Gli integratori alimentari sono derrate alimentari destinate a integrare la dieta normale. Costituiscono una fonte concentrata di vitamine, di sali minerali o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, sia monocomposti sia pluricomposti, e sono immessi sul mercato in forme di dosaggio.
817.022.14 — OIAl
Ordinanza del DFI sugli integratori alimentari (OIAl)
del 16 dicembre 2016 (Stato 1° febbraio 2024)
Il Dipartimento federale dell’interno (DFI),
visti gli articoli 10 capoverso 4 lettera a, 12 capoverso 3, 14 capoverso 1, 25 capoverso 2, 26 capoverso 3 e 36 capoversi 3 e 4 dell’ordinanza del 16 dicembre 2016 1 sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (ODerr),
ordina:
Art. 1 Integratori alimentari
Art. 2 Requisiti
Gli integratori alimentari possono essere immessi sul mercato soltanto in forma preconfezionata, a meno che non vengano somministrati ai consumatori per il consumo diretto.
Per la loro assunzione, devono essere offerti in piccoli quantitativi in forma di capsule, pastiglie, compresse, pillole o altre forme di somministrazione simili, oppure in forma di polveri in bustina, liquidi contenuti in fiale e flaconi a contagocce o altre forme di somministrazione di liquidi e polveri.
Possono contenere:
- le vitamine e i sali minerali elencati nell’allegato 1 parte A alle condizioni in esso elencate;
- altre sostanze nel rispetto delle restrizioni stabilite nell’allegato 1 parte B;
- sostanze che:1.sono ammesse dall’ordinanza del DFI del 16 dicembre 20162 sui nuovi tipi di derrate alimentari e possono essere utilizzate come integratori alimentari, oppure2.sono state autorizzate dall’USAV come nuove derrate alimentari;
- altre derrate alimentari; sono fatte salve le lettere a–c.
Sono vietate le sostanze elencate nell’allegato 4 dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 2016 3 sull’aggiunta di vitamine, sali minerali e altre sostanze alle derrate alimentari (OAVM).
Le quantità massime di vitamine, sali minerali e altre sostanze fissate nell’allegato 1 non devono superare la dose giornaliera raccomandata.
I composti ammessi di vitamine, sali minerali e altre sostanze sono disciplinati nell’allegato 2.
I requisiti per le colture batteriche vive sono disciplinati nell’allegato 3.
Per gli integratori alimentari con sali minerali basici sono ammessi sali basici (bicarbonato, carbonato e citrato) dei sali minerali di magnesio, potassio o calcio.
Art. 3 Caratterizzazione
La denominazione specifica per gli integratori alimentari è «integratore alimentare». 4
Per gli integratori alimentari devono essere indicati, in forma numerica per dose giornaliera raccomandata, il tenore di vitamine, sali minerali o altre sostanze e le relative percentuali rispetto alle quantità di riferimento di cui all’allegato 10 parte A dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 2016 5 concernente le informazioni sulle derrate alimentari (OID). L’indicazione della percentuale può comparire anche in forma grafica.
Nella caratterizzazione occorre precisare il tenore di vitamine, sali minerali o altre sostanze al momento della consegna ai consumatori. I valori indicati devono basarsi sui valori medi di cui all’articolo 26 capoverso 4 OID.
Nel caso si faccia riferimento a una vitamina, a un sale minerale o a un’altra sostanza, la dose giornaliera raccomandata deve contenere:
- per le vitamine e i sali minerali: almeno il 15 per cento della quantità di riferimento di cui all’allegato 10, parte A OID;
- 6 per le altre sostanze: almeno il 15 per cento della quantità massima secondo l’allegato 1; questa percentuale può essere eccezionalmente inferiore se si può dimostrare, sulla base di dati e informazioni scientifici generalmente riconosciuti, che la sostanza è presente in una quantità tale da produrre un effetto nutritivo o fisiologico.
Nel caso si faccia riferimento a colture batteriche vive o lattasi, la dose giornaliera raccomandata deve contenere:
L’aggiunta di colture batteriche vive deve figurare nell’elenco degli ingredienti e nella denominazione specifica come segue:
- con la nomenclatura scientifica specifica secondo le prescrizioni dell’International Committee on Systematics of Prokaryotes9; oppure
- con l’indicazione «con batteri acidolattici».
