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Incentivo per i conducenti che a partire da 70 anni consegnano volontariamente la patente di guida
Regazzi Fabio · Mit-M · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo PPD
Il mio sarà un intervento in italiano e sarà anche breve.
Nel 2017 il Parlamento ha deciso di elevare da 70 a 75 anni il limite di età per il primo esame attitudinale alla guida, e io, a scanso di equivoci, avevo sostenuto questa soluzione. Durante il dibattito è emersa la legittima preoccupazione legata al tema della sicurezza nella circolazione stradale. In questo contesto il Consiglio federale si è detto pronto ad attuare misure di accompagnamento volte a sensibilizzare ed incoraggiare le persone anziane a sottoporsi a maggiori controlli preventivi rispettivamente a consegnare la patente.
Personalmente ritengo che oltre alla sensibilizzazione prevista dal Consiglio federale andrebbe adottata anche una forma di incentivo per agevolare quegli automobilisti che a partire dai 70 anni rinunciano di propria spontanea volontà - e sottolineo "spontanea volontà" - alla patente dell'auto o della moto. Nel mio postulato avevo ipotizzato che tale incentivo potesse ad esempio consistere in una partecipazione ai costi dell'abbonamento generale di seconda classe delle FFS. L'incentivo potrebbe essere erogato solo il primo anno o per un periodo più lungo e ad esempio ammontare a una partecipazione compresa fra il 50 e il 100 per cento dei costi. Nell'ambito delle valutazioni che il Consiglio federale dovrebbe fare qualora il postulato fosse accolto si potrebbero ovviamente pensare ad altre soluzioni.
In definitiva, con il presente postulato chiedo semplicemente che il Consiglio federale approfondisca delle possibili varianti d'incentivo per chi rinuncia volontariamente alla patente di guida a partire da 70 anni, facendo una ponderazione fra i costi delle diverse misure e i benefici in termini di miglioramento della sicurezza nella circolazione stradale. Sulla base di quanto scaturirà da questo rapporto si potrà in seguito decidere se formalizzare una proposta oppure rinunciare ad adottare qualsiasi misura. Per questo motivo, ritengo la motivazione adotta dal Consiglio federale un po' sbrigativa e mi sembra peccato che non sia nemmeno disposto ad approfondire il tema.
Un'ultima precisazione per confutare un'affermazione a mio avviso fuorviante adottata dal Consiglio federale in riposta al mio postulato: contrariamente a quanto sostenuto, non si tratterebbe di un "sovvenzionamento a pioggia della mobilità privata", come scrive il Consiglio federale nel suo parere. Innanzitutto perché l'incentivo verrebbe concesso a condizioni precise, e cioè solo a coloro che dopo i 70 anni rinunciano volontariamente alla patente di guida. E poi, in secondo luogo, questo benefico andrebbe semmai a favore del trasporto pubblico e non a quello privato.
Vi chiedo pertanto di accogliere il mio postulato e vi ringrazio per il sostegno.
Sommaruga Simonetta · VPBR-F · Consiglio federale · Berna
Der Postulant möchte, dass der Bundesrat prüft, ob ein Anreiz für Personen ab 70 Jahren geschaffen werden kann, damit diese ihren Führerausweis freiwillig abgeben. Er denkt an finanzielle Beteiligungen, z. B. an die Kosten eines SBB-Generalabonnements.
Ich muss Ihnen Recht geben, Herr Nationalrat Regazzi: Dieser Moment, in dem der Führerausweis abgegeben werden muss, kann unglaublich schwierig sein. Man hat wirklich so das Gefühl, man verliere die Bewegungsfreiheit, man verliere ein Stück Autonomie, und das ist - nicht immer, aber manchmal - wirklich eine harte Konfrontation mit dem Alter. Entsprechend ist es auch schwierig, diesen Moment auf eine gute Art zu handhaben. Da haben Sie also absolut Recht, vor allem natürlich, wenn der Führerausweis unfreiwillig abgegeben werden muss - dann ist das wirklich sehr hart.
Ob jetzt hier ein Anreiz für die freiwillige Abgabe des Führerausweises vorgesehen werden muss, weiss ich aber nicht. Ich muss Ihnen sagen: Die Erfahrung, die wir machen, ist, dass die Vorbereitung viel wichtiger ist. Es ist ja häufig ein Arzt oder die kantonale Verkehrsdirektion, die bei der Überprüfung mit diesen Personen ein Gespräch führt. Ich denke, dass der Umgang - wie das kommuniziert wird, wie man die Menschen darauf vorbereitet und dass man ihnen auch zeigt, dass diese Massnahme zu ihrer eigenen Sicherheit, aber natürlich auch zur Sicherheit von anderen geschieht - eigentlich viel wichtiger ist, als dass man ihnen einfach ein SBB-Generalabonnement in die Hand drückt. Es braucht vielleicht eine Vorbereitung, vielleicht ein schrittweises Aufhören. Ich glaube einfach nicht, dass man hier mit einem Generalabonnement oder einer Beteiligung daran wirklich etwas Entscheidendes auslöst. Aber ich gebe Ihnen Recht: Diese Begleitung ist enorm wichtig, damit man den Menschen in dieser ohnehin schon harten Konfrontation mit dem Alter nicht noch zusätzliche Schwierigkeiten auferlegt.
Wir hätten allerdings schon auch ein Problem bei einer finanziellen Unterstützung. Was sagen Sie dann den Leuten, die ein Leben lang ein SBB-Generalabonnement selber bezahlt haben und nie ein Auto hatten? Das ist schon nicht ganz einfach. Sie müssten diesen das SBB-Generalabonnement auch ab 70 Jahren noch ein bisschen mitfinanzieren. Da kommen wir dann in schwierige Diskussionen.
Ich verstehe Ihre Überlegungen sehr gut. Ich glaube, wir haben hier genau hinzuschauen. Hier sind die medizinischen Fachpersonen, sind die Verkehrsämter in den Kantonen sehr stark gefordert. Im Moment glaube ich aber nicht, dass wir dem mit dieser Art Bundesbeteiligung besser gerecht werden können.
Wir bitten Sie deshalb, dieses Postulat abzulehnen.
Votazione
La presidente (Carobbio Guscetti Marina, presidente): Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Abstimmung - Vote
Für Annahme des Postulates ... 39 Stimmen
Dagegen ... 133 Stimmen
(18 Enthaltungen)