RU 2003 761
Ordinanza 1 del DFF sul computo globale d'imposta
Allegato, numero II
Conformemente all’articolo 5 dell’ordinanza1 del DFF del 6 dicembre 19671 sul computo globale d’imposta, la distinta degli Stati contraenti figurante nel numero II dell’allegato è stata aggiornata dall’Amministrazione federale delle contribuzioni al 1° aprile 2003.
II. Distinta degli Stati contraenti (Stato il 1° aprile 2003; valevole per i redditi maturati nel 2002)2 Il computo globale d’imposta deve essere operato attualmente in base alle convenzioni intese ad evitare la doppia imposizione menzionate nella presente distinta; esso è concesso per i redditi e le imposte indicati per ogni Stato contraente.
Albania Dividendi 12.11.99 – di filiali (dal 25 %) 0 Interessi 5 Argentina Dividendi 23.4.97 – di filiali (dal 25 %) 10 [40] – altri 15 [40] Interessi 12 [3] [40] Australia Dividendi [19] 28.2.80 Interessi 10 Austria Dividendi 30.1.74 – di filiali (dal 20 %) 0 – di mutui convertibili e d’obbligazioni 0 a premio – ipotecari 0 – altri 0 Belgio Dividendi 28.8.78 – di filiali (dal 25 %) 10
2 Per i redditi maturati nel 2001, vedi RU 2002 2595 3 Le note sono poste in fondo alla distinta.
Bielorussia Dividendi 26.4.99 – di filiali (dal 25 %) 5 Interessi 5 [3] Canoni – per brevetti e know-how 3 – per leasing 5 – altri 10 Bulgaria Dividendi 28.10.91 – di filiali (dal 25 %) 5 Canada Dividendi 5.5.97 – di filiali (dal 10 %) 5 Cina Dividendi 10 6.7.90 Interessi 10 [3] [18] Canoni 10 [18] [27] Corea (Sud) Dividendi 12.2.80 – di filiali (dal 25 %) 10 Interessi 10 [3] [13] Diritti di licenza 10 [13] Costa d’Avorio Dividendi 15 [26] 23.11.87 Interessi 15 [3] [11] Croazia Dividendi 12.3.99 – di filiali (dal 25 %) 5 Interessi 5 Ecuador Interessi 10 [3] 28.11.94 Canoni 10 Egitto Interessi 15 [3] [18] 20.5.87 Diritti di licenza 9,75 Finlandia Dividendi 16.12.91 – di filiali (dal 20 %) 0 – altri 5 Filippine Dividendi 24.6.1998 – di filiali (dal 10 %) 10 [4] – altri 15 [4] Interessi 10 [4] Canoni 15 [4] [23]
Francia Dividendi 9.9.66/3.12.69 – di filiali (dal 10 %) 0 [5] – altri – con accredito d’imposta [8] 15 [6] – senza accredito d’imposta 15 Interessi 0 Germania Dividendi 11.8.71/17.10.89 – di centrali elettriche di frontiera 5 – di filiali (dal 20 %) 0 – diritti di godimento 20 [16] Redditi provenienti da obbligazioni portanti partecipazione agli utili, partecipazioni occulte e prestiti parziari 20 [16] Giamaica Dividendi 6.12.94 – di filiali (dal 10 %) 10 Canoni 10 [18] [27] Compensi per prestazioni di servizi 10 [18] Giappone Dividendi 19.1.71 – di filiali (dal 25 %) 10 Gran Bretagna Dividendi 8.12.77/5.3.81 – con intero accredito d’imposta [8] 15 [9] – con mezzo accredito d’imposta [10] 5 [9] Grecia Interessi 10 [18] [41] 16.6.83 Diritti di licenza 5 India Dividendi 10 [29] 2.11.94 Interessi 10 [30] Canoni (leasing incluso) 10 Canoni per prestazioni di servizi tecniche 10 Indonesia Dividendi 29.8.88 – di filiali (dal 25 %) 10 Interessi 10 Canoni 12,5 [32] Remunerazioni per servizi resi 5 Irlanda Dividendi 0 8.11.66/24.10.80 Islanda Dividendi 3.6.88 – di filiali (dal 25 %) 15 [24] – pagati a persone giuridiche 15 Italia Dividendi [12] 15 9.3.76/28.4.78 Interessi 12,5
