Rückverteilung der Erträge aus der CO2-Abgabe 2024 an die Unternehmen

Il testo seguente è una proposta che può essere ripresa tale e quale o modificata a piacimento. Per evitare confusione si prega di non utilizzare il logo dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), bensì quello della vostra cassa di compensazione.

Ridistribuzione alle imprese dei proventi della tassa sul CO2 relativa al 2024 Gli importi ridistribuiti sono costituiti dai proventi della tassa sul CO2 applicata dal 1° gennaio

a combustibili fossili quali l’olio da riscaldamento e il gas naturale. Questa tassa di incentivazione viene prelevata al momento dell’importazione di combustibili fossili e versata automaticamente al momento del loro acquisto. I proventi vengono ridistribuiti alla popolazione in parti uguali pro capite e alle imprese proporzionalmente alla massa salariale, in funzione dei contributi. Facendo aumentare i prezzi dell’energia fossile, la tassa crea quindi un incentivo per un consumo parsimonioso e un maggiore utilizzo di tecnologie a basse emissioni o senza emissioni di CO2.

Nel 2024 saranno complessivamente ridistribuiti all’economia svizzera circa 272 milioni di franchi. La ridistribuzione avviene in funzione della massa salariale del 2022 dichiarata all’AVS il 31 ottobre 2023. Non saranno considerate le correzioni delle masse salariali effettuate successivamente dai datori di lavoro.

Ridistribuzione alla vostra impresa nel 2024

I proventi della tassa sul CO2 sono ridistribuiti per mezzo delle casse di compensazione incaricate dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). L’ammontare versato alle imprese è proporzionale alla massa salariale soggetta all’AVS. Nel 2024 i datori di lavoro riceveranno 0.707 franchi ogni 1000 franchi di massa salariale (anno di riferimento: 2022).

L’ammontare che vi spetta nel 2024 è indicato nel conteggio allegato e sarà dedotto dai vostri contributi. Se non è possibile effettuare una deduzione, l’importo vi sarà versato direttamente.

Maggiori informazioni sulla scheda «Cronistoria della ridistribuzione della tassa sul CO2» disponibile su http://www.bafu.admin.ch/tassa-co2-distribuzione, rubrica «Ulteriori informazioni».

N° de référence: O065-2039

Chi contattare in caso di domande?

Per domande e osservazioni concernenti il versamento, la deduzione, la massa salariale determinante o l’indirizzo di fatturazione vi preghiamo di contattare la vostra cassa di compensazione.

Maggiori informazioni sullo svolgimento della ridistribuzione della tassa sul CO2 e sul fattore di distribuzione sono disponibili sul sito http://www.bafu.admin.ch/tassa-co2-distribuzione, scheda «Ridistribuzione 2024 della tassa sul CO2 alle imprese».

Buono a sapersi

Per un buon clima al lavoro Con il cambiamento climatico, le ondate di calore diventano più frequenti, più lunghe e più intense. Questo può essere pericoloso per le persone anziane e indebolite. Ma anche le aziende risentono del crescente caldo estivo. Le temperature elevate riducono la produttività dei dipendenti, con conseguenti costi elevati. Anche l'energia di raffreddamento necessaria per la produzione, lo stoccaggio e il trasporto aumenta, a seconda del prodotto. Tra le misure più semplici per combattere lo stress da caldo sul posto di lavoro vi sono l'ombreggiatura delle finestre con alberi o tende da sole, la ventilazione durante la notte, la fornitura di acqua potabile o la modifica degli orari di lavoro. Le misure di adattamento a livello federale, comprese quelle relative alla sicurezza sul lavoro, sono incluse nel Piano d'azione per l'adattamento ai cambiamenti climatici 2020-2025: www.bafu.admin.ch/ui-2022-i