00.3054 · Mozione · 2000-03-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Giusta l'articolo 38 capoverso 1 nCost, la Confederazione disciplina l'acquisizione e la perdita della cittadinanza per origine, matrimonio e adozione. Disciplina inoltre la perdita della cittadinanza svizzera per altri motivi e la reintegrazione nella medesima.
Secondo la ripartizione delle competenze, conforme alla Costituzione, tra Confederazione e Cantoni per quel che concerne la naturalizzazione ordinaria, la Confederazione è autorizzata a emanare prescrizioni minime sulla naturalizzazione degli stranieri da parte dei Cantoni e a rilasciare il relativo permesso (art. 38 cpv. 2 nCost).
L'adesione alla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cittadinanza presuppone, quale condizione minima, che sussista una possibilità di ricorso contro i rifiuti discriminatori della naturalizzazione. Ora, la legislazione federale attuale non prevede un diritto generale di ricorso. Tuttavia, il Tribunale federale non si è ancora pronunciato in merito alla questione di sapere se, visti gli articoli 8 (divieto di discriminazione) e 9 (divieto di arbitrio) della nuova Costituzione federale, non si debba d'ora in poi entrare in materia anche per quel che concerne i ricorsi contro le decisioni di rifiuto della naturalizzazione.
Un gruppo di lavoro istituito dal Dipartimento federale di giustizia e polizia sta attualmente esaminando la questione della protezione contro l'arbitrio nella procedura di naturalizzazione nonché la questione dell'introduzione di un rimedio giuridico contro le decisioni cantonali o comunali in materia di naturalizzazione. Dopo la modifica del diritto vigente la Svizzera potrebbe aderire alla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cittadinanza.
Il rapporto finale del gruppo di lavoro deve essere pronto alla fine dell'anno, dopodiché il Consiglio federale si pronuncerà sulla questione.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.