Oltre alle indicazioni specificate nell’articolo 3 capoverso 1 lettere a–i, k, m e o–q OID, occorre indicare:
- la dose giornaliera raccomandata espressa in porzioni del prodotto;
- l’avvertenza di non superare la dose giornaliera raccomandata;
- un riferimento al fatto che gli integratori alimentari non devono essere utilizzati in sostituzione di un’alimentazione variata;
- un riferimento al fatto che i prodotti devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini piccoli;
- l’avvertenza o il riferimento al gruppo di destinatari specifico o alle condizioni d’uso di cui all’allegato 1;
- 10 i nomi delle categorie di vitamine, sali minerali o altre sostanze che caratterizzano il prodotto o una menzione relativa alla natura di tali vitamine, sali minerali o altre sostanze.
Art. 4 Riferimenti non ammessi
La caratterizzazione, la presentazione e la pubblicità degli integratori alimentari non possono contenere riferimenti in cui si affermi o si suggerisca che un’alimentazione equilibrata e variata non consenta generalmente un apporto adeguato delle quantità di sostanze nutritive.
Art. 5 Criteri di purezza
Per le sostanze elencate nell’allegato 2 valgono i criteri specifici di purezza per gli additivi fissati nell’allegato del regolamento (UE) n. 231/2012 11 .
Per le sostanze elencate nell’allegato 2, per i quali non sono stati fissati criteri di purezza, valgono i criteri di purezza riconosciuti generalmente e raccomandati dagli organismi internazionali quali FAO/OMS e le farmacopee internazionali.
Art. 6 Adeguamento degli allegati
L’USAV adegua regolarmente gli allegati allo stato attuale della scienza e della tecnica nonché al diritto dei più importanti partner commerciali della Svizzera.
Può stabilire altresì disposizioni transitorie.
Art. 6a12 Disposizione transitoria della modifica del 12 marzo 2018
Le derrate alimentari che non soddisfano i requisiti della modifica del 12 marzo 2018 possono essere importate e fabbricate secondo il diritto anteriore fino al 30 aprile 2019 e consegnate ai consumatori fino a esaurimento delle scorte
Art. 6b13 Disposizione transitoria della modifica del 27 maggio 2020
Le derrate alimentari non conformi alla modifica del 27 maggio 2020 possono essere importate, fabbricate e caratterizzate secondo il diritto anteriore sino 30 giugno 2022 ed essere consegnate ai consumatori fino a esaurimento delle scorte.
Art. 6c14 Disposizione transitoria della modifica dell’8 dicembre 2023
Le derrate alimentari non conformi alla modifica dell’8 dicembre 2023 possono essere importate, fabbricate e caratterizzate secondo il diritto anteriore sino al 31 gennaio 2025 ed essere consegnate ai consumatori fino a esaurimento delle scorte.
Art. 7 Entrata in vigore
La presente ordinanza entra in vigore il 1° maggio 2017.
Allegato 115
(art. 2 cpv. 3 lett. a e b nonché 5, 3 cpv. 4 lett. b e 7 lett. e)
Vitamine, sali minerali e altre sostanze nelle quantità massime ammesse per gli adulti
Parte A: vitamine e sali minerali ammessi
Vitamine e sali minerali | Quantità massime ammesse per adulti per dose giornaliera raccomandata | Avvertenze (corsivo), condizioni d’uso |
|---|---|---|
1 Vitamine | ||
Biotina | nessuna | |
Acido folico | 750 µg | |
Niacina | 600 mg; di cui 10 mg al massimo come acido nicotinico ed esanicotinato di inositolo (come somma) | |
Acido pantotenico | nessuna | |
Riboflavina (vitamina B2) | nessuna | |
Tiamina (vitamina B1) | nessuna | |
Vitamina A | 1360 µg16 (corrisponde a 8,2 mg di beta-carotene) | Solo come beta-carotene |
Vitamina B6 | 15 mg | |
Vitamina B12 | nessuna | |
Vitamina C | 750 mg | |
Vitamina D | 70 µg | |
Vitamina E | 205 mg | |
Vitamina K | 225 µg | A partire da una dose giornaliera di 25µg: i pazienti che assumono anticoagulanti devono consultare il proprio medico prima di assumere preparati a base di vitamina K. |
2 Sali minerali | ||
Boro | 1 mg | |
Calcio Cloruro | 750 mg solo come ione di accompagnamento | |
Cromo | 188 µg | |
Ferro | 21 mg | |
Iodio | 200 µg | |
Potassio | 2250 mg | |
Rame | 1,6 mg | |
Magnesio | 375 mg | A partire da una dose giornaliera >250 mg:i preparati di magnesio possono avere un effetto lassativo. |
Manganese | 3 mg | |
Molibdeno Fosfato | 300 µg solo come ione di accompagnamento | |
Selenio | 165 µg | |
Silicio | nessuna | |
Zinco | 5,3 mg |
Parte B: altre sostanze con restrizioni d’uso
Altre sostanze | Quantità massime ammesse per adulti per dose giornaliera raccomandata | Avvertenze (corsivo), riferimento al gruppo di destinatari specifico, condizioni d’uso | |
|---|---|---|---|
1 Aminoacidi | |||
L-arginina | 2500 mg | ||
L-citrullina | 1000 mg | ||
L-glutammina | 10 g | ||
Glicina | 5 g | ||
L-istidina | 600 mg | ||
L-isoleucina | 2200 mg | ||
L-leucina | 4000 mg | ||
L-lisina | 1800 mg | ||
L-metionina | 900 mg | ||
L-ornitina | 2000 mg | ||
L-fenilalanina + L-tirosina (come somma) | 1500 mg | ||
L-treonina | 900 mg | ||
L-triptofano | 240 mg | ||
L-valina | 2000 mg | ||
2 Altre sostanze senza aminoacidi | |||
Acido alfalinoleico (n-3) | 2000 mg | ||
Beta-alanina | 3,2 g | Non assumere per più di 8–10 settimane.
