AS 2011 471
Decisione N. 2/2010 del Comitato misto per l'agricoltura istituito dall'Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli relativa a modifiche dell'allegato 6
Traduzione1
Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli Decisione n. 2/2010 del Comitato misto per l’agricoltura relativa a modifiche dell’allegato 6
Approvato il 13 dicembre 2010 Entrato in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 2011
Il Comitato misto per l’agricoltura, visto l’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione Svizzera sul com- mercio di prodotti agricoli2, in particolare l’articolo 11,
considerando quanto segue: (1) L’accordo è entrato in vigore il 1º giugno 2002. (2) L’allegato 6 riguarda le sementi e i materiali di moltiplicazione delle specie agricole, orticole e frutticole, delle piante ornamentali e della vite. Il citato allegato 6 è integrato da quattro appendici. (3) Le appendici dell’allegato 6 sono state sostituite una prima volta con la deci- sione n. 4/2004 del Comitato misto per l’agricoltura, allegata alla decisione 2004/660/CE3 della Commissione. (4) L’appendice 1, prima sezione, definisce la legislazione delle due Parti e ricono- sce che i requisiti previsti da dette legislazioni sono equivalenti in termini di risul- tati. (5) L’appendice 2 elenca gli organismi di controllo e di certificazione delle sementi delle Parti. (6) L’appendice 3 elenca le deroghe ammesse dall’Unione europea e dalla Svizzera. (7) L’appendice 4 contiene un elenco dei paesi terzi, riconosciuti da entrambe le Parti, dai quali possono essere importate le sementi. Definisce inoltre le specie interessate e la portata del riconoscimento. (8) Le Parti hanno ritenuto che si dovesse procedere a una semplificazione dell’appendice 2 che elenca gli organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 3, e all’articolo 3, paragrafo 1. (9) Le Parti hanno giudicato di effetto equivalente le rispettive disposizioni legisla- tive sui materiali di propagazione della vite.
1 Dal testo originale francese (RO 2011 471).
2 RS 0.916.026.81
3 GU L 301 del 28.9.2004, pag. 55.
2010-3214 471
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
(10) Le Parti si sono impegnate a garantire l’abolizione dei controlli alla frontiera relativamente alle sementi delle specie per le quali esse hanno riconosciuto la con- formità della rispettiva legislazione, il cui elenco figura nell’appendice 1, prima sezione. (11) Dall’entrata in vigore della suddetta decisione n. 4 in data 1° luglio 2004, le disposizioni legislative delle Parti, elencate nelle appendici 1, 3 e 4 hanno subito modifiche in ambiti che hanno rilevanza per l’Accordo. (12) A seguito dell’allargamento dell’Unione europea devono essere modificati gli elenchi dei paesi terzi riconosciuti da entrambe le Parti. (13) Occorre pertanto modificare gli articoli 2 e 3 e le appendici 1, 2, 3 e 4 dell’allegato 6 per tenere conto dei diversi cambiamenti intervenuti, decide:
Art. 1 All’articolo 2 dell’allegato 6, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente: «3. Le autorità nazionali responsabili dell’attuazione della legislazione sono elen- cate nell’appendice 2. Un elenco, regolarmente aggiornato, degli organismi respon- sabili dei controlli di conformità può essere ottenuto presso le autorità elencate nell’appendice 2.»
Art. 2 All’articolo 3 dell’allegato 6, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente: «1. Ciascuna Parte riconosce, per le sementi delle specie contemplate dalle legisla- zioni di cui all’appendice 1, seconda sezione, i certificati di cui al paragrafo 2, redatti conformemente alla legislazione dell’altra Parte dagli organismi richiamati all’articolo 2, paragrafo 3.»
Art. 3 Le appendici dell’allegato 6 dell’Accordo sono sostituite dalle appendici allegate alla presente decisione.
Art. 4 La presente decisione entra in vigore il 1º gennaio 2011.
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Fatto a Berna, il 13 dicembre 2010.
