17.3714
Doppia imposizione. Modifica podestativa volta ad attenuare l'imposta sulla sostanza
Chiesa Marco · Mit-M · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo dell'Unione democratica di Centro
Ad oggi esiste un caso di doppia imposizione economica che non è stato preso in considerazione né dal legislatore federale nel 2009 né dal Progetto fiscale 17. Si tratta del patrimonio che viene imposto dapprima come capitale presso la società e, in seguito, come sostanza presso i detentori di quote di partecipazione. Attualmente vi sono dei cantoni che prevedono nelle proprie leggi tributarie delle norme volte ad attenuare questa doppia imposizione, in analogia con quanto proposto per il reddito delle persone fisiche. Ad esempio si possono citare i Cantoni di Neuchâtel, Vallese e Giura che per le partecipazioni non quotate in borsa di società di capitali o cooperative con sede in Svizzera prevedono una riduzione del valore fiscale imponibile pari al 60 per cento nel primo caso, al 40 per cento nel secondo e al 30 per cento della differenza tra il valore venale e il valore nominale nel terzo delle imposte dirette del cantone di Neuchâtel.
Vista la pratica già diffusa in alcuni cantoni, che però non trova riscontro in una legge federale superiore, in questo caso la LAID, e di un'attenuazione della doppia imposizione già accettata dal legislatore in ambito di imposta sul reddito è opportuno elaborare una base legale di carattere potestativo della LAID che permetta ai Cantoni di attenuare l'imposta sulla sostanza.
Per questo motivo vi invito a sostenere questa mozione.
Maurer Ueli · BPR-M · Consiglio federale · Zurigo
Die steuerliche Doppelbelastung ist Thema dieses Vorstosses. Gegen die Motion, wie sie Herr Chiesa hier unterbreitet und vorgestellt hat, spricht, dass die Beseitigung der wirtschaftlichen Doppelbelastung durch Kapital- und Vermögenssteuer aus volkswirtschaftlichen Gründen eigentlich bei der Kapitalsteuer und nicht bei der Vermögenssteuer ansetzen sollte. Aus volkswirtschaftlicher Sicht würde dort eher ein entsprechendes Potenzial ausgelöst werden können.
Gegen die Motion spricht ebenfalls, dass die Kantone bereits heute die wirtschaftliche Doppelbelastung durch Anrechnung der Gewinnsteuer an die Kapitalsteuer oder durch sehr tiefe Kapitalsteuertarife weitgehend beseitigen können. In diesem Bereich im Steuerharmonisierungsgesetz zusätzliche Regelungen zu finden würde wahrscheinlich dazu führen, dass Lösungen, die die Kantone gefunden haben, die sie praktizieren und die akzeptiert sind, durch eine Steuerharmonisierung wieder verändert und eingemittet würden. Ich denke, bei allen Steuerfragen - und um diese Fragen geht es gerade auch bei den Kantonen - haben wir die Souveränität und die Eigenständigkeit der Kantone entsprechend zu berücksichtigen. Die Kantone rufen zwar ab und zu nach Steuerharmonisierung, aber gleichzeitig möchten sie in diesen Fragen eine entsprechende Freiheit, und diese Freiheit haben sie zu grossen Teilen entsprechend genutzt.
Aus unserer Sicht kann man diesen Prozess, wie er läuft, gelaufen ist und praktiziert wird, so weiterlaufen lassen. Es ist aus unserer Sicht nicht nötig, hier im Steuerharmonisierungsgesetz zusätzliche Normen zu schaffen.
Votazione
La presidente (Carobbio Guscetti Marina, presidente): Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Abstimmung - Vote
Für Annahme der Motion ... 101 Stimmen
Dagegen ... 86 Stimmen
(3 Enthaltungen)