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Legge sul traffico pesante. Modifica

59079 · Bollettino ufficiale

Del 6 dic 2022

https://lexipedia.io/it/docs/ch/ab-bo-bu/59079/it/legge-sul-traffico-pesante-modifica

Consultato il 13 set 2026

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Oggetto parlamentare: Legge sul traffico pesante. Modifica (22.059)

22.059

Legge sul traffico pesante. Modifica

Candinas Martin · P-M · Consiglio nazionale · Grigioni · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

Präsident (Candinas Martin, Präsident): Wir führen eine gemeinsame Debatte über Eintreten auf Entwurf 1 und 2 durch. Den einzigen Minderheitsantrag diskutieren wir ebenfalls in der Eintretensdebatte.

Romano Marco · Mit-M · Consiglio nazionale · Ticino · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

La vostra Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni ha esaminato questa modifica legislativa in occasione delle sue sedute del 17 ottobre e del 21 novembre.

L'entrata in materia, il 17 ottobre, non è stata contestata e nella votazione sul complesso la commissione ha accolto il progetto all'unanimità, con il relativo credito di impegno. Sulla questione finanziaria si esprimerà poi anche il rappresentante della Commissione delle finanze che ha elaborato un co-rapporto nei confronti della nostra commissione.

Nel quadro dei lavori commissionali, gli approfondimenti, accompagnati anche da due rapporti complementari sulle modalità di riscossione dell'imposta e sulle sanzioni applicate nel passato, sono stati svolti con i vertici dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini.

Il sistema di rilevazione attualmente in uso in Svizzera per la riscossione della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, la TTPCP, necessita di essere rinnovato entro la fine del 2024. Il nuovo approccio si basa sulle soluzioni utilizzate a livello europeo a tutto beneficio dell'interoperabilità e della semplificazione dei processi. Il rinnovo tecnico e la sua armonizzazione internazionale non influiscono sulle basi di calcolo che restano invariate. La riscossione della tassa sarà comunque semplificata, riducendo l'onere amministrativo per il settore dei trasporti pesanti e per lo Stato con soluzioni funzionali sia per chi opera a livello internazionale sia per chi si muove solo all'interno dei confini nazionali. Grazie alla digitalizzazione e all'automazione dei processi diverrà più facile lo scambio dei dati e più efficiente la comunicazione tra i vari attori coinvolti, soprattutto nell'ambito del prelevamento dei dati rispettivamente della fatturazione.

L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini ha confermato che in futuro effettuerà maggiori controlli mediante impianti stazionari e mobili al fine di evitare abusi.

In futuro la riscossione si baserà su tre servizi di pedaggio interoperabili e digitali: SET, NETS e NMTS. SET e NETS sono gestiti da fornitori autorizzati che mettono a disposizione dei loro clienti un sistema di rilevazione delle prestazioni chilometriche per ciascun veicolo e che trasmettono i dati così rilevati all'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini ai fini del calcolo della tassa. Questa trasmissione avviene per via digitale. Maggiori informazioni sui tre servizi sono date nel messaggio del Consiglio federale.

La commissione ha approfondito la questione sulla necessità e opportunità di avere tre sistemi operativi, con delle relative evidenti sovrapposizioni. È giunta alla conclusione che si tratta di una soluzione opportuna e necessaria a favore del settore. Per questo ha approvato la proposta del Consiglio federale.

La commission considère que les mesures proposées pour moderniser le système de perception de la redevance sont valables.

Mit den vorgesehenen Modernisierungsmassnahmen, die eine Digitalisierung der Prozesse mit sich bringen, aber keinerlei Auswirkung auf die LSVA-Tarife haben, werden die Fahrzeughalter von einfacheren Abläufen profitieren. Der administrative Aufwand für die Transportunternehmen nimmt somit ab, insbesondere dank der automatischen, satellitengestützten Datenübermittlung der Fahrleistungen an das Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit.

L'unica disposizione controversa riguarda l'articolo 6 capoverso 1, il quale stabilisce le modalità di calcolo del peso determinante per la riscossione della TTPCP. Con 12 voti contro 10 e 1 astensione, la maggioranza della commissione propone di confermare la posizione del Consiglio federale, quindi nessuna modifica del sistema di calcolo della tassa.

La minoranza propone infatti di aggiungere anche per il calcolo del peso totale il numero di assi. Di conseguenza sarebbe anche da ridurre il credito d'impegno. Il prelievo forfettario per asse, come discusso in commissione, è meno preciso e genererebbe costi aggiuntivi considerevoli per il settore. L'obiettivo della riforma non è modificare il sistema di calcolo, ma aggiornare il sistema tecnico di prelievo, dato che quello attuale sta giungendo a fine vita.

Der Minderheitsantrag bezweckt bei Artikel 6 Absatz 1 eine Änderung der Bemessungsgrundlage. Die Mehrheit der Kommission ist der Meinung, dass die Berechnung der Abgabe gemäss Vorlage des Bundesrates weiterhin genau gleich wie bisher erfolgen soll, d. h. in Abhängigkeit von Fahrleistung, Emissionsklasse und Gesamtgewicht, dies sowohl für Zugfahrzeuge wie auch für Anhänger und Auflieger.

La Commissione vi raccomanda di entrare in materia e di accettare i due decreti messi al voto e approvati all'unanimità. Inoltre vi raccomanda di respingere la minoranza Schaffner all'articolo 6 capoverso 1.

Candinas Martin · P-M · Consiglio nazionale · Grigioni · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

President (Candinas Martin, president): (discurra sursilvan) Il pled per la cumissiun da finanzas ha signur Farinelli.

