21.443
Ordinanza sui rapporti di lavoro del capo dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza
Kälin Irène · P-F · Consiglio nazionale · Argovia · Gruppo dei Verdi
Präsidentin (Kälin Irène, Präsidentin): Wir führen eine gemeinsame Debatte über das Eintreten auf die drei Vorlagen und die Detailberatung.
Gysin Greta · Mit-F · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo dei Verdi
La Commissione delle istituzioni politiche ha discusso l'iniziativa parlamentare sull'ordinanza sui rapporti di lavoro del capo dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza nelle sue sedute del 14 ottobre 2021, del 27 gennaio e del 24 febbraio 2022.
Con la revisione totale della legge federale sulla protezione dei dati che abbiamo approvata il 25 settembre 2020, abbiamo modificato la procedura di nomina del capo dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza. Con il diritto vigente, l'Incaricato è nominato dal Consiglio federale e la sua nomina sottostà all'approvazione dell'Assemblea federale. In futuro sarà invece l'Assemblea federale plenaria che eleggerà l'Incaricato federale. Per la messa a concorso del posto e la preparazione dell'elezione sarà competente la Commissione giudiziaria. Nell'ambito dei nostri lavori abbiamo peraltro consultato la Commissione giudiziaria che si è espressa positivamente e sostiene il disegno legislativo, così come vi è sottoposto dalla commissione.
Secondo l'articolo 43 capoverso 3 della legge sulla protezione dei dati, il rapporto di lavoro dell'Incaricato federale è retto dalla legge sul personale federale, sempre che la legge sulla protezione dei dati non disponga altrimenti. Anche in futuro, la legge sul personale federale continuerà ad essere applicabile all'Incaricato federale. La legge federale sulla protezione dei dati prevede già alcuni disciplinamenti legali specifici concernenti il rapporto di lavoro dell'Incaricato federale.
Nell'ambito dei lavori sull'iniziativa parlamentare della CIP-N è però emersa la necessità di integrare alcune modifiche legislative puntuali. Nello specifico, andiamo a modificare, con il disegno 1, la legge federale sulla protezione dei dati con disposizioni concernenti la previdenza professionale, la ricusa e l'ammonimento quale misura disciplinare, nonché disposizioni transitorie relative all'elezione e al rapporto di lavoro dell'Incaricato.
Attiro l'attenzione sull'articolo 43 capoverso 3bis. Quale organo eleggente e datore di lavoro, l'Assemblea federale è competente per disciplinare materialmente il rapporto di lavoro dell'Incaricato federale. Tuttavia, la legge sulla protezione dei dati non contiene disposizioni che autorizzino l'Assemblea federale a emanare la relativa ordinanza. Questa lacuna viene colmata dando competenza all'Assemblea federale di disciplinare in un'ordinanza le disposizioni d'esecuzione concernenti il rapporto di lavoro dell'Incaricato federale.
Nel disegno 2 modifichiamo la legge federale sulla sicurezza delle informazioni. All'elenco delle persone escluse dal controllo di sicurezza - tutte le persone elette dall'Assemblea federale - si aggiunge il capo o la capa dell'Incaricato federale alla protezione dei dati e della trasparenza.
Qui abbiamo l'unica proposta di minoranza sulla quale siamo chiamati a votare. La minoranza Addor ritiene che la capa dell'Incaricato federale debba continuare ad essere sottoposta ad un controllo di sicurezza relativo alle persone in quanto, nella sua funzione, ha accesso a numerosi documenti sensibili. La chiara maggioranza commissionale vi propone di escludere invece il capo dell'Incaricato federale dal controllo di sicurezza per coerenza legislativa e parità di trattamento. L'idea di fondo è che l'elezione pubblica da parte del Parlamento sostituisca il controllo di sicurezza, per esempio tramite la consultazione dei gruppi parlamentari o il lavoro di ricerca che può essere effettuato dai media.
