Requisiti ai locali per aggregati di combustione in case unifamiliari, all'interno di appartamenti e "Fabbricati di piccole dimensioni"

Numero FAQ – 24-009 Prescrizioni antincendio AICAA, edizione 2015 Prescrizione: 24-15 Impianti termotecnici Cifra, capoverso: 3.2 Tema: Requisiti ai locali per aggregati di combustione in case unifamiliari, all'interno di appartamenti e "Fabbricati di piccole dimensioni" Data della decisione: 18.03.2020

Situazione iniziale: 3.2 Locali per aggregati di combustione in case unifamiliari, all'interno di appartamenti e "Fabbricati di piccole dimensioni" (vedi appendice) 1 Il tipo di costruzione e la finitura del locale per gli aggregati di combustione, alimentati con combustibili liquidi e gassosi, possono essere a scelta. 2 Gli aggregati di combustione alimentati con combustibili solidi, che servono anche a scaldare il locale in cui sono sistemati, possono essere collocati in locali utilizzati quotidianamente, quali cucine e soggiorni di qualsiasi tipo di costruzione. 3 Gli aggregati di combustione alimentati con combustibili solidi devono essere sistemati in locali con la stessa resistenza al fuoco della formazione del compartimento tagliafuoco inerente alla destinazione d'uso, al minimo con resistenza al fuoco EI 30. Le porte devono avere la resistenza al fuoco El 30. 4 Se il tipo di aggregati di combustione lo consente e il rischio d'incendio è minimo, è ammesso utilizzare i locali d'installazione anche per altri scopi Domanda: I locali con riscaldamento a legna automatico (impianti di combustione a pellet e a cippato), nelle case unifamiliari con la stessa resistenza al fuoco della formazione del compartimento tagliafuoco inerente alla destinazione d'uso, sono da realizzare al minimo con la resistenza al fuoco EI 30? Le porte sono da realizzare con la resistenza al fuoco EI 30?

Risposta CPPA: A causa del progresso tecnico degli ultimi anni, con le modifiche della legislazione legata all’ambiente si può rinunciare alla cifra 3.2, cpv. 3, DPA 24-15 "Formazione del compartimento tagliafuoco richiesta in caso di aggregati di combustione alimentati con combustibili solidi", se le seguenti condizioni sono rispettate:

– La potenza termica nominale della caldaia è inferiore a 50 kW. – Vale unicamente per le case unifamiliari e per i fabbricati di piccole dimensioni (senza falegnamerie e senza fabbricati con settori a rischio d'esplosione).

– Vale unicamente per i combustibili pellet, cippato e ceppi di legna (senza impianti di combustione a trucioli). – Per gli impianti di combustione a pellet e a ceppi di legna, la quantità massima possibile di combustibile da depositare nel locale di installazione è limitata a 1.5 m3.

Richiesta all'AIOT per la modifica in occasione della prossima revisione Senza valore legale fino all'approvazione da parte dell'AIOT FAQ resa pubblica