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Chiamare alla cassa i titolari dell'azienda fallita per i debiti nei confronti dell'assicurazione disoccupazione
Stahl Jürg · 1VP-M · Consiglio nazionale · Zurigo · Gruppo dell'Unione democratica di Centro
Präsident (Stahl Jürg, erster Vizepräsident): Der Bundesrat beantragt die Ablehnung der Motion.
Carobbio Guscetti Marina · Mit-F · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo socialista
La legislazione attuale non risponde più adeguatamente al crescente numero di aziende che falliscono, lasciando in difficoltà i lavoratori. Inoltre si crea anche un altro problema legato alla disoccupazione: di fatto, in molti casi ci sono dei debiti accumulati dei privati, i titolari delle aziende, che non riescono ad essere recuperati dalle casse disoccupazione e ricadono quindi sulle spalle della collettività. Infatti, quando un'azienda fallisce, i salari arretrati sono anticipati agli ex dipendenti dal fondo di compensazione della cassa disoccupazione federale nella cosiddetta procedura d'insolvenza. Ciò permette, giustamente, di evitare di lasciare nell'indigenza i dipendenti per colpe non loro. A causa dell'aumento del numero di fallimenti negli ultimi anni si è visto anche un'esposizione maggiore della cassa disoccupazione proprio basata su questo principio.
Nella motivazione della mia mozione che ho presentato ho portato alcuni dati relativi al canton Ticino, dove si è visto un aumento dei soldi versati per insolvenze - i dati si riferiscono al 2011. I dati riportati nella mozione mostrano però un aumento di questi dati in generale - un aumento legato, appunto, all'aumento del numero dei fallimenti.
Con le disposizioni legislative attuali, raramente la cassa disoccupazione riesce a recuperare qualcosa dal fallimento dell'azienda. Di fatto, quindi, si può facilmente dire che se l'imprenditore privato fallisce i suoi debiti salariali sono pagati dalla collettività.
A differenza della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS), la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) non permette all'autorità di perseguire l'imprenditore che non ha pagato o che comunque ha fallito. Questi oneri, come dicevo, non vengono ripresi ma sobbarcati alla collettività. La LAVS permette invece di recuperare quasi tutti soldi versati. Vi è quindi una differenza tra la LADI e la LAVS.
Il Consiglio federale invita a respingere questa mia proposta, perché ritiene che si possa già rispondere a questo problema. Afferma che le casse si espongono allo stesso rischio di qualsiasi creditore, ossia di ritrovarsi con un attestato di carenza di beni alla fine della procedura.
Quello che io invece chiedo, proprio perché questo rischio per la collettività è aumentato, è di modificare la LADI, affinché sia introdotto il principio di responsabilità dei datori di lavoro, analogamente a quanto previsto dalla LAVS, in modo che le casse pensioni possano far valere il diritto al risarcimento del danno in caso di fallimento e di evitare, appunto, che a sobbarcarsi questi costi sia, come ho detto prima, la collettività.
Matter Thomas · Mit-M · Consiglio nazionale · Zurigo · Gruppo dell'Unione democratica di Centro
Sie gehen hier auf Unternehmer los, die vielleicht nicht so viel Glück hatten. Darf ich Sie fragen, wie viele Arbeitsplätze Sie in Ihrem ganzen Leben geschaffen haben?
Carobbio Guscetti Marina · Mit-F · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo socialista
Herr Kollege, ich habe in einer Gemeinschaftspraxis gearbeitet; ich arbeite dort immer noch, allerdings zu einem sehr kleinen Pensum. In dieser Gemeinschaftspraxis gibt es rund zwölf, dreizehn, in gewissen Zeiten auch vierzehn Angestellte. Ich arbeite dort seit 1999. Das zeigt, dass auch wir Arbeitsplätze geschaffen haben.
Schneider-Ammann Johann N. · BPR-M · Consiglio federale · Berna
Es geht hier um die Handhabe von konkursiten Unternehmen bzw. von deren Schulden. Sie haben es eben aus der Frage von Herrn Nationalrat Matter zur Kenntnis genommen.
Frau Carobbio Guscetti, Sie wollen den Bundesrat beauftragen, im Arbeitslosenversicherungsgesetz (Avig) den Grundsatz der Haftung der Arbeitgeber einzuführen und so die Voraussetzungen dafür zu schaffen, dass die Arbeitslosenkasse Schadenersatz einfordern kann. Damit soll im Insolvenzfall eine Rückerstattung der Avig-Beiträge durchgesetzt werden können.
Der Bundesrat stellt fest, dass Beiträge an die Arbeitslosenversicherung von Arbeitgebern und Arbeitnehmern in gleichem Masse geleistet werden. Die Beiträge fliessen auch in die mögliche Zahlung von Insolvenzentschädigungen durch die Arbeitslosenversicherung. Wird ein Unternehmen insolvent, können Arbeitnehmer Insolvenzentschädigung beantragen, und die Arbeitslosenversicherung sichert dann die Lohnfortzahlung für höchstens vier Monate, dazu gehören auch die Sozialversicherungsbeiträge.
Durch die Insolvenzentschädigung übernimmt die Arbeitslosenversicherung in einem Konkursverfahren die Rechte der Arbeitnehmer und wird dadurch Gläubigerin erster Klasse. Die Sozialversicherungsbeiträge bleiben allerdings in der Gläubigerklasse zweiten Ranges. Unabhängig davon sind im Falle einer Insolvenz oft keine Rücklagen mehr zur Erfüllung der bestehenden Forderungen vorhanden; eine erfolgreiche Rückforderung hat Seltenheitswert. Relevant für den Erfolg einer Rückforderung ist ausschliesslich der Ausgang des Konkursverfahrens. Ein neuer Artikel im Arbeitslosenversicherungsgesetz kann die Chance, Lohnforderungen erfolgreich einzuklagen, nicht erhöhen.
Erlauben Sie mir noch eine persönliche Bemerkung: Die Unternehmerschaft muss Risiken eingehen dürfen, Risiken eingehen wollen, damit sie Chancen eröffnen kann - und wir suchen Chancen. Damit wäre es von mir aus gesehen kontraproduktiv, wenn man a priori die Unternehmerschaft wissen lässt, dass sie dann zur Kasse gebeten wird, wenn etwas Negatives passiert. Damit würde der eine oder andere gar nie mehr ein Wagnis eingehen, und wir hätten insgesamt auch beschäftigungspolitisch verloren.
Der Bundesrat beantragt also, die Motion abzulehnen.
Votazione
Abstimmung - Vote
Für Annahme der Motion ... 47 Stimmen
Dagegen ... 131 Stimmen
(0 Enthaltungen)
Schluss der Sitzung um 18.55 Uhr
La séance est levée à 18 h 55