La maggioranza della commissione vi raccomanda di rigettare la proposta di minoranza Addor.
Nel disegno 3 si crea la nuova ordinanza, cioè l'ordinanza vera e propria dell'Assemblea federale concernente il rapporto di lavoro dell'Incaricato federale. Vengono chiariti e disciplinati ulteriori dettagli relativi al rapporto di lavoro, ossia la costituzione del rapporto, la durata del mandato, la retribuzione, la previdenza professionale, il domicilio, il segreto d'ufficio, nonché la sospensione provvisoria del mandato e l'indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro.
Nel progetto iniziale la commissione voleva escludere tale indennità. A seguito del rapporto del Consiglio federale abbiamo però preso una decisione meno drastica. Rinunciare all'indennità in caso di risoluzione del rapporto di lavoro significherebbe andare a creare una disparità di trattamento rispetto ad altri impiegati e incaricati. La commissione ritiene comunque importante discutere nel suo complesso la questione dell'indennità di partenza, soprattutto nei suoi risvolti problematici, e pur rinunciando qui allo stralcio ne discuterà prossimamente.
A nome della maggioranza commissionale vi invito quindi a rigettare la minoranza Addor e a sostenere il progetto legislativo, così come vi è stato presentato e proposto dalla Commissione delle istituzioni politiche.
Fluri Kurt · Mit-M · Consiglio nazionale · Soletta · Gruppo liberale radicale
Mit der verabschiedeten Totalrevision des Datenschutzgesetzes im September 2020 wird auch das Verfahren zur Ernennung der Leiterin oder des Leiters des Eidgenössischen Datenschutz- und Öffentlichkeitsbeauftragten - in der Folge sprechen wir vom "Beauftragten" - geändert. Nach dem geltenden Recht wird dieser vom Bundesrat gewählt, und die Wahl wird durch die Vereinigte Bundesversammlung genehmigt. Inskünftig wird gemäss dem neuen Datenschutzgesetz aber die Vereinigte Bundesversammlung das Wahlorgan sein.
Obwohl das neue Datenschutzgesetz noch nicht in Kraft ist, geht es nun darum, die einzelnen Anstellungsverhältnisse des Beauftragten zu regeln. Weil das Parlament aufgrund seiner Stellung als Wahlorgan für den Erlass der Ausführungsbestimmungen zum Arbeitsverhältnis des Beauftragten zuständig ist, hat Ihre Staatspolitische Kommission mit einer entsprechenden parlamentarischen Initiative, welcher auch vom Ständerat diskussionslos Folge gegeben wurde, nun diese Regelung in drei Erlassen an die Hand genommen, wie Sie aus der Fahne ersehen.
In der Revision des Datenschutzgesetzes geht es zum Beispiel darum, dass man in Artikel 43 festlegt, dass der Beauftragte auch bis zur Vollendung des 68. Altersjahres weiterarbeiten kann; dies in Umsetzung der Idee, dass das Pensionierungsalter hier, wie eben auch bei anderen Stellen, etwas nach oben verschoben werden soll. Das Arbeitsverhältnis des Beauftragten kann auf Ende jedes Monats unter Einhaltung einer Kündigungsfrist von sechs Monaten gekündigt werden. Nach dem geltenden Recht kann die Bundesversammlung unter Einhaltung einer Frist von sechs Monaten dem Beauftragen die Entlassung gewähren. Wir fanden das nicht mehr ideal. Der Beauftragte selbst soll die Initiative zur Auflösung des Arbeitsverhältnisses ergreifen und direkt kündigen können.
Ferner geht es um die Einführung eines Disziplinarrechts. Nach dem Personalrecht wären das unter Umständen eine Lohnkürzung, eine Busse, die Änderung des Aufgabenkreises, der Arbeitszeit oder des Arbeitsortes. Ihre Kommission erachtet einzig als sinnvoll, dass man inskünftig gegenüber dem Beauftragten eine Verwarnung aussprechen können soll, und zwar durch die Gerichtskommission. Das sind die wesentlichsten Änderungen des Bundesgesetzes über den Datenschutz.
