784.102.11
Ordinanza dell’Ufficio federale delle comunicazioni sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione
del 9 dicembre 1997 (Stato 1° luglio 2003)
L’Ufficio federale delle comunicazioni, visti gli articoli 3 capoverso 2, 8 capoverso 2, 11, 22, 25, 33, 36 capoverso 2 e 37 capoverso1 dell’ordinanza del 6 ottobre 19971 sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC),2 ordina:
Capitolo 1 Gestione delle frequenze
Art. 1
Il Piano nazionale di attribuzione delle frequenze è allegato alla presente ordinanza.
Capitolo 2 Utilizzazione delle frequenze
Sezione 1 Principi
Art. 23 Eccezioni all’obbligo di concessione
Gli impianti che utilizzano le frequenze ai sensi dell’articolo 8 capoverso1 lettera a OGC sono:4
gli impianti di radiocomunicazione induttivi, nelle gamme di frequenze previste a tale scopo;
5 gli impianti di radiocomunicazione di debole efficacia con antenna integrata secondo la seguente tabella: Gamma di frequenze Potenza massima (frequenze collettive) (valore globale) o intensità di campo (valore massimo) In linea di massima fino a 1 GHz: 1 mW ERP In linea di massima oltre 1 GHz: 10 mW EIRP RU 1998 494 2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 15 dic. 1998, in vigore dal 1° feb. 1999 (RU 1999 602).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Gamma di frequenze Potenza massima (frequenze collettive) (valore globale) o intensità di campo (valore massimo) 26.957 – 27.283 MHz 10 mW ERP 40.660 – 40.700 MHz 10 mW ERP 433.05 – 434.79 MHz 10 mW ERP 446.00 – 446.10 MHz 500 mW EIRP 863 – 865 MHz 10 mW ERP 868 – 870 MHz 500 mW ERP 2400 –2483.5 MHz 10 mW EIRP 5725 –5875 MHz 25 mW EIRP 24.00 – 24.25 GHz 100 mW EIRP 61.00 – 61.50 GHz 100 mW EIRP 122 – 123 GHz 100 mW EIRP 244 – 246 GHz 100 mW EIRP
gli impianti di radiocomunicazione utilizzati nelle gamme di frequenze previste a tale scopo con le potenze corrispondenti, impiegati per l’identificazione di veicoli, contenitori e simili, per la protezione di locali, per le misurazioni della velocità e per i sistemi telematici applicati nel trasporto e nel traffico stradali;
gli impianti di radiocomando e di radiomisura la cui potenza irradiata equivalente non supera 2,5 Watt ERP per le frequenze fino a 1 GHz e 2,5 Watt EIRP per le frequenze oltre 1 GHz, nelle gamme di frequenze previste a tale scopo;
6 gli impianti di radiocomunicazione di una rete locale senza fili secondo la seguente tabella:
Gamma di frequenze (frequenze collettive) Potenza massima (valore globale) o intensità di campo (valore massimo) 2400-2483.5 MHz 100 mW EIRP 5150-5250 MHz 200 mW EIRP 17.1-17.3 GHz 100 mW EIRP
f. 7 gli impianti di radiocomunicazione che utilizzano la tecnologia DECT (Digital European Cordless Telecommunication) nella banda delle frequenze 1.88-1.9 GHz.
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Introdotta dal n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Gli impianti che utilizzano le frequenze ai sensi dell’articolo 8 capoverso1 lettera d OGC sono:8
gli impianti riceventi di radiocomunicazione utilizzati esclusivamente per la ricezione dei segnali emessi dalle stazioni di radiofaro e dai satelliti di radionavigazione;
gli impianti riceventi di radiocomunicazione utilizzati esclusivamente per la ricezione di emissioni del servizio aeronautico sulle frequenze tra 108 e 137 MHz;
gli impianti riceventi di radiocomunicazione utilizzati esclusivamente per la ricezione delle radiocomunicazioni dei radioamatori;
gli impianti riceventi di radiocomunicazione utilizzati esclusivamente per la ricezione di radiocomunicazioni ad uso generale;
gli impianti riceventi di radiocomunicazione utilizzati esclusivamente per la ricezione di bollettini meteorologici;
gli impianti riceventi di radiocomunicazione utilizzati esclusivamente per la ricezione di comunicazioni dei servizi per l’osservazione della Terra;
gli impianti di radiocomunicazione utilizzati esclusivamente per la ricezione della frequenza campione e del segnale orario.
