00.3528 · Mozione · 2000-10-05
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Con il messaggio del 18 dicembre 1991 (FF 1992 I 597) concernente la sostituzione del
regime finanziario e le imposte speciali di consumo il Consiglio federale aveva tra l'altro
deciso di creare le basi costituzionali che permettessero alla Confederazione di riscuote delle
tasse di consumo speciali al posto dei dazi fiscali. Nella votazione federale del 28 novembre
1993, il popolo e i cantoni hanno approvato l'imposta sul consumo (FF 1994 I 460). Né
durante i dibattiti parlamentari né nella votazione popolare del 1993 è stata fatta allusione a
obiettivi ecologici o di politica energetica miranti alla trasformazione dei dazi fiscali in imposte
speciali. È stato piuttosto posto l'accento sul fatto che trattavasi essenzialmente d'una
trasformazione di natura prettamente tecnica.
Nell'ambito dei dibattiti parlamentari del 1996 sono state effettivamente trattate delle
proposte di carattere ecologico (tra l'altro la riduzione delle aliquote d'imposta a seconda del
consumo). Tali proposte non hanno però ottenuto la maggioranza. Come annunciato, il
Consiglio federale - fondandosi sull'articolo 12 capoverso 3 della legge sull'imposizione degli
autoveicoli (RS 641.51) - ha esonerato dall'imposta le automobili elettriche.
L'esenzione fiscale per le automobili elettriche ha comunque dato adito a discussioni. Le
proposte presentate dai parlamentari non erano solo di natura ambientalista. Infatti, esse
miravano anche a ottenere un leggero sgravio fiscale per i pochi fabbricanti svizzeri. La
decisione è stata inoltre agevolata dal fatto che tale provvedimento implicava per il momento
solo esigue perdite fiscali.
Anche se i veicoli ibridi e i veicoli che fanno capo ad altre tecnologie rispettose dell'ambiente
rappresentano solo un'esigua parte di mercato, un'esenzione totale o parziale dall'imposta
implicherebbe una perdita fiscale che ascenderebbe a diversi milioni. Il Consiglio federale
considera che ciò non è sostenibile per motivi di politica finanziaria. Si potrebbe
eventualmente esaminare se altre automobili possono essere gravate maggiormente per
compensare le suddette perdite fiscali. Inoltre, l'attuale facile riscossione dell'imposta all'atto
dell'importazione diventerebbe oltremodo complicata.
Il Consiglio federale dubita inoltre che uno sgravio fiscale unico, e per di più molto esiguo,
possa contribuire ad una più ampia diffusione di siffatti veicoli. I potenziali acquirenti non
dovrebbero vincolare la loro decisione concernente l'acquisto di un veicolo del genere alla
summenzionata misura. Il Consiglio federale sostiene pertanto i provvedimenti che
prevedono una sensibile riduzione delle imposte annue sugli autoveicoli. Evidentemente,
devono essere effettuati altri adeguamenti anche nel campo delle prescrizioni tecniche, ciò in
conformità delle norme vigenti a livello internazionale
Il Consiglio federale è tuttavia disposto a esaminare dei provvedimenti temporanei
temporanei atti a promuovere i veicoli con tecnologie di propulsione rispettose dell'ambiente.
Il Consiglio federale non solleva nessuna obiezione in merito a una .riduzione delle imposte
annue sugli autoveicoli. Sono inoltre possibili delle agevolazioni per quanto concerne le
prescrizioni tecniche, in conformità delle norme vigenti a livello internazionale.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.