| |
Betaina | 1500 mg | ||
Carotenoide luteina | 20 mg | ||
Carotenoide zeaxantina | 2 mg | ||
Colina | 550 mg | ||
Condroitina solfato | 500 mg | Non adatto alle donne in gravidanza e allattamento, ai bambini, ai giovani e alle persone che assumono medicamenti anticoagulanti. | |
Coenzima NADH | 20 mg | ||
Coenzima Q 10 | 200 mg | ||
Caffeina | 200 mg; o | ||
Acido docosaesaenoico (DHA) | 1000 mg | A partire da una dose giornaliera > 450 mg: non adatto per le donne in gravidanze e allattamento | |
450 mg | Per le donne in gravidanza e allattamento. | ||
Acido eicosapentaenoico (EPA) + acido docosaesaenoico DHA (come somma) (a lunga catena n-3) | 5000 mg | Non adatto alle donne in gravidanza e allattamento. | |
450 mg | Per le donne in gravidanza e allattamento. | ||
Glucosamina | 750 mg | ||
Esperidina | 430 mg | Se si assumono medicamenti, prima del consumo è opportuno consultare il proprio medico. | |
Inositolo | 1000 mg | ||
Isoflavone | 50 mg (riferiti all’aglicone) | ||
Catechina, epigallocatechinagallato (EGCG) | 300 mg (calcolati come EGCG) | Non assumere se nello stesso giorno si consumano altri prodotti contenenti tè verde. Non può essere assunto dalle donne in gravidanza e in allattamento e dai minori di 18 anni. Non assumere a stomaco vuoto. | |
Acido linoleico coniugato (CLA) | 3 g | Non adatto ai diabetici, ai giovani, alle donne in gravidanza e in allattamento. | |
Creatina | 3 g | ||
L-carnitina | 2000 mg | ||
Lattasi | nessuna | I consumatori vanno inoltre avvertiti che la tolleranza al lattosio è variabile e che è opportuno chiedere consiglio a uno specialista circa il ruolo di tale sostanza nella propria dieta. | |
Lattulosio | 10 g | ||
Colture batteriche vive | nessuna | ||
Acido linoleico (n-6) | 10 g | ||
Metilsulfonilmetano (MSM) | 1000 mg | ||
Proantocianidine oligomeriche (OPC) | 150 mg | Un prodotto con OPC non sostituisce un’alimentazione con frutta e verdura fresche. | |
Taurina | 1000 mg | ||
Concentrato di pomodoro solubile in acqua (WSTC I) | 3 g | ||
Concentrato di pomodoro solubile in acqua (WSTC II) | 150 mg | ||
Allegato 217
(art. 2 cpv. 6 nonché 5 cpv. 1 e 2)
Composti ammessi di vitamine, sali minerali e altre sostanze
1. Vitamine
Acido pantotenico
D-pantotenato, calcio
D-pantotenato di sodio
D-pantenolo
Pantetina
Biotina
D-biotina
Folato
Acido pteroilglutammico
L-metil-folato di calcio
Acido (6S)-5-metiltetraidrofolico, sale della glucosamina
Niacina
Acido nicotinico
Nicotinamide
Esanicotinato di inositolo o esaniacinato di inositolo
Nicotinamide riboside cloruro
Riboflavina
Riboflavina
Riboflavina 5’-fosfato, sodio
Tiamina mononitrato
Tiamina cloridrato
Tiamina mononitrato
Tiamina monofosfato cloruro
Tiamina pirofosfato cloruro
Vitamina A
Beta-carotene
Vitamina B6
Piridossina cloridrato
Piridossina-5’-fosfato
Piridossale -5’-fosfato
Vitamina B12
Cianocobalamina
Idrossocobalamina
5’-deossiadenosilcobalamina
Metilcobalamina
Vitamina C
Acido L-ascorbico
L-ascorbato di sodio
L-ascorbato di calcio (può contenere fino al 2 % di treonato)
L-ascorbato di potassio
6-palmitato di L-ascorbile
L-ascorbato di magnesio
L-ascorbato di zinco
Vitamina D
Vitamina D3 o colecalciferolo
Vitamina D2 o ergocalciferolo
Vitamina E
D-alfa-tocoferolo
DL-alfa-tocoferolo
D-alfa-tocoferilacetato
DL-alfa-tocoferilacetato
D-alfa-tocoferil succinato
Tocoferoli misti 18
Tocotrienolo tocoferolo 19
Vitamina K