Le frequenze d’emergenza giusta l’articolo 8 capoverso1 lettera e OGC sono:
121.5+243 MHz;
161.300 MHz;
406.0–406.1 MHz;
1645.5–1646.5 MHz.9
Art. 3 Identificazione dei posti di trasmissione e di ricezione
Per ogni posto di trasmissione o di ricezione che partecipa al traffico di radiocomunicazione il concessionario deve completare con un numero o un’altra aggiunta l’indicativo di chiamata o l’altro indicativo fissato nella concessione.
Egli deve trasmettere l’indicativo di chiamata o l’altro indicativo al momento di stabilire la comunicazione e, in seguito, ogni dieci minuti.
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Sezione 2 Concessioni per le radiocomunicazioni a scopo professionale
Art. 410 Certificati richiesti per l’utilizzazione di impianti di radiocomunicazione a bordo di navi, battelli sul Reno o aeromobili
Chi vuole utilizzare un impianto di radiocomunicazione a bordo di una nave che sottostà alle disposizioni della Convenzione internazionale del 1° novembre 197411 per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS; Safety of Life at Sea) deve essere titolare di uno dei seguenti certificati di capacità rilasciati secondo il Regolamento internazionale delle radiocomunicazioni del 21 dicembre 195912:
il certificato di 1a classe per elettronici delle radiocomunicazioni;
il certificato di 2a classe per elettronici delle radiocomunicazioni;
il certificato generale di operatore delle radiocomunicazioni (General Operators Certificate);
il certificato limitato per operatori delle radiocomunicazioni (Restricted Operators Certificate).13 2 Chi vuole utilizzare un impianto di radiocomunicazione nell’ambito del sistema mondiale di soccorso e sicurezza in mare (GMDSS - Global Maritime Distress and Safety System) a bordo di un’imbarcazione per la navigazione da diporto deve essere titolare di uno dei seguenti certificati di capacità rilasciati secondo il Regolamento internazionale delle radiocomunicazioni:
uno dei certificati di cui al capoverso1;
il certificato generale per la navigazione da diporto (Long Range Certificate);
il certificato limitato per la navigazione da diporto (Short Range Certificate).14 3 Chi vuole utilizzare a bordo di un’imbarcazione per la navigazione da diporto un impianto di radiocomunicazione non equipaggiato del sistema mondiale di soccorso e sicurezza in mare (GMDSS - Global Maritime Distress and Safety System) deve essere titolare di uno dei seguenti certificati di capacità rilasciati secondo il Regolamento internazionale delle radiocomunicazioni:
uno dei certificati di cui ai capoversi1 o 2;
il certificato generale di operatore delle radiocomunicazioni del servizio mobile marittimo;
il certificato generale per radiotelefonisti del servizio mobile marittimo;
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
il certificato limitato per radiotelefonisti del servizio mobile marittimo (valido a bordo di panfili).15 4 Chi vuole utilizzare un impianto radiotelefonico a bordo di un battello sul Reno deve essere titolare di uno dei seguenti certificati di capacità:
uno dei certificati di cui ai capoversi1, 2 o 3;
il certificato di radiotelefonista OUC rilasciato secondo la Convenzione regionale sulle radiocomunicazioni della navigazione interna16;
il certificato di radiotelefonista rilasciato secondo l’ex Accordo regionale sul servizio radiotelefonico renano17.
Le condizioni per l’ottenimento dei certificati di capacità di cui ai capoversi 2 lettere b e c, 3 lettera d e 4 lettera b sono disciplinate nel capitolo 3.18
L’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) stabilisce quali certificati di capacità sono necessari per l’utilizzazione degli impianti di radiocomunicazioni aeronautiche. Esso è inoltre responsabile del riconoscimento dei certificati di radiocomunicazione aeronautica.
Art. 519 Utilizzazione di impianti delle radiocomunicazioni mobili aeronautiche, marittime o renane20
L’utilizzazione di impianti di radiocomunicazione a bordo di navi è disciplinata dal Regolamento delle radiocomunicazioni del 21 dicembre 195921.
L’utilizzazione di impianti di radiocomunicazione a bordo di battelli sul Reno è disciplinata dal Regolamento delle radiocomunicazioni, dalla Convenzione regionale sulle radiocomunicazioni della navigazione interna22 e dal Manuale sulle radiocomunicazioni della navigazione interna23.
L’utilizzazione di impianti di radiocomunicazioni aeronautiche è disciplinata dal Regolamento delle radiocomunicazioni, dalle prescrizioni dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale (OACI)24 e dal Manuale d’informazione aeronautica della Svizzera (AIP)25.
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Non pubblicato nella RU.
Non pubblicato nella RU.
