00.3146 · Interpellanza · 2000-03-24
Cancelleria federale
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni il ruolo e il significato della comunicazione da parte delle autorità hanno subito profonde modifiche. Se negli anni passati l'atteggiamento delle autorità tendeva a una certa riservatezza, oggi i media e l'opinione pubblica chiedono un ruolo più attivo. Il Consiglio federale d'altronde è tenuto per legge a informare in modo coerente, tempestivo e continuo sulla propria valutazione della situazione, sulla pianificazione, sulle sue decisioni e sui suoi provvedimenti (LOGA, art. 10).
Lo scopo di una politica dell'informazione attiva è creare trasparenza, illustrare alla popolazione l'azione delle autorità e aumentare la comprensione per le decisioni prese. Nella sua attività informativa e nella scelta dei mezzi, la Confederazione deve tenere conto dei bisogni e delle aspettative di utenze vieppiù eterogenee e delle loro abitudini nell'utilizzo dei media. Solo cittadini informati possono operare scelte ragionate nelle votazioni popolari.
Per impedire che l'informazione delle autorità si perda nella massa globale di informazioni sono impiegati mezzi moderni e adatti alle varie utenze. La gamma comprende campagne di prevenzione per ampie cerchie della popolazione, opuscoli informativi per lettori con un interesse più specifico e un'offerta su Internet dai complessi contenuti per un pubblico specializzato.
L'accresciuta importanza che rivestono per le autorità i mezzi di comunicazione si specchia nell'aumento dei mezzi prodotti. Le misure sono coordinate tramite la conferenza dei servizi d'informazione della Cancelleria federale e dei dipartimenti. Se possibile, i mezzi sono prodotti e pubblicati in comune da diversi dipartimenti e uffici. Citiamo quale esempio l'opuscolo "La politica dei Balcani del Consiglio federale", pubblicata congiuntamente dal DFGP, dal DFAE, dal DDPS e dalla CaF. Globalmente si registra un'alta domanda di questo tipo di opuscoli e un crescente numero di utenti Internet.
In futuro, per migliorare l'efficacia delle misure nell'ambito dell'informazione sarà necessario analizzare maggiormente i bisogni dei singoli gruppi di utenti e procedere, su questa base, a un controllo sistematico dell'efficacia. Solo in tal modo si potrà migliorare l'effetto delle attività informative future. Il Consiglio federale ha incaricato la Conferenza dei servizi di informazione (CSI) di presentare entro fine 2000 un resoconto su tipo, numero e onere finanziario dei mandati esterni nell'ambito della comunicazione e di illustrare il rapporto tra questi mandati e le prestazioni interne; l'incarico concerne l'informazione interna ed esterna dei dipartimenti e degli uffici (escluse le pubblicazioni obbligatorie).
Risposta del Consiglio federale alle singole domande:
Ad 1
Documentazioni stampate costituiscono uno dei perni dell'informazione al pubblico delle autorità federali. Spaziano dalla semplice circolare fino a opuscoli dai contenuti e dalla presentazione grafica di alta qualità. La quantità di pubblicazioni non è tuttavia centrale. Conta il fatto che esse siano lette e i loro contenuti capiti e che esplichino gli effetti desiderati.
(Cfr. l'allegato per una visione d'assieme riassuntiva delle documentazioni stampate prodotte durante il 1999.)
La forma dell'opuscolo è particolarmente adatta per diversi utenti interni ed esterni in quanto permette di differenziare contenuti e tematiche e configurazione grafica. La distribuzione è relativamente facile da organizzare e da controllare; nel complesso le perdite dovute alla diffusione e i costi per opuscoli con una tiratura alta sono limitati.
Per la maggior parte delle documentazioni l'idea di base, la stesura del testo e la redazione vengono realizzati in seno all'amministrazione. Per motivi tecnici, per quel che concerne la veste tipografica, la grafica, la fotografia, la litografia, la stampa e l'attrezzatura bisogna invece ricorrere a mezzi di produzione esterni.