Fillochinone o fitomenadione
Menachinone 20
2. Sali minerali
Calcio
Acetato di calcio
L-ascorbato di calcio
Bisglicinato di calcio
Carbonato di calcio
Cloruro di calcio
Citrato-malato di calcio
Sali di calcio dell’acido citrico
Gluconato di calcio
Glicerofosfato di calcio
Lattato di calcio
Piruvato di calcio
Sali di calcio dell’acido ortofosforico
Succinato di calcio
Idrossido di calcio
Calcio L-lisinato
Malato di calcio
Ossido di calcio
Calcio L-pidolato
L-treonato di calcio
Solfato di calcio
Oligosaccaridi di fosforil e calcio
Alghe rosse calcaree o maerl 21
Calcio – Magnesio – Miscele
Polvere di dolomite
Polvere di corallo fossile o scleratinia
Cromo
Cloruro di cromo (III)
Lievito arricchito di cromo 22
Cromo (III) lattato triidrato
Nitrato di cromo
Picolinato di cromo
Solfato di cromo (III)
Ferro
Carbonato ferroso
Citrato ferroso
Citrato ferrico di ammonio
Gluconato ferroso
Fumarato ferroso
Difosfato ferrico di sodio
Lattato ferroso
Solfato ferroso
Difosfato ferrico o pirofosfato ferrico
Saccarato ferrico
Ferro elementare (carbonile + elettrolitico + riduzione con idrogeno)
Bisglicinato ferroso
L-pidolato ferroso
Fosfato ferroso (II)
Fosfato di ammonio ferroso
Sodio ferrico EDTA
Ferro (II) taurato
Iodio
Ioduro di sodio
Iodato di sodio
Ioduro di potassio
Iodato di potassio
Magnesio
Acetato di magnesio
L-ascorbato di magnesio
Bisglicinato di magnesio
Carbonato di magnesio
Cloruro di magnesio
Citrato-malato di magnesio
Sali di magnesio dell’acido citrico
Gluconato di magnesio
Glicerofosfato di magnesio
Sali di magnesio dell’acido ortofosforico
Lattato di magnesio
Magnesio L-lisinato
Idrossido di magnesio
Magnesio malato
Ossido di magnesio
Magnesio L-pidolato
Citrato di potassio e magnesio
Magnesio piruvato
Magnesio succinato
Solfato di magnesio
Magnesio taurato
Magnesio acetil taurato
Manganese
Ascorbato di manganese
L-aspartato di manganese
Bisglicinato di manganese
Carbonato di manganese
Cloruro di manganese
Citrato di manganese
Gluconato di manganese
Glicerofosfato di manganese
Pidolato di manganese
Solfato di manganese
Molibdeno (VI)
Molibdato di ammonio
Molibdato di potassio
Molibdato di sodio
Boro
Acido borico
Borato di sodio
Potassio
Solfato di potassio
Bicarbonato di potassio
Carbonato di potassio
Cloruro di potassio
Citrato di potassio
Gluconato di potassio
Glicerofosfato di potassio
Lattato di potassio
Idrossido di potassio
Potassio L-pidolato
Malato di potassio
Sali di potassio dell’acido ortofosforico
Rame
Carbonato di rame
Citrato di rame
Gluconato di rame
Solfato di rame
Rame L-aspartato
Rame bisglicinato
Complesso rame-lisina
Ossido di rame (II)
Selenio
L-selenometionina
Lievito arricchito di selenio 23
Acido selenioso
Selenato di sodio
Idrogenoselenito di sodio
Selenito di sodio
Silicio
Acido ortosilicico stabilizzato con colina
Biossido di silicio
Acido silicico (sotto forma di gel)
Silicio organico (monometilsilanetriolo)
Zinco
Acetato di zinco
L-ascorbato di zinco
L-aspartato di zinco
Bisglicinato di zinco
Cloruro di zinco
Citrato di zinco
Gluconato di zinco
Lattato di zinco
Zinco L-lisinato
Zinco malato
Zinco mono-L-metionina solfato
Ossido di zinco
Carbonato di zinco
Zinco L-pidolato
Picolinato di zinco
Solfato di zinco
3. Altre sostanze
3.1 Aminoacidi
Osservazione: nel caso degli aminoacidi ammessi possono essere utilizzati anche i sali di sodio, potassio, calcio e magnesio, come pure i loro cloridrati.