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 7 nov. 2001 (RU 2001 3392).
Non pubblicata nella RU.
Ottenibile presso Binnenschiffahrts-Verlag B.m.b.H., Dammstrasse 15.17, D-47119 Duisburg 13.
Ottenibile presso l’Ufficio federale dell’aviazione civile, Maulbeerstrasse 9, 3003 Berna.
Art. 6 Canale di coordinamento
Il canale di coordinamento (canale K) serve alla trasmissione di messaggi per coordinare l’intervento di organizzazioni che prestano soccorso in caso di sinistri o di incidenti.
Una singola organizzazione non può svolgere il proprio traffico di radiocomunicazione interno sul canale K.
Durante le esercitazioni sul canale K bisogna aggiungere ad ogni chiamata il termine «esercitazione» o «controllo del collegamento». Le organizzazioni che nel corso di un’esercitazione disturbano le radiocomunicazioni di un’organizzazione che sta prestando soccorso devono sospendere immediatamente il traffico di radiocomunicazione.
Sezione 3 Concessione per radioamatori
Art. 7 Bande di frequenze
Per le radiocomunicazioni dei radioamatori sono previste le seguenti frequenze:
a. per collegamenti terrestri: 1. dei titolari di una concessione per radioamatori1: 135,7-137,8 KHza 1,810-1,850 MHz 14,000-14,350 MHz 1,850-2,000 MHzb 18,068-18,168 MHz 3,500-3,800 MHzb 21,000-21,450 MHz 7,000-7,100 MHz 24,890-24,990 MHz 10,100-10,150 MHzb 28,000-29,700 MHz 2.26 dei titolari di una concessione per radioamatori1 o 2: 50,000 – 52,000 MHzc 24,000 – 24,050 GHz 144,000 – 146,000 MHz 24,050 – 24,250 GHzb 430,000 – 435,000 MHzb 47,000 –47,200 GHz 435,000 – 438,000 MHz 75,500 – 76,000 GHzd 438,000 – 440,000 MHzb 76,000 – 77,500 GHzb 1,240 –1,260 GHzc 77,500 – 78,000 GHz 1,260 –1,300 GHzb 78,000 – 81,000 GHzb 2,300 – 2,308 GHzc 122,250 – 123,000 GHzb 2,308 – 2,312 GHzb 134,000 – 136,000 GHz 2,312 – 2,450 GHzc 136,000 – 141,000 GHzb 5,650 – 5,725 GHzc 241,000 – 248,000 GHzb 5,725 – 5,850 GHzb 248,000 – 250,000 GHz 10,000 – 10,500 GHzb
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 7 nov. 2001 (RU 2001 3392).
3.27 dei titolari di una concessione per radioamatori 3: 144,000 - 146,000 MHz 430,000 - 435,000 MHzb 435,000 - 438,000 MHz 438,000 - 440,000 MHzb a La potenza massima ammessa in questa banda di frequenze è di 1 Watt ERP. b Banda di frequenze a disposizione anche di altri utenti delle radiocomunicazioni che possono utilizzarla con priorità. c Banda di frequenze che può essere utilizzata solo con l’autorizzazione dell’autorità concedente. d Attribuzione primaria fino al 2006.
b. per collegamenti di radioamatori via satellite: 1. dei titolari di una concessione per radioamatori1: 7,000-7,100 MHz 21,000-21,450 MHz 14,000-14,250 MHz 24,890-24,990 MHz 18,068-18,168 MHz 28,000-29,700 MHz 2.28 dei titolari di una concessione per radioamatori1 o 2: 144,000 – 146,000 MHz 75,500 – 76,000 GHzd 435,000 – 438,000 MHza 76,000 – 77,500 GHza 1,260 –1,270 GHza c 77,500 – 78,000 GHz 2,400 – 2,450 GHzb 78,000 – 81,000 GHza 5,650 – 5,670 GHzb c 134,000 – 136,000 GHz 10,450 – 10,500 GHza 136,000 – 141,000 GHza 24,000 – 24,050 GHz 241,000 – 248,000 GHza 47,000 –47,200 GHz 248,000 – 250,000 GHz 3.29 dei titolari di una concessione per radioamatori 3: 144,000-146,000 MHz 435,000-438,000 MHza
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 7 nov. 2001 (RU 2001 3392).
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090). Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
a Banda di frequenze a disposizione anche di altri utenti delle radiocomunicazioni che possono utilizzarla con priorità. b Banda di frequenze che può essere utilizzata solo con l’autorizzazione dell’autorità concedente. c Solo per collegamenti dalla Terra al satellite. d Attribuzione primaria fino al 2006.
