09.4060
IVA. Restituzione in caso di esportazione nel traffico turistico
Testo depositato
Il Consiglio federale viene incaricato di semplificare dal punto di vista amministrativo la futura regolamentazione della prova dell'esportazione nell'ordinanza concernente l'imposta sul valore aggiunto (OIVA), e ciò a tutti i livelli: per le autorità esecutive (Amministrazione federale delle contribuzioni, AFC e Amministrazione federale delle dogane, AFD), per i commercianti al dettaglio, in particolare nel caso di grossa affluenza di turisti, per i turisti e i viaggiatori interessati. Le possibilità di comprovare l'esportazione sono molto più ampie di quelle utilizzate finora.
Motivazione
Le misure di risparmio della Confederazione e l'accordo di Schengen hanno determinato una riduzione del personale ai confini, cosicché l'apposizione del timbro sull'attuale documento per l'esportazione 11.49/11.49a nel trasporto su rotaia e su strada non è quasi più possibile e nel trasporto aereo (aeroporto di Zurigo) risulta molto complicata. Il numero di richieste di autenticazione posticipata alla Direzione generale delle dogane è pertanto notevolmente aumentato e continuerà a crescere se non si intraprende nulla. Ciò risulta particolarmente impegnativo dal punto di vista amministrativo e svantaggioso per tutte le persone coinvolte. Inoltre, in caso di rifiuto della richiesta, i commercianti al dettaglio devono versare ingiustificatamente l'imposta sulla cifra d'affari.
La rilevanza dell'industria dell'orologeria e della gioielleria per l'economia e il turismo svizzeri impone di prevedere nell'ordinanza soluzioni pragmatiche e praticabili, che siano di facile applicazione per gli ospiti stranieri, anche quando il confine non è occupato. Bisogna tener conto dell'importanza economica del settore del turismo: i turisti non possono essere sanzionati con ostacoli amministrativi solo perché non vi è personale alla dogana svizzera che possa confermare l'esportazione.
La priorità per questo settore, i cui clienti sono in gran parte stranieri, è che questi ultimi possano certificare l'esportazione nel modo più semplice possibile e senza complicazioni amministrative. In secondo luogo deve assolutamente essere semplificata anche la procedura amministrativa sia per i commercianti al dettaglio che per le autorità (AFD).
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale è consapevole della problematica. A tale proposito, nell'autunno 2009 sono già stati avviati dei colloqui tra l'Associazione svizzera dei negozi specializzati in orologeria e oreficeria (Schweizer Goldschmiede und Uhrenfachgeschäfte, VSGU), l'AFD e l'AFC al fine di elaborare alternative concrete.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.