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Betreibungsamt Ilanz (inaktiv ab 01.07.2010)

SK2 2010 53 · Obergericht Graubünden

Del 14 set 2010

https://lexipedia.io/it/docs/ch-gr/obergericht/sk2-2010-53/it/betreibungsamt-ilanz-inaktiv-ab-01-07-2010

Consultato il 11 set 2026

  1. Documenti
  2. Grigioni
  3. Obergericht Graubünden
Fonte

Portata: Non è stato analizzato come le decisioni successive abbiano trattato questa decisione.

SK2 2010 53

Betreibungsamt Ilanz (inaktiv ab 01.07.2010)

Rif.: Coira, 12 ottobre 2010 Comunicata per iscritto il:

SK2 10 53

Decisione

II. Camera penale

Presidenza Bochsler

Giudici Hubert e Schlenker

Attuario Crameri

Visto il ricorso penale

di X., accusato e ricorrente, rappresentato dall’avv. lic. iur. Fabrizio Keller, San Roc, 6537 Grono,

contro

il decreto d’accusa della Procura pubblica dei Grigioni del 24 agosto 2010, comunicato lo stesso giorno, in re contro l’accusato e ricorrente,

concernente reiterata tentata coazione sessuale,

preso conoscenza dell’istanza di ricorso del 14 settembre 2010, del decreto d’accusa e dell’atto d’accusa del 24 agosto 2010 della Procura pubblica dei Grigioni, della presa di posizione di quest’ultima del 21 settembre 2010 come pure degli atti di procedura nonché constatato e considerato,

che con decreto del 24 agosto 2010 la Procura pubblica dei Grigioni ha messo X. in stato d’accusa per reiterata tentata coazione sessuale giusta l’art. 189 cpv. 1 CP in unione all’art. 22 cpv. 1 CP

che con istanza del 14 settembre 2010 l’accusato ha presentato ricorso al Tribunale cantonale dei Grigioni ed ha chiesto che l’impugnato decreto d’accusa sia cassato e che gli atti siano rinviati all’accusatrice per nuova decisione,

che egli contesta d’aver perpetrato il reato, facendo inoltre valere che i fatti così come descritti nell’atto d’accusa sono oggettivamente impossibili da realizzare,

che contro decreti d’accusa della Procura pubblica è dato il ricorso al Tribunale cantonale (Padrutt, Kommentar zur Strafprozessordnung des Kantons Graubünden, 2. Aufl. Chur 1996, art. 138 LGP cifra 2.4.2) e che l’accusato è legittimato a proporlo (Padrutt, op. cit., art. 139 LGP cifra 3.2),

che oggetto del ricorso può essere unicamente il decreto d’accusa e non anche l’atto d’accusa, che motiva il decreto d’accusa,

che eccezionalmente è impugnabile anche l’atto d’accusa, se non risponde ai requisiti minimi formali definiti dal principio accusatorio e descritti nell’art. 98 LGP (PTC 1992 no. 58 cons. 1c),

che il ricorrente non fa valere che l’atto d’accusa non risponde ai requisiti minimi formali dell’art. 98 LGP, segnatamente che la qualificazione della fattispecie è errata,

che ai sensi dell’art. 138 LGP il ricorso al Tribunale cantonale può essere presentato per illegalità e/o inadeguatezza,

che quanto all’illegalità i giudici cantonali esaminano soltanto se l’opinione giuridica espressa nel decreto d’accusa è o non è giusta e questo esame non può essere preceduto da una valutazione della fattispecie contestata (Padrutt, op. cit., art. 138 LGP cifra 2.4.2; PTC 2008 no. 14 cons. 2, 3b),

che con riguardo all’inadeguatezza può unicamente essere vagliato se dal punto di vista oggettivo e soggettivo vi sono sufficienti motivi, che lasciano apparire probabile un verdetto di colpevolezza (Padrutt, op. cit., art. 138 LGP cifra 2.4.2),

che per contro è il competente giudice di merito, vale a dire il Tribunale distrettuale Moesa, che dovrà giudicare se per un verdetto di colpevolezza conformemente all’accusa oggettivamente e soggettivamente vi sono sufficienti prove,

che l’accusatrice può rinunciare a mettere l’imputato in stato d’accusa e abbandonare la procedura solo se nell’ambito di una valutazione reputa non provabile l’imputazione, sicché un verdetto di colpevolezza appare improbabile,

che se sussistono dei dubbi, segnatamente se le deposizioni della denunciante e dell’imputato stanno in netto contrasto tra di loro, la decisione deve essere lasciata alla libera valutazione delle prove da parte del giudice di merito,

che il ricorrente deve perciò far valere le sue obiezioni nell’ambito della procedura giudiziaria,

che allo stato degli atti vi sono sufficienti motivi per un’accusa,

che di conseguenza non essendo il decreto d’accusa né illegale né inadeguato, il ricorso è da respingere,

che l’esito della procedura di ricorso comporta l’accollamento dei costi della stessa al ricorrente (art. 160 cpv. 1 LGP),

La II. Camera penale decide:

Il ricorso è respinto.

I costi della procedura di ricorso di fr. 600.-- vanno a carico del ricorrente.

Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia penale ai sensi dell’ art. 78 della Legge sul Tribunale federale (LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14. Il ricorso è da presentare al Tribunale federale per iscritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione col testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per l’ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 78 segg. e 90 segg. LTF.

Comunicazione a:

pagina 1 — 4

Art. 189 StGBart. 189 CPart. 189 CP

Art. 22 StGBart. 22 CPart. 22 CP

Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Codice penale svizzero, Art. 22 e Art. 189 — letto nella versione del 1 gennaio 2010; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 luglio 2011, 1 ottobre 2011, 1 gennaio 2012, 1 luglio 2012, 16 luglio 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 19 marzo 2013, 1 aprile 2013, 1 maggio 2013, 1 luglio 2013, 1 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 1 gennaio 2015, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 ottobre 2016, 1 gennaio 2017, 11 luglio 2017, 1 settembre 2017, 12 dicembre 2017, 1 gennaio 2018, 1 marzo 2018, 1 marzo 2019, 1 luglio 2019, 1 novembre 2019, 1 febbraio 2020, 3 marzo 2020, 1 luglio 2020, 1 luglio 2021, 1 gennaio 2022, 1 giugno 2022, 22 novembre 2022, 1 gennaio 2023, 23 gennaio 2023, 1 luglio 2023, 1 agosto 2023, 1 settembre 2023, 6 dicembre 2023, 1 gennaio 2024, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 agosto 2025, 1 gennaio 2026 e 12 giugno 2026.
  • Legge sul Tribunale federale, Art. 29, Art. 78 e Art. 90 — letto nella versione del 1 gennaio 2009; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2011, 1 aprile 2011, 5 dicembre 2011, 1 gennaio 2012, 1 aprile 2012, 1 ottobre 2012, 1 gennaio 2013, 1 febbraio 2013, 1 luglio 2013, 1 gennaio 2014, 1 luglio 2014, 1 agosto 2014, 1 novembre 2015, 1 gennaio 2016, 1 gennaio 2017, 1 aprile 2017, 1 giugno 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2021, 1 gennaio 2022, 1 luglio 2022, 1 gennaio 2024, 1 febbraio 2024, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 aprile 2026 e 13 maggio 2026.