Farinelli Alex · Mit-M · Consiglio nazionale · Ticino · Gruppo liberale radicale

La Commissione delle finanze ha esaminato l'oggetto in discussione in occasione di una sua seduta del 13 ottobre scorso. Il sistema di registrazione attualmente utilizzato in Svizzera per la riscossione della tassa sui veicoli pesanti legata alle prestazioni deve essere rinnovato entro la fine del 2024. A questo scopo viene proposto con la modifica della legge un credito d'impegno di 515 milioni di franchi valido per i prossimi dieci anni.

Quale inquadramento generale va detto che attualmente in Svizzera ci sono circa 51 000 veicoli assoggettati alla tassa sul traffico pesante e che ogni giorno si registrano circa 21 000 ingressi e uscite di veicoli che ne sono assoggettati. Di questi, circa il 60 per cento può passare in maniera automatica mentre il 40 per cento deve fermarsi al confine per regolare le questioni inerenti a questa tassa.

Il gettito annuale ammonta a circa 1,6 miliardi di franchi, di cui un terzo va ai cantoni e due terzi vanno al governo federale. Dal 2021 la quota del governo federale è stata trasferita per decisione del Parlamento interamente al Fondo per l'infrastruttura ferroviaria.

Come evocato in entrata di materia, il sistema di registrazione attualmente utilizzato in Svizzera per la riscossione della tassa sul traffico pesante è rimasta pressoché invariata dalla sua introduzione nel 2001, questo sia dal punto di vista tecnologico che giuridico; oggi risulta quindi obsoleto.

I dispositivi tecnici attualmente utilizzati nei veicoli a motore e nelle infrastrutture stradali stanno raggiungendo la fine della loro vita e dovranno essere sostituiti entro la fine del 2024. Per ovvie ragioni, il futuro sistema di riscossione della tassa svizzera sui veicoli pesanti dovrà essere allineata agli standard europei e tecnologicamente aperto. Questo sistema si baserà su soluzioni consolidate nel mercato europeo dei pedaggi e semplificherà in modo significativo la riscossione della tassa sui veicoli, riducendo l'onere amministrativo per l'industria dei trasporti e per l'amministrazione.

Il nuovo sistema costerà complessivamente 572,8 milioni di franchi, questo comprensivo dei costi operativi. Di questi, 294,5 milioni possono essere finanziati con i fondi esistenti presso l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini. Ne consegue un deficit di finanziamento di 278,3 milioni di franchi.

I costi evocati di 572,8 milioni di franchi sono da ricondurre a due sistemi, in quanto da un lato si introdurrà il nuovo sistema ma dall'altro dovrebbe ancora essere operativo, in parte, il sistema precedente. Per questo motivo le risorse finanziarie ammontano a 573 milioni di franchi circa, mentre il credito d'impegno è di 515 milioni.

A livello di tariffe va precisato che il disegno di legge non ha alcuna influenza sull'onere che grava sulle aziende e quindi sulle entrate per la Confederazione. Ma dal profilo dell'efficienza va rimarcato che esistevano 17 milioni di franchi all'anno quale risparmio per l'economia privata e risparmi per l'amministrazione federale pari a 6,2 milioni all'anno che corrispondono a 42 posti di lavoro a tempo pieno.

Fatte queste considerazioni la vostra Commissione delle finanze vi invita unanimemente ad approvare il credito annesso al messaggio.

Candinas Martin · P-M · Consiglio nazionale · Grigioni · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

President (Candinas Martin, president): (discurra sursilvan) Il pled per sias minoritads ha dunna Schaffner. Ella discurra er gist per la fracziun verd-liberala.

Schaffner Barbara · Mit-F · Consiglio nazionale · Zurigo · Gruppo verde liberale

1998 wurde das Bundesgesetz über eine leistungsabhängige Schwerverkehrsabgabe in einer Referendumsabstimmung deutlich angenommen. Der Schweizerische Nutzfahrzeugverband (Astag) hatte damals das Referendum ergriffen. Heute, fast ein Vierteljahrhundert später, höre ich auch von Transporteuren, dass sie sehr gut mit dem System leben, ja sogar froh darum sind, dass es dazu beiträgt, dass Transitfahrten durch die Schweiz für ausländische Transporteure nur beschränkt attraktiv sind. Allerdings braucht auch ein gutes System gelegentlich ein Facelifting, hier unter anderem, um mit dem technischen Fortschritt mitzuhalten. Dabei geht es um zwei Themenbereiche, in denen Anpassungen verlangt respektive ermöglicht werden.

Da ist die Anpassung der Abgabenerhebung und -höhe aufgrund der Weiterentwicklung der Fahrzeuge, insbesondere im Bereich der Antriebstechnologie. Dazu haben beide Räte vor einem Jahr eine Motion angenommen, die nun in Bearbeitung ist. Das ist jedoch nicht das Thema der vorliegenden Gesetzesrevision. Ebenso wenig soll mit dieser Vorlage eine Anpassung der Abgabenhöhe erfolgen. Hier geht es nun einzig und allein um die Anpassung der Technik bei der Erhebung der abgaberelevanten Daten. Die heute eingesetzten Geräte sind bald am Ende der technischen Lebensdauer und müssen abgelöst werden. Daraus ergibt sich die Gelegenheit, das System grundsätzlich zu überdenken, einen Blick über die Grenzen zu werfen und die Zuständigkeiten zwischen staatlichen Stellen und privaten Anbietern neu zu regeln.

