La Comunità municipale di Berna cede a titolo gratuito alla Confederazione Svizzera, in tutta proprietà gli oggetti seguenti:
- L’edificio del palazzo federale, nel quartiere rosso della città di Berna, portante il numero 229, insieme cogli assetti e la mobiglia nel medesimo contenuti, attualmente appartenenti alla Comunità municipale di Berna sotto riserva degli assetti ed oggetti eccettuati nell’articolo 62 a favore di detta Comunità.
- La corte interiore, di circa venticinque mila piedi quadrati di superficie, che sta fra le ali laterali del Palazzo federale, al nord del corpo principale dell’edificio.
- La superficie ceduta sino a una linea tirata in prolungamento delle facciate nord delle ali laterali.
- La fontana che si trova in questa corte rimane di proprietà della Comunità municipale che dovrà mantenerla in buono stato e non fare cambiamento alla sua costruzione attuale, comprese le statue, senza la approvazione del Consiglio federale.
- La Comunità municipale provvederà a mantener l’acqua alla fontana, come sin qui.
- La Confederazione si obbliga, in modo di servitù, a mantenere la fontana sulla sua proprietà.
- La fontana e l’accesso alla medesima staranno aperti al pubblico per gli usi domestici.
- Una parcella della così detta Vannazhalde di circa sette mila duecento ottanta piedi quadrati di superficie, su cui la Confederazione ha stabilito la sua serra. Un piano della parcella ceduta sarà unito alla convenzione.
- La Confederazione Svizzera si obbliga però, pel caso che venisse costrutta una via lungo la Vannazhalde, a retrocedere gratuitamente alla Comunità municipale, per la costruzione di detta via, la porzione della suindicata parcella colorita in giallo sul piano annesso.
- In questo caso il Consiglio federale avrà il diritto, nell’interesse della conservazione della serra di esigere la costruzione di un muro di sostegno, di cui la spesa sarà sopportata in parti eguali dalla Confederazione e dalla Comunità municipale.