RU 2019 1961
Decreto federale
che approva la Convenzione del Consiglio d’Europa
sulla manipolazione delle competizioni sportive
del 14 dicembre 2018
L’Assemblea federale della Confederazione Svizzera,
visti gli articoli 54 capoverso1 e 166 capoverso2 della Costituzione federale (Cost.)1; visto il messaggio del Consiglio federale del 31 gennaio 20182,
decreta:
Art. 1
La Convenzione del Consiglio d’Europa del 18 settembre 20143 sulla manipolazione delle competizioni sportive (Convenzione di Macolin) è approvata.
Il Consiglio federale è autorizzato a ratificarla.
All’atto della ratifica e in virtù degli articoli 19 paragrafo2 e 37 paragrafo1 della Convenzione, il Consiglio federale formula la seguente riserva: Riserva all’art. 19 par.1 lett. d: La Svizzera si riserva il diritto di non applicare l’articolo 19 paragrafo1 lettera d.
IlConsiglio federale comunica al Segretario generale del Consiglio d’Europa quanto segue:
in applicazione dell’articolo 9 paragrafo1, l’autorità responsabile incaricata di attuare i regolamenti sulle scommesse sportive e applicare le pertinenti misure per combattere la manipolazione delle competizioni sportive in relazione alle scommesse sportive è la Commissione intercantonale delle lotterie e scommesse (Comlot), 3011 Berna;
in applicazione dell’articolo 13 paragrafo1, la piattaforma nazionale incaricata di affrontare la manipolazione delle competizioni sportive è la Commissione intercantonale delle lotterie e scommesse (Comlot), 3011 Berna.
delle competizioni sportive. DF
Art. 2
Il Consiglio federale è autorizzato a nominare i rappresentanti della Svizzera nel Comitato di attuazione della Convenzione di cui all’articolo 30 e a dare loro istruzioni.
Art. 3
Il presente decreto sottostà a referendum facoltativo (art. 141 cpv.1 lett. d n. 3 Cost.).
Consiglio nazionale, 14 dicembre 2018 Consiglio degli Stati, 14 dicembre 2018 La presidente: Marina Carobbio Guscetti Il presidente: Jean-René Fournier Il segretario: Pierre-Hervé Freléchoz La segretaria: Martina Buol Referendum Il termine di referendum per il presente decreto è decorso infruttuosamente il 7 aprile 2019.4
2 luglio 2019 Cancelleria federale