Beim Bundesgesetz über die Informationssicherheit beim Bund, welches ebenfalls noch nicht in Kraft ist, ging es um die Frage, ob der Beauftragte sich einer solchen Personensicherheitsprüfung zu unterziehen haben soll oder nicht. Nach dem künftig geltenden Recht, das noch nicht in Kraft, aber beschlossen ist, sollen die Mitglieder der Bundesversammlung und des Bundesrates sowie der Bundeskanzler oder die Bundeskanzlerin, die Richterinnen und Richter der eidgenössischen Gerichte, die Bundesanwältin oder der Bundesanwalt und die Aufsichtsbehörde über die Bundesanwaltschaft nicht einer solchen Personensicherheitsprüfung unterzogen werden. Das ist so, weil man davon ausgeht, dass aufgrund des öffentlichen und damit transparenten Wahlverfahrens bei keiner derartigen Magistratsperson eine Sicherheitsprüfung durchgeführt werden soll. Die öffentliche Wahl wird gewissermassen als Substitut für die Personensicherheitsprüfung qualifiziert. Wir bitten Sie deshalb, den Antrag der Minderheit Addor in diesem Erlass abzulehnen.
Schliesslich geht es beim Beschlussentwurf 3, Verordnung der Bundesversammlung über das Arbeitsverhältnis der Leiterin oder des Leiters des Eidgenössischen Datenschutz- und Öffentlichkeitsbeauftragten, um die Frage der Abgangsentschädigung. In einer ersten Diskussion hat Ihre Kommission beschlossen, dass der Beauftragte keine solche Abgangsentschädigung erhalten soll. Der Bundesrat hingegen sprach sich dagegen aus, dass man beim Edöb eine Ausnahme macht, weil die übrigen derartigen Kaderpersonen eine Abgangsentschädigung zugut haben. Deswegen hat sich die Kommission entschlossen, die Entschädigungsfrage in Artikel 11a wieder aufzunehmen.
Erstens geschieht dies aus Gründen der Rechtsgleichheit, und zweitens möchte die Kommission die Entschädigungsfrage generell behandeln. Sie hat aber auch Kenntnis davon, dass der Ständerat im letzten September die parlamentarische Initiative 18.428 abgeschrieben hat, weil er keine generelle Aberkennung einer solchen Abgangsentschädigung bereits beschliessen wollte.
Unsere Kommission hat sich jetzt dazu entschlossen, eine entsprechende Kommissionsinitiative einzureichen und diese Frage der Abgangsentschädigungen zu diskutieren. Unter Berücksichtigung dieser Tatsache hat sich die Mehrheit der Kommission dem Bundesrat angeschlossen und es dabei belassen, dass auch der Beauftragte Anspruch auf eine Abgangsentschädigung hat. Die Modalitäten hierzu können Sie in Artikel 11a auf Seite 14 und 15 der Fahne nachlesen.
Damit bitten wir Sie, auf das Geschäft einzutreten, den Antrag der Minderheit abzulehnen und anschliessend die Erlasse gutzuheissen.
Kälin Irène · P-F · Consiglio nazionale · Argovia · Gruppo dei Verdi
Präsidentin (Kälin Irène, Präsidentin): Herr Addor vertritt den Antrag seiner Minderheit und spricht auch für die SVP-Fraktion. Alle anderen Fraktionen geben bekannt, dass sie den Anträgen der Mehrheit folgen, und verzichten auf ein Votum.