Die Grünliberalen begrüssen es sehr, dass diese Chance ergriffen wurde. Während die Schweiz Vorreiterin bei der Einführung einer leistungsabhängigen Schwerverkehrsabgabe war, hat Europa inzwischen insbesondere beim länderübergreifenden Verkehr die Führung übernommen und Richtlinien zur Interoperabilität elektronischer Mautsysteme erlassen. Damit werden die europäischen Staaten verpflichtet, den European Electronic Toll Service (EETS) anzuwenden. Das bedeutet eine Entlastung der Transporteure, die nicht in jedem Land andere Geräte und Abrechnungssysteme anwenden müssen.

Die Schweiz bietet EETS heute schon für ausländische Transporteure an. Aber auch inländische Transporteure sollen von den administrativen Vereinfachungen profitieren können, die sich durch die Digitalisierung ergeben. Die Einsparungen für die Transportbranche beim Umstieg auf die neue LSVA werden auf 176 Millionen Franken geschätzt.

Mit der LSVA III schlägt der Bundesrat ein System vor, das viele Vorteile aufweist. Es nutzt die Fortschritte in der Digitalisierung, es ist kompatibel mit dem EETS, es bringt Einsparungen beim administrativen Aufwand im Betrieb, und es macht die grenzüberschreitende Abfertigung effizienter. Die Grünliberalen begrüssen auch explizit, dass die Bundesverwaltung von der Entwicklung und dem Betrieb des Systems entlastet wird, da es von Privaten angeboten werden kann. Wir erwarten, dass der europäische Markt die Grösse aufweist, dass es eine Auswahl von Angeboten und damit auch einen Markt für ein solches System gibt, das in der Schweiz zugelassen ist und das die Transporteure auswählen können.

In der ganzen Positivliste gibt es aber noch ein Detail, das quer in der Landschaft steht. Damit komme ich zu meinem Minderheitsantrag: Bürokratieabbau und Kosteneinsparungen - während der Budgetdebatten haben wir diese Schlagworte immer wieder von rechts gehört. Auch uns Grünliberalen liegen sie am Herzen, und wir vergessen sie auch dann nicht, wenn eine Vorlage scheinbar gegen die Interessen unserer Klientel geht. Kommt dazu, dass uns eine hohe Europakompatibilität wichtig ist.

Aus diesen Gründen habe ich meinen Minderheitsantrag eingereicht, der eine vereinfachte Bemessung der LSVA für Anhänger erlauben würde. Der Bundesrat könnte zulassen, dass sich die Berechnung des Anhängergewichts nur auf die Anzahl Achsen abstützt. Das ist der europäische Standard, der nur für die Anhänger vorgesehen ist, also nicht für das Gesamtgewicht oder für Zugfahrzeuge, wie es vorhin erwähnt wurde. Es würde der Bundeskasse Einsparungen von 50 Millionen Franken in zehn Jahren bringen - das sind 10 Prozent der gesamten Kosten für die LSVA III.

Mein Minderheitsantrag entspricht direkt der Vernehmlassungsvorlage und somit dem, was der Bundesrat ursprünglich wollte. Als Begründung für den Gesinnungswandel wird, wenig überzeugend, der Widerstand der Branche angegeben. Dabei wird aus der Branche sehr stark mit der Befürchtung steigender Abgaben argumentiert, ein Argument, das Bundesrat Maurer in der Kommission selber entkräftet hat, indem er bestätigte, dass es zwar zu Verschiebungen von Kosten zwischen den einzelnen Transporteuren kommen kann, insgesamt aber steige die Abgabenlast durch die Umstellung auf die vereinfachte Anhängerbemessung nicht.

Damit geht es beim Festhalten der Kommissionsmehrheit am Status quo um finanzielle Vorteile eines Teils der Branche zulasten eines anderen Teils. Es geht um Kosten von 50 Millionen Franken zulasten der Bundeskasse und zulasten von mehr Europakompatibilität.

Wenn Sie dies nicht unterstützen wollen, unterstützen Sie bitte die grünliberale Fraktion und den Minderheitsantrag Schaffner.

Giezendanner Benjamin · Mit-M · Consiglio nazionale · Argovia · Gruppo dell'Unione democratica di Centro

Es ist unbestritten, dass das bisherige LSVA-Erhebungssystem langsam auf ein technisch hohes Alter zugeht und spätestens 2024 abgelöst werden muss. Das Ziel der vorliegenden Gesetzesänderung ist, eine Modernisierung des Systems anzustreben und eine Ausweitung der Anbieter zu ermöglichen. Das technische Lebensalter ist nun so hoch, dass wir sehr schnell handeln müssen und diese Vorlage schnell durch die Räte gehen sollte.

Sicherlich ist das Negative an dieser Vorlage, dass sie steigende Betriebskosten zur Folge hat. Wir müssen drei Systeme anbieten: den European Electronic Toll Service (EETS), den Nationalen elektronischen Mautdienst (NETS) und eben auch den Nationalen manuellen Mautdienst (NMTS), das heisst eines, das mit dem europäischen System kompatibel ist, aber auch eines, das in der Schweiz betrieben wird, und ein manuelles System für diejenigen Fahrzeuge, welche beim Grenzübergang eben kein solches Gerät aufweisen.

Das Positive an dieser Vorlage und auch der Grund, weshalb die SVP-Fraktion vollumfänglich dahintersteht, ist, dass der Aufwand der Transportunternehmen, also eigentlich derjenigen, die diese Steuer zahlen, mit der Vorlage abnehmen wird.