Art. 8 Aggiunte all’indicativo di chiamata
Se esercita un impianto di radiocomunicazione mobile a bordo di un veicolo terrestre o di un aeromobile, di un battello della navigazione interna, di una nave, o in altro luogo, il concessionario può completare il suo indicativo di chiamata con una delle seguenti aggiunte:
Ubicazione Aggiunta per radiotelefonia Aggiunta per telegrafia Morse veicolo terrestre o battello «mobile» «/M» della navigazione interna nave «maritime mobile» «/MM» aeromobile «aeronautical mobile» «/AM» altra ubicazione «portable» «/P»
Il concessionario può utilizzare altre aggiunte se sono necessarie per l’esercizio e se sono separate dall’indicativo di chiamata con un trattino o una barra.
Se esercita il suo impianto di radiocomunicazione nel Principato del Liechtenstein, il concessionario deve anteporre al suo indicativo di chiamata l’aggiunta «HB0/» (HB zero barra).30
Sezione 4 Concessione per le prove di impianti di radiocomunicazione
Art. 9 Condizioni speciali
Chi vuole ottenere una concessione per le prove di impianti di radiocomunicazione deve assumere un dirigente tecnico per la sorveglianza delle prove di radiocomunicazione, se non è egli stesso dirigente tecnico.
Sono riconosciuti come dirigenti tecnici:
gli ingegneri SPF, SUP o STS diplomati in elettrotecnica;
gli ingegneri elettrotecnici iscritti nei registri A o B della Fondazione dei registri svizzeri degli ingegneri, degli architetti e dei tecnici31;
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Fondazione dei registri svizzeri degli ingegneri, degli architetti e dei tecnici, Weinbergstrasse47, 8006 Zurigo.
c. i fisici diplomati di un’università o di un politecnico svizzero.
L’Ufficio federale delle comunicazioni (Ufficio) può riconoscere di volta in volta come dirigenti tecnici persone che hanno acquisito una formazione equivalente.
Sezione 5 Concessione per le radiocomunicazioni ad uso generale
Art. 10 Bande di frequenze
Alle radiocomunicazioni ad uso generale sono attribuite le frequenze nella banda di 27 MHz.
Al più tardi fino al 31 dicembre 2003 gli impianti di radiocomunicazione ad uso generale, esercitati nell’ambito della prova pilota terminata il 31 dicembre 1995, possono continuare a utilizzare la banda di 900 MHz. Essi non devono disturbare le emissioni di altri servizi di radiocomunicazione e il concessionario non può esigere un funzionamento privo di interferenze.
Art. 11 Utilizzazione di impianti di radiocomunicazione
Nella gamma dei 27 Mhz il concessionario può utilizzare gli impianti di radiocomunicazione, muniti di un collegamento di serie per le antenne esterne, con un qualsiasi tipo di antenna adatto alla gamma delle frequenze.32
Nella gamma dei 900 MHz il concessionario può utilizzare gli impianti di radiocomunicazione con un’antenna che presenta al massimo un guadagno di sei decibel rispetto a un dipolo semionda.
Il concessionario non può utilizzare nessun apparecchio per aumentare la potenza d’emissione dell’antenna.
Egli non può utilizzare gli impianti di radiocomunicazione per trasmettere musica o programmi radiofonici.
Quando è installato o esercitato un impianto di radiocomunicazione, il concessionario e i terzi autorizzati in virtù dell’articolo 19 OGC devono portare con sé l’atto di concessione o un attestato rilasciato dall’autorità concedente.33
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 7 nov. 2001 (RU 2001 3392).
Capitolo 3 Esami per operatori delle radiocomunicazioni
Sezione 1 Disposizioni generali
Art. 12 Categorie di certificati
L’Ufficio effettua gli esami per l’ottenimento dei seguenti certificati:
il certificato limitato di radiotelefonista del servizio radiotelefonico mobile marittimo (valido a bordo di panfili);
34 il certificato limitato per la navigazione da diporto (Short Range Certificate);
35 il certificato generale per la navigazione da diporto (Long Range Certificate);
il certificato di radiotelefonista OUC per le radiocomunicazioni della navigazione interna;
36 il certificato per radioamatori principianti;
37 il certificato di radiotelefonista per radioamatori;
38 il certificato di radiotelegrafista per radioamatori.
Per gli esami di cui al capoverso1 lettere b e c l’Ufficio può consultare esperti esterni.
