2013, 1 aprile 2013, 1 maggio 2013, 1 luglio 2013, 1 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2015, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 11 luglio 2017, 1 settembre 2017, 12 dicembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 marzo 2018, 1 marzo 2019, 1 luglio 2019, 1 novembre 2019, 1 febbraio 2020, 3 marzo 2020, 1 luglio 2020, 1 luglio 2021, 1 gennaio 2022, 1 giugno 2022, 22 novembre 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 luglio 2023, 1 agosto 2023, 1 settembre 2023, 6 dicembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 agosto 2025, 1 gennaio 2026 e 12 giugno 2026.
  • Costituzione federale della Confederazione Svizzera, Art. 31 — letto nella versione del 2 marzo 2005; l’atto è stato nuovamente consolidato il 27 novembre 2005, 21 maggio 2006, 1 gennaio 2007, 1 gennaio 2008, 30 novembre 2008, 17 maggio 2009, 27 settembre 2009, 29 novembre 2009, 7 marzo 2010, 28 novembre 2010, 1 gennaio 2011, 11 marzo 2012, 23 settembre 2012, 3 marzo 2013, 9 febbraio 2014, 18 maggio 2014, 14 giugno 2015, 1 gennaio 2016, 12 febbraio 2017, 24 settembre 2017, 1 gennaio 2018, 23 settembre 2018, 1 gennaio 2020, 1 gennaio 2021, 7 marzo 2021, 28 novembre 2021, 13 febbraio 2022, 1 gennaio 2024 e 3 marzo 2024.
  • Legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope, Art. 2 — letto nella versione del 1 gennaio 2005; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2007, 1 maggio 2007, 12 dicembre 2008, 1 gennaio 2010, 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2011, 1 ottobre 2012, 4 aprile 2013, 1 ottobre 2013, 1 maggio 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2020, 1 febbraio 2020, 15 maggio 2021, 1 gennaio 2022, 1 agosto 2022, 1 luglio 2023 e 1 settembre 2023.