26.1026

Diversità e inclusione nelle imprese. Le pari opportunità stanno perdendo importanza?

Testo depositato

Stando al barometro delle PMI 2026 della NZZ, si assiste a uno sviluppo degno di nota: le valutazioni relative alle pari opportunità dei collaboratori e al potenziale per una gestione sostenibile, pur continuando a essere positive, sono nettamente più pessimistiche rispetto agli anni precedenti. Una possibile spiegazione sarebbe, tra le altre cose, un minore peso dato alla promozione della diversità e dell’inclusione nelle imprese.Nel contempo, con la ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la legge sui disabili e varie misure in materia di politica del mercato del lavoro, la Svizzera persegue l’obiettivo di promuovere la partecipazione paritaria delle persone con disabilità al mercato del lavoro.Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.1. Condivide la valutazione secondo la quale temi come la diversità, l’inclusione e le pari opportunità sono oggi meno prioritarie per le imprese svizzere?2. Dispone di elementi o di studi che indicano l’attribuzione di una minore importanza, da parte delle imprese, alle misure per promuovere la diversità e l’inclusione?3. Che effetto avrebbe sull’integrazione professionale delle persone con disabilità l’attribuzione di una minore importanza alla diversità e all’inclusione?4. Ritiene che l’incertezza economica e le sfide geopolitiche possano determinare, da parte delle imprese, un minore impegno nell’ambito della diversità e dell’inclusione?5. Come valuta lo sviluppo dell’integrazione nel mercato del lavoro di persone con disabilità negli ultimi cinque anni?6. Quali misure concrete prevede la Confederazione, attualmente, per promuovere sul mercato del lavoro le pari opportunità delle persone con disabilità?7. Il Consiglio federale ritiene che gli strumenti esistenti siano sufficienti per raggiungere gli obiettivi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità nel settore del lavoro e dell’occupazione?8. In caso contrario, quali misure supplementari prende in considerazione per rafforzare in maniera duratura l’integrazione nel mercato del lavoro delle persone con disabilità?9. Quale importanza attribuisce alla diversità e all’inclusione come fattori per la competitività e la resilienza a lungo termine dell’economia svizzera?

Parere del Consiglio federale

1./2. Il Consiglio federale non è a conoscenza di dati affidabili che indichino l’attribuzione di una minore importanza, da parte delle imprese, alle misure per promuovere la diversità e l’inclusione. Stando al barometro delle PMI della NZZ, le imprese continuano ad attendersi un miglioramento della situazione per quanto riguarda le pari opportunità, anche se in misura meno marcata rispetto al periodo 2021–2024. Il fatto che le PMI dichiarino un minore ottimismo non significa necessariamente che attribuiscano a questi temi minore importanza. È anche possibile che ritengano meno favorevoli le condizioni di base per un avanzamento nell’ambito delle pari opportunità a causa di una maggiore pressione economica.

3./5. In Svizzera le persone con disabilità partecipano in modo significativo al mercato del lavoro: 806 000 persone con disabilità, di età compresa fra i 15 e i 64 anni, che vivevano in un’economia domestica privata erano attive sul mercato del lavoro nel 2024. Tra il 2019 e il 2024 il loro tasso di attività è passato dal 66,1 al 67,8 per cento, una percentuale elevata nel confronto internazionale. Lo scarto rispetto alle persone senza disabilità è inferiore alla media dei Paesi dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), pur rimanendo elevato. Per le persone con gravi limitazioni permangono ostacoli maggiori, anche se il loro tasso di attività è passato dal 39,1 al 42,9 per cento in cinque anni. Accordare una minore attenzione alla diversità e all’inclusione potrebbe indebolire le condizioni per l’accesso e la permanenza nel mondo professionale, nonché per l’evoluzione professionale delle persone con disabilità.

4./9. Gli sviluppi economici e le sfide geopolitiche impongono alle imprese di riesaminare costantemente le loro priorità e l’assegnazione delle risorse. In questo contesto, per l’economia svizzera rimane importante sfruttare il potenziale della manodopera già presente sul territorio. Questo potenziale comprende anche le persone con disabilità, la cui integrazione nel mercato del lavoro è sostenuta dalle misure succitate.

6.–8. Gli strumenti esistenti costituiscono una base importante per promuovere le pari opportunità nel settore del lavoro e dell’occupazione ai sensi dell’articolo 27 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Rimane però ancora del lavoro da fare per raggiungere appieno gli obiettivi della convenzione. Il Consiglio federale punta a rafforzare le pari opportunità sul mercato del lavoro nel quadro della revisione parziale della legge sui disabili (LDis; RS 151.3151.3). La politica in favore delle persone disabili è stata prorogata fino al 2028. Obiettivo del programma prioritario «Lavoro» è favorire un ambiente di lavoro inclusivo presso i datori di lavoro privati, rafforzare la funzione di modello dei datori di lavoro pubblici e migliorare la permeabilità tra mercato del lavoro complementare e mercato del lavoro generale. A complemento di ciò, l’assicurazione invalidità propone misure per mantenere il posto di lavoro e favorire il reinserimento.