Ich möchte auch nicht weiter auf diese Systeme eingehen. Ich glaube, wir müssen den EETS einführen, damit man eben weniger Geräte an der Frontscheibe hat und damit die Abläufe grenzüberschreitend einfacher werden. Europa hat dies ja bereits 2012 angestrebt, und es ist richtig, dass auch die Schweiz dies mit einem ähnlichen System ermöglicht.

Aber zum Minderheitsantrag Schaffner, welcher eine Änderung von Artikel 6 Absatz 1 des vorliegenden Entwurfes vorsieht, möchte ich etwas ausführlicher Stellung nehmen. Selbstverständlich ist es richtig, dass man auf der einen Seite bei der Erhebung etwa 50 Millionen Franken sparen würde, aber man muss auch sehen, dass man auf der anderen Seite Hunderte von Millionen Franken bei den Transportunternehmen vernichten würde. 2001, bei der Einführung der LSVA, wurde eine klare Bemessungsgrundlage auf Basis des Gesamtgewichts kommuniziert. Die Fahrzeughalter haben investiert, sie haben entsprechend leichtes Material gekauft und auf die Achslasten ausgelegt. Mit dem Minderheitsantrag Schaffner möchte man jetzt einfach diese Bemessungsgrundlage verändern.

Wenn hier von linker und grüner Seite von Bürokratieabbau gesprochen wird, dann muss ich sagen: Das würde selbstverständlich heissen, dass auf der einen Seite annähernd 50 Millionen Franken beim Staat gespart werden können, aber auf der anderen Seite werden Hunderte von Millionen Franken, wenn nicht mehr, an Investitionen vernichtet.

Diese Kreise argumentieren mit Ökologie. Da "verhebt" eben die neue Bemessungsgrundlage nicht. Es ist so, dass immer noch - der Kommissionssprecher hat es richtig gesagt - das Gesamtgewicht auf Fahrzeugebene zählt. Das wird auch bei der Achslastzahl weiter so sein. Schlecht ist, dass in Zukunft jeder Fahrzeughalter die Investitionen darauf abstimmen wird, möglichst auf die höchste Gesamtachslast zu gehen. Somit wird einfach viel mehr Tara durch die Welt gefahren. Das ist beim heutigen System nicht so. Aus ökologischer Perspektive ist diese Entwicklung schlecht.

Jetzt vielleicht noch ein Gegenargument, um Ihnen die Realität aufzuzeigen: Es wird davon gesprochen, dass überall in Europa das System mit den Achslasten gefahren werde. Das ist eben nicht so. Es ist zwar in Deutschland so, doch wenn Sie nach Belgien schauen, wenn Sie auf die nordischen Staaten schauen, dann sehen Sie, dass es verschiedenste Systeme gibt. Das sogenannte Road-Pricing, das man bei den LKW kennt, ist teilweise streckenbezogen, teilweise emissionsbezogen, teilweise gibt es gewisse Abgaben, wenn man in die Städte fährt. Eigentlich weist nur Deutschland dieses Achslastsystem auf, das aus dem letzten Jahrhundert stammt.

Ich bitte Sie, dem Minderheitsantrag Schaffner zugunsten der Transportunternehmen, aber auch zugunsten der Ökologie nicht zuzustimmen, jedoch auf die Vorlage einzutreten und ihr zuzustimmen.

Wasserfallen Christian · Mit-M · Consiglio nazionale · Berna · Gruppo liberale radicale

Auch die FDP-Liberale Fraktion wird selbstverständlich auf diese Gesetzgebung eintreten und dann entsprechend bei Artikel 6, wo es um die Achslasten oder die Bemessungsgrundlage geht, der Mehrheit folgen. Die Ausführungen von Herrn Kollege Giezendanner muss ich nicht wiederholen. Sie sind konsistent und eigentlich auch nachvollziehbar, weshalb der Mehrheit gefolgt werden soll.

Kommen wir global zu diesem Gesetz. Es ist in der Tat sehr wichtig, dass man eine Aktualisierung des LSVA-Erhebungssystems in den digitalen Raum hinein macht - mit mehr Synergien, weniger Doppelspurigkeiten -, weil es eben ans Ende seiner Lebensdauer kommt. Diese Aktualisierung ist für unsere Bundesfinanzen sehr relevant, weil die LSVA pro Jahr etwa 1,6 Milliarden Franken in die Kasse spült. Das ist ein erklecklicher Betrag, und es ist wichtig, dass diese Beiträge auch in Zukunft entsprechend erhoben werden können.

Was bei der Vorlage wirklich überzeugt, wenn man sie im Detail anschaut, ist die Aufstellung. Einerseits geht es um das System, das mit europäischen Systemen kompatibel und auch international am Markt beteiligt sein soll. Man will ein System einführen, das nicht einfach der Bund entwickelt, sondern bei dem die Privaten im Lead sind. Ein System "Privat vor Staat" ist sehr zu begrüssen, gerade aus freisinniger Sicht. Das künftige Erhebungssystem stellt andererseits ebenfalls einfachere Abläufe sicher, und der administrative Aufwand kann reduziert werden.

Ich muss sagen, dass das wirklich eine der ganz wenigen Vorlagen ist, bei denen man in Bundesbern jetzt effektiv einfachere Abläufe und weniger Administration erreichen kann. Zudem ist es auch so, dass dank der automatisierten Übermittlung der Fahrleistungen an das Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit anhand von satellitengestützten Daten auch die moderne Technologie genutzt wird. Das war beim bisherigen System nicht der Fall, und das ist ein weiterer Vorteil. Es zeigt, wie man eben auch die Digitalisierung für öffentliche Zwecke und für die Einsparung von Administration usw. nutzen kann.

