26.3868
Aumentare in Svizzera la quota di farmaci generici commercializzati all'estero
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare:
1. una revisione dell’ordinanza sull’autorizzazione dei medicamenti (OAMed) finalizzata a semplificare considerevolmente i criteri per l’autorizzazione di farmaci il cui brevetto è scaduto e che sono già commercializzati all’estero;
2. una revisione dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal) e dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre) in modo da permettere la fissazione di prezzi economicamente sostenibili per questa categoria di medicamenti.
Da queste due misure congiunte deriverà un contesto di mercato favorevole per le alternative a basso costo, con l’obiettivo di favorire l’effetto di contenimento dei costi di questi farmaci economici.
Motivazione
Oggi i farmaci generici contribuiscono significativamente al contenimento dei costi nel sistema sanitario svizzero. Nel 2025, i generici hanno permesso di risparmiare circa 700 milioni di franchi. Sul mercato dei prodotti sostituibili, rappresentano una quota di mercato pari al 78 per cento (calcolata in dosi terapeutiche giornaliere). Se si prende però in considerazione l’intero mercato dei medicamenti, la loro quota scende a circa il 43 per cento – una percentuale nettamente inferiore rispetto a quella osservata in Paesi europei comparabili.Il motivo principale di questa quota di mercato globale più bassa risiede nel fatto che in Svizzera mancano alternative generiche per numerosi farmaci originali il cui brevetto è scaduto. Mentre all’estero questi prodotti sono ormai in uso da tempo, in Svizzera la loro introduzione sul mercato presenta spesso ancora difficoltà. Per aumentare la quota di generici sul mercato globale e generare ulteriori risparmi occorre ampliare in maniera mirata il mercato dei prodotti sostituibili. Questo obiettivo può essere raggiunto soltanto mediante incentivi che favoriscano l’introduzione e la commercializzazione di un maggior numero di generici in Svizzera, in modo da incrementare la sostituzione di medicamenti originali non protetti da brevetto – prodotti che rappresentano ancora oggi una quota di mercato pari al 33,6 per cento (calcolata in dosi giornaliere).Occorre pertanto agire su due piani: 1) semplificando la procedura di omologazione; 2) adeguando la procedura di fissazione dei prezzi.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale condivide la preoccupazione dell’autore della mozione circa la mancanza, sul mercato svizzero, di alternative generiche per molti medicamenti sostituibili, e concorda sulla necessità di ridurre ulteriormente gli ostacoli all’accesso al mercato dei medicamenti già omologati all’estero contenenti principi attivi noti senza innovazione (generici). È quindi favorevole alla promozione di medicamenti con brevetto scaduto, in particolare dei generici, con l’obiettivo di ridurre i costi e migliorare l’approvvigionamento.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.