Art. 13 Iscrizione all’esame
Chi vuole sostenere l’esame deve annunciarsi per iscritto presso l’Ufficio. All’iscrizione devono essere allegate la copia di un documento personale ufficiale e una fotografia formato passaporto per i certificati di capacità di cui all’articolo 12 capoverso1 lettere a, b, c e d.
La domanda di esonero parziale dagli esami deve essere corredata dei certificati richiesti.
Art. 1439 Condizioni di ammissione
Sono ammessi all’esame i candidati che hanno pagato le tasse d’esame.
L’età minima per l’iscrizione all’esame che permette di conseguire il certificato di radiotelefonista OUC per la navigazione interna è di 15 anni.
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Introdotta dal n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 15 dic. 1998, in vigore dal 1° feb. 1999 (RU 1999 602).
Art. 15 Svolgimento degli esami
Gli esami si svolgono nella lingua ufficiale scelta dal candidato.
Il luogo e l’ora degli esami sono stabiliti dagli esaminatori.
Gli apparecchi o i simulatori necessari per effettuare gli esami pratici dei certificati di capacità di cui all’articolo12 capoverso1 lettere b, c sono messi a disposizione dai candidati stessi. Il tipo di apparecchio o di simulatore va indicato con precisione nell’iscrizione.40
Gli esami non sono pubblici.
Art. 16 Mezzi ausiliari
I mezzi ausiliari ammessi sono comunicati ai candidati per iscritto prima degli esami. Chi utilizza mezzi ausiliari non ammessi è escluso dall’esame.
Art. 17 Condizione per superare l’esame
Supera l’esame il candidato che ottiene un risultato sufficiente in ogni materia.
Una prova superata con almeno 70 punti su 100 è considerata sufficiente.
Art. 18 Esame di riparazione
I candidati che non superano l’esame possono sostenere un esame di riparazione entro un anno. Essi sono esaminati nelle materie in cui non hanno ottenuto un risultato sufficiente.
I candidati che non superano l’esame di riparazione possono ripetere l’esame. Essi sono esaminati in tutte le materie.
Art. 19 Certificato di capacità
I candidati che superano l’esame ricevono un certificato di capacità.
Art. 2041 Riscossione delle tasse
Per ogni esame sono riscosse una tassa di base e una tassa per materia. Le tasse devono essere versate all’Ufficio al più tardi 8 giorni prima dell’esame.
I candidati che non si presentano all’esame devono pagare la tassa di base se non comunicano per iscritto di ritirarsi al più tardi 8 giorni prima dell’esame.
I candidati esclusi dall’esame o che si ritirano durante lo stesso non hanno diritto alla restituzione delle tasse. 42
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 7 nov. 2001 (RU 2001 3392).
Sezione 2 Certificato limitato di radiotelefonista del servizio mobile marittimo
(valido a bordo di panfili)
Art. 21
L’esame comprende prove scritte nelle seguenti materie:43
Regolamenti e disposizioni (durata 30 minuti):44 1.45 le disposizioni di base del Regolamento delle radiocomunicazioni del 21 dicembre 195946, comprese le appendici e le risoluzioni, in particolar modo le prescrizioni concernenti il traffico radiotelefonico per navi 2. le disposizioni della Convenzione internazionale del 1° novembre 197447 per la salvaguardia della vita umana in mare SOLAS (Safety of Life at Sea), nella misura in cui concernono le radiocomunicazioni; 3. le disposizioni dell’OGC e della presente ordinanza; 4. altre disposizioni relative allo scambio generale di messaggi.
48 Stabilimento della comunicazione e svolgimento del traffico in radiotelefonia, nonché la procedura da seguire in casi di emergenza (in parte in inglese) (durata 40 minuti): 1. lo stabilimento della comunicazione su onde ettometriche, corte e ultracorte con cambio sulla frequenza di lavoro; 2. la commutazione di conversazioni telefoniche; 3. la procedura da seguire in casi di emergenza, di urgenza e di sicurezza.
Sezione 3 Certificato limitato per la navigazione da diporto
(Short Range Certificate)49
Art. 22 Esame pratico
L’esame dura 30 minuti.50 I candidati devono dimostrare di possedere conoscenze approfondite nell’utilizzazione:
di un posto di radiotelefonia OUC con DSC (Digital Selective Calling);
del sistema GMDSS;
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
c. dei seguenti sottosistemi GMDSS: 1. NAVTEX; 2. radiofaro di localizzazione delle zone di emergenza EPIRBs (Emergency Position Identification Radio Beacons); 3. trasponditore radar di ricerca e di salvataggio SART (Search and Rescue Transponder); 4.51 impianti di radiocomunicazione via satellite.