Addor Jean-Luc · Mit-M · Consiglio nazionale · Vallese · Gruppo dell'Unione democratica di Centro
Comme les autres groupes renoncent apparemment à s'exprimer, je ne serai pas très long. Je dirai simplement que, au nom du groupe UDC, je partage évidemment l'objectif poursuivi par cette réforme. En modifiant l'autorité compétente pour nommer le Préposé fédéral à la protection des données et à la transparence et en confiant désormais cette responsabilité à l'Assemblée fédérale et non plus au Conseil fédéral, nous partageons évidemment l'objectif qui est de mieux garantir son indépendance et sa légitimité démocratique.
Cette affaire n'a pas donné lieu à des débats acharnés en commission. C'est pour cela, certainement, que les autres groupes renoncent à s'exprimer. Je ne veux pas abuser de mon temps de parole. Nous avons parlé entre autres d'une question un peu délicate. Les rapporteurs en ont parlé, il s'agit de celle de l'indemnité en cas de dissolution des rapports de travail. Le débat à ce sujet n'est pas terminé.
Nous allons évidemment, pour le surplus, accepter ce projet, sous réserve de ma minorité qui concerne un élément tout à fait particulier, soit la question de savoir si le Préposé fédéral à la protection des données doit être dispensé d'un contrôle de sécurité. On peut discuter, en considérant la liste des personnes qui, aujourd'hui déjà, sont affranchies de ce genre de contrôle. Si on considère la nature des informations et des données auxquelles le préposé est habilité à avoir accès - il peut s'agir de données extrêmement sensibles, y compris pour la sécurité de l'Etat -, il nous semble nécessaire de soumettre cette personne à un contrôle de sécurité. Pour des motifs qui ne nous semblent pas convaincants - on essaie de nous faire croire que cela durerait beaucoup trop longtemps -, la commission propose d'ajouter ce préposé à la liste des personnes, avec par exemple le général - il n'y en a pas, heureusement -, qui en sont dispensées.
Nous proposons, encore une fois compte tenu de la nature des données auxquelles il pourrait avoir accès, de le soumettre néanmoins à un contrôle de sécurité. Cela nous semble être une démarche raisonnable et proportionnée pour garantir, on dira, la sécurité de ces données, dont, au demeurant, le préposé est le garant.
Pour cette raison, je vous propose, contrairement à l'avis de la majorité de la commission, de soutenir ma proposition de minorité.
Keller-Sutter Karin · BR-F · Consiglio federale · San Gallo
Ich kann es kurz machen. Der Bundesrat unterstützt die Mehrheit Ihrer Kommission. Das gilt auch für den geänderten Artikel 29 Absatz 4 des Informationssicherheitsgesetzes.
Kälin Irène · P-F · Consiglio nazionale · Argovia · Gruppo dei Verdi
Präsidentin (Kälin Irène, Präsidentin): Ich gebe Ihnen bekannt, welche Kolleginnen und Kollegen infolge ihrer Isolation von zuhause aus abstimmen. Es sind dies heute Frau Min Li Marti, Herr Fabian Molina, Frau Nadja Umbricht Pieren, Herr Christophe Clivaz, Herr Laurent Wehrli, Frau Sandra Sollberger, Frau Esther Friedli, Frau Delphine Klopfenstein Broggini, Frau Christa Markwalder, Frau Lilian Studer, Herr Balthasar Glättli und Frau Andrea Geissbühler.
