I beni amministrativi vanno ammortizzati in via ordinaria secondo le categorie d'investimento.
Gli ammortamenti degli impianti nei beni amministrativi iniziano con l'utilizzo dell'impianto. Nel primo anno di utilizzo si effettua l'ammortamento di un anno. Gli impianti in costruzione non vanno ammortizzati.
In caso di impianti con parti di maggiori dimensioni che hanno una durata di utilizzo differente, queste parti vanno ammortizzate in modo differenziato secondo la categoria.
Per i settori di approvvigionamento e smaltimento finanziati attraverso emolumenti, possono essere applicati i tassi di ammortamento lineari del corrispondente accordo settoriale. Gli accordi settoriali applicati vanno indicati nell'allegato.
In caso di contributi per investimenti, la durata di utilizzo si conforma al tipo di investimento. La durata di utilizzo e il tasso di ammortamento vanno fissati come se si trattasse di un investimento proprio.
Mutui, partecipazioni e fondi non vengono ammortizzati finché non si verifica una perdita di valore. Le partecipazioni vanno verificate in merito al mantenimento del valore e vanno indicate nello specchietto delle partecipazioni.
In caso di beni amministrativi usati, la durata di utilizzo va ridotta alla durata di utilizzo residua. Se un impianto viene risanato prima o dopo l'acquisto, può risultare una durata di utilizzo diversa.