Se l’esame avviene nel quadro di un corso di formazione, gli istruttori possono essere chiamati ad assistere all’esame. Essi hanno la possibilità di esprimere un giudizio sul candidato; in caso di divergenze è determinante soltanto la valutazione
Art. 23 Esame teorico
L’esame comprende prove scritte nelle seguenti materie:52
53 Regolamenti e disposizioni (durata 30 minuti):54 1.55 le disposizioni di base del Regolamento delle radiocomunicazioni del 21 dicembre 195956, comprese le appendici e le risoluzioni, in particolar modo le prescrizioni concernenti il traffico radiotelefonico per navi 2. le disposizioni della Convenzione internazionale del 1° novembre 197457 per la salvaguardia della vita umana in mare SOLAS (Safety of Life at Sea), nella misura in cui concernono le radiocomunicazioni; 3. le disposizioni dell’OGC e della presente ordinanza; 4. altre disposizioni relative allo scambio generale di messaggi.
Procedura GMDSS, stabilimento della comunicazione e svolgimento del traffico in radiotelefonia (durata 30 minuti): 1. procedura da seguire in casi di emergenza, di urgenza e di sicurezza secondo le attuali disposizioni e la procedura GMDSS; 2. operazioni di ricerca e di salvataggio SAR (Search and Rescue); 3. procedura di chiamata e svolgimento del traffico in radiotelefonia su OUC con controller DSC; 4. ...58
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
c. Trasmissione e ricezione di messaggi GMDSS (durata 30 minuti): 1. trasmissione più precisa possibile di messaggi di emergenza, di urgenza e di sicurezza in inglese a partire da un testo in lingua tedesca, francese o italiana entro 15 minuti; 2. ricezione più precisa possibile di messaggi di emergenza, di urgenza e di sicurezza in inglese e successiva traduzione senza mezzi ausiliari in tedesco, francese o italiano entro 15 minuti.
Art. 24 Esonero da determinati esami
I titolari del certificato limitato di radiotelefonista del servizio mobile marittimo (valido a bordo di panfili) non devono sostenere l’esame nella materia «Regolamenti e disposizioni» in virtù dell’articolo 23 lettera a.
Sezione 4 Certificato generale per la navigazione da diporto
(Long Range Certificate)59
Art. 2560 Esame pratico
L’esame dura 40 minuti. I candidati devono dimostrare di possedere conoscenze approfondite nell’utilizzazione:
di un posto di radiotelefonia OUC con DSC;
di un posto di radiotelefonia a onde ettometriche/corte con DSC;
del sistema GMDSS e dei sottosistemi GMDSS (NAVTEX, radiofaro di localizzazione delle zone di emergenza EPIRBs nonché trasponditore radar di ricerca e di salvataggio SART);
di impianti di radiocomunicazione via satellite.
Se l’esame avviene nel quadro di un corso di formazione, gli istruttori possono essere chiamati ad assistere all’esame. Essi hanno la possibilità di esprimere un giudizio sul candidato; in caso di divergenze è determinante soltanto la valutazione
Art. 2661 Esame teorico
L’esame comprende prove scritte nelle seguenti materie:
a. Regolamenti e disposizioni (durata 30 minuti): 1. le disposizioni di base del Regolamento delle radiocomunicazioni del 21 dicembre 195962, comprese le appendici e le risoluzioni, in particolar modo le prescrizioni concernenti il traffico radiotelefonico per navi
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
2. le disposizioni della Convenzione internazionale del 1° novembre 197463 per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS; Safety of Life at Sea), qualora riguardino le radiocomunicazioni; 3. le disposizioni dell’OGC e della presente ordinanza; 4. altre disposizioni relative allo scambio generale di messaggi.
b. Procedura GMDSS, stabilimento della comunicazione e svolgimento del traffico (durata 30 minuti): 1. procedura da seguire in casi di emergenza, di urgenza e di sicurezza secondo le attuali disposizioni e la procedura GMDSS; 2. operazioni di ricerca e di salvataggio SAR (Search and Rescue); 3. procedura di chiamata e svolgimento del traffico in radiotelefonia su OUC con controller DSC; 4. procedura di chiamata e svolgimento del traffico in radiotelefonia su onde ettometriche e onde corte con controller DSC; 5. servizio mobile marittimo via satellite.
c. Trasmissione e ricezione di messaggi GMDSS (durata 30 minuti): 1. trasmissione più precisa possibile di messaggi di emergenza, di urgenza e di sicurezza in inglese a partire da un testo in lingua tedesca, francese o italiana entro 15 minuti; 2. ricezione più precisa possibile di messaggi di emergenza, di urgenza e di sicurezza in inglese e traduzione successiva senza mezzi ausiliari in tedesco, francese o italiano entro 15 minuti.