Eintreten wird ohne Gegenantrag beschlossen
L'entrée en matière est décidée sans opposition
1. Bundesgesetz über den Datenschutz
1. Loi fédérale sur la protection des données
Detailberatung - Discussion par article
Titel und Ingress; Ziff. I Einleitung; Art. 43 Abs. 3, 3bis
Antrag der Kommission: BBl
Titre et préambule; ch. I introduction; art. 43 al. 3, 3bis
Proposition de la commission: FF
Angenommen - Adopté
Art. 44 Abs. 2, 4
Antrag der Kommission: BBl
Antrag des Bundesrates: BBl
Neuer Antrag der Kommission
Abs. 4
Zustimmung zum Antrag des Bundesrates
Art. 44 al. 2, 4
Proposition de la commission: FF
Proposition du Conseil fédéral: FF
Nouvelle proposition de la commission
Al. 4
Adhérer à la proposition du Conseil fédéral
Abs. 4 - Al. 4
Angenommen gemäss neuem Antrag der Kommission
Adopté selon la nouvelle proposition de la commission
Übrige Bestimmungen angenommen
Les autres dispositions sont adoptées
Art. 44a; 47 Abs. 2; 47a; 72 Abs. 2; 72a; Ziff. II
Antrag der Kommission: BBl
Art. 44a; 47 al. 2; 47a; 72 al. 2; 72a; ch. II
Proposition de la commission: FF
Angenommen - Adopté
Votazione
Gesamtabstimmung - Vote sur l'ensemble
Für Annahme des Entwurfes ... 175 Stimmen
Dagegen ... 1 Stimme
(0 Enthaltungen)
Kälin Irène · P-F · Consiglio nazionale · Argovia · Gruppo dei Verdi
2. Bundesgesetz über die Informationssicherheit beim Bund
2. Loi fédérale sur la sécurité de l'information au sein de la Confédération
Detailberatung - Discussion par article
Titel und Ingress, Ziff. I Einleitung
Antrag der Kommission: BBl
Titre et préambule, ch. I introduction
Proposition de la commission: FF
Angenommen - Adopté
Art. 29 Abs. 4 Bst. ebis
Antrag der Kommission: BBl
Art. 29 al. 4 let. ebis
Proposition de la commission: FF
Votazione
Abstimmung - Vote
Für den Antrag der Mehrheit ... 136 Stimmen
Für den Antrag der Minderheit ... 48 Stimmen
(0 Enthaltungen)
Kälin Irène · P-F · Consiglio nazionale · Argovia · Gruppo dei Verdi
Ziff. II
Antrag der Kommission: BBl
Ch. II
Proposition de la commission: FF
Angenommen - Adopté
Votazione
Gesamtabstimmung - Vote sur l'ensemble
Für Annahme des Entwurfes ... 184 Stimmen
Dagegen ... 1 Stimme
(0 Enthaltungen)
Kälin Irène · P-F · Consiglio nazionale · Argovia · Gruppo dei Verdi
3. Verordnung der Bundesversammlung über das Arbeitsverhältnis der Leiterin oder des Leiters des Eidgenössischen Datenschutz- und Öffentlichkeitsbeauftragten
3. Ordonnance de l'Assemblée fédérale concernant les rapports de travail du chef du Préposé fédéral à la protection des données et à la transparence
Detailberatung - Discussion par article
Titel und Ingress, Art. 1-11
Antrag der Kommission: BBl
Titre et préambule, art. 1-11
Proposition de la commission: FF
Angenommen - Adopté
Gliederungstitel vor Art. 11a; Art. 11a
Antrag der Kommission: BBl
Antrag des Bundesrates: BBl
Neuer Antrag der Kommission
Zustimmung zum Antrag des Bundesrates
Titre précédant l'art. 11a; art. 11a
Proposition de la commission: FF
Proposition du Conseil fédéral: FF
Nouvelle proposition de la commission
Adhérer à la proposition du Conseil fédéral
Angenommen gemäss neuem Antrag der Kommission
Adopté selon la nouvelle proposition de la commission
Art. 12, 13
Antrag der Kommission: BBl
Proposition de la commission: FF
Angenommen - Adopté
Präsidentin (Kälin Irène, Präsidentin): Ganz herzlich gratuliere ich drei Geburtstagskindern: Jean-Pierre Grin, Pierre-Yves Maillard und Michael Töngi. Herzliche Gratulation! (Beifall)
Votazione
Gesamtabstimmung - Vote sur l'ensemble
Für Annahme des Entwurfes ... 184 Stimmen
(Einstimmigkeit)
(0 Enthaltungen)