Hier mache ich eine Klammerbemerkung: Es ist wichtig, dass wir gerade bei diesen satellitengestützten Technologien am Puls der Zeit sein können. Aber vergessen wir auch den Mobilfunk der fünften Generation nicht. Auch hier gibt es Möglichkeiten, entsprechend technisch tätig zu sein und gute Lösungen einführen zu können.

Was bei der ganzen Vorlage und in der Kommission auch noch kommuniziert wurde, ist - und damit erhält diese Gesetzgebung fast einen historischen Charakter -, dass der Bund 42 Stellen einsparen kann. Für einmal ist das schön. Normalerweise, wenn man hier Vorlagen berät, muss man darüber diskutieren, dass es wieder 10, 20 oder 30 Stellen mehr braucht. Hier wurde uns gesagt, dass 42 Stellen eingespart werden können. Das ist ein Beweis dafür, dass der Selbsterhaltungstrieb der Verwaltung auch seine Grenzen kennt und dass man auch einmal bei der Bundesverwaltung Stellen abbauen kann. Herzliche Gratulation an alle, die das erarbeitet haben!

Beim Verpflichtungskredit, und das ist auch solide, von 572 Millionen Franken geht es einerseits um Investitionskosten und andererseits um Betriebskosten. Und da wir beim LSVA-Erhebungssystem sind, werden natürlich diese Kosten über die LSVA-Erhebung wieder refinanziert. Also auch hier haben wir eine Vorlage, die uns letztlich eben nicht mehr kostet, sondern hoffentlich dann weniger.

Bei der Einführung eines technischen Systems muss man diese Einführung vielleicht noch etwas anschauen. Dort ist der Bund ja nicht gerade Musterschüler. Ich hoffe natürlich, dass die Einführung dieses technischen Systems so geräuschlos über die Bühne geht, wie ein Wasserstofflastwagen über Flüsterbelag fährt. Ich drücke den Verantwortlichen die Daumen dafür, und ich hoffe, dass dann dieses System 2024 zu unser aller Nutzen eingeführt werden kann. Und dann hat der Bund erst noch mehr Bürofläche, die er anderweitig vermieten kann.

In diesem Sinn treten wir auf diese Gesetzgebung ein und sind begeistert darüber, dass wir hier für einmal etwas wirklich Gutes tun können.

Pasquier-Eichenberger Isabelle · Mit-F · Consiglio nazionale · Ginevra · Gruppo dei Verdi

Les Verts soutiennent cette révision technique proposée par le Département fédéral des finances, qui permet une harmonisation avec le système de saisie européen. Mais je dirais que nous attendons avec plus d'impatience le perfectionnement annoncé de la RPLP que doit présenter l'année prochaine le Département fédéral de l'environnement, des transports, de l'énergie et de la communication. En effet, telle qu'elle est calculée aujourd'hui, la redevance n'a aucun effet incitatif pour réduire les émissions de CO2. Or il est urgent que cette redevance contribue à atteindre les objectifs climatiques de la Suisse car, je le rappelle, les transports restent la principale source d'émissions de gaz à effet de serre en Suisse.

En commission, les Verts ont proposé qu'une évaluation de ce nouveau mode de perception soit faite dans trois ans. Cette proposition a fait l'unanimité, car, dans son message, le Conseil fédéral indique qu'une des principales craintes exprimées par les milieux concernés était que le nouveau mode de perception instauré par cette révision conduise à une augmentation des fraudes. Je cite le message: "L'importance des contrôles a été plusieurs fois soulignée. Leur intensification est demandée, de même que des amendes plus élevées, car le nouveau système de perception est jugé plus vulnérable aux abus."

Etant donné les réponses relativement peu précises données sur ces points en commission par l'Office fédéral de la douane et de la sécurité des frontières (OFDF) et pour s'assurer que les contrôles et les sanctions auront un effet dissuasif suffisant, la commission a décidé que l'OFDF devra présenter un rapport, de préférence en se coordonnant avec l'Office fédérale des routes, qui publie chaque année déjà un rapport sur les contrôles effectués sur le trafic lourd dans les centres de contrôle et par les polices cantonales.

Comme ma collègue l'a exprimé, la proposition de fixer un poids total déterminant pour le calcul de la redevance sur la base du nombre d'essieu et un poids déterminé par essieu simplifie la déclaration des remorques pour les conductrices et conducteurs et allège la charge des contrôles assumés par la Confédération. Il s'agit d'une proposition que le Conseil fédéral avait faite, mais à laquelle il a renoncé à la suite de la consultation. Le rapport sur les résultats de la procédure de consultation précise toutefois qu'à peu près un quart des participants ont critiqué cette proposition, mais que seuls treize l'ont rejetée, dont le parti politique du chef du département et des deux orateurs qui m'ont précédée.

Les Vertes et les Verts acceptent cette réforme et voteront pour la minorité Schaffner.

Piller Carrard Valérie · Mit-F · Consiglio nazionale · Friburgo · Gruppo socialista

Le groupe socialiste soutient l'entrée en matière sur la révision de la loi relative à une redevance sur le trafic des poids lourds, puisque le système de saisie actuel doit être renouvelé d'ici 2024.

Basée sur les solutions établies sur le marché européen du péage, la nouvelle approche simplifiera considérablement la perception de la redevance sur le trafic des poids lourds, ce que nous saluons.