Esonero da determinati esami I titolari del certificato limitato di radiotelefonista del servizio mobile marittimo (valido a bordo di panfili) non devono sostenere l’esame nella materia «Regolamenti e disposizioni» in virtù dell’articolo 26 lettera a.
Esame complementare
I titolari del certificato limitato per operatori delle radiocomunicazioni (Restricted Operators Certificate) devono sostenere soltanto un esame complementare pratico.
L’esame dura 40 minuti. I candidati devono dimostrare di possedere conoscenze
nell’utilizzazione di un posto di radiotelefonia a onde ettometriche/corte con DSC;
nell’utilizzazione di impianti di radiocomunicazione via satellite;
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
sulla procedura di chiamata e sullo svolgimento del traffico in radiotelefonia su onde ettometriche/corte con controller DSC;
sul servizio mobile marittimo via satellite.
I titolari del certificato limitato per la navigazione da diporto (Short Range Certificate) devono sostenere soltanto un esame complementare giusta il capoverso 2 e un esame giusta l’articolo 26 lettera b.65
Se l’esame avviene nel quadro di un corso di formazione, gli istruttori possono essere chiamati ad assistere all’esame. Essi hanno la possibilità di esprimere un giudizio sul candidato; in caso di divergenze è determinante soltanto la valutazione
Sezione 5 Certificato di radiotelefonista OUC per le radiocomunicazioni
della navigazione interna
Art. 2966 Esame
L’esame si svolge in forma scritta e dura 50 minuti.
Oggetto d’esame è il Manuale sulle radiocomunicazioni della navigazione interna (compresi gli allegati)67 pubblicato dalla Commissione del Danubio e dalla Commissione centrale per la navigazione sul Reno; esso verte in particolare sui seguenti campi:
conoscenze di base e caratteristiche fondamentali del servizio di radiotelefono nelle vie di navigazione interna;
conoscenze pratiche dell’utilizzo di un posto di radiotelefonia per le navi;
svolgimento di conversazioni radio, inclusi i casi di soccorso, di emergenza e di sicurezza.
Art. 3068
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 20 giu. 2002 (RU 2002 2122).
Ottenibile presso Binnenschiffahrts-Verlag G.m.b. H., Dammstrasse 15-17, D-47119 Duisburg (Ruhrort).
Sezione 6 Certificato per radioamatori principianti, certificato di radiotelefonista
per radioamatori e certificato di radiotelegrafista per radioamatori 69
Art. 31 Materie d’esame
L’esame comprende prove scritte nelle seguenti materie:70
71 Prescrizioni concernenti le radiocomunicazioni dei radioamatori nei seguenti settori (durata 20 minuti): 1. Regolamento delle radiocomunicazioni del 21 dicembre 195972; 2.73 OGC; 3. 74 la presente ordinanza.
Basi dell’elettrotecnica e della radiotecnica (durata 75 minuti): 1. elettricità, magnetismo e teoria delle radiocomunicazioni: – conduttività elettrica, – sorgenti di tensione, – campo elettrico, – campo magnetico, – campo elettromagnetico, – segnali sinusoidali, – segnali non sinusoidali, – segnali modulati, – calcolo della potenza del trasmettitore e del rapporto; 2. componenti: – resistori, – condensatori – bobine, – trasformatori, – diodi, – transistori, – perdite termiche, tubi elettronici (emissione), circuito digitale semplice; 3. circuiti: – combinazione di componenti, – filtri, – apparecchi di alimentazione, – amplificatori, – demodulatori, – oscillatori,
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 7 nov. 2001 (RU 2001 3392).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 7 nov. 2001 (RU 2001 3392).
– Phase Locked Loop (PLL); 4. ricevitori: – tipi di ricevitori, – diagrammi a blocchi, – funzione dei singoli stadi, – caratteristiche dei ricevitori; 5. trasmettitori: – tipi di trasmettitori, – diagrammi a blocchi, – funzione dei singoli stadi, – caratteristiche dei trasmettitori; 6. antenne e linee d’antenna: – tipi di antenne, – caratteristiche delle antenne, – linee d’antenna e adattamento; 7. propagazione delle onde; 8. tecnica di misura: – dispositivo di misura e influsso della forma dei segnali sulla misura, – apparecchi di misura; 9. disturbi e protezione contro i disturbi: – disturbi negli apparecchi elettrici, – fonte dei disturbi, – misure correttive; 10. protezione contro le tensioni elettriche, protezione delle persone;
c. 75 Per l’ottenimento del certificato per radioamatori principianti, le domande relative alle basi dell’elettrotecnica e della radiotecnica vengono tratte dai settori menzionati all’articolo 31 lettera b. Le domande devono essere formulate in maniera tale che sia possibile rispondervi mediante un ragionamento logico; il candidato può così provare di conoscere la materia. Verranno inoltre posti semplici problemi aritmetici tratti dalle basi dell’elettrotecnica e della radiotecnica (durata 75 minuti).
