20.4020

Scorta obbligatoria di etanolo. Per una soluzione duratura!

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di inserire l'etanolo nell'elenco dei prodotti necessari per assicurare l'approvvigionamento economico e sanitario del Paese.

Motivazione

La pandemia di COVID-19 ha dimostrato che l'etanolo occupa un posto importante nel settore sanitario, per la produzione di disinfettanti, e nell'industria chimica. Per garantire l'approvvigionamento di etanolo del nostro Paese durante l'attuale pandemia, nella seconda aggiunta B al preventivo per il 2020 la Confederazione ha chiesto un finanziamento per uno stock garantito di 6000 tonnellate di questa sostanza presso Alcosuisse fino al 31 dicembre 2021.

Questa soluzione è solo temporanea, ma l'etanolo continuerà a essere importante a scopo di disinfezione anche nei prossimi anni. Per avere una soluzione duratura, dovrebbe essere classificato come prodotto indispensabile nell'ambito dell'approvvigionamento del Paese.

Esistono riserve di cereali, zucchero, oli e grassi vegetali nonché caffè e riso, perché non di etanolo?

Chiedo al Consiglio federale di esaminare la possibilità di inserire l'etanolo tra i prodotti per i quali è prevista la costituzione di scorte obbligatorie.

Proposta del Consiglio federale

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Parere del Consiglio federale

Nel suo parere alle mozioni Burgherr 20.3197 e Gigon 20.3448 il Consiglio federale ha già annunciato la sua intenzione di valutare nuovamente le scorte obbligatorie a seguito della crisi dovuta alla COVID-19.

Nell'ambito di questa rivalutazione si prevede di sostituire l'attuale soluzione transitoria con la costituzione di scorte obbligatorie a partire dal 2022, tenendo conto della liberalizzazione del mercato dell'etanolo. I costi devono essere interamente a carico delle cerchie economiche. Il Consiglio federale ha già incaricato il DEFR di elaborare un progetto di ordinanza sulla costituzione di scorte obbligatorie di etanolo e provvederà a svolgere una procedura di consultazione in merito presumibilmente nel 2021.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.