00.1100 · Interrogazione ordinaria · 2000-10-03
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
L'autrice dell'interrogazione chiede quale siano definizione e delimitazione dei settori stazionario, semistazionario e ambulatoriale. Innanzitutto va ricordato che il Consiglio federale, trattando l'argomento nel messaggio concernente la revisione parziale dell'assicurazione malattie del 18 settembre 2000, ha affermato quanto segue:
a. per le cure stazionarie e semistazionarie sono necessarie un'infrastruttura ospedaliera nonché, successivamente, sorveglianza e assistenza in ambito stazionario.
b. Il criterio di delimitazione tra cure stazionarie e semistazionarie è la durata della degenza. Per le cure stazionarie la degenza è di ventiquattr'ore su ventiquattro. Le "cure semistazionarie" comprendono in particolare la cura e l'assistenza medica in cliniche di giorno e di notte oppure anche in istituti di chirurgia ambulatoriale ("one-day-surgery"). Una caratteristica è la degenza unica o ripetuta, in linea di principio di durata inferiore a ventiquattr'ore (messaggio del Consiglio federale concernente la revisione dell'assicurazione malattie del 6 novembre 1991, FF 1992 I 138). La durata delle cure semistazionarie generalmente inferiore a ventiquattr'ore può costituire quindi il criterio di delimitazione dalle cure stazionarie. Per quanto riguarda la definizione delle cure semistazionarie vi sono differenze regionali.
c. Contrariamente alle cure semistazionarie, le cure ambulatoriali non richiedono successivamente sorveglianza e assistenza in ambito stazionario. Le cure ambulatoriali possono essere prodigate sia nell'ambulatorio di un ospedale che in uno studio privato.
Per quanto riguarda l'applicazione di queste definizioni, non vi sono differenze tra i settori privato e pubblico. È determinante unicamente il campo di applicazione della LAMal.
Risposta del Consiglio federale.