Per il Comitato misto per l’agricoltura
Il presidente e capo della delegazione dell’Unione europea: Paul van Geldorp Il capo della delegazione svizzera: Jacques Chavaz Il segretario del comitato: Malgorzata Sliwinska-Klenner
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Appendice 1
Legislazioni4
Sezione I (riconoscimento della conformità delle legislazioni) A. Disposizioni dell’Unione
1. Atti legislativi
– Direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla com- mercializzazione delle sementi di piante foraggere (GU 125 dell’11.7.1966, pag. 2298/66) – Direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU 125 dell’11.7.1966, pag. 2309/66) – Direttiva 68/193/CEE del Consiglio, del 9 aprile 1968, relativa alla commer- cializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite (GU L 93 del 17.4.1968, pag. 15) – Direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 1) – Direttiva 2002/54/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla com- mercializzazione delle sementi di barbabietole (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 12) – Direttiva 2002/56/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla com- mercializzazione dei tuberi-seme di patate (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 60) – Direttiva 2002/57/CEE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (GU L 193 del 20.7.2002, pag. 74)
2. Atti non legislativi
– Decisione 80/755/CEE della Commissione, del 17 luglio 1980, che autorizza l’apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di cereali (GU L 207 del 9.8.1980, pag. 37) – Decisione 81/675/CEE della Commissione, del 28 luglio 1981, che costata che alcuni sistemi di chiusura sono «sistemi di chiusura non riutilizzabili» ai sensi delle direttive 66/400/CEE, 66/401/CEE, 66/402/CEE, 69/208/CEE e 70/458/CEE del Consiglio (GU L 246 del 29.8.1981, pag. 26)
4 Qualunque riferimento a un atto si intende, salvo diversa indicazione, come un riferimen- to a tale atto quale modificato prima del 31.7.2010.
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
– Direttiva 93/17/CEE della Commissione, del 30 marzo 1993, che determina classi comunitarie di tuberi-seme di base delle patate, nonché i relativi requi- siti e le relative denominazioni (GU L 106 del 30.4.1993, pag. 7) – Decisione 97/125/CE della Commissione, del 24 gennaio 1997, che auto- rizza l’apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di piante oleaginose e da fibra e recante modifica della decisione 87/309/CEE che autorizza l’apposizione delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di alcune specie di piante foraggere (GU L 48 del 19.2.1997, pag. 35) – Decisione 2003/17/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa all’equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e all’equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi (GU L 8 del 14.1.2003, pag. 10) – Direttiva 2003/90/CE della Commissione, del 6 ottobre 2003, che stabilisce modalità di applicazione dell’articolo 7 della direttiva 2002/53/CE del Con- siglio per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l’esame e le condizioni minime per l’esame di alcune varietà delle specie di piante agricole (GU L 254 dell’8.10.2003, pag. 7) – Decisione 2004/266/CE della Commissione, del 17 marzo 2004, che auto- rizza l’apposizione indelebile delle indicazioni prescritte sugli imballaggi delle sementi di piante foraggere (GU L 83 del 20.3.2004, pag. 23) – Direttiva 2004/29/CE della Commissione, del 4 marzo 2004, relativa alla fissazione dei caratteri e delle condizioni minime per l’esame delle varietà di viti (GU L 71 del 10.3.2004, pag. 22) – Decisione 2004/842/CE della Commissione, del 1° dicembre 2004, relativa alle norme di applicazione con cui gli Stati membri possono autorizzare la commercializzazione di sementi appartenenti a varietà per le quali sia stata presentata una domanda di iscrizione nel catalogo nazionale delle varietà delle specie di piante agricole o delle specie di ortaggi (GU L 362 del 9.12.2004, pag. 21) – Decisione 2005/834/CE del Consiglio, dell’8 novembre 2005, relativa all’equivalenza dei controlli delle selezioni conservatrici effettuati in paesi terzi e che modifica la decisione 2003/17/CE (GU L 312 del 29.11.2005, pag. 51) – Direttiva 2006/47/CE della Commissione, del 23 maggio 2006, che fissa le condizioni particolari sulla presenza di Avena fatua nelle sementi di cereali
(GU L 136 del 24.5.2006, pag. 18) – Direttiva 2008/124/CE della Commissione, del 18 dicembre 2008, che limita la commercializzazione delle sementi di talune specie di piante foraggere, oleaginose e da fibra alle sementi ufficialmente certificate sementi di base o sementi certificate (GU L 340 del 19.12.2008, pag. 73)
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
– Regolamento (CE) n. 637/2009 della Commissione, del 22 luglio 2009, che stabilisce le modalità di applicazione per quanto riguarda l’ammissibilità delle denominazioni varietali delle specie di piante agricole e delle specie di ortaggi (GU L 191 del 23.7.2009, pag. 10)
B. Disposizioni della Svizzera5 – Legge federale del 29 aprile 1998 sull’agricoltura (RS 910.1) – Ordinanza del 7 dicembre 1998 concernente la produzione e la commercia- lizzazione del materiale vegetale di moltiplicazione (RS 916.151) – Ordinanza del DFE del 7 dicembre 1998 concernente le sementi e i tuberi- seme delle specie campicole, delle piante foraggere e degli ortaggi (RS 916.151.1) – Ordinanza dell’UFAG del 7 dicembre 1998 concernente il catalogo delle varietà di cereali, patate, piante foraggere, piante oleaginose e da fibra non- ché di barbabietole (RS 916.151.6). – Ordinanza del DFE del 2 novembre 2006 concernente la produzione e la commercializzazione del materiale di moltiplicazione delle piante di vite (RS 916.151.3)
Sezione II (riconoscimento reciproco dei certificati) A. Disposizioni dell’Unione
1. Atti legislativi
–
2. Atti non legislativi
– B. Disposizioni della Svizzera – C. Certificati richiesti per le importazioni –