La redevance poids lourds liée aux prestations (RPLP) doit être adaptée sur le plan technique, le système de saisie actuel ayant plus de vingt ans. Les avantages du projet du Conseil fédéral sautent aux yeux: les entreprises de transport seront déchargées sur le plan administratif, puisqu'elles pourront s'acquitter de la redevance même dans l'Union européenne grâce à un prestataire du Service européen de télépéage (SET). De plus, la numérisation et l'automatisation simplifieront les processus. Un service de perception national, comparable au SET, sera mis à disposition des personnes assujetties à la redevance qui n'effectuent pas de transports internationaux.

Si nous sommes favorables à cette simplification administrative, nous avons certaines craintes à formuler, notamment d'un point de vue écologique. En effet, les solutions numériques pour l'infrastructure technique de la RPLP ont pour effet pervers de rendre le transport routier plus attractif que le transport ferroviaire de marchandises. Des mesures sont donc nécessaires pour compenser l'avantage concurrentiel du transport routier. Il s'agirait par exemple d'augmenter la RPLP, de baisser le prix des sillons pour le transport par rail des marchandises ou encore de simplifier les procédures administratives pour les transports ferroviaires transfrontaliers.

Par ailleurs, nous estimons que la nouvelle méthode numérique de perception de la RPLP entraîne de nouveaux potentiels de fraude, car la sécurité de manipulation diminue. Il s'agit d'y remédier par un système de contrôle étroit, efficace et performant. Pour augmenter la sécurité des systèmes numériques du SET suisse, nous demandons d'examiner aussi l'option des logiciels open source, dont le code source serait publié.

De plus, il doit exister des possibilités de signalement anonyme des failles de sécurité systémiques. Nous avons attiré l'attention de l'administration sur cette question, mais nos inquiétudes n'ont été que partiellement prises en compte.

En résumé, nous saluons la simplification appréciable de la perception de la redevance qu'apporte le projet du Conseil fédéral. Au même titre, à l'article 6, le groupe socialiste soutient la proposition Schaffner. C'était d'ailleurs la proposition d'origine du Conseil fédéral, avant qu'il ne cède à la pression de la droite et des milieux économiques. Nous souhaitons que le poids total du véhicule puisse être calculé à l'aide du nombre d'essieux. D'une part, ce prélèvement est plus simple et moins coûteux, puisqu'il permet d'économiser plus de 50 millions de francs par an. D'autre part, c'est le système qui est utilisé dans une bonne partie de l'Union européenne. Le maintien de la taxation actuelle des remorques en fonction du poids total autorisé est contraire à l'objectif de rendre la RPLP aussi compatible que possible avec l'Union européenne, et n'est de toute façon pas tenable à long terme. Nous estimons qu'il est possible d'exiger du secteur des transports qu'il prenne en charge certains efforts d'adaptation.

Bregy Philipp Matthias · Mit-M · Consiglio nazionale · Vallese · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

Die Änderung der Schwerverkehrsabgabe im vorliegenden Gesetz ist kein grosser Wurf. Trotzdem ist sie wichtig. Vieles haben meine Vorrednerinnen und Vorredner bereits gesagt. Am interessantesten ist vielleicht noch der Umstand, den der Bund in der Medienmitteilung vom 13. September erwähnt hat. Er sagt darin, die vorgesehene Gesetzesanpassung entspreche der E-Government-Strategie des Bundesrates. Ja, es scheint sie also doch zu geben, die E-Government-Strategie des Bundesrates. Das ist grundsätzlich eine gute Nachricht. Ich hoffe, dass die Strategie schlussendlich nicht toter Buchstabe wird. Ich hoffe, dass es nicht das einzige Ergebnis der E-Government-Strategie bleibt, dass wir eine neue Grundlage für LSVA-Geräte schaffen. Bei den E-Government-Strategien hat der Bundesrat und mit ihm der Bund bisher nicht gerade brilliert. Wie ich eingangs gesagt habe, ist es darum kein grosser Wurf, aber ein wichtiger, und vielleicht helfen bei der Umsetzung solcher Strategien kleine Würfe.

Der Inhalt ist schnell dargelegt. Erstens geht es um eine technische Erneuerung und Modernisierung des Erhebungssystems, und zweitens soll man eine Grundlage für die Dienstleistungsbetreiber schaffen, welche die Erfassung vornehmen. Gemeinsam schaffen wir dadurch die Basis, damit wir uns dem System des European Electronic Toll Service (EETS) anschliessen können. Wie Kollege Wasserfallen erwähnt hat, schaffen wir die Grundlage dafür, dass auch Private in diesem Bereich Dienstleistungen erbringen können. Wir sind überzeugt, dass gerade die Schaffung dieser Möglichkeiten das System verbessert.

Die Mitte begrüsst dies sehr, stimmt für Eintreten und wird überall der Mehrheit folgen. Einnahmen von 1,6 Milliarden Franken jährlich stehen Ausgaben von 50 Millionen Franken pro Jahr gegenüber. Insgesamt reden wir über einen Verpflichtungskredit von 515 Millionen Franken. All das scheint gerechtfertigt.

Aber das Allerwichtigste ist: Diese Vorlage entlastet das Gewerbe und insbesondere die Transportunternehmen. Es gibt aufgrund der digitalisierten und automatisierten Prozesse eine Vereinfachung. Das ist per se schon mal eine gute Nachricht.

Mit den einheitlichen Geräten werden auch die Abfertigungs- und Wartezeiten an der Grenze reduziert. Das ist die zweite gute Nachricht. Wenn wir hier drinnen etwas machen, dann geht es nie um uns, sondern um alle da draussen, in diesem Fall um das Gewerbe.

