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38.2024.27

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17 giugno 2024Italiano18 min

motivare la richiesta di condono, le cui condizioni sono la buona fede e le precarie

Source ti.ch

Fatti

2.4. Perché,

invece, sia concesso il condono dall'obbligo di restituzione devono essere

adempiuti cumulativamente i presupposti contemplati all’art. 25 cpv. 1 LPGA

(cfr. consid. 2.2.), e meglio:

-

l'interessato ha percepito la prestazione indebita in buona fede;

-

la restituzione gli imporrebbe una grave difficoltà.

Qualora

difetti una delle due condizioni suelencate, il condono non può essere

accordato

In

proposito cfr. STF 8C_441/2023 del 21 dicembre 2023 consid. 3.2.1.; STF

8C_347/2019 del 17 agosto 2020 consid. 4.; STF 8C_510/2018 del 12 marzo 2019

consid. 3; STF 8C_129/2015 del 13 luglio 2015 consid. 4.

2.5. RI

1 ha chiesto soltanto il condono dell’importo da restituire (cfr. doc. V;

consid. 1.4.).

Egli

non ha contestato il principio della restituzione o il relativo importo così

come definiti nella decisione su opposizione del 5 marzo 2024, cresciuta,

quindi, in giudicato incontestata.

Per

costante giurisprudenza federale è possibile pronunciare una decisione di

condono unicamente al momento della crescita in giudicato formale della

decisione di restituzione, ritenuto che solo in quel caso tale obbligo è

stabilito definitivamente (cfr. STF

8C_658/2021 del 15 marzo 2022 consid. 4.3.3; STF 8C_405/2020 del 3

febbraio 2021 consid. 5.2.; STF 8C_589/2016 del 26 aprile 2017 consid. 3.1.;

STF 9C_211/2009 del 26 febbraio 2010; STF 8C_617/2009 del 5 novembre 2009; STF

8C_130/2008 dell'11 luglio 2008).

Di

conseguenza, da un lato, il presente ricorso è irricevibile (cfr. STCA

42.2021.33 del 28 giugno 2021; STCA 39.2018.10 del 17 settembre 2018; STCA

42.2017.43 del 23 ottobre 2017; 42.2011.32 del 9 gennaio 2012).

Dall’altro,

gli atti vanno trasmessi alla Sezione del lavoro (cfr. consid. 2.2.; art. 95

cpv. 3 LADI), affinché, dopo aver assegnato all’assicurato un termine per

motivare la richiesta di condono, le cui condizioni sono la buona fede e le precarie

condizioni finanziarie; (cfr. doc. 2.4.), esamini l’adempimento di tali

presupposti e si pronunci al riguardo emettendo la relativa decisione.

2.6. A

titolo abbondanziale è comunque utile rilevare, per quanto attiene in generale al principio della restituzione, che è tenuto alla

restituzione ogni assicurato che ha beneficiato di una prestazione, alla quale,

da un profilo oggettivo, non aveva diritto.

La

prestazione è, quindi, stata erogata in contrasto con la legge. Infatti è

determinante la necessità di ristabilire l’ordine legale dopo la scoperta del

fatto nuovo (cfr. STF 9C_398/2021

del 22 febbraio 2022 consid. 5.3.; DTF 147 V 417 consid. 7.3.2.; STF 8C_689/2016 del 5 luglio 2017 consid. 3.1.; DTF 122 V

134 consid. 2e; STFA P 91/02 dell'8 marzo 2004 consid. 3.2.; STF P 17/02 del 2

dicembre 2002; STF P 40/99 del 16 maggio 2001; STFA C 25/00 del 20 ottobre

2000; Widmer, Die Rückerstattung unrechtmässig bezogener Leistungen in

den Sozialversicherungen, Tesi, Basilea 1984, pag. 125 a 127; FF 1946 II p.

527-528, edizione francese).

Il

TCA evidenzia, inoltre, in primo luogo, che secondo l’art. 24 cpv. 1 LADI è

considerato guadagno intermedio, non solo il reddito proveniente da un’attività

lucrativa dipendente, bensì anche quello conseguito tramite un’attività

indipendente che il disoccupato ottiene entro un periodo di controllo (cfr.

STCA 38.2022.49 del 26 settembre 2022 consid. 2.4.; STCA 38.2016.40 del 7

novembre 2016 consid. 2.5., il cui ricorso al TF è stato ritenuto inammissibile

con giudizio 8C_824/2016 del 29 dicembre 2016; Stephan

Berner, Das Zwischenverdienstrecht der Arbeitslosenversicherung Zur Frage der Berechnung der Kompensationszahlungen,

in SZS 1/2019, p.to IV 1. b).