5 Restano escluse le sementi delle varietà locali di cui è autorizzata la commercializzazione in Svizzera.
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Appendice 2
Autorità di cui all’articolo 2, paragrafo 3
A. Unione Europea Belgio Bureau de Coordination Agricole/Landbouwbureau BCA/LB Rue du Progrès 50/ Vooruitgangstraat 50 City Atrium, 6ème étage/6de verdieping 1210 BRUXELLES/BRUSSEL e-mail: BCA-LB-COORD@spw.wallonie.be
Bulgaria Executive Agency of Variety Testing, Field Inspection and Seed Control 125, Tzarigradsko Shosse Blvd.
1113 Sofia
BULGARIA Tel: +359 2 870 03 75 Fax: +359 2 870 65 17 e-mail: iasas@iasas.government.bg
Repubblica Ceca Central Institute for Supervising and Testing in Agriculture (Ústřední kontrolní a zkušební ústav zemědělský) Division of Seed Materials and Planting Stock (Odbor osiv a sadby) Za Opravnou 4 CZ-150 06 Praha 5 – Motol
Danimarca Ministry of Food, Agriculture and Fisheries Plant Directorate Skovbrynet 20 DK-2800 Kgs. Lyngby Tel: + 45 45 26 36 00 Fax: + 45 45 26 36 10 e-mail: meb@pdir.dk
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Germania Bundessortenamt Osterfelddamm 80
30627 Hannover
Tel: +49511-9566-50 Fax: +49511 9566-9600 e-mail: BSA@bundessortenamt.de
Estonia Agricultural Board Teaduse 2 Saku 75501 Harju county ESTONIA Fax: + 372 6712 604
Grecia Ministry of Rural Development and Food Directorate of Plant Production Inputs 6, Kapnokoptiriou Str Athens 10433 Greece Tel: +302102124199, Fax: +302102124137 e-mail: ax2u017@minagric.gr
Spagna Oficina Española de Variedades Vegetales Ministerio de Medio Ambiente y Medio Rural y Marino c/ Alfonso XII, 62
28014 Madrid
Tel: +34913476659 Fax: +34913476703
Francia GNIS-Service Officiel de Contrôle et de Certification 44, rue du Louvre F - 75001 PARIS Tel: + 33 (0) 1 42 33 76 93 Fax: + 33 (0) 1 40 28 40 16
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Irlanda Department of Agriculture, Fisheries and Food Seed Certification Division Backweston Farm Leixlip Co. Kildare Republic of Ireland Tel: + 353 1 6302900 Fax: + 353 1 6280634
Italia Ente Nazionale Sementi Elette (ENSE) Via Ugo Bassi, n. 8 20159 MILANO ITALIA e-mail: aff-gen@ense.it
Cipro Ministry of Agriculture Natural Resources and Environment, Department of Agriculture e-mail: doagrg@da.moa.gov.cy Tel: 00357 22 466249 Fax: 00357 22 343419
Lettonia State Plant Protection Service Seed Control Department Lielvardes street 36/38 Riga, LV – 1006 Tel: +371-67113262 Fax: +371-67113085 e-mail: info@vaad.gov.lv
Lituania Ministry of Agriculture State Seed and Grain Service LT-08200 Vilnius Tel/Fax: (+370 5) 2375631
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Lussemburgo Ministère de l’Agriculture Administration des Services Techniques de l’Agriculture Service de la Production Végétale BP 1904 L-1019 Luxembourg Tel: +352-457172-234 Fax: +352-457172-341
Ungheria Central Agricultural Office Directorate of Plant Production and Horticulture
1024 Budapest
Keleti Károly u. 24. HUNGARY Tel: +36 06 1 336 9114 Fax: +36 06 1 336 9011
Malta Ministry for Resources and Rural Affairs Plant Health Department Seeds and other Propagation Material Unit National Research and Development Centre Għammieri, Marsa MRS 3300 MALTA Tel: +356 25904153 Fax: +356 25904120. e-mail: spmu.mrra@gov.mt
Paesi Bassi Ministry of Agriculture, Nature and Food Quality postbox 20401
2500 EK The Hague Netherlands
Tel: +31 70 3785776 Fax: +31 70 3786156
Austria Federal Office for Food Safety (Bundesamt für Ernährungssicherheit), Seed Certification Department Spargelfeldstrasse 191 A-1220 Vienna Tel: +43 50555 31121 Fax: +43 50555 34808 e-mail: saatgut@baes.gv.at