Ich bitte Sie, dieser Vorlage zuzustimmen, diesen nicht allzu grossen, aber eben doch wichtigen Wurf zu machen. Ich äussere zum Abschluss noch einmal meine Hoffnung, dass dies nicht der letzte Schritt in der E-Government-Strategie des Bundesrates ist. Dieser sollte erfolgreich sein; wir würden gerne weitere zur Kenntnis nehmen.

Maurer Ueli · BR-M · Consiglio federale · Zurigo

Hier geht es eigentlich um eine Ablösung des bestehenden technischen Systems im Schwerverkehrsabgabegesetz, und weil das Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit (BAZG) für die Erhebung zuständig ist, bin auch ich hier, um diese Vorlage zu vertreten.

Sie haben es gehört: Das bestehende System wurde 2001 eingeführt. Es kommt technisch an sein Lebensende und soll Ende 2024 abgelöst werden. Wir übernehmen diesen Zeitpunkt, um einerseits das System mit dem unserer europäischen Nachbarn eurokompatibel zu machen und um andererseits vom technischen Fortschritt zu profitieren. Das ist vorgesehen, und das gelingt uns auch. Wir installieren ein System, an dem sich dann auch private Anbieter beteiligen können; auch hier gibt es also einen entsprechenden Fortschritt.

In Bezug auf die Technologie arbeiten wir mit drei Systemen, denn wir bauen dieses System ja nicht auf der grünen Wiese, sondern wir projektieren eine Fortschreibung des Systems und haben damit auch auf die gegebenen Verhältnisse Rücksicht zu nehmen. Nicht alle Lastwagen in der Schweiz überschreiten die Grenze, sondern sie versorgen auch den inländischen Markt.

Wir können mit diesem System 42 Stellen einsparen, wir haben das bei Dazit entsprechend eingerechnet. Sie finden denn auch die technische Entwicklung des Systems nicht in diesem Kredit, sondern das läuft über das Programm Dazit. Dieses Programm befindet sich, nebenbei gesagt, sowohl kosten- wie auch zeitmässig absolut auf Kurs. Sie haben es vielleicht bei der Beratung des Budgets gehört: Im Zusammenhang mit dem Programm Dazit haben wir für nächstes Jahr 100 Stellen weniger projektiert, also eigentlich 100 Stellen abgebaut. Es ist also tatsächlich so: Im Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit führt die Digitalisierung zu wesentlichen Einsparungen auf der Kosten- und der Personalseite.

Die Einführung dieses Systems bringt auch Erleichterungen in der Wirtschaft, für die Betroffenen, die einen entsprechend einfacheren administrativen Aufwand haben. Man kann also sagen, es gibt eigentlich auf der ganzen Linie Vorteile, und es ist ein wesentlicher Fortschritt in diesem Bereich.

Nun zum Minderheitsantrag Schaffner: Frau Schaffner möchte sozusagen einen Systemwechsel, weg vom Gesamtgewicht und hin zur Berücksichtigung der Anzahl Achsen. Das wäre grundsätzlich möglich, wenn man das auf der grünen Wiese machen könnte und wir ganz neu beginnen würden. Wir müssen aber berücksichtigen, dass natürlich Hunderte oder Tausende von Transportunternehmern auf der Grundlage einer Bemessung nach dem Gesamtgewicht investiert haben. Wenn wir zu einem Achsensystem wechseln, bleibt zwar wahrscheinlich die Gesamtbelastung gleich hoch, doch unter den betreffenden Unternehmungen könnte das zu Abweichungen führen. Wir sollten die Spielregeln hier nicht ändern, denn das System funktioniert so. Also bitten wir Sie, diesen Minderheitsantrag abzulehnen. Die Überlegungen sind nicht falsch, aber eben, wir planen das nicht auf der grünen Wiese, sondern wir führen ein bestehendes System fort. Das basiert auf Treu und Glauben und auf den Investitionen in der Privatwirtschaft für die Fuhrparks.

Damit ist unsere Lösung - die haben wir ja auch angepasst, aufgrund der Rückmeldungen der Vernehmlassung - dasjenige System, das mehr Sicherheit bietet, nicht zu Minder- oder zu Mehreinnahmen führt, aber der Praxis entspricht. Umgekehrt würde hier ein Systemwechsel in der Privatwirtschaft grosse Investitionen ohne Mehrwert auslösen.

Ich bitte Sie also, auf diese Vorlage einzutreten und ihr so zuzustimmen, wie sie von Ihrer Kommission beraten worden ist, und den Minderheitsantrag abzulehnen.

Es ist tatsächlich ein Fortschritt - um damit noch auf Herrn Bregy zu antworten, der angezweifelt hat, dass wir in der Verwaltung ein E-Government haben. Schauen Sie einmal das Projekt Dazit an, schauen Sie weitere Vorlagen an. Wir arbeiten tatsächlich daran, und wir werden wesentliche Fortschritte erzielen. Bei dieser Gelegenheit erinnere ich Sie auch daran, dass das Zollgesetz, das bei Ihnen in der Beratung steht und zu dem Sie sehr viele Fragen haben, eine der Grundlagen ist, damit wir unsere Prozesse digitalisieren können. Auch hier gibt es eine Schnittstelle zu diesem Gesetz.

Ich bitte Sie also, auf die Vorlage einzutreten und ihr zuzustimmen.