Esame complementare
I candidati che desiderano ottenere il certificato di radiotelegrafista per radioamatori devono inoltre sostenere un esame pratico nelle seguenti materie (3 minuti per materia):
trasmissione di segnali morse (linguaggio chiaro e gruppi cifrati; velocità di trasmissione di 25 segni al minuto);
ricezione auditiva di segnali morse (linguaggio chiaro e gruppi cifrati; velocità di trasmissione di 25 segni al minuto).76
Introdotta dal n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’UFCOM del 6 dic. 2000 (RU 2000 3021).
I candidati possono farsi esaminare due volte.
I titolari di un certificato per radioamatori principianti che desiderano ottenere il certificato di radiotelefonista per radioamatori devono sostenere un esame nella materia „Basi dell’elettrotecnica e della radiotecnica“, conformemente all’articolo
lettera b.77
I titolari di un certificato per radioamatori principianti che desiderano ottenere il certificato di radiotelegrafista per radioamatori devono sostenere un esame nella materia „Basi dell’elettrotecnica e della radiotecnica“, conformemente ai capoversi 1, 2 e 3 del presente articolo.78
Art. 33 Condizioni per superare l’esame complementare
Il candidato supera l’esame di cui all’articolo 32 se:
nella materia «Trasmissione di segnali morse» non commette durante la trasmissione più di un errore non corretto e più di quattro errori corretti;
nella materia «Ricezione auditiva di segnali morse» il testo da lui ricevuto non contiene più di quattro errori.
Art. 34 Esonero parziale dall’esame
Sono esonerati dall’esame nella materia «Basi dell’elettrotecnica e della radiotecnica» di cui all’articolo 31 lettera b:
gli ingegneri PF, SUP e STS diplomati in elettrotecnica;
i fisici diplomati di un’università svizzera;
gli ingegneri elettrotecnici iscritti nei registri A o B della Fondazione dei registri svizzeri degli ingegneri, degli architetti e dei tecnici79;
gli elettricisti diplomati in radio e televisione che hanno superato l’esame di maestria;
gli elettronici diplomati in radio e televisione che hanno superato l’esame di maestria;
gli elettronici diplomati in audio e video che hanno superato l’esame professionale superiore.
Sono esonerati dall’esame nelle materie «Trasmissione di segnali morse» e «Ricezione auditiva di segnali morse» di cui all’articolo 32:
i titolari del certificato di radiotelegrafista del servizio di radiocomunicazione della polizia;
i titolari del distintivo d’oro di buon telegrafista dell’esercito;
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Introdotto dal n. I dell’O dell’UFCOM del 17 apr. 2000 (RU 2000 1090).
Fondazione dei registri svizzeri degli ingegneri, degli architetti e dei tecnici, Weinbergstrasse47, 8006 Zurigo.
c. i telegrafisti professionisti che possono dimostrare di avere superato un esame morse conformemente alle disposizioni della presente ordinanza, in particolare i telegrafisti professionisti dell’ex Radio Svizzera SA.
Sono esonerati dall’esame nella materia «Basi dell’elettrotecnica e della radiotecnica» di cui all’articolo 31 lettera b e dall’esame nelle materie «Trasmissione di segnali morse» e «Ricezione auditiva di segnali morse» di cui all’articolo 32:
i titolari del certificato generale di radiooperatore del servizio mobile marittimo;
i titolari del certificato di radiotelegrafista del servizio di radiotrasmissione della navigazione aerea.
Capitolo 4 Entrata in vigore
Art. 35
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 1998.
Allegato80 (art. 1) Piano nazionale di attribuzione delle frequenze81
Il piano nazionale di attribuzione delle frequenze (allegato) non è pubblicato nella RU. È ottenibile presso l’Ufficio federale delle comunicazioni, Zukunftstrasse 44, casella postale, 2501 Bienne (vedi RU 2003 1826).
Approvato il 19 maggio 2003 dalla Commissione federale delle comunicazioni, in vigore dal 1° lug. 2003.