Controllo dell’intelligence
Il controllo dell’intelligence comprende verifiche parlamentari, giudiziarie, amministrative e interne sui servizi e sui poteri segreti.
Il controllo dell’intelligence mira a garantire che i servizi agiscano legalmente, efficacemente e nel rispetto dei diritti fondamentali. In Svizzera combina responsabilità politica, organi di vigilanza specializzati, autorizzazioni giuridiche per misure invasive e garanzie di protezione dei dati. Poiché l’attività informativa richiede segretezza, il controllo deve poter accedere a informazioni classificate e restare abbastanza indipendente da individuare abusi. In prospettiva comparata esistono commissioni parlamentari, ispettorati, tribunali, organi di audit e meccanismi di reclamo.