In

secondo luogo, che per costante giurisprudenza, come indicato dalla Cassa (cfr.

doc. A2 pag. 4; consid. 1.1.), ogni tassazione fiscale è presunta conforme alla

reale situazione economica (cfr. STF 9C_710/2019 del 13 ottobre 2020 consid.

4.4.1). Nell'ambito dell'AVS, ad esempio, le Casse di compensazione sono

vincolate dalle comunicazioni delle autorità di tassazione (cfr. art. 23 cpv. 4

OAVS), in particolare per ciò che concerne la questione di sapere se esista un

reddito da attività lucrativa e, segnatamente da attività indipendente o

salariata (cfr. STF 9C_77/2020 del 25 marzo 2021

consid. 5.2.)

e il giudice delle assicurazioni sociali esamina di principio la

decisione fiscale unicamente dal profilo della legalità (cfr. STF 9C_710/2019

del 13 ottobre 2020 consid. 4.4.2).

L'autorità

giudicante non può scostarsi da una tassazione fiscale cresciuta in giudicato a

meno che essa contenga errori manifesti e debitamente comprovati,

immediatamente emendabili, oppure quando si debbano apprezzare fatti

Considerandi

irrilevanti dal profilo fiscale, ma decisivi in tema di assicurazioni sociali

(cfr. STF 9C_710/2019 del 13 ottobre 2020 consid. 4.4.2 e STF 9C_645/2019 del

19.

novembre 2019 consid. 3.2.2).

Semplici

dubbi sull'esattezza di una tassazione fiscale non bastano; infatti la

determinazione del reddito spetta alle autorità fiscali e il giudice delle

assicurazioni sociali non deve intervenire adottando particolari provvedimenti

di tassazione (cfr. STF 9C_710/2019 del 13 ottobre 2020 consid. 4.4.1).

Ne

discende che l'assicurato esercitante un'attività indipendente deve anzitutto

difendere i suoi diritti nel procedimento fiscale anche per quanto concerne i

contributi delle assicurazioni sociali (cfr. STF 9C_710/2019

del 13 ottobre 2020 consid. 4.4.2; STF 2C_392/2020

del 1° luglio 2020 consid. 2.5.1; DTF 134 V 250 consid. 3.3 pag. 253 con

riferimenti; sentenza 9C_441/2015 del 19 febbraio 2016 parzialmente

pubblicata in SVR 2016 AVS Nr. 4 pag. 11). Il Tribunale federale delle

assicurazioni ha comunque precisato che la comunicazione fiscale è vincolante

per l'amministrazione e per il giudice delle assicurazioni sociali solo per

quanto attiene alla determinazione degli importi. Le questioni relative alla

qualificazione giuridica costituiscono un'eccezione a questa disposizione (cfr.

Pratique VSI 1993, pag. 242segg.).)

Il

principio secondo cui occorre difendere i propri diritti nel procedimento

fiscale non viene, invece, applicato dal Tribunale federale nei casi in cui ci

troviamo in presenza di un importo di tassazione irrilevante o nullo (cfr. STF

9C_471/2008 del 10 novembre 2008 consid. 4; STFA H 129/06 del 25 maggio 2007;

STF H 64/06 dell’11 aprile 2007, pubblicata in SVR 2007

AHV Nr. 11 pag. 29; STFA H 38/05 del 10 giugno 2005).

In

proposito cfr. pure STCA 30.2023.7 del 12 giugno 2023; STCA 39.2013.1 dell’11

luglio 2023; STCA 39.2012.3 del 12 marzo 2012.; STCA 39.2009.15 del 22 marzo

2010.

2.7

L’art. 61 lett. a LPGA, in

vigore fino al 31 dicembre 2020, prevedeva che la procedura deve essere

semplice, rapida, di regola pubblica e gratuita per le parti; la tassa di

giudizio e le spese di procedura possono tuttavia essere imposte alla parte che

ha un comportamento temerario o sconsiderato.

In data 1° gennaio 2021 è

entrata in vigore una modifica della LPGA. L’art. 61 lett. a LPGA enuncia ora

unicamente che la procedura deve essere semplice, rapida e di regola pubblica.

Con effetto dalla medesima è stato introdotto l’art. 61 lett. fbis

LPGA secondo cui in caso di controversie relative a prestazioni, la procedura è

soggetta a spese se la singola legge interessata lo prevede; se la singola

legge non lo prevede il tribunale può imporre spese processuali alla parte che

ha un comportamento temerario o sconsiderato.