L-arginina
L-citrullina, l-citrullina malato
L-cisteina
L-fenilalanina
L-glutammina
Glicina
L-istidina
L-isoleucina
L-leucina
L-lisina
L-metionina
L-ornitina
L-treonina
L-triptofano
L-tirosina
L-valina
3.2 Altre sostanze, senza aminoacidi
Acidi grassi omega-3 di oli vegetali, oli di pesce o di alghe
Acido linoleico coniugato (CLA)
Acido linoleico coniugato (ALC) d’olio di cartamo
Acido linoleico estratto da oli commestibili
Beta-alanina
Beta-alanina, n. CAS. 107-95-9, grado di purezza 98–101%; metalli pesanti 10 ppm; Pb ≤ 3 ppm; As ≤ 1 ppm; Hg ≤0.1 ppm; Cd ≤ 1ppm
Betaina
Cloridrato di betaina
Caffeina
Caffeina
Catechina, epigallocatechinagallato (EGCG)
Catechina, epigallocatechinagallato (EGCG) del tè verde
Coenzima NADH
NADH
Disodio NADH
Coenzima Q10
Ubichinone
Ubichinolo
Colina
Colina
Cloruro di colina
Citrato di colina
Tartrato di colina
Concentrati di pomodoro solubili in acqua WSTC I e II
Concentrati di pomodoro solubili in acqua WSTC I e II secondo il parere dell’EFSA Journal 2010; 8(7): 1689
Condroitina solfato
Condroitina solfato
Creatina
Monoidrato di creatina
Creatina piruvato
DHA e i suoi esteri ricavati da oli di pesce o di alghe
EPA e i suoi esteri ricavati da oli di pesce o di alghe
Esperidina
Esperidina da arance non mature
Glucosamina
Cloruro di glucosamina
Solfato di glucosamina
Inositolo
Inositolo
Isoflavone
Isoflavoni estratti da soia o trifoglio rosso
L-carnitina
L-carnitina
L-cloridrato di carnitina
L-carnitina-L-tartrato
Lattasi
Lattasi FCC 24
Lattulosio
Lattulosio
Luteina
Luteina e suoi esteri ricavati da tagete
Metilsulfonilmetano (MSM)
Metilsulfonilmetano (MSM)
Proantocianidine oligomeriche (OPC)
Proantocianidine oligomeriche (OPC) d’uva o di corteccia di pino
Taurina
Taurina
Zeaxantina
Zeaxantina da tagete
Allegato 3
(art. 2 cpv. 7)
Requisiti delle colture batteriche vive da utilizzare negli integratori alimentari
- Le colture batteriche vive utilizzate negli integratori alimentari devono essere idonee all’uso alimentare e innocue per la salute.
- Possono essere impiegate cellule vive di ceppi di una o più specie di batteri (Species).
- Occorre che siano soddisfatti i seguenti criteri:3.1le specie di batteri devono essere preferibilmente di origine umana, non devono presentare proprietà patogene per l’uomo né possedere resistenze antibiotiche trasmissibili;3.2le specie di batteri devono essere depositate in una collezione di ceppi internazionalmente riconosciuta;3.3specie e ceppi devono essere caratterizzati con metodi di biologia molecolare. Ciò significa che:a.Species: ibridazione DNA-DNA oppure analisi della sequenza dell’rRNA 16S;b.Ceppi: metodi di biologia molecolare internazionalmente accettati come le procedure di fingerprint PFGE o RAPD.