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Ottimizzare l'acustica e l'illuminazione per fruire meglio del Palazzo del Parlamento
Testo depositato
Il livello di rumore all’interno del Palazzo del Parlamento è elevato, in particolare durante le sessioni. A causa dell’altezza delle sale e dell’uso limitato di materiali fonoassorbenti, il suono si riflette e si amplifica, compromettendo talvolta la comprensibilità acustica.
Un’ulteriore problematica è rappresentata dall’illuminazione insufficiente nel Palazzo del Parlamento. In particolare, i corridoi e la sala della cupola sono spesso illuminati solo debolmente. La luce soffusa è una difficoltà per molti visitatori, in particolare per le persone con disabilità visive, che necessitano di un’illuminazione chiara e uniforme.
Nella sala del Consiglio nazionale, inoltre, la conformazione architettonica – paragonabile a quella di una sala da concerto – contribuisce al problema dell’acustica. Anche nelle tribune riservate agli ospiti e ai rappresentanti dei media, in alcuni casi risulta difficile seguire i dibattiti, in particolare per le persone con problemi di udito. La parete posteriore semicircolare in legno amplifica i rumori del pubblico e di sottofondo provenienti dai parlamentari e dai visitatori. Una perizia commissionata oltre 15 anni fa aveva già evidenziato l’acustica insufficiente della sala. Da allora sono stati apportati singoli adeguamenti, ma si è rinunciato a interventi di risanamento più incisivi, in particolare all’isolamento acustico dell’intercapedine dietro le file di sedili lungo la parete posteriore mediante lana minerale.
Quali misure per il miglioramento dell’acustica nella sala del Consiglio nazionale, nella Sala dei passi perduti e nelle sale delle commissioni sono già state esaminate, quali sono state attuate e a quali si è rinunciato, e per quali motivi?
La Delegazione amministrativa è disposta a esaminare misure volte a migliorare l’acustica nella sala del Consiglio nazionale, nella Sala dei passi perduti e nelle sale delle commissioni?
Quali misure per migliorare l’illuminazione nel Palazzo del Parlamento sono già state esaminate, quali sono state attuate e a quali si è rinunciato, e per quali motivi?
La Delegazione amministrativa è disposta a esaminare misure volte a migliorare l’illuminazione nei corridoi del Palazzo del Parlamento per migliorarne la visibilità?
Parere del Consiglio federale
La Delegazione amministrativa, responsabile per le questioni riguardanti l’infrastruttura del Palazzo del Parlamento, risponde come segue.
Nell’ambito del risanamento totale 2004–2008 sono state apportate diverse misure volte a migliorare l’acustica che comprendevano la realizzazione di interventi edili, l’installazione di nuovi impianti elettroacustici e il montaggio di un anello a induzione nelle sale dei Consigli, affinché le persone con problemi di udito possano seguire i dibattiti parlamentari. Queste misure hanno nettamente migliorato l’intelligibilità del parlato.
Il sistema di illuminazione realizzato nell’ambito del risanamento totale 2004–2008 corrispondeva alle possibilità e alle norme tecniche dell’epoca e considerava la dimensione storica dell’edificio. L’architettura rendeva e rende ancora difficile progettare un’illuminazione uniforme dei corridori.
L’accessibilità di Palazzo federale viene migliorata costantemente e per tappe. Nel 2018 è stato sostituito l’anello a induzione nelle sale dei Consigli con la tecnologia a infrarossi, che consente anche alle persone audiolese di ricevere canali in più lingue. Sulla base di un rapporto sull’accessibilità di Palazzo federale allestito da agile.ch (9 marzo 2020), ad esempio la segnaletica dei WC è stata adeguata alle esigenze della norma SIA 500, i muri di vetro e le porte della Galerie des Alpes saranno provvisti di bande di contrasto o un’altra segnalazione equiparabile e le indicazioni per trovare gli ascensori dei visitatori saranno migliorate. Durante la sessione estiva 2026 è stata inoltre testata nella sala del Consiglio nazionale una nuova tecnologia che consente la trasmissione senza fili di segnali audio su smartphone, cuffie bluetooth e apparecchi acustici.
La Delegazione amministrativa sostiene le misure previste dai Servizi del Parlamento e dall’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica per migliorare l’accessibilità di Palazzo federale, tra cui anche l’esame di eventuali ottimizzazioni dell’illuminazione e dell’acustica nel Palazzo del Parlamento, pensate in particolare per le persone con disabilità uditiva o visiva.