Candinas Martin · P-M · Consiglio nazionale · Grigioni · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

Eintreten wird ohne Gegenantrag beschlossen

L'entrée en matière est décidée sans opposition

1. Bundesgesetz über eine leistungsabhängige Schwerverkehrsabgabe

1. Loi fédérale concernant une redevance sur le trafic des poids lourds liée aux prestations

Detailberatung - Discussion par article

Titel und Ingress, Ziff. I Einleitung, Ingress; Gliederungstitel vor Art. 1; Art. 1 Titel; 2; 5 Abs. 2; 5a

Antrag der Kommission

Zustimmung zum Entwurf des Bundesrates

Titre et préambule, ch. I introduction, préambule; titre précédant l'art. 1; art. 1 titre; 2; 5 al. 2; 5a

Proposition de la commission

Adhérer au projet du Conseil fédéral

Angenommen - Adopté

Art. 6 Abs. 1

Antrag der Mehrheit

Zustimmung zum Entwurf des Bundesrates

Antrag der Minderheit

(Schaffner, Aebischer Matthias, Brenzikofer, Christ, Graf-Litscher, Pasquier-Eichenberger, Piller Carrard, Pult, Schlatter, Storni, Töngi)

... gefahrenen Kilometern. Der Bundesrat kann festlegen, dass zur Berechnung des Gesamtgewichts die Anzahl Achsen herangezogen wird. Er legt dabei das Gewicht fest, das pro Achse verwendet wird.

Art. 6 al. 1

Proposition de la majorité

Adhérer au projet du Conseil fédéral

Proposition de la minorité

(Schaffner, Aebischer Matthias, Brenzikofer, Christ, Graf-Litscher, Pasquier-Eichenberger, Piller Carrard, Pult, Schlatter, Storni, Töngi)

... sur le territoire douanier. Le Conseil fédéral peut ordonner que le nombre d'essieux soit utilisé pour le calcul du poids total. Il définit dans ce cas le poids à utiliser par essieu.

Präsident (Candinas Martin, Präsident): Die Abstimmung gilt auch für Artikel 1 im Entwurf 2.

Votazione

Abstimmung - Vote

Für den Antrag der Mehrheit ... 110 Stimmen

Für den Antrag der Minderheit ... 83 Stimmen

(1 Enthaltung)

Candinas Martin · P-M · Consiglio nazionale · Grigioni · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

Art. 11; 11a; 11b; 12 Abs. 2; 12a; 12b; 14a; Gliederungstitel nach Art. 18; 18a; 18b; 19b; 20, 20a; 22; 23a; 25; 25a; Ziff. II-IV

Antrag der Kommission

Zustimmung zum Entwurf des Bundesrates

Art. 11; 11a; 11b; 12 al. 2; 12a; 12b; 14a; titre suivant l'art. 18; 18a; 18b; 19b; 20, 20a; 22; 23a; 25; 25a; ch. II-IV

Proposition de la commission

Adhérer au projet du Conseil fédéral

Angenommen - Adopté

Votazione

Gesamtabstimmung - Vote sur l'ensemble

Für Annahme des Entwurfes ... 194 Stimmen

(Einstimmigkeit)

(0 Enthaltungen)

Candinas Martin · P-M · Consiglio nazionale · Grigioni · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

2. Bundesbeschluss für die Finanzierung eines neuen Systems für die Erhebung der leistungsabhängigen Schwerverkehrsabgabe

2. Arrêté fédéral relatif au financement d'un nouveau système de perception de la redevance sur le trafic des poids lourds liée aux prestations

Eintreten wird ohne Gegenantrag beschlossen

L'entrée en matière est décidée sans opposition

Detailberatung - Discussion par article

Titel und Ingress

Antrag der Kommission

Zustimmung zum Entwurf des Bundesrates

Titre et préambule

Proposition de la commission

Adhérer au projet du Conseil fédéral

Angenommen - Adopté

Art. 1

Antrag der Mehrheit

Zustimmung zum Entwurf des Bundesrates

Antrag der Minderheit

(Schaffner, Aebischer Matthias, Brenzikofer, Christ, Graf-Litscher, Pasquier-Eichenberger, Piller Carrard, Pult, Schlatter, Storni, Töngi)

... wird ein Verpflichtungskredit von 465 Millionen Franken bewilligt.

Art. 1

Proposition de la majorité

Adhérer au projet du Conseil fédéral

Proposition de la minorité

(Schaffner, Aebischer Matthias, Brenzikofer, Christ, Graf-Litscher, Pasquier-Eichenberger, Piller Carrard, Pult, Schlatter, Storni, Töngi)

Un crédit d'engagement de 465 millions de francs est autorisé ...

Präsident (Candinas Martin, Präsident): Über den Antrag der Minderheit wurde bei Entwurf 1 abgestimmt.

Angenommen gemäss Antrag der Mehrheit

Adopté selon la proposition de la majorité

Votazione

Ausgabenbremse - Frein aux dépenses

Abstimmung - Vote

Für Annahme der Ausgabe ... 195 Stimmen

(Einstimmigkeit)

(0 Enthaltungen)

Das qualifizierte Mehr ist erreicht

La majorité qualifiée est acquise

Candinas Martin · P-M · Consiglio nazionale · Grigioni · Il Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV.

Art. 2, 3

Antrag der Kommission

Zustimmung zum Entwurf des Bundesrates

Proposition de la commission

Adhérer au projet du Conseil fédéral

Angenommen - Adopté

Votazione

Gesamtabstimmung - Vote sur l'ensemble

Für Annahme des Entwurfes ... 194 Stimmen

(Einstimmigkeit)

(0 Enthaltungen)