Kazakistan Dividendi 21.10.99 – di filiali (dal 10 %) 5 [43] Canoni 10 [28] Lussemburgo Dividendi 21.1.93 – di filiali (dal 25 %) 0 [22] Macedonia Dividendi 14.4.00 – pagati a persone fisiche 15 – pagati a persone giuridiche 0 – pagati a persone giuridiche 0 Malaysia Dividendi 10 [14] 30.12.74 Interessi 10 [15] Diritti di licenza 10 [15] Marocco Dividendi 31.3.93 – di filiali (dal 25 %) 7 Messico Dividendi 3.8.93 – di filiali (dal 25 %) 5 [33] Interessi 15 [2] [3] [7] Moldavia Dividendi 13.1.99 – di filiali (dal 25 %) 5 Mongolia Dividendi 20.9.99 – di filiali (dal 25 %) 5 [4] – altri 15 [4] Interessi 10 [3] [4] Norvegia Dividendi 7.9.87 – di filiali (dal 25 %) 5 Nuova Zelanda Dividendi 15 6.6.80 Interessi 10 [25] Paesi Bassi Dividendi 12.11.51/22.6.66 – di filiali (dal 25 %) 0 Interessi d’obbligazioni a premio 5 Polonia Dividendi 2.9.91 – di filiali (dal 25 %) 5 Interessi 10
Portogallo Dividendi 26.9.74 – di filiali (dal 25 %) 10 Repubblica Ceca Dividendi 4.12.95 – di filiali (dal 25 %) 5 Canoni 5/1 [31] Repubblica Slovacca Dividendi 14.2.97 – di filiali (dal 25 %) 5 Romania Dividendi 10 25.10.93 Interessi 10 [3] Russia Dividendi 15.11.95 – di filiali (dal 20 % partecipazioni per un valore pari o superiore a 200 000 fr.) 5 Interessi 10 [3] [34] Singapore Dividendi 10 [14] 25.11.75 Interessi 10 [15] Diritti di licenza 5 [17] Slovenia Dividendi 12.6.96 – di filiali (dal 25 %) 5 Spagna Dividendi 26.4.66 – di filiali (dal 25 %) 10 Interessi 10 [3] [18] Sri Lanka Dividendi 11.1.83 – di filiali (dal 25 %) 10 – pagati a banche 5 – altri 10 Compensi per servizi 5 Stati Uniti Dividendi 2.10.96 – di filiali (dal 10 %) 5 [35] [44] – altri 15 [35] [44] Svezia Dividendi 7.5.65/10.3.92 – di filiali (dal 25 %) 0
Thailandia Dividendi 12.2.96 – di filiali (dal 10 %) 5 [38] – altri 15 [38] Interessi 15 [3] [11] [36] [38] Canoni 10 [31] [37] [38] Trinidad e Tobago Dividendi 1.2.73 – di filiali (dal 10 %) 10 – altri 20 [20] Tasse di licenza 10 Rimunerazioni della gestione aziendale 5 Tunisia Interessi 10 [18] 12.2.94 Canoni 10 [18] Ungheria Dividendi 9.4.81 – pagati a persone giuridiche 10/0 Interessi 10 [21] Venezuela Interessi 5 [3] 20.12.96 Canoni 5 Vietnam Dividendi 6.5.96 – di filiali (dal 50 %) 7 [39] – di filiali (dal 25 %) 10 [39] – altri 15 [39] Interessi 10 [3] [39] Canoni 10 [39]
Note
[1] Per i dividendi di filiali la partecipazione minima è indicata tra parentesi. [2] Le aliquote d’imposta sono valevoli per i casi normali. In alcuni casi le imposte effettivamente prelevate sono inferiori. Alcune legislazioni prevedono per determinati redditi riduzioni d’imposta o esenzioni da imposta; in questi casi il computo globale d’imposta è concesso soltanto per l’imposta effettivamente prelevata. Fanno eccezione la Cina, la Corea, l’Egitto, la Giamaica, la Grecia, l’India, la Malaysia, il Marocco, il Portogallo, Singapore, la Spagna, la Thailandia, Trinidad e Tobago, la Tunisia e il Vietnam (vedi note [13] [14] [15] [17] [18] [30] [38] [39]). [3] Nessun computo globale viene concesso per gli interessi che la convenzione esonera dall’imposta dello Stato della fonte. [4] Per redditi versati o accreditati dopo il 31 dicembre 2001. [5] Eventualmente del 15 % in caso di interesse straniero preponderante nella società svizzera da parte di persone non residenti nell’UE (art. 11 par. 2 lett. b (ii)). [6] Questa aliquota è applicata all’ammontare dei dividendi dichiarati, aumentato dell’accredito d’imposta («avoir fiscal»), dell’acconto («précompte») o dei computi d’imposta («crédits d’impôt»). [7] L’imposta alla fonte messicana su interessi bancari è del 4,9 %. [8] Se il beneficiario è una persona fisica o una società con partecipazione inferiore al 10 %. [9] Questa aliquota è applicata all’ammontare dei dividendi dichiarati, aumentato dell’intero o del mezzo accredito d’imposta («tax credit»). Computo globale d’imposta del 11,11 % (intero accredito d’imposta) risp.