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Tutti i dipartimenti e parecchi uffici dispongono di un sito su Internet/Intranet. Complessivamente vi sono 75 pagine di accesso. I siti sono continuamente aggiornati e ampliati. La Cancelleria federale è responsabile della pagina d'accesso centrale www.admin.ch e della coordinazione delle singole presentazioni.
(Cfr. l'allegato per informazioni più circostanziate.)
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L'amministrazione federale occupa 113 incaricati per l'informazione (escluso il segretariato e i responsabili per l'Internet). Sono distribuiti tra i segretariati generali dei dipartimenti (26 persone), gli uffici federali (67 persone) e altri servizi (20 persone). Nel 1999 sono stati assegnati 12 mandati esterni. Tutti i mandati esterni sono temporanei e legati a singoli progetti specifici.
Incaricati per l'informazione iscritti nella lista salariale dell'amministrazione federale
Dipartimento
Dip.
Uffici
Servizi
Totale
Mandati esterni
CaF
4
0
1
5
0
DFAE
4
5
2
11
0
DFI
2
17
3
22
4
DFGP
4
10
0
14
0
DDPS
5
8
12
25
1
DFF
3
10
0
13
1
DFE
2
8
1
11
0
DATEC
2
9
1
12
6
Totale
26
67
20
113
12
Molte persone, soprattutto a livello degli uffici e dei servizi, si occupano dell'informazione solo a tempo parziale e parallelamente adempiono altre funzioni.
Ad 4
Nell'intera amministrazione federale sono una quarantina le persone che si occupano principalmente della produzione di documentazioni stampate. (Cfr. l'allegato per informazioni più circostanziate.)
Ad 5
I costi complessivi per tutte le documentazioni stampate nel 1999 corrispondono a 18,5 milioni di franchi.
Dipartimenti/ Uffici federali/ Servizi
Costi complessivi in franchi
CaF
2'128'711.-
DFAE
2'087'600.-
DFI
3'900'000.-
DFGP
1'943'300.-
DDPS
2'188'000.-
DFF
1'400'000.-
DFE
1'825'000.-
DATEC
2'986'336.-
Totale
18'458'947.-
Ad 6
La produzione litografica, la stampa, l'attrezzatura e la distribuzione di documentazioni stampate sono organizzati centralmente tramite l'EDMZ. Gli opuscoli possono essere comandati per scritto, per fax, telefonicamente o via Internet. L'EDMZ si occupa della fatturazione degli stampati non gratuiti, come ad esempio i testi di legge.
Ad 7
In linea di principio la produzione dei mezzi di informazione viene avviata solo dopo un'analisi della necessità o su mandato politico. Il grado di utilizzazione e l'utilità delle documentazioni sono determinati mediante sondaggi d'opinione presso i destinatari. Inoltre si provvede ad analizzare il feedback e le reazioni dei media. Il numero di ordinazioni, di esemplari venduti o l'evoluzione degli abbonamenti è un altro fattore di cui si tiene conto nella valutazione del successo. In occasione di ristampe si tiene conto delle reazioni del pubblico alle precedenti edizioni per migliorare la qualità dei prodotti.
Per quel che concerne l'Internet, le statistiche degli accessi sono registrate continuamente; ciò permette di ottenere precise indicazioni su numero e abitudini degli utenti. Sono inoltre analizzati i suggerimenti proposti dagli utenti tramite E-mail.
Ad 8
Il Consiglio federale vede un certo potenziale di risparmio nello sviluppo tecnologico dell'Internet. Se attualmente gli opuscoli sono stampati centralmente e distribuiti fisicamente, in futuro potranno essere presentati in misura maggiore su Internet. Gli utenti stessi potranno poi stamparli secondo le loro necessità. Diminuirebbero così i costi per la produzione e la distribuzione. Con l'avvento dell'Internet diminuiscono anche i costi per la rassegna stampa compilata dai servizi d'informazione dei dipartimenti e di alcuni uffici.