In

concreto RI 1, in relazione alla decisione su opposizione del 5 marzo 2024 con

cui la Cassa ha accolto parzialmente l’opposizione del 23 ottobre 2023

dell’assicurato, diminuendo l’importo chiesto in restituzione a fr. 19'030.--

(cfr. consid. 1.1.), ha unicamente domandato il condono della somma da

restituire. Il ricorso trasmesso al TCA dalla Cassa si è, quindi, rivelato

irricevibile (cfr. consid. 2.5.).

Nella

presente fattispecie può restare aperta la questione di sapere se si tratti o

meno di una controversia relativa a prestazioni secondo l’art. 61 lett. fbis

LPGA.

Nel

caso sia una lite di prestazioni, non verrebbero accollate spese, in quanto la

LADI non ne prevede l’applicazione.

Anche

qualora la causa non riguardasse delle prestazioni (in proposito cfr. STF

9C_639/2011 del 30 agosto 2012 consid. 3.2., in cui l’Alta Corte ha stabilito

che non si è in presenza di controversie relative all’assegnazione o al rifiuto

di prestazioni AI in caso di vertenze concernenti il condono della restituzione

di prestazioni; DTF 122 V 221 consid. 2 e U. Kieser, ATSG-Kommentar, 4a

edizione, n. 70 ad art. 61, pag. 1101 e i riferimenti ivi menzionati) non

verrebbero comunque imposte spese.

In

effetti il Tribunale federale, in una sentenza 8C_265/2021 del 21 luglio 2021

consid. 4.4.1., ha evidenziato che “(…) eliminando il principio della

gratuità generalizzata di cui all'art. 61 lett. a LPGA, il legislatore federale

non ha voluto imporre in maniera generalizzata per tutta la Svizzera

l'applicazione di spese giudiziarie al di fuori del campo di applicazione

dell'art. 61 lett. f bis LPGA, ma ha lasciato ai Cantoni la libertà

di disciplinare la questione. Nulla impedisce a un Cantone in tale contesto di

prevedere la gratuità della procedura integralmente o soltanto per alcune

controversie (FF 2018 1334; BU 2018 S 668 segg; BU 2019 N 329 segg.). Se però

un Cantone desidera imporre spese al di fuori del campo di applicazione

dell'art. 61 lett. f bis LPGA, trattandosi di un tributo causale,

deve prevedere una base legale formale chiara ed esplicita (art. 127

Cost.; DTF 145 I 52 consid.

5.2; 143 I 227 consid.

4.3.1; 124 I 241 consid.

4a, con riferimenti; UELI KIESER, Kommentar zum Bundesgesetz über den

Allgemeinen Teil des Sozialversicherungsrechts ATSG, 2020, n. 209 ad art.

61.

LPGA).”

Nel

Cantone Ticino, come rilevato dall’Alta Corte nella citata STF 8C_265/2021 del

21.

luglio 2021 consid. 4.4.3., “vige tuttora il principio della gratuità

generalizzata (art. 29 cpv. 1 Lptca/TI)”.

Al riguardo cfr. anche STF 9C_369/2022 del 19 settembre 2022; STF

9C_368/2021 del 2 giugno 2022; SVR 2022 KV Nr. 18 (STF 9C_13/2022 del 16

febbraio 2022); STF 9C_394/2021 del 3 gennaio 2022; Ares Bernasconi,

Actualités du TF,8C_265/2021 du 21 juillet 2021 - frais judiciaires pour les

tribunaux cantonaux des assurances selon la révision de la LPGA du 21 juin 2019, in RSAS 2/2022 pag. 107.

Ne discende che nel

presente caso non si riscuotono spese giudiziarie (cfr. STCA 38.2023.53 del 16

ottobre 2023 consid. 2.8.; STCA 38.2023.36 del 17 luglio 2023 consid. 2.11.;

STCA 38.2022.89 del 24 gennaio 2023 consid. 2.8., STCA 38.2022.6 del 25 aprile

2022.

consid. 2.10.; STCA 38.2021.60 del 20 settembre 2021 consid. 2.7.; STCA

38.2021.39

del 25 agosto 2021 consid. 2.8.).

Dispositivo

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1. Il ricorso

è irricevibile.

2. Gli

atti sono trasmessi alla Sezione del lavoro per procedere, in relazione alla

domanda di condono di RI 1, come indicato al consid. 2.5.

3. Non

si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello

Stato.

4. Comunicazione

agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in

materia di diritto pubblico al Tribunale

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla

comunicazione.

L'atto

di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di

quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del

ricorrente o del suo rappresentante.

Al

ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il

ricorrente l'ha ricevuta.

Per il Tribunale cantonale delle

assicurazioni

Il presidente Il

segretario di Camera

Daniele Cattaneo Gianluca

Menghetti

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