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Non entrata nel merito per i richiedenti l'asilo che commettono reati
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge affinché i richiedenti l’asilo che commettono un reato non ottengano lo statuto d’asilo.
Motivazione
La Svizzera accorda protezione alle persone che fuggono dalle persecuzioni e rispettano le regole del nostro Stato di diritto. Per contro, è inaccettabile che persone che commettono reati sul nostro territorio possano beneficiare dello statuto d’asilo.Le statistiche sulla criminalità mostrano che una parte significativa dei reati è commessa da richiedenti l’asilo. Questa situazione alimenta un sentimento di incomprensione tra la popolazione e mina la fiducia nel nostro sistema d’asilo.La presente mozione mira a rafforzare il principio secondo cui per beneficiare dello statuto d’asilo occorre rispettare le leggi del Paese d’accoglienza. Quindi, i richiedenti l’asilo che commettono reati non dovrebbero più poter ottenere lo statuto d’asilo. Se l’allontanamento non è immediatamente possibile a causa di obblighi derivanti dal diritto internazionale, si può considerare un’ammissione provvisoria fino a quando non sarà possibile eseguire l’allontanamento.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui è necessario contrastare risolutamente la criminalità anche nel caso dei richiedenti l’asilo. Come già indicato nel parere relativo alla mozione (identica) Buffat 24.3431 «Non entrare nel merito delle domande di richiedenti l'asilo che commettono reati», respinta dal Consiglio nazionale il18 marzo 2026, le basi legali permettono già di rifiutare l’asilo ai richiedenti che commettono reati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.