Quando le testate e pubblicazioni più importanti saranno disponibili in modalità online, ogni utente potrà compilarsi una rassegna stampa personalizzata. Recentemente, la conferenza dei servizi d'informazione ha valutato le possibilità della rassegna stampa online ed è giunta alla conclusione che da un lato le premesse tecniche non sono ancora sufficienti e dall'altro che il numero di testate minori disponibili online è ancora troppo basso. A medio termine è comunque necessaria una soluzione per la rassegna stampa a livello di Internet, uniformata per tutti i dipartimenti.
Allegato
Ad 1
Riassunto degli stampati prodotti nel 1999
Dip.
Numero di stampati
Esempi/modalità di pubblicazione/tiratura
CaF
7
Obiettivi del Consiglio federale (1x): 6'000
La Confederazione in breve (1x): 180'000
Spiegazioni delle votazioni popolari (3x): 4.7 Mio.
DFAE
A livello dipartimentale: 3
A livello di uffici/servizi: 8
DSC: Rapporto annuale (1x): 1'000
Svizzera Oltre (4x): 38'000
DSC: Eine Welt (4x): 45'000
Opuscolo pieghevole della COCO (1x): 105'000
DFI
A livello dipartimentale: 0
A livello di uffici/servizi: 330 (di cui 220 Ufficio federale di statistica)
Archivio federale (10x): 500 - 4'000
Consiglio dei PF (1x): 6'000
Ufficio federale della sanità (15x): 15'000
Ufficio federale delle assicurazioni sociali (25x):
fino a 40'000
DFGP
A livello dipartimentale: 0
A livello di uffici/servizi: 120
Tiratura totale di tutti gli stampati: 465'000
DDPS
A livello dipartimentale: 7
A livello di uffici/servizi: 101
Rapporto annuale CENAL (1x): 700
Divisione politica di assetto territoriale e politica ambientale (2x): 4'700
SMG: fino a 150'000
Politica dello sport (3x): 2'000
DFF
A livello dipartimentale: 6
A livello di uffici/servizi: 15
EFD Schwerpunkte (2x): 6'000
Linee direttrici della politica finanziaria 30'000
Il posto (52x): 10'000
Rapporto sulla gestione Cassa federale d'assicurazione: 165'000
Amministrazione delle dogane: TTPCP - in concreto: 180'000
DFE
A livello dipartimentale: 1
A livello di uffici/servizi: 12
Linee direttive: 20'000
Tiratura totale pubblicazioni degli uffici: 100'000
DATEC
A livello dipartimentale: 0
A livello di uffici/servizi: 125 (di cui 99 UFAFP)
UFAEG: 700
UFAFP: 5'000
Queste stime non tengono conto del tipo di stampati e non permettono quindi di distinguere tra raccolte, commenti di testi legislativi, informazioni agli enti tecnici d'esecuzione o al pubblico, campagne e altri documenti. Le cifre presentate non forniscono indicazioni riguardo ai motivi che portano all'elaborazione di stampati e presentano solo un quadro impreciso della realtà, a sfavore dei dipartimenti con uffici che offrono ampi servizi alla popolazione (ad esempio UFSP, UFAS e UFS per il DFI, UFAFP e UFCOM per il DATEC). Di conseguenza bisogna tenere conto anche dei precisi compiti di informazione affidati ai singoli uffici federali dal Consiglio federale, dal Parlamento e dalla legislazione.
Ad 2 Siti Internet della Confederazione
Dipartimento
Totale siti Internet Dip./ uffici/ servizi
(coordinati formalmente dove opportuno)
CaF
1
DFAE
5
DFI
12
DFGP
15
DDPS
14
DFF
10
DFE
11
DATEC
7
Totale
75
Ad 4 Persone che si occupano principalmente delle documentazioni stampate
e della presentazione su Internet
Dipartimento/ uffici/ servizi
Occupazione principale: stampati: totale persone
Internet: totale persone
CaF
0,4
1
DFAE
2,1
2,1
DFI
15
6,2
DFGP
0,5
4,2
DDPS
13
7,8
DFF
3
7
DFE
1
8
DATEC
4,8
1,9
Totale
39,8
38,2
Risposta del Consiglio federale.