del 5,27 % (mezzo accredito d’imposta). [10] Per le società con una partecipazione del 10 % o più. [11] Computo globale d’imposta del 10 % sul 95 % dell’ammontare lordo degli interessi. [12] Secondo il diritto interno italiano, al beneficiario estero dei dividendi è rimborsata l’imposta pagata sui dividendi nel suo Paese di domicilio; il rimborso è limitato al 20 % dell’ammontare lordo dei dividendi. [13] Per gli interessi e i diritti di licenza esenti dall’imposta coreana a motivo della «Foreign Capital Inducement Law» o dell’articolo 69 capoverso 2 della «Tax Exemption and Reduction Control Law» la Svizzera accorda il computo globale d’imposta; vanno dichiarati come reddito lordo i 10/9 dell’importo netto ricevuto. [14] Questa aliquota è applicata al reddito netto incassato; va dichiarato come reddito lordo il 110 % del reddito netto. [15] Si applica parimente agli interessi e ai diritti di licenza (pagati in base a un contratto approvato) esonerati giusta la convenzione. [16] Più1,1 % di contributo di solidarietà. [17] Computo globale d’imposta sino a concorrenza del 10 %, quando i diritti di licenza sono esonerati dall’imposta di Singapore giusta la convenzione. [18] Senza tenere conto dell’imposta effettivamente dedotta; il reddito lordo corrisponde sempre ai 10/9 del reddito netto. [19] In certi casi (unfranked dividend) è prelevata un’imposta alla fonte da 0 a 15 % per la quale viene accordato il computo globale d’imposta. [20] Per i dividendi distribuiti a persone fisiche, esentati da imposta a Trinidad e Tobago: 10 %. [21] Applicabile soltanto agli interessi pagati a persone giuridiche. [22] L’imposta non recuperabile è del 5 % se la partecipazione generatrice dei dividendi non è stata detenuta per un periodo ininterrotto di due anni prima del pagamento dei dividendi. [23] Viene dichiarato soltanto il 95 % dell’ammontare lordo. Il computo d’imposta è del 10 % dell’ammontare lordo.
[24] L’imposta non recuperabile è soltanto del 5 % se i dividendi non possono essere dedotti dall’utile imponibile dell’impresa distributrice. [25] Nessun computo globale d’imposta se in luogo dell’imposta alla fonte è prelevata una «approved issuers levy» del 2 %. [26] La Svizzera non concede il computo globale per l’imposta ivoriana alla fonte del 18 % ritenuta su dividendi provenienti da utili non assoggettati all’imposta sulle società. [27] Imposta alla fonte ritenuta soltanto sul 60 % dell’ammontare lordo dei redditi provenienti da leasing. [28] Nel caso di pagamenti per leasing, possibilità di optare per un’imposizione del reddito netto. In questo caso, nessun computo globale d’imposta. [29] Attualmente, l’India non preleva alcuna imposta alla fonte sui dividendi; nessun computo globale d’imposta. [30] Per prestiti approvati: computo dell’imposta fittizia del 10 %. [31] In caso di leasing finanziario l’imposta alla fonte è dell’1 %. [32] Deve essere dichiarato il 97,5 % del reddito lordo dei canoni. Il computo globale d’imposta è del 10 % del reddito lordo. [33] Dal 1° gennaio 1999 il Messico preleva un’imposta alla fonte del 5 % sull’ammontare lordo dei dividendi moltiplicato per il fattore1,5385. Il computo globale d’imposta è limitato al 5 % dei dividendi lordi. [34] 5 % per i prestiti bancari. [35] Nessun computo globale d’imposta viene concesso per i redditi di fonte americana che soggiacciono all’imposta americana alla fonte a un’aliquota del 30 % secondo gli articoli 10 paragrafo 2, 11 paragrafo 6 o 22 della convenzione. [36] 10 % per gli interessi su prestiti accordati da istituti finanziari o da società di assicurazioni. [37] 5 % per i canoni di opere letterarie, artistiche o scientifiche. [38] Il computo globale d’imposta è del 10 % per dividendi, interessi e diritti di licenza che sono esonerati dall’imposta tailandese, o tassati a un’aliquota inferiore a quella prevista nella convenzione, in applicazione dell’«Investment Promotion Act» (B.E. 2520), del «Revenue Code» (B.E.
2481) o di altre disposizioni specifiche della legislazione sulla promozione economica. [39] Il computo globale d’imposta viene consentito alle aliquote previste dalla convenzione per dividendi, interessi e canoni che non sono tassati in Vietnam, o che sono tassati a un’aliquota inferiore a quella prevista nella convenzione, al fine di promozione economica. [40] Applicabile provvisoriamente a partire dal 1° gennaio 2001. [41] Gli interessi dei prestiti di Stato (a partire dal 1° gennaio 1999) e gli interessi delle obbligazioni emesse da società (a partire dal 1° gennaio 2000) non sottostanno a nessuna imposta alla fonte greca. In questi casi, nessun computo globale d’imposta. [42] Fino al 31 marzo 2001, l’imposta alla fonte residua sui compensi per prestazioni di servizi in relazione a contratti di licenza e in relazione a know-how è del 15 % mentre su quelli in relazione a leasing è del 10 %. Dal 1° aprile 2001 l’imposta alla fonte residua è del 10 %. [43] Nessuna imposta alla fonte per dividendi da partecipazioni a partire dal 50 % e per un valore minimo di1 milione di dollari US, se l’investimento è stato approvato dal Governo del Kazakistan ed è interamente garantito o assicurato dalla Svizzera. [44] Sgravio d’imposta totale per i dividendi pagati a istituti di previdenza riconosciuti che sono esonerati delle imposte.