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15.1997.39

Tribunale d’appello Ticino

Del 17 mar 1997

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Consultato il 10 set 2026

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15.1997.39

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Numero d'incarto:

Data decisione, Autorità: 17.03.1997, CEF

Incarto n.

15.97.00039

Lugano

17 marzo 1997/FC/fb

In nome

della Repubblica e Cantone

del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti

del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente

Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 28 febbraio 1997 di

__________

contro l’operato del Pretore di Lugano Sezione 1 e dell'Ufficio esecuzione di Männedorf

nell'esecuzione n. __________ dell'Ufficio esecuzione di Männedorf promossa da

__________

contro il reclamante in materia di comminatoria di fallimento;

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN

DIRITTO

che con sentenza 20 gennaio 1997, intimata il 21, il Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, ha condannato __________ a pagare a __________ Fr. 3'745.05 oltre accessori;

che con atto 18 febbraio 1997 la Cancelleria della Pretura ha attestato la crescita in giudicato del giudizio pretorile;

che il 26 febbraio 1997 l'Ufficio esecuzione di Männedorf ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata il 27 febbraio 1997 a __________;

che con ricorso ex art. 17 LEF ("gemäss Art. 17 des Betreibungsgesetzes reiche ich hiermit Beschwerde ein"), datato 28 febbraio 1997 e consegnato il 3 marzo 1997 all'ufficio postale di Männedorf a destinazione della "Pretura di Lugano, Sezione 1", __________ si è in sostanza aggravato contro il giudizio pretorile e contro l'emissione della comminatoria di fallimento;

che la Pretura di Lugano ha fatto proseguire il ricorso alla Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello che lo ha poi inviato alla Camera di esecuzione e fallimenti;

che non sono state richieste osservazioni in conformità dell'art. 9 cpv.2 LPR;

che nella misura in cui il ricorrente censura con ricorso la sentenza del Pretore, resa nel senso dell'art. 79 LEF, il gravame è irricevibile per carenza di giurisdizione amministrativa dell'Autorità cantonale di vigilanza, atteso che sono impugnabili - ossia possono formare oggetto di ricorso ex art. 17 LEF - solo i provvedimenti resi dagli organi di esecuzione e fallimento e non le decisioni delle autorità giudiziarie chiamate ad esprimersi su questioni di diritto materiale (art. 2 LPR; cfr. Flavio Cometta, Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento, in: RDAT 1996 I, p.276);

che la via del ricorso è invece data in linea di principio contro l'atto esecutivo della comminatoria di fallimento;

che la comminatoria di fallimento è stata emanata il __________ dal Betreibungsamt Männedorf, competente ratione loci in virtù del domicilio a __________, incontestato, dell'escusso;

che di conseguenza la competenza territoriale dell'autorità di vigilanza non è quella ticinese ma del Cantone Zurigo;

che il gravame è pertanto irricevibile per carenza di competenza ratione loci;

che il Cantone Zurigo conosce due gradi di giurisdizione in materia di ricorso LEF;

che nel caso di specie è data la competenza funzionale del Bezirksgericht Meilen quale autorità di vigilanza di grado inferiore;

che per l'art. 32 cpv.2 LEF l'autorità incompetente trasmette senza indugio l'atto carente a quella competente, ritenuto che il termine per il ricorso è reputato ossequiato se l'atto è stato consegnato entro l'ultimo giorno del termine all'autorità o a un ufficio postale svizzero (cfr. nello stesso senso l'art. 4 LPR);

che atti e documenti sono trasmessi d'ufficio al Bezirksgericht Meilen per il seguito di procedura;

che non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

richiamati gli art. 17, 32 cpv.2 e 159 ss. LEF; 2, 4 e 9 cpv.2 LPR;

PRONUNCIA

1. Il ricorso 28 febbraio 1997 di __________, è irricevibile.

2. Atti e documenti sono trasmessi d'ufficio al Bezirksgericht Meilen, quale Autorità di vigilanza di grado inferiore in materia di esecuzione e fallimento, per il seguito di procedura.

3. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

4. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19 LEF.

5. Intimazione: - __________

Comunicazione: - Betreibungsamt Männedorf, Postfach, 8707 Uetikon am See

Pretura di Lugano, Sezione 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 07.08.2026

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Disposizioni modificate da allora

Questa decisione interpreta disposizioni il cui atto è stato nel frattempo nuovamente consolidato. Se sia cambiato l’articolo stesso non è registrato.

  • Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, Art. 17, Art. 19, Art. 32, Art. 79 e Art. 159 — letto nella versione del 1 gennaio 1997; l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2001, 1 aprile 2003, 1 luglio 2004, 1 gennaio 2005, 1 gennaio 2007, 1 luglio 2007, 1 gennaio 2008, 1 gennaio 2010, 1 dicembre 2010, 1 gennaio 2011, 1 febbraio 2011, 1 settembre 2011, 1 gennaio 2012, 1 gennaio 2013, 1 gennaio 2014, 1 gennaio 2016, 1 luglio 2016, 1 gennaio 2017, 28 marzo 2017, 1 gennaio 2018, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2020, 20 ottobre 2020, 1 agosto 2021, 1 gennaio 2023, 1 luglio 2024, 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 1 gennaio 2026.
  • Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, Art. 61 e Art. 62 — l’atto è stato nuovamente consolidato il 1 gennaio 2011, 1 gennaio 2016, 1 febbraio 2016, 1 gennaio 2019, 1 gennaio 2022 e 1 gennaio 2026.