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915.1

Ordinanza concernente la consulenza agricola e in economia domestica rurale (Ordinanza sulla consulenza agricola)

del 3 novembre 2021 (Stato 1° gennaio 2026)

Il Consiglio federale svizzero,

visti gli articoli 136 capoversi 4 e 5, nonché 177 capoverso 1
della legge del 29 aprile 1998 1 sull’agricoltura (LAgr),

ordina:

Sezione 1 Oggetto e campo di applicazione

Art. 1

La presente ordinanza disciplina:

  1. gli obiettivi e i compiti:1.della centrale di consulenza nazionale,2.dei servizi di consulenza dei Cantoni,3.dei servizi di consulenza di organizzazioni o istituzioni sovraregionali o nazionali attive in ambiti speciali (servizi di consulenza delle organizzazioni);
  2. i requisiti del personale specializzato della centrale di consulenza e dei servizi di consulenza;
  3. gli aiuti finanziari alla centrale di consulenza e ai servizi di consulenza delle organizzazioni;
  4. gli aiuti finanziari per progetti di consulenza e per accertamenti preliminari in vista dello sviluppo di progetti innovativi.

Sezione 2 Obiettivi e compiti della consulenza

Art. 2 Obiettivi della consulenza

La consulenza sostiene le persone secondo l’articolo 136 capoverso 1 LAgr nei loro sforzi per:

  1. produrre generi alimentari sani di alta qualità;
  2. essere competitive e orientarsi al mercato;
  3. salvaguardare le risorse naturali e il paesaggio e promuovere la loro protezione;
  4. svolgere un ruolo attivo nello sviluppo dello spazio rurale;
  5. promuovere la qualità della vita e la posizione sociale delle persone attive nell’agricoltura.
  6. attuare le misure di politica agricola.

La consulenza fornisce segnatamente un contributo affinché l’agricoltura possa incrementare, con spirito professionale, innovativo e imprenditoriale, la creazione di valore aggiunto nello spazio rurale nonché le prestazioni sostenibili delle aziende.

La consulenza promuove in particolare:

  1. il perfezionamento professionale e lo sviluppo personale delle persone secondo l’articolo 136 capoverso 1 LAgr;
  2. la diffusione di informazioni adeguate alla pratica per le persone attive nell’agricoltura e per l’esecuzione;
  3. lo scambio di conoscenze tra la ricerca e la pratica nonché all’interno del settore agricolo e di quello dell’economia domestica rurale;
  4. la collaborazione dell’agricoltura con altri settori nell’ambito dello sviluppo dello spazio rurale, della sicurezza alimentare e della salvaguardia delle risorse naturali.

La consulenza tiene conto delle condizioni quadro della politica agricola e delle particolarità di politica regionale.

Art. 3 Coordinamento

Le istituzioni di cui all’articolo 1 lettera a coordinano i loro compiti al fine di ottenere il massimo beneficio possibile della consulenza per la filiera agroalimentare.

Art. 4 Compiti della centrale di consulenza

La centrale di consulenza ha i compiti seguenti:

  1. elabora e valuta metodi per la consulenza e il perfezionamento professionale nonché appronta basi e dati;
  2. introduce i consulenti alla loro professione e si occupa del loro perfezionamento professionale;
  3. elabora informazioni e conoscenze provenienti dalla ricerca, dalla pratica, dall’amministrazione pubblica, dai mercati e dalle organizzazioni, sviluppa documentazione e mezzi ausiliari orientati all’applicazione e li diffonde;
  4. sostiene i servizi di consulenza dei Cantoni e di organizzazioni nonché altre organizzazioni nel loro sviluppo organizzativo e di gruppo nonché in relazione a progetti innovativi;
  5. promuove la collaborazione tra ricerca, formazione, consulenza e pratica nella filiera agroalimentare assumendo a tal fine funzioni di rete.

Art. 5 Agridea

Agridea è la centrale di consulenza agricola nazionale ai sensi dell’articolo 136 capoverso 3 LAgr.

È organizzata come associazione. I membri sono segnatamente tutti i Cantoni.

Agridea sostiene in particolare i suoi membri e i servizi di consulenza dei Cantoni.

L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG), la Conferenza dei direttori cantonali dell’agricoltura e Agridea stipulano di volta in volta per quattro anni una convenzione quadro nella quale definiscono i campi d’attività prioritari, gli ambiti tematici e le attività specifiche di Agridea nell’ambito dei compiti di cui all’articolo 4. 2

Art. 6 Compiti dei servizi di consulenza dei Cantoni e di organizzazioni

I servizi di consulenza dei Cantoni e di organizzazioni sono attivi negli ambiti seguenti:

  1. salvaguardia delle risorse naturali e del paesaggio nonché conseguimento di obiettivi ambientali;
  2. sviluppo dello spazio rurale e potenziamento di catene del valore;
  3. accompagnamento del cambiamento strutturale;
  4. produzione sostenibile e qualità dei prodotti;
  5. economia aziendale, economia domestica, tecnologia agricola, digitalizzazione, orientamento al mercato e competitività;
  6. sviluppo della professionalità, dello spirito imprenditoriale e promozione dell’innovazione

Lavorano nelle categorie di prestazioni seguenti:

  1. acquisizione di basi e dati;
  2. informazione e documentazione;
  3. manifestazioni informative e per il perfezionamento professionale;
  4. consulenza individuale e moderazione in piccoli gruppi;
  5. sostegno nella realizzazione di progetti e processi;
  6. interconnessione di ricerca, formazione e consulenza con la pratica nella filiera agroalimentare.

Art. 7 Requisiti del personale specializzato

Il personale specializzato di Agridea e dei servizi di consulenza di organizzazioni ha acquisito le più recenti competenze tecniche e qualifiche metodologiche-didattiche necessarie all’esercizio dell’attività.

Sezione 3 Aiuti finanziari

Art. 83 Aiuti finanziari per Agridea

Nell’ambito dei crediti autorizzati, sulla base della convenzione quadro di cui all’articolo 5 capoverso 4, l’UFAG concede ad Agridea aiuti finanziari per eseguire i compiti di cui all’articolo 4.

La concessione degli aiuti finanziari è disciplinata sotto forma di un contratto tra l’UFAG e Agridea. Questo disciplina in particolare:

  1. l’importo dell’aiuto finanziario e le tranche annuali;
  2. i campi d’attività prioritari, gli ambiti tematici e le attività specifiche oggetto del sostegno;
  3. le esigenze qualitative per quanto riguarda l’attuazione della strategia imprenditoriale e il conseguimento degli obiettivi aziendali di Agridea;
  4. la durata dell’aiuto finanziario;
  5. il resoconto annuale.

Agridea fa un resoconto annuale all’UFAG sulle sue attività e sull’impiego dei mezzi finanziari. A tal fine gli mette a disposizione i seguenti documenti:

  1. il rapporto d’esercizio;
  2. il consuntivo;
  3. il preventivo per l’anno successivo;
  4. il programma d’attività per l’anno successivo;
  5. il rapporto annuale sul programma d’attività dell’anno precedente, sull’attuazione della strategia imprenditoriale e sul conseguimento degli obiettivi aziendali.

Art. 9 Aiuti finanziari per i servizi di consulenza delle organizzazioni

Nell’ambito dei crediti autorizzati, l’UFAG concede aiuti finanziari ai servizi di consulenza di organizzazioni se:

  1. sono attivi almeno in un’intera regione linguistica o a livello nazionale;
  2. sono attivi in ambiti speciali in cui Agridea e i servizi di consulenza dei Cantoni non lo sono principalmente; e
  3. coordinano il loro lavoro con Agridea e con i servizi di consulenza dei Cantoni o con organizzazioni specializzare intercantonali.

L’UFAG stipula un contratto con l’organizzazione. Questo disciplina l’importo e la durata dell’aiuto finanziario nonché il resoconto annuale.

L’organizzazione presenta all’UFAG un rapporto annuale sul conseguimento degli obiettivi stabiliti nel contratto e sull’impiego dei mezzi finanziari.

Art. 10 Aiuti finanziari per progetti di consulenza

Nell’ambito dei crediti autorizzati, l’UFAG, su richiesta, può concedere aiuti finanziari per l’esecuzione di progetti di consulenza.

I progetti di consulenza sono finalizzati allo sviluppo di nuovi contenuti o metodi di consulenza.

Criteri determinanti per la concessione di aiuti finanziari sono in particolare la rilevanza dal profilo della politica agricola o i benefici attesi per la pratica, la qualità dal profilo metodologico del procedimento, la diffusione sovraregionale o nazionale dei risultati nonché la competenza tecnica dei richiedenti.

Gli aiuti finanziari ammontano al 50 per cento al massimo dei costi comprovati. I costi infrastrutturali non sono computabili.

L’UFAG stipula un contratto con il richiedente. Questo disciplina l’importo e la durata dell’aiuto finanziario nonché il resoconto.

Nel resoconto si informa sullo stato del progetto e sull’impiego dei mezzi finanziari.

Art. 11 Aiuti finanziari per accertamenti preliminari in vista dello sviluppo di progetti innovativi

L’UFAG, su richiesta, può concedere aiuti finanziari a promotori provenienti dalla filiera agroalimentare per accertamenti preliminari in vista dello sviluppo di progetti innovativi.

Gli accertamenti preliminari in vista dello sviluppo di progetti innovativi sono finalizzati a consentire al promotore di pianificare progetti innovativi e di verificarne la fattibilità, in particolare nell’ottica di progetti di sviluppo regionale secondo l’articolo 87 a capoverso 1 lettera c LAgr e di progetti sulle risorse secondo gli articoli 77 a e 77 b LAgr. 4

Criteri determinanti per la concessione di aiuti finanziari sono:

  1. 5 l’orientamento degli obiettivi del progetto, delle fasi d’intervento e dei gruppi target ai requisiti per lo sviluppo di un progetto innovativo, in particolare ai requisiti dei progetti di cui al capoverso 2;
  2. le competenze e le responsabilità dei promotori; e
  3. il preventivo con la comprova dei fondi propri del promotore.

Gli aiuti finanziari ammontano al 50 per cento al massimo dei costi per gli accertamenti preliminari, ma al massimo a 20 000 franchi.

L’UFAG emana una decisione.

Sezione 4 Disposizioni finali

Art. 12 Diritto previgente: abrogazione

L’ordinanza del 14 novembre 2007 6 sulla consulenza agricola è abrogata.

Art. 13 Entrata in vigore

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2022.