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Polonia Plant Health and Seed Inspection Service General Inspectorate Al. Jana Pawła II 11, 00-828 Warszawa Tel: 22 652-92-90, 22 620-28-24, 22 620-28-25 Fax: 22 654-52-21 e-mail: gi@piorin.gov.pl
Portogallo Direcção-Geral de Agricultura e Desenvolvimento Rural Direcção de Serviços de Fitossanidade e de Materiais de Propagação de Plantas Edifício 1, Tapada da Ajuda 1349-018 Lisboa Tel: +351 21 361 20 00 Fax: +351 21 361 32 77 /22
Romania National Inspection for Quality of Seeds Ministry of Agriculture and Rural Development
24 Blvd. Carol I, 70044 Bucharest
Romania Tel: +40 21 3078663 Fax: +40 21 3078663 e-mail: incs@madr.ro
Slovenia Ministry for Agriculture, Forestry and Food Phytosanitary Administration of the Republic of Slovenia Einspielerjeva 6
1000 Ljubljana
Repubblica Slovacca Seed inspection and certification body of the Slovak Republic Ústredný kontrolný a skúšobný ústav poľnohospodársky v Bratislave (UKSUP), odbor osív a sadív Central Controlling and Testing Institute in Agriculture in Braislava, Department of Seeds and Planting Materials Matúškova 21
833 16 Bratislava
Slovenská Republika Tel: + 421259880255
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Finlandia Ministry of Agriculture and Forestry Department of Food and Health PO Box 30 FI - 00023 GOVERNMENT FINLAND Tel: +358-9-16001 Fax: +358-9-1605 3338 e-mail: elo.kirjaamo@mmm.fi
Svezia Swedish Board of Agriculture (Jordbruksverket) Seed Division Box 83 SE-268 22 Svalöv SWEDEN Fax: + 46 - (0)36 - 15 83 08 e-mail: utsadeskontroll@jordbruksverket.se
Regno Unito Food and Environment Research Agency Seed Certification Team Whitehouse Lane, Huntingdon Road Tel: +44(0)1223 342379 Fax: +44(0)1223 342386 e-mail: seed.cert@fera.gsi.gov.uk
B. Svizzera Ufficio federale dell’agricoltura UFAG Certificazione, protezione dei vegetali e delle varietà CH – 3003 Berna Tel: (41) 31 322 25 50 Fax: (41) 31 322 26 34
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Appendice 3
Deroghe
Deroghe dell’Unione europea ammesse dalla Svizzera6 a) che dispensano alcuni Stati membri dall’obbligo di applicare, ad alcune spe- cie, le disposizioni delle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 2002/54/CE e 2002/57/CE del Consiglio relative alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere, di cereali, della vite, delle sementi di bar- babietole, di piante oleaginose e da fibra: – decisione 69/270/CEE della Commissione (GU L 220 dell’1.9.1969, pag. 8) – decisione 69/271/CEE della Commissione (GU L 220 dell’1.9.1969, pag. 9) – decisione 69/272/CEE della Commissione (GU L 220 dell’1.9.1969, pag. 10) – decisione 70/47/CEE della Commissione (GU L 13 del 19.1.1970, pag. 26) – decisione 70/48/CEE della Commissione (GU L 13 del 19.1.1970, pag. 27) – decisione 70/49/CEE della Commissione (GU L 13 del 19.1.1970, pag. 28) – decisione 70/93/CEE della Commissione (GU L 25 del 2.2.1970, pag. 16) – decisione 70/94/CEE della Commissione (GU L 25 del 2.2.1970, pag. 17) – decisione 70/481/CEE della Commissione (GU L 237 del 28.10.1970, pag. 29) – decisione 73/123/CEE della Commissione (GU L 145 del 2.6.1973, pag. 43) – decisione 74/5/CEE della Commissione (GU L 12 del 15.1.1974, pag. 13) – decisione 74/360/CEE della Commissione (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 18) – decisione 74/361/CEE della Commissione (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 19) – decisione 74/362/CEE della Commissione (GU L 196 del 19.7.1974, pag. 20)
6 Qualunque riferimento a un atto si intende, salvo diversa indicazione, come un riferimen- to a tale atto quale modificato prima del 31.7.2010.
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
– decisione 74/491/CEE della Commissione (GU L 267 del 3.10.1974, pag. 18) – decisione 74/532/CEE della Commissione (GU L 299 del 7.11.1974, pag. 14) – decisione 80/301/CEE della Commissione (GU L 68 del 14.3.1980, pag. 30) – decisione 80/512/CEE della Commissione (GU L 126 del 21.5.1980, pag. 15) – decisione 86/153/CEE della Commissione (GU L 115 del 3.5.1986, pag. 26) – decisione 89/101/CEE della Commissione (GU L 38 del 10.2.1989, pag. 37) – decisione 2005/325/CE della Commissione (GU L 109 del 29.4.2005, pag. 1) – decisione 2005/886/CE della Commissione (GU L 326 del 13.12.2005, pag. 39) – decisione 2005/931/CE della Commissione (GU L 340 del 23.12.2005, pag. 67) – decisione 2008/462/CE della Commissione (GU L 109 del 29.4.2005, pag. 33); b) che autorizzano alcuni Stati membri a limitare la commercializzazione delle sementi di alcune varietà [v. Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole – ventottesima edizione integrale, colonna 4 (GU C 302A del 12.12.2009, pag. 1)]; c) che autorizzano alcuni Stati membri ad adottare disposizioni più restrittive per quanto riguarda la presenza di Avena fatua nelle sementi di cereali: – decisione 74/269/CEE della Commissione (GU L 141 del 24.5.1974, pag. 20) – decisione 74/531/CEE della Commissione (GU L 299 del 7.11.1974, pag. 13) – decisione 95/75/CE della Commissione (GU L 60 del 18.3.1995, pag. 30) – decisione 96/334/CE della Commissione (GU L 127 del 25.5.1996, pag. 39) – decisione 2005/200/CE della Commissione (GU L 70 del 16.3.2005, pag. 19); d) che autorizzano, per la commercializzazione di tuberi-seme di patate nella totalità o in parte del territorio di taluni Stati membri, l’adozione di misure più rigorose di quelle previste negli allegati I e II della direttiva 2002/56/CE del Consiglio contro alcune malattie: – decisione 2004/3/CE della Commissione (GU L 2 del 6.1.2004, pag. 47);
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
e) che autorizzano ad accertare, sulla base dei risultati delle analisi di sementi e plantule, l’osservanza delle norme di purezza varietale per le sementi di varietà apomittiche monoclonali di Poa pratensis: – decisione 85/370/CEE della Commissione (GU L 209 del 6.8.1985, pag. 41); f) che dispensano il Regno Unito da taluni obblighi in materia di applicazione delle direttive 66/402/CEE e 2002/57/CE del Consiglio per quanto concerne l’Avena strigosa Schreb.: – decisione 2009/786/CE della Commissione del 26 ottobre 2009 (GU L 281 del 28.10.2009, pag. 5); g) che dispensano la Lettonia dall’obbligo di applicare le direttive 66/402/CEE e 2002/57/CE del Consiglio per quanto riguarda le specie Avena strigosa Schreb., Brassica nigra (L.) Koch e Helianthus annuus L.: – decisione 2010/198/UE della Commissione del 6 aprile 2010 (GU L 84 del 7.4.2010, pag. 37).
Dec. n. 2/2010. Commercio di prodotti agricoli RU 2011
Appendice 4
Elenco dei paesi terzi7
Argentina Australia Canada Cile Croazia Israele Marocco Nuova Zelanda Serbia e Montenegro Sudafrica Turchia Stati Uniti d’America Uruguay
7 Il riconoscimento si basa, per quanto riguarda le ispezioni in campo delle colture di sementi e le sementi prodotte, sulla decisione 2003/17/CE del Consiglio (GU L 8 del 14.1.2003, pag. 10) e, per quanto riguarda i controlli delle selezioni conservatrici, sulla decisione 2005/834/CE del Consiglio (GU L 312 del 29.11.2005, pag. 51). Nel caso della Norvegia si applica l’